Ora è ufficiale, Raffaele Palladino è il nuovo allenatore dell’Atalanta. L’ex tecnico della Fiorentina subentra a Ivan Juric e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027.
Atalanta-Sassuolo 0-3, l’editoriale – Fuori i c******i e fuori dai c******i
L’ammutinamento del Bounty 2.0. Questo è stata Atalanta-Sassuolo 0-3 di ieri, partita valida per l’11/a giornata di Serie A 2025/2026.
Lo spettacolo, devastante per i nerazzurri e scintillante per i neroverdi dove Mimmo Berardi ha dimostrato nuovamente come tecnicamente parlando si mette nella tasca tre quarti dei calciatori della Serie A attuale, è stato figlio di una volontà della maggior parte dei giocatori atalantini che hanno fatto capire a loro modo come non vogliono più Ivan Juric come loro allenatore.
Intendiamoci, atteggiamento sbagliatissimo ma purtroppo da che calcio è calcio funziona così quando si vuol cacciare un tecnico. Obiettivo raggiunto. Ma ora, cari “senatori” e “giovani”, esponenti di uno spogliatoio diviso due cose: 1) parlatevi reciprocamente e parlate con il nuovo allenatore, ma d’adesso in avanti niente più alibi; 2) fate vostro il richiamo dello stadio: fuori i c******i.
Paga Ivan Juric, dicevamo. E per lui questo esonero rappresenta una pietra quasi tombale sulla sua carriera in Italia da allenatore a medio-alti livelli. Se l’è purtroppo cercata con un atteggiamento troppo prudente e affidandosi troppo ai “senatori” che alla fine lo hanno tradito scollandosi con i “giovani”. Auguriamo che possa ripartire da una A a salvarsi o da una buona Serie B.
Però non dovrebbe pagare da solo. Lo diciamo chiaro e inequivocabile: Luca Percassi e Tony D’Amico, andate fuori dai c******i, chiaro?
Juric esonerato, Palladino in pole
Come stanno confermando più fonti, Ivan Juric sarebbe stato esonerato dall’Atalanta ma manca solo il comunicato ufficiale (che arriverà domani). Al suo posto, a meno di un clamoroso dietrofront, Raffaele Palladino.
Atalanta, ore febbrili. Juric verso l’esonero. E Mancini rifiuta l’Al Sadd
Ore febbrili in casa Atalanta. E ore contate per Ivan Juric che sarebbe a un passo dall’esonero. Raffaele Palladino sarebbe in pole per sostituirlo ma c’è anche un altro segnale: Roberto Mancini ha rifiutato l’offerta dei qatarioti dell’Al Sadd.
Juric: “Non mi spiego l’alternanza di prestazioni. Società? Nessun confronto finora”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo la pesante sconfitta interna con il Sassuolo per 3-0.
Sulla prestazione: “Non me lo spiego una differenza così netta rispetto a Marsiglia, può essere un po’ di tutto sia un problema fisico che mentale. Oggi non abbiamo riconosciuto la partita, dovevamo giocare più veloci la palla ma soprattutto essere più concentrati“.
Sulla pausa per le Nazionali: “I ragazzi ora rimarranno in pochi cercheremo di allenarli bene a livello fisico sperando che chi torna possa essere carico. Non sono preoccupato però sicuramente abbiamo interpretato male la partita“.
Sulla società: “Non ho avuto confronti con la società al momento“.
Sui tifosi: “Prestazione da fischiare, i tifosi hanno appoggiato la squadra fino al triplice fischio ed è giusto che abbiano fischiato una prestazione non all’altezza“.
Su Krstovic: “Spesso il ragazzo ha fatto cose positive ora non riesce a fare gol, Scamacca ha avuto trenta minuti di gara senza trovare la mira, chiaro che diventa difficile se non fai gol“.
Sulle sue responsabilità: “La responsabilità è sempre dell’allenatore nel bene e nel male e mi disturba emotivamente vedere questa alternanza di prestazioni, poi posso capire che andiamo bene quando abbiamo spazi e non quando devi fare la partita tecnicamente“.
Atalanta, profondo rosso. 3-0 per il Sassuolo a Bergamo
Ora è crisi nera per l’Atalanta. Secondo ko di fila per la formazione di Juric (a rischio esonero) che crolla 3-0 in casa col Sassuolo. Doppietta di Berardi (uno su rigore) e Pinamonti per i neroverdi.
Juric: “Con Lookman tutto chiarito. Non è semplice indovinare le scelte in attacco”
La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Sassuolo del tecnico della Dea Ivan Juric tratta da pazzidifanta.com
Juric ha cominciato la conferenza così: “Sassuolo? Ha molta qualità tra centrocampo e attacco, ha anche singoli importanti come Berardi e Pinamonti. Marsiglia come svolta? Sicuramente abbiamo fatto una buona partita, dobbiamo ancora migliorare sulla mentalità e anche la precisione”.
Ha poi proseguito parlando di: “Scamacca? L’importante è che si faccia trovare pronto, può giocare sia dall’inizio che a gara in corso. Lookman? Tutto risolto, come con Carnesecchi sono episodi che capitano. Bellanova? Credo molto in lui, ci sta dando una grande mano in entrambi le fasi, soprattutto dopo l’infortunio”.
Juric ha continuato in questo modo: “Samardzic? Non è facile scegliere gli interpreti giusti, si sta allenando bene e voglio credere in lui. Classifica? Sicuramente siamo in ritardo per la corsa alla Champions League, ovvio che vogliamo vincere”.
L’allenatore dell’Atalanta ha concluso dicendo: “Krstovic? Gli manca solo il gol, anche contro il Marsiglia in Europa ha fatto una bella partita. Abbiamo giocato bene tutte le partite tranne qualcuna”.
Olympique Marsiglia – Atalanta 0-1, l’editoriale – Un crocevia lungo un minuto
In ogni stagione calcistica vi sono partite che possono indirizzare nel bene o nel male l’andamento della stessa. Ma, alle volte, ci sono frazioni temporali delle partite che possono adempiere allo scopo precedentemente descritto.
Ecco, l’89’ di Olympique Marsiglia-Atalanta 0-1, partita valida per la 4/a giornata della fase campionato di Champions League 2025/2026, potrebbe alla fine pienamente essere inserito nella lista di questi crocevia temporali.
Sessanta secondi sono passati dall’autogiocata in area atalantina di Ederson con conseguente fallo di mano del brasiliano (che non è rigore, inutile che De Zerbi, tutta Brescia e mezza Italia pensi il contrario perché sarebbe stata massima punizione solo se ci fosse stato vicino a Ederson un calciatore dell’Olympique pronto a contendere il possesso del pallone) al contropiede e alla splendida marcatura di Samardzic che ha deciso l’incontro.
E un minuto è durata la revisione VAR che ha tenuto tutti col fiato sospeso, passando dall’incubo di subire la beffa dopo la rete annullata a Lookman per l’iniziale posizione di fuorigioco di Krstovic (e anche qui qualcuno deve rivedersi il regolamento perché col prosieguo dell’azione la posizione iniziale del montenegrino viene sanata) alla gioia per questi tre punti fondamentali che sanano – è il caso di dire – il mezzo passo falso interno con lo Slavia Praga.
Certo, il momento dell’Atalanta resta complicato. Non è piaciuto lo “scazzo” pubblico tra Juric e Lookman (le cose di campo vanno discusse di petto nello spogliatoio e non davanti a 1000 telecamere, mister). Non piace che per segnare un gol bisogna sciupare 10 occasioni (anche ieri il rigore fallito da De Ketelaere e poi due marcature praticamente fatte gettate al vento da Krstovic e Bellanova). Non piace che un calciatore dalla qualità di Samardzic faccia una giocata così splendida dopo bruttissime sensazioni.
Insomma, domenica all’ora di pranzo col Sassuolo sarà un altro crocevia. Sperando che a Marsiglia non sia stata la classica rondine che non sia primavera.
Juric: “Vittoria meritata e che ci voleva”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Ivan Juric subito dopo la vittoria della sua squadra per 1-0 a Marsiglia
Sulla partita: “Abbiamo fatto una partita giusta, è stata una vittoria meritata e premiato l’ultimo episodio dopo una serie di episodi negativi. Ci voleva una vittoria emotiva, siamo tutti felici e ora proviamo a risalire in campionato“.
Sul momento della squadra: “Tranne a Udine, la squadra ha sempre giocato e i risultati che non arrivavano hanno creato un ambiente negativo“.
Sull’episodio con Lookman: “Con Lookman sono avvenute le solite cose che avvengono in campo e avvengono con un calciatore al quale dispiace uscire. Ma si risolverà nello spogliatoio. A caldo si esagera ma conta l’Atalanta e contano i tifosi, bisogna sempre comportarsi bene.”
Su Krstovic: “Devo fargli i complimenti, ci ha permesso con il suo pressing di recuperare tanti palloni“.
Atalanta, ecco il sussulto d’orgoglio. La Dea vince a Marsiglia 1-0
Una grande Atalanta batte l’Olympique Marsiglia al “Velodrome” per 1-0. La formazione di Juric, lontana parente (per fortuna) di quella “non” ammirata a Udine sabato si impone grazie a un gran gol di Samardzic al 90′.
Vittoria meritata con l’Atalanta che sciupa tre nitidissime pallegol (tra cui un rigore di De Ketelaere nel primo tempo), nella ripresa vede il ritorno dei francesi senza rischiare, trova il gol con Lookman che viene annullato dal VAR per un fuorigioco a inizio azione di Krstovic ma poi si porta a casa tre punti meritatissimi con la perla del bosniaco.
