Il Covid-19 torna a colpire l’Atalanta. Ruslan Malinovskyi è risultato positivo al coronavirus. Il centrocampista ucraino è quindi uno dei tre calciatori della nazionale di Shevchenko dei quali si era diffusa ieri la notizia della positività, tant’è vero che è stata annullata la partita di Nations League contro la Svizzera in programma originariamente stasera alle 20:45.
Malinovskyi salterà così sicuramente il match di campionato contro lo Spezia e la sfida di Champions League contro il Liverpool ad Anfield Road. A Ruslan Malinovskyi i pronti auguri di buona e rapida guarigione dalla redazione di BergamoNerazzurra.Net
Ilicic ritorna al gol in Nazionale, Slovenia-Kosovo 2-1
La quinta giornata di Nations League 2020/2021 fa segnare il ritorno al gol di Josip Ilicic. il “Professore” ha deciso dal dischetto la sfida valida per il gruppo 3 della Lega C della manifestazione continentale tra la sua Slovenia e il Kosovo. La partita ha visto i padroni di casa battere i kosovari per 2-1. Eppure, era stato proprio il Kosovo a passare in vantaggio al 58′ con il laziale Murichi. Pareggio sloveno con l’ex atalantino Kurtic e al 94′, Ilicic è stato freddissimo a realizzare il rigore del successo. La Slovenia si giocherà la promozione in Lega B nello scontro diretto di mercoledì in casa della Grecia.
Atalanta-Inter 1-1, l’editoriale – Un brodino per due
Oramai è diventato uno dei “must” del Natale degli italiani. Sì, tra albero e presepe, tra panettone e pandoro, tra spumante e champagne, immancabile è l’appuntamento, la sera della vigilia, con la visione su Italia 1 del film “Una poltrona per due“. Pellicola statunitense del 1983 con Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis, la rete di Mediaset lo trasmette il 24 dicembre con regolarità dal 1997, ottenendo sempre ascolti soddisfacenti.
Ieri pomeriggio, al “Gewiss Stadium” di Bergamo, si è assistito a una libera interpretazione di questo film da parte di Atalanta e Inter. Un’interpretazione dal titolo: “un brodino per due“.
Già, perché il punto che si sono spartiti le compagini dirette da Gasperini e Conte corrobora proprio come una bella tazza di brodo caldo quando si è in convalescenza. Un pareggio che rende meno ostico il periodo non certo semplice che le due squadre nerazzurre stanno attraversando.
Dopo le bambole prese in Champions League da entrambe, la sensazione è che i 22 in campo siano scesi con l’imperativo categorico di “prima non prenderle”. E in effetti, la gara è stata per lunghi frangenti praticamente bloccata. Solo un gesto tecnico avrebbe potuto schiodare il punteggio dallo 0-0 e questo gesto tecnico ha portato la firma di un grandissimo attaccante come l’interista Lautaro Martinez. Impossibile per Sportiello provare a prendere il perfetto colpo di testa del Toro.
L’Inter ha avuto però il torto di non aver chiuso la partita subito dopo con Vidal e Barella, con Sportiello fenomenale su entrambi e l’Atalanta allora si è sbloccata mentalmente. Anche grazie ai cambi di Gasperini, finalmente azzeccati. Fuori Zapata, Toloi, Pasalic e Malinovskyi, dentro Muriel, Lammers e, soprattutto, Pessina e Miranchuk.
Ed è stato proprio il russo, come accaduto a Herning contro il Midtjylland, a trovare con una splendida giocata il punto del meritato 1-1. Anche qui, subito dopo, vi è stata l’occasione del ko, con il colpo di testa di Muriel terminato fuori di un soffio.
In ogni caso, risultato giusto, che rispecchia una sfida tra due squadre che stanno viaggiando davvero parallelamente come andamento. Forse non è una coincidenza che entrambe abbiano sofferto, soprattutto dal punto di vista fisico, in questo lasso di stagione tra la prima e la seconda sosta per le Nazionali.
Ricordiamo che Atalanta e Inter sono state le ultime squadre italiane a terminare (ad agosto inoltrato) la stagione scorsa, causa impegni europei. Quindi, hanno effettuato una preparazione che definire scarna è un eufemismo. A inizio campionato, hanno volato ma molto probabilmente perché si sono portati dietro la condizione dovuta alle partite ufficiali agostane. Poi, il calo, con la speranza (soprattutto per l’Atalanta) di una pronta ripresa.
Detto, anzi, scritto questo, da segnalare infine altre due cose. In primis, cambiare si può. L’Atalanta schierata col 4-2-3-1 negli ultimi 20 minuti è stata di gran lunga la migliore. E poi, tenere Pessina e Miranchuk in panchina ora come ora rappresenta un lusso che la Dea non può certo permettersi.
Gasperini: “Miranchuk straordinario. Sono gli altri che mettono aspettative all’Atalanta”
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini al termine di Atalanta-Inter, tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Non ho mai avuto la sensazione che ci fosse una situazione di difficoltà. Giochiamo partite molto impegnative e difficili tra campionato e coppa. Ma la squadra ha avuto sempre una buona presenza tranne rarissime volte. Secondo me si vuol mettere pressione all’Atalanta come se dovesse vincere lo Scudetto o andare avanti in Champions. Le aspettative le mettano gli altri, noi non dobbiamo mettercele. Sappiamo quanto è complicato e in questo periodo abbiamo avuto un po’ di giocatori fuori. La sosta questa volta arriva al momento opportuno, però anche oggi abbiamo fatto una buona gara“.
Su Miranchuk e Ruggeri: “Son contento per entrambi. Per Ruggeri non era facile ma è un ragazzo che sta facendo bene. È un 2002 con ottime doti tecniche e fisiche. Ha bisogno di farsi esperienza ma ha il futuro davanti a sè. Miranchuk straordinario: in due spezzoni ha toccato pochissime palle facendo due gol. Ha qualità ed è stato fermato da un infortunio, ora speriamo di inserirlo al meglio“.
Sulla condizione mentale: “Per 10 giorni ci alleneremo in 6 giocatori, diversi li vedremo il venerdì mattina prima di andare a giocare contro lo Spezia. In realtà come squadra non ci alleniamo proprio, però sarà così fino a Natale, è normale. È così per tutti“.
Sulle difficoltà sugli esterni: “Per noi il ruolo d’esterno è molto, molto importante. Abbiamo perso Castagne e in questo periodo Gosens. Il nostro gioco si basa molto sugli esterni e quando girano poi anche gli altri hanno più possibilità di giocare. In questo periodo ci sono mancati un po’ ma stiamo lavorando per farli rendere al meglio“.
Sugli attaccanti: “Alla fine oggi abbiamo pareggiato con l’inserimento di Miranchuk, Lammers e Muriel. Abbiamo ancora fuori Ilicic ed erano usciti Zapata e Malinovskyi. Io non sono per molta confusione perché perdi del tempo, ma in situazioni come oggi ti danno la spinta per raddrizzare la partita. Piuttosto che creare confusione è meglio avere un attaccante in meno“
Atalanta-Inter 1-1, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Inter 1-1, tratto da fantacalcio.it:
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello, Djimsiti, Romero, Toloi (72′ Muriel), Hateboer, Pasalic (60′ Pessina), Freuler, Ruggeri (90′ Mojica), Malinovskyi (59′ Miranchuk), Gomez, Zapata D. (73′ Lammers)
ALL.: Gasperini
Inter (3-4-1-2): Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Darmian (83′ Hakimi), Brozovic, Vidal (70′ Gagliardini), Young (84′ D’ambrosio), Barella, Martinez L. (74′ Lukaku), Sanchez (75′ Perisic)
ALL.: Conte
Marcatori: 58′ L.Martinez (I), 79′ Miranchuk (A)
Atalanta, i convocati per l’Inter
L’Atalanta ha reso noti i convocati per la sfida di domani contro l’Inter (ore 15), valevole per la 7/a giornata di Serie A 2020/2021. Sono 23 i calciatori chiamati. Assenti per infortunio De Roon, Gosens e Palomino. Prima convocazione per il difensore della Primavera Scalvini. Questo l’elenco dei convocati.
PORTIERI: Gollini, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Depaoli, Djimsiti, Hateboer, Mojica, Romero, Ruggeri, Scalvini, Sutalo, Toloi
CENTROCAMPISTI: Freuler, Malinovskyi, Miranchuk, Pessina, Pasalic
ATTACCANTI: Diallo, Gomez, Ilicic, Lammers, Muriel, Zapata
Gasperini: “Adeguamenti per una maggior protezione dietro. Inter ottima squadra. Assenti anche Hateboer e Palomino”
La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Inter da parte del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com.
Sulla partita: “Uscirà una partita difficile, però arriva anche nel momento giusto. Poi la sosta andrà a chiudere questa fase, è una gara che in questo momento può dire in quale stato di condizione siamo“.
Sulle eventuali novità sia di formazione che di modulo: “Stiamo prendendo dei gol di troppo, forse dobbiamo avere una maggiore attenzione e una maggiore protezione. Non significa fare stravolgimenti della squadra, ma degli accorgimenti in grado di tutelarci in questo momento anche di emergenza. abbiamo ancora qualche defezione. Mancherà anche Palomino oltre Gosens e Hateboer, ci potrebbe essere spazio se non dall’inizio a gara in corso“.
Su Miranchuk: “Miranchuk sta bene è guarito, è chiaro che l’emergenza è a centrocampo e sugli esterni. Quel reparto non è la priorità in questo momento“.
Sul momento della squadra: “Viviamo di presente, bisogna anche guardare avanti. Il presente è che abbiamo una buona classifica, la Champions è ancora tutta da giocare. Questi sono i temi da affrontare“.
Sull’Inter: “Per me l’Inter è un’ottima squadra, a prescindere da tutto. Ci sono alti e bassi, però resta una grande squadra“.
Sul suo rapporto con Conte: “Quando ero allenatore della Primavera della Juventus e lui calciatore, è venuto qualche volta a giocare con noi, ma è sempre stato un grandissimo professionista e un punto di riferimento anche per i ragazzi. Giocava con lo stesso entusiasmo, era un punto di riferimento per tutti, è sempre stato un piacere avere a che fare con lui”
Atalanta-Liverpool 0-5, l’editoriale – Messi a nudo i limiti di Gasperini e della società
La vita è semplice e il calcio, che della vita è espressione, ancor di più. Quando sei bravo ma hai dei limiti e, in maniera testarda e ottusa non fai nulla per porre rimedio a tali limiti, prima o poi incontrerai chi è decisamente più bravo di te e ti metterà a nudo tutte le tue manchevolezze.
Questo il riassunto di Atalanta-Liverpool, gara terminata con il netto successo dei Reds per 5-0. Inglesi di un’altro pianeta, d’accordo. Ma la squadra di Klopp ha avuto il merito di enfatizzare tutti i difetti dei due pilastri basilari della squadra: Gasperini e la società.
Il tecnico di Grugliasco è e resterà leggenda nerazzurra, ma purtroppo perdura nel difetto di non volersi snaturare. Risultato? Se concedi l’uno contro uno a Diogo, Salah e Mané ne prendi 5 e bisogna solo ringraziare Sportiello affinché l’imbarcata non sia stata ancora più pesante. Così come ne hai prese 5 lo scorso anno a Manchester col City perché hai voluto concedere l’uno contro uno a Sterling.
Nulla da fare, Gasperini è più testardo di un mulo da questo punto di vista. Eppure dovrebbe essersi reso conto che la squadra sta soffrendo sia fisicamente che psicologicamente il fatto di dover giocare ogni tre giorni. Dovrebbe essersi reso conto che mancavano De Roon, Gosens e Romero e Toloi e Hateboer erano a mezzo servizio. Dovrebbe essersi reso conto che certi rincalzi ora come ora sono improponibili.
E allora perché non ricorrere a un po’ di sana umiltà, coprendosi con una difesa a 4 e un centrocampo a 3, rinunciando una volta tanto all’uno contro uno dietro e alle fasce? Quesito che rimarrà purtroppo inevaso.
Speriamo che non rimangano inevasi i quesiti che vogliamo porre ad Antonio e Luca Percassi e al ds Giovanni Sartori. Perché si è deliberatamente deciso di indebolire l’Atalanta in ruoli chiave come quello degli esterni? Passi per la cessione di Castagne, ma non prendere almeno un esterno pronto come Florenzi e Lazovic è stato da veri e propri Tafazzi.
E poi, possibile che nel mare magnum dei calciatori, non si riesca a trovare un centrocampista di ruolo che possa adeguatamente dare un turno di riposo a De Roon e Freuler? E poi si getta la croce a Pasalic (che, per carità, ieri ha dormito come tutta la squadra), ma il croato sono oramai due anni che gioca fuori ruolo. Per intenderci, se Pirlo avesse giocato due anni in un centrocampo a due, non sarebbe diventato l’Andrea Pirlo che conosciamo.
Gasperini e la società hanno limiti che diventano evidenti quando si incontrano squadre di rango, dunque. Il tecnico dice sempre che l’Atalanta “o vince o impara“. Beh, non ci sembra che la squadra abbia imparato dal 5-1 subito a Manchester. Toccherà ripetere la lezione. Magari sapendo che dopo il 3, in difesa, può venire il 4.
Articolo a cura di Giuseppe Pucciarelli
Gasperini: “Dobbiamo riflettere su questo divario”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini al termine della sconfitta della sua squadra con il Liverpool per 5-0, tratte da diarionerazzurro.it
Nel post partita di Atalanta Liverpool, ecco cosa ha dichiarato a caldo il tecnico dei nerazzurri Gian Piero Gasperini: “Dovremo riflettere, è capitato di perdere male a Manchester, ma poi avevamo la sicurezza che migliorando certe cose avremmo potuto migliorare anche noi. Il divario è stato pesante, bisogna pensare all’aspetto tattico-strutturale“.
“Abbiamo trovato una squadra che andava più forte, non siamo mai stati in grado di reggere. C’è stato un grande divario, questo ci deve far riflettere“.
DUE PUNTE- “Da dove nasce l’ide delle due punte? Da un percorso che abbiamo fatto. Non andava bene per questa sera, ma non è solo una questione di attaccanti. Dietro ci hanno bruciato molte volte. È stato merito loro, ma dobbiamo riflettere: ci portiamo questi aspetti dal campionato, corriamo poco e piano. Dobbiamo pensare diversamente“.
PRIMA CITY, ORA REDS- “Dopo quella sconfitta abbiamo trovato la forza di essere più competitivi, su quella batosta abbiamo costruito la nuova stagione. Ora ho la sensazione che abbiamo qualche difficoltà in più, ce le portiamo anche in campionato queste cose. Lo vediamo dai dati, dobbiamo pensare diversamente“.
CONTRACCOLPO- “Bisogna sempre lavorare sulla testa, sia quando vinci che quando perdi. Poi bisogna anche rispettare le nostre caratteristiche, questa sera siamo stati poco competitivi. Da troppo tempo prendiamo troppi gol. Ogni anno abbiamo modificato qualcosa durante la stagione per migliorarci, è quello che dobbiamo fare anche adesso“.
Champions League, la situazione del gruppo dell’Atalanta dopo 3 partite
Questa la situazione del girone D di Champions League 2020/2021 dopo 3 partite. L’Atalanta è seconda assieme all’Ajax, vittorioso oggi 2-1 sul campo del Midtjylland, con 4 punti.
GIRONE D – La classifica dopo 3 giornate
Liverpool 9 – 3 V, 0 N, 0 P, 8 GF, 0 GS, +8
Ajax 4 – 1 V, 1 N, 1 P, 4 GF, 4 GS 0
Atalanta 4 – 1 V, 1 N, 1 P, 6 GF, 7 GS, -1
Midtjylland 0 – 0 V, 0 N, 3 P, 1 GF, 8 GS, -7
