Atalanta, playoff di Conference contro la vincente di Hapoel Tel Aviv – Katowice

L’Atalanta affronterà la vincente di Hapoel Tel Aviv – Katowice nei playoff di Conference League. Andata a Bergamo il 20 agosto, ritorno in trasferta il 27 agosto.

Feyenoord – Atalanta 2-1, l’editoriale – Un doppio stupore

Prima amichevole agostana all’estero contro una squadra di livello per l’Atalanta di Sarri e prima sconfitta per la Dea, dato che il Feyenoord si è imposto per 2-1.

Un risultato tutt’altro che inatteso. Quando una squadra che è un cantiere aperto affronta una tecnicamente valida, già organizzata e più avanti nella preparazione il ko è praticamente logico.

Nonostante tutto, l’Atalanta non è stata vittima sacrificale ma, nei limiti di quello che è il calcio del 2 agosto, qualcosina di interessante (soprattutto in avanti) ha fatto intravedere e dietro si è arresa sì due volte ma se ci fosse stato il VAR sia quel rigore decretato per mani di Scalvini sia la rete di Van Persie nella quale appare netto un fallo su Bellanova nell’azione sarebbero molto probabilmente state annullate.

Ecco perché ci stupiamo di qualcuno che si è un po’ troppo portato avanti con le critiche e con le campane a morto. Lo ribadiremo fino a sfiancarsi: inutile aspettarsi grande cose da una squadra in piena costruzione e che deve imparare nuovi dettami tattici dopo 10 anni di 3-4-2-1.

Fino alla prima sosta delle nazionali sarà una lunga “Via Crucis” di sofferenza e, anche se fa male sentirselo dire, bisogna mettere in conto pure una sorpresa negativa nei playoff di Conference League.

Ma, proprio per questo, vi è un doppio stupore. C’è necessità di imparare nuovi meccanismi, nuovi movimenti, nuovi spartiti tattici. Ragion per cui ci si attendeva un mercato un po’ più rapido del solito e invece il mese di luglio è terminato con l’ingaggio del solo Gaetano al quale sarebbe ingeneroso affidare tante responsabilità nel ruolo di regista in quanto mezzala

Mancano all’appello il regista titolare, un’ala sinistra capace di saltare l’uomo (anche se bisognerà capire poi cosa fare con Raspadori) e un leader difensivo. E siamo già a metà mercato. Il riassunto delle pagelle del primo quadrimestre per Luca Percassi e Giuntoli? Nell’immagine creata con l’intelligenza artificiale a corredo del pezzo.

Atalanta, El Bilal a un passo dal Parma

El Bilal Touré è prossimo a diventare un calciatore del Parma. La formula scelta tra l’Atalanta e la squadra ducale è quella del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. In caso di acquisto a titolo definitivo, la scadenza del contratto di Touré sarà datata 30 giugno 2031. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.

Atalanta, interesse per Todibo

L’Atalanta avrebbe mostrato interesse per il difensore classe 1999 Jean-Clair Todibo, attualmente in forza al West Ham e già inseguito dall’attuale ds Cristiano Giuntoli quando era dirigente della Juventus. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.

Atalanta, 3-2 all’Arezzo in rimonta

L’Atalanta batte 3-2 l’Arezzo nell’amichevole disputatasi questa sera a Zingonia. Una vittoria in rimonta dato che i toscani sono andati sullo 0-2 in sette minuti grazie a un gran gol di Arena al 2′ e a un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Illanes.

La Dea rimonta nella ripresa. Al 47′ gran tiro di Ibrahim Sulemana, al 64′ gol di Ederson su assist di Maldini e al 71′ è Krstovic a svettare di testa su calcio d’angolo battuto sempre da Maldini.

Questo il tabellino, tratto da arezzonotizie.it

Atalanta: 29 Carnesecchi (57 Sportiello 1′ st; 95 Vismara 28′ st); 16 Bellanova (77 Zappacosta 1′ st), 19 Djimsiti, 42 Scalvini (40 Obric 16′ st), 47 Bernasconi (1′ st Ahanor); 49 Cassa (45 Vavassori 1′ st), 70 Gaetano (13 Ederson 16′ st), 10 Samardzic (11 Maldini 16′ st), 59 Zalewski (6 I. Sulemana 40′ pt); 9 Scamacca (90 Krstovic 1′ st), 18 Raspadori (15 De Roon 16′ st). Allenatore: Maurizio Sarri.

Arezzo: 22 Seculin (1 Trombini 16′ st); 6 Renzi (2 Mena Martinez 16′ st), 4 Illanes (14 Casarosa 16′ st), 13 Gilli (18 De Col 16′ st), 3 Righetti (27 Coccia 16′ st); 16 Sala (24 Chierico 16′ st), 17 Ionita (8 Mawuli 16′ st), 23 Viviani (5 Manes 16′ st); 21 Tavernelli (11 Varela 16′ st), 9 Cerri (25 Cianci 16′ st), 7 Arena (20 Cortesi 16′ st). Allenatore: Cristian Bucchi

Reti: Arena 2′ pt, Illanes 7′ pt, I. Sulemana 4′ st, Ederson 19′ st, Krstovic 26′ st.


Atalanta, 1-1 con il Mantova a Zingonia

L’Atalanta ha pareggiato 1-1 il secondo test amichevole precampionato disputato a Zingonia contro il Mantova, formazione di Serie B. Dea in vantaggio al 15′ con una punizione di Samardzic, pareggio dei virgiliani al 54′ Cajazzo. Di seguito il tabellino:

Atalanta (4-3-3)
Carnesecchi (46′ Sportiello, 74′ Sonzogni), Bellanova (46′ Zappacosta), Scalvini (60′ Plaia), Obrić (46′ Puljić), Bernasconi (46′ Ahanor), Samardžić (46′ Steffanoni, 82′ Manzoni), Gaetano (46′ Levak), Zalewski (60′ I. Sulemana), Cassa (46′ Vavassori), Krstović (46′ Scamacca), Raspadori (46′ Maldini).
A disposizione: Vismara, Bakker, El Bilal. 
Allenatore: Maurizio Sarri

Mantova (3-4-2-1)
Bardi (46′ Gemello), Tomasevic (79′ Maggioni), Cella, Castellini, Maggioni (46′ Silva Pertinhes), Trimboli (79′ Chinetti), Ignacchiti (64′ Keita), Benaissa (46′ Vesentini), Bragantini (46′ Bayou), Chinetti (46′ Cajazzo), Gliozzi (46′ Weiser).
A disposizione: Bencini, Banna, Marai.
Allenatore: Francesco Modesto

Arbitro: Mansour Faye di Brescia

Atalanta-Atalanta U23 2-1, il primo vagito della Dea di Sarri

Tutto come previsto. Nella prima amichevole pre-campionato dell’Atalanta 2025/2026 targata Maurizio Sarri ci si attendeva una Dea versione “cantiere aperto” e imballata dai carichi di lavoro di questi primi giorni di ritiro e, al contempo, ci si attendeva un’Atalanta U23 già sul pezzo causa età media decisamente più bassa.

Ebbene, il copione è stato rispettato alla lettera. Quindi, continuiamo a rispettarlo con la medesima scrupolosità. Affermando che è inutile giudicare questa partita dal punto di vista tecnico date le già citate condizioni al contorno ma che comunque qualche cosa di interessante la si è notata e vale la pena sottolinearla.

Partendo dall’osservato speciale: Lazar Samardzic. Sarri ha dichiarato anche nella sua presentazione come si attende molto da lui tornato a centrocampo nel ruolo di mezzala e anche per questo, assieme a Scalvini, è stato il calciatore con il maggior minutaggio.

Segno che il mister ha puntato la sua simbolica fiche sul serbo il quale, dal canto suo, deve mettersi in testa che questa è davvero la sua ultima occasione con l’Atalanta e che deve mettercela tutta in quanto come concorrente diretto avrà un Ederson che sta dimostrando – almeno via social – tutto il suo attaccamento alla maglia.

Poi, i giovani aggregati alla prima squadra. Tutti vogliosi di mettersi in mostra. Sarebbe facile evidenziare i soli Vavassori e Levak (quest’ultimo autore della doppietta che ha deciso la partita) ma tutti i ragazzi impiegati hanno dimostrato verve e voglia di mettersi in mostra.

Infine ultimo ma non ultimo, il pubblico che ieri, in un sabato di estate e di vacanze, ha affollato Clusone mostrando a entrambe le compagini tutto il proprio affetto e tutta la propria voglia di Dea. Un aspetto che mette un po’ a tacere le voci di disaffezione che stanno aleggiando in questi giorni.