L’Atalanta ha presentato sul proprio sito la seconda maglia per la stagione 2026/2027. Maglia bianca con strisce a scacchi nerazzurri sulle spalle, a richiamare la seconda maglia dei primi anni ’90.
Atalanta, 1-1 con il Mantova a Zingonia
L’Atalanta ha pareggiato 1-1 il secondo test amichevole precampionato disputato a Zingonia contro il Mantova, formazione di Serie B. Dea in vantaggio al 15′ con una punizione di Samardzic, pareggio dei virgiliani al 54′ Cajazzo. Di seguito il tabellino:
Atalanta (4-3-3)
Carnesecchi (46′ Sportiello, 74′ Sonzogni), Bellanova (46′ Zappacosta), Scalvini (60′ Plaia), Obrić (46′ Puljić), Bernasconi (46′ Ahanor), Samardžić (46′ Steffanoni, 82′ Manzoni), Gaetano (46′ Levak), Zalewski (60′ I. Sulemana), Cassa (46′ Vavassori), Krstović (46′ Scamacca), Raspadori (46′ Maldini).
A disposizione: Vismara, Bakker, El Bilal.
Allenatore: Maurizio Sarri
Mantova (3-4-2-1)
Bardi (46′ Gemello), Tomasevic (79′ Maggioni), Cella, Castellini, Maggioni (46′ Silva Pertinhes), Trimboli (79′ Chinetti), Ignacchiti (64′ Keita), Benaissa (46′ Vesentini), Bragantini (46′ Bayou), Chinetti (46′ Cajazzo), Gliozzi (46′ Weiser).
A disposizione: Bencini, Banna, Marai.
Allenatore: Francesco Modesto
Arbitro: Mansour Faye di Brescia
Lutto Sarri, il cordoglio di BergamoNerazzurra.net
Lutto in casa Atalanta. Questa notte è venuto a mancare, all’età di 97 anni, Amerigo Sarri, papà del tecnico Maurizio ed ex corridore professionista. Alla famiglia Sarri le più sentite condoglianze della redazione di BergamoNerazzurra.net
Atalanta-Atalanta U23 2-1, il primo vagito della Dea di Sarri
Tutto come previsto. Nella prima amichevole pre-campionato dell’Atalanta 2025/2026 targata Maurizio Sarri ci si attendeva una Dea versione “cantiere aperto” e imballata dai carichi di lavoro di questi primi giorni di ritiro e, al contempo, ci si attendeva un’Atalanta U23 già sul pezzo causa età media decisamente più bassa.
Ebbene, il copione è stato rispettato alla lettera. Quindi, continuiamo a rispettarlo con la medesima scrupolosità. Affermando che è inutile giudicare questa partita dal punto di vista tecnico date le già citate condizioni al contorno ma che comunque qualche cosa di interessante la si è notata e vale la pena sottolinearla.
Partendo dall’osservato speciale: Lazar Samardzic. Sarri ha dichiarato anche nella sua presentazione come si attende molto da lui tornato a centrocampo nel ruolo di mezzala e anche per questo, assieme a Scalvini, è stato il calciatore con il maggior minutaggio.
Segno che il mister ha puntato la sua simbolica fiche sul serbo il quale, dal canto suo, deve mettersi in testa che questa è davvero la sua ultima occasione con l’Atalanta e che deve mettercela tutta in quanto come concorrente diretto avrà un Ederson che sta dimostrando – almeno via social – tutto il suo attaccamento alla maglia.
Poi, i giovani aggregati alla prima squadra. Tutti vogliosi di mettersi in mostra. Sarebbe facile evidenziare i soli Vavassori e Levak (quest’ultimo autore della doppietta che ha deciso la partita) ma tutti i ragazzi impiegati hanno dimostrato verve e voglia di mettersi in mostra.
Infine ultimo ma non ultimo, il pubblico che ieri, in un sabato di estate e di vacanze, ha affollato Clusone mostrando a entrambe le compagini tutto il proprio affetto e tutta la propria voglia di Dea. Un aspetto che mette un po’ a tacere le voci di disaffezione che stanno aleggiando in questi giorni.
Ederson sui social: “La nostra storia è tutt’altro che finita”
Mentre l’Atalanta sta per scendere in campo a Clusone contro l’Under 23, Ederson sul suo profilo IG ha celebrato il suo rinnovo di contratto con l’Atalanta con un reel delle sue immagini più belle da atalantino e con un titolo emblematico: “La nostra storia è tutt’altro che finita”.
UFFICIALE – Ederson, rinnovo fino al 2031
Ederson ha rinnovato il contratto con l’Atalanta fino al 2031. Lo ha annunciato la società bergamasca.
Atalanta, il 14 agosto il “Bortolotti” contro l’Athletic Bilbao
Era nell’aria da giorni ma ora è ufficiale: il trofeo “Bortolotti” si disputerà alla “New Balance Arena” di Bergamo il 14 agosto con fischio d’inizio alle ore 20:45. Avversaria dell’Atalanta sarà l’Athletic Bilbao.
Le diverse esposizioni di Sarri
Avevamo commentato due giorni fa la conferenza stampa di Giuntoli con il titolo “le tre esposizioni di Giuntoli” (qui il link: https://bergamonerazzurra.net/2026/07/15/le-tre-esposizioni-di-giuntoli/) perché, tra le tanti frasi di circostanza, ci avevano colpito le parole franche del dirigente atalantino su Carnesecchi, Ederson e Ahanor.
Ieri, al suo battesimo comunicativo da allenatore dell’Atalanta, Maurizio Sarri è stato più generoso di Giuntoli e ha fornito diverse – sia nel senso numerico che nel senso della varietà di argomenti – “esposizioni”.
Innanzitutto, la franchezza. Sarri ha esplicitato quel che tutti pensiamo: l’inizio sarà in salita. La storia del tecnico toscano parla chiaro: sia a Empoli che a Napoli ha sempre sofferto all’inizio delle rispettive avventure e difficilmente Bergamo potrà rappresentare un’eccezione (quindi, poche lamentele anche in ottica preliminare di Conference League).
Poi, ha lievemente smentito il suo presunto “integralismo tattico”. Certo, la base di partenza è e sarà il 4-3-3 ma Sarri masochista non lo è di certo e se ha accennato al 4-2-3-1 lo ho fatto perché in rosa ci sono calciatori (Raspadori e Zalewski su tutti) che potrebbero sposarsi meglio con quest’ultimo spartito tattico.
Come ogni buon allenatore, poi, ha giustamente glissato sul mercato analizzando gli aspetti della sua rosa confermando le intuizioni dei più su Samardzic provato mezzala, Kolasinac terzino sinistro secondo le sue idee e uno Scamacca da – testuali parole – portare al 100% della condizione.
Ha anche sottoscritto le parole di Giuntoli su Ederson, esponendosi sul brasiliano in maniera netta dicendo che il calciatore ha la testa giusta per voler rimanere a Bergamo.
E, infine, non ha nascosto il desiderio di voler vincere qualcosa con l’Atalanta e di fare, metaforicamente parlando, un bel viaggio anche se la meta non dovesse essere vincente.
Insomma, tante esposizioni di diversa sfaccettatura. Narrazioni che hanno reso questa conferenza stampa più frizzante del solito. Benvenuto Comandante!
Atalanta, Maldini al Sassuolo se…
Il Sassuolo avrebbe sorpassato il Cagliari nella corsa a Daniel Maldini. I neroverdi dovrebbero accaparrarsi l’esterno offensivo dell’Atalanta non appena a Bergamo arriverà Kerim Alajbegovic. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Sarri: “Spero che con l’Atalanta sia un grande viaggio con qualche vittoria. Il 4-3-3 non è un dogma”
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore dell’Atalanta Maurizio Sarri, tratta da gianlucadimarzio.com
Su che stagione si attende: “Mi aspetto una stagione importante. I mezzi ci sono per fare bene, ma dobbiamo lavorare. Il mio direttore sa come penso il calcio e le caratteristiche dei giocatori per il mio gioco, poi è vero che l’Atalanta ha la sua filosofia. La qualità della rosa è presente, poi sul mercato staremo a vedere“
Sugli obiettivi: “Mi piacerebbe vincere qualcosa qua a Bergamo, però il viaggio è più bello della meta sotto certi aspetti e spero che quello nerazzurro sia un grande viaggio“.
Su perché abbia scelto l’Atalanta: “Ci tenevo a ringraziare la società. Sono venuto a Bergamo per la stima dimostrata nei miei confronti. Mi ha colpito molto lo stadio, il clima e quanto questa società lavora. Chiaro che la mia filosofia è molto differente, ma la priorità è vedere una buona Atalanta. Voglio vedere una squadra che lavora durante la settimana: ho dei ragazzi determinati e voglio che si calino nella mentalità giusta“.
Sulla rosa: “Stiamo provando Samardzic in una nuova posizione. Poi penso a Raspadori che è un giocatore che volevo allenare anche alla Lazio. Penso anche che l’Atalanta ha due centravanti importanti come Krstovic e Scamacca. Quando saremo al completo avremo una visione un po’ più chiara“.
Sui tifosi della Lazio: “Io ai tifosi della Lazio posso solo che volergli bene al netto di tutto quello che sia successo“.
Sui singoli: “Gaetano è stato un grande regalo del direttore. Poi nel complesso la stagione sarà lunga e ci saranno anche delle alternative in ottica di modulo tipo il 4-2-3-1. Staremo a vedere. Scamacca è un centravanti forte, ma sono convinto che abbia le caratteristiche per fare di più. La grande sfida è portarlo al 100% e speriamo anche nella collaborazione del ragazzo. Ederson ritornerà in squadra. La mia paura era con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. Anzi, Ederson ha dimostrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta“.
Ancora sui singoli: “Kolasinac sarà un giocatore importante così come Ahanor e Bernasconi. Ci saranno dei riadattamenti come difensore esterno, anche perché Kolasinac ha già giocato in quel ruolo quindi sarà importante questo punto per la difesa“.
Sugli Under 23: “Valuteremo a fine mercato, ma dei ragazzi che sto allenando in questo periodo posso garantire che alcuni possono giocare in Serie A“.
