Questa sera alle 21:30 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle 21:30, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di BergamoNerazzurra, riparte “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo dell’immediata vigilia del ritorno dei playoff di Conference League tra Hapoel Tel Aviv e Atalanta. Ma non solo. Anche mercato e la bellissima iniziativa editoriale “Rivoluzione Atalanta” con gli autori Davide Benedetti e Alessandro Maccio presenti in studio. Vi aspettiamo numerosi.

Elmas: “Atalanta top club, gioco dove decide il mister”

La conferenza stampa di presentazione del neoacquisto dell’Atalanta Eljif Elmas tratta da pazzidifanta.com

Eljif Elmas si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore dell’Atalanta. Il centrocampista macedone torna in Serie A dopo l’esperienza al Lipsia e lo fa entrando nella nuova squadra di Maurizio Sarri, che potrà utilizzarlo sia a centrocampo sia sugli esterni nel suo 4-3-3. Una duttilità che anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. Di seguito le dichiarazioni.

Inizialmente Elmas ha voluto spiegare le motivazioni per le quali ha scelto l’Atalanta e Sarri: “L’Atalanta, per me, è un top club dalla grande storia e con una importante famiglia alle spalle, come i Percassi. Sono molto contento di essere qui e di lavorare con un allenatore come Sarri, mi hanno fatto molto piacere le parole che ci siamo scambiati e non vedo l’ora di mettermi all’opera.

Sul ruolo in campo e la scelta del numero: “Non è importante dove io giochi, posso ricoprire ogni zona di campo: il mio obiettivo è aiutare la squadra, anche in passato ho fatto diversi ruoli. Conosco lo stile di gioco di Sarri, organizzato, basato sul possesso palla ma anche molto offensivo. Mi ha dato dei compiti ben precisi già dalla partita contro il Sassuolo, sono pronto a continuare questo mio percorso. Perchè il numero 99? Perchè è il mio anno di nascita e mi ha portato fortuna“.

Sono in un club dove c’è la possibilità di crescere tanto e migliorare. Ho visto e notato che i tifosi nerazzurri sono molto caldi e non ci abbandonano mai. Arrivo dal Lipsia dove, quando sono arrivato, c’era una situazione differente da quella di oggi, ma anche nelle difficoltà si cresce e credo di averlo fatto nel modo giusto”.

Il centrocampista macedone si è soffermato anche sulla propria condizione fisica: “Sto cercando di migliorare e crescere con ogni mia esperienza e sono qui per dare il mio contributo. Fisicamente sto bene ma penso di poter migliorare ancora, vedremo nei prossimi giorni di lavoro come andrà. Non mi aspettavo di essere convocato subito, posso solamente ringraziare il mister per la fiducia perché non è mai facile quando arrivi il giorno prima di una partita”.

Sugli obiettivi per la nuova stagione ha infine concluso: “Giochiamo la Serie A, la Conference League e la Coppa Italia e abbiamo le possibilità di fare un’ottima stagione. Ragioniamo partita per partita ma siamo un grande club e quindi ci aspettiamo di fare molto bene. Giovedi mi dispiace non poter giocare con la squadra per il ritorno di Conference League ma tiferò per i ragazzi, perchè possiamo far molto bene in questa competizione”.

Atalanta-Sassuolo 2-1, l’editoriale – Fieno in cascina

Ci sono momenti nella vita in cui bisogna badare al sodo senza preoccuparsi di tanti fronzoli. Nel calcio, il “sodo” è rappresentato dai risultati.

Ebbene, per l’Atalanta di Sarri questo è uno di quei momenti. Ecco perchè la vittoria con il Sassuolo di ieri va accolta positivamente perchè consente di mettere in cascina tre punti importanti.

Vero, non è stata l’Atalanta perfetta e i neroverdi avrebbero meritato ampiamente il pareggio ma fino a ottobre la zuppa sarà questa, con una squadra cantiere apertissimo e meccanismi del nuovo modulo da affinare.

Però, a differenza di giovedì scorso, dei miglioramenti si sono visti, specialmente nei primi 25 minuti di partita.

Ecco, teniamoceli stretti questi miglioramenti in vista del futuro. Ma teniamoci stretti questi 3 punti. E testa al ritorno contro l’Hapoel.

Atalanta: dentro Rowe, fuori Zalewski?

L’Atalanta avrebbe alzato l’offerta al Bologna per Jonathan Rowe portandola da 30 a 40 milioni di euro. Una cifra che starebbe facendo tentennare i felsinei.

In caso di ingaggio dell’inglese, con la valigia pronta ci sarebbe Nicola Zalewski, valutato 20 milioni di euro.

Sarri: “Partita di sofferenza ma prima mezz’ora buona”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri subito dopo la vittoria della sua Atalanta per 2-1 sul Sassuolo:

Sulla partita: “Abbiamo preso 3 punti e da domattina penseremo al ritorno dei playoff. Meno pensanti nei primi 20-25 minuti quando eravamo a ritmo, poi siamo diventati più passivi e abbiamo iniziato a soffrire. Nel finale potevamo arrotondare il punteggio ma è stata una partita di sofferenza. Il centrocampo ha fatto un ottimo lavoro per 30 minuti poi le sofferenze sono iniziate anche per colpa dei mediani visto che Matic ha poi preso le redini della partita. Ci metterei dentro anche Samardzic che ha fatto bene entrando dalla panchina“.

Su quando si potrà vedere la sua Atalanta: “Dobbiamo pensare a integrare i nuovi e/o quelli arrivati in ritardo dal mondiale come Elmas, Kristensen e De Ketelaere. Spero che avverrà molto velocemente ma non sarà facile“.

Sulla staffetta Scamacca-Krstovic: “La staffetta ha anche la spiegazione logica di voler recuperare Scamacca dopo un paio di stagioni difficili abbinato al fatto che Krstovic ha degli impatti dirompenti poi ci sarà anche il momento in cui Krstovic partirà da titolare“.

Sugli esterni: “Gli esterni li ho visti meglio, un primo tempo più vivo con iniziative e poi a differenza di giovedì avevo soluzioni alternative in quel ruolo“.

Su cosa l’ha convinto e cosa no: “Mi ha convinto di più la prima mezz’ora a ritmi alti, l’aspetto più preoccupante è l’essere diventati bassi e passivi“.

Su Elmas: “Non ti so dire Elmas in che condizione è arrivato anche perché se poi lo mettevo ieri in allenamento a fare dei massimali oggi non avrebbe potuto giocare. Da domattina si metterà a fare i test e avrò un quadro più chiaro del suo livello fisico“.

Su Raspadori: “Spero che si sia sbloccato definitivamente. Il ruolo? L’ha ricoperto anche a Sassuolo e anche al Napoli, è un giocatore qualitativo che ci può garantire dei gol e anche una fase difensiva di livello“.

Sulla rimessa di Carnesecchi: “La rimessa lunga di Carnesecchi la proviamo tutta la settimana, in certi momenti soprattutto quando si è passivi dobbiamo andare anche lunghi e lottare sulle seconde palle, cosa che ha fatto benissimo anche Samardzic“:

Sulla regola della rimessa laterale: “Io l’ho interpretata come se il conteggio fosse solo per noi, loro hanno fatto gol dopo aver battuto una rimessa laterale dopo mezz’ora, è un adeguamento però giovedì abbiamo fatto una partita europea con 62 minuti di tempo effettivo e oggi penso che sia stato elevato e questo è positivo per il campionato italiano“.

Su Pasalic: “Mario è un professionista ma questo è un gruppo di professionisti con cultura del lavoro inculcata loro dai precedenti allenatori e dalla società, lo conoscevo dai tempi del Chelsea e poi andò in prestito al Milan, poi ha fatto una carriera importante“.

Atalanta, buona la prima: Sassuolo battuto 2-1

Con molta sofferenza ma arriva la vittoria per l’Atalanta nell’esordio in campionato 2026/2027. Il Sassuolo viene sconfitto 2-1. Dea in vantaggio al 6′ con Raspadori, pareggio del Sassuolo con Odenthal al 55′ che sfrutta un errore di Kossounou e decisivo vantaggio atalantino di Krstovic al 65′ su errore del neroverde Macchioni.

Decisivo anche Carnesecchi autore di tre parate importanti. Prestazione da rivedere, ma in questo periodo vanno benissimo i tre punti.

PREPARTITA ATALANTA – Dove sarà la testa?

Torna il campionato di Serie A e per l’Atalanta l’esordio è fissato questa sera alle 20:45 contro il Sassuolo alla “New Balance Arena” di Bergamo. Un esordio che però ha tanti, forse troppi, corollari al contorno.

In primis, per Maurizio Sarri che farà il proprio debutto in campionato sulla panchina della Dea al posto di Raffaele Palladino. Dopo più di 10 anni, l’Atalanta tornerà a giocare in Serie A con la difesa a 4 come prima scelta tattica. Un’autentica rivoluzione copernicana che – come ha ammesso lo stesso tecnico toscano – comporterà qualche inevitabile sofferenza iniziale per far sì che la squadra assimili per bene i nuovi automatismi.

Poi, perché la sfida contro i neroverdi cade in mezzo all’importante playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. Il rischio che la squadra pensi già al ritorno in Ungheria (in Israele per ovvi motivi non si può giocare) di giovedì dopo lo 0-0 dell’andata di Bergamo è notevole.

Nell’elenco delle potenziali distrazioni spicca poi il mercato ancora aperto e che ha visto ieri l’Atalanta brindare al terzo acquisto, ossia Eljif Elmas, trequartista/ala sinistra macedone già protagonista in Serie A con il mercato del Napoli e che può vedere da qui all’1 settembre la rosa atalantina decisamente modificata.

Infine, gli infortuni. Sarri ritrova De Ketelaere ma è in piena emergenza difensiva dato che Hien, Scalvini e Ahanor non saranno della partita e anche un altro volto nuovo, il difensore centrale Kristensen, è alle prese con i postumi di una botta alla caviglia subita giovedì scorso contro l’Hapoel Tel Aviv.

Ragion per cui al centro del pacchetto arretrato vi è paradossalmente come certezza Odilon Kossounou (dato per sicuro partente dopo il disastroso girone di ritorno della scorsa stagione) e al suo fianco si giocano il posto Kolasinac, ancora attratto da sirene di mercato che lo vogliono di ritorno in Germania, e il giovane Obric. Il secondo appare favorito.

Sulle fasce e in avanti dovrebbero essere confermati i calciatori che hanno giocato giovedì con l’unica eccezione di Krstovic che questa volta potrebbe partire titolare in luogo di Scamacca. Panchina sia per De Ketelaere che per Elmas.

Queste le probabili scelte di Sarri – Atalanta (4-3-3) – Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Obric, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; Zalewski, Krstovic, Raspadori.

In casa Sassuolo, anche Aquilani, al suo esordio in assoluto in Serie A come allenatore, ha a che fare con assenze pesanti tipo capitan Berardi, Pinamonti, Walukiewicz e Candé e Idzes e Thorstvedt che partirebbero dalla panchina. Davanti tocca al neoacquisto Bowie accanto a Laurienté e Volpato. Due i ballottaggi dietro, Cinquegrano-Missori e Lipani-Adzic con i primi favoriti.

Queste le probabili scelte di Aquilani – Sassuolo (4-3-3) – Muric; Cinquegrano, Macchioni, Odenthal, Doig; Lipani, Matic, Bakola; Volpato, Bowie, Laurienté.

Arbitra il signor Valerio Crezzini della sezione di Siena. Con l’Atalanta un solo precedente e non certo benaugurante dato che si tratta di Atalanta-Sassuolo 0-3 dello scorso 9 novembre.