Manca ancora l’ufficialità ma il calciomercato in uscita dell’Atalanta dovrebbe esordire con il botto. Il Manchester United avrebbe raggiunto l’accordo con la Dea per Ederson. Il mediano brasiliano approderà in Inghilterra e nelle casse dell’Atalanta arrivano 50 milioni di euro.
Atalanta, nuovo logo con ritorno al passato
Dopo 33 anni, l’Atalanta cambia logo e ritorna al passato con il “tondo” anni ’80.
Atalanta, Sarri si avvicina. Intanto a Zingonia…
Secondo quanto riportano diverse fonti, l’Atalanta e Maurizio Sarri si avvicinano giorno dopo giorno. L’inizio della prossima settimana potrebbe essere quello decisivo per il via libera.
Frattanto a Zingonia spuntano striscioni di ringraziamento per Raffaele Palladino.
Atalanta-Bologna 0-1, l’editoriale – Perché festeggiare e perché non festeggiare
Il mondo non è solo “bianco” o solo “nero” ma contiene al suo interno una varietà di sfumature. E cosa vuoi dirci con questa ovvietà, starete giustamente pensando? Solo introdurre al fatto che esistono situazioni dove due tesi totalmente contrapposte hanno entrambi ragione di essere e sono entrambi pertinenti.
La qualificazione dell’Atalanta ai playoff di Conference League arrivata ieri matematicamente nonostante la sconfitta di misura con il Bologna per 1-0 in casa rappresenta una di queste situazioni. Dato che ha diviso la tifoseria in “celebranti” e “non celebranti”.
Partiamo dai primi. Che, alla base della loro tesi, mettono la coerenza. Perché quando lo scorso novembre Raffaele Palladino è subentrato a Ivan Juric con la Dea in tredicesima posizione essi chiedevano al tecnico napoletano di tornare a vedere un’Atalanta competitiva per l’Europa.
Palladino, numeri alla mano, ha fatto di più: da tredicesimo a settimo posto con la nona qualificazione europea in 10 anni portata a casa. E ha addirittura reso l’Atalanta competitiva per la Champions League/Europa League fino all’inopinato pasticcio difensivo che è costato la sconfitta con la Juventus e ha reso vane le speranze di un’Europa maggiore.
A questo cammino si aggiunge la qualificazione agli ottavi in Champions League (migliore italiana) e una Coppa Italia dove si è persa la possibilità di arrivare in finale ai rigori con la Lazio dopo aver eliminato la stessa Juventus ai quarti.
I secondi, invece, pur non sputando sopra alla Conference, contestano a Palladino e alla squadra una totale involuzione nella parte finale di stagione dove, a parte piccole perle positive come il successo a San Siro col Milan, l’Atalanta è apparsa scocciata, abulica e rinunciataria.
Come ieri col Bologna dove evidentemente ai felsinei la Conference interessava poco perché se avesse premuto di più il pedale con l’acceleratore vincere con tre gol di scarto poteva non essere impresa impossibile.
A questo cammino si aggiungono i passi falsi con Athletic Bilbao e Union Saint Gilloise in Champions dove, con un pizzico di esperienza e malizia in più, l’Atalanta avrebbe potuto accedere direttamente agli ottavi e una gestione troppo rinunciataria della doppia semifinale con la Lazio in Coppa Italia.
Ora manca un’ultima partita. Sulla carta “inutile”, quella di Firenze. Però, avviso ai naviganti: di figuracce i tifosi atalantini non ne vogliono fare. Finire un’avventura (visto che è molto difficile una sua eventuale riconferma) comunque positiva per Palladino con una goleada sul groppone non sarebbe proprio una cosa positiva.
Palladino: “Dispiace per la sconfitta, ma contava la qualificazione in Conference”
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la sconfitta per 1-0 in casa con il Bologna che vale comunque la qualificazione in Conference League tratta da pazzidifanta.com
Palladino ha esordito dicendo: “Dispiace per aver perso e per aver subito dei gol evitabili. Al di là della partita l’importante era la qualificazione alla Conference League. Ringrazio la società, i tifosi e la squadra per questo risultato”.
L’allenatore nerazzurro ha poi proseguito: “All’inizio, quando sono arrivato, ci sono state alcune difficoltà. Abbiamo fatto un’importante risalita e va dato merito ai ragazzi per il raggiungimento di questo obiettivo, che è la rappresentazione di una società ambiziosa, nella quale si possono fare grandi cose. Con la società ho un grande rapporto, ci confrontiamo molto e quando una squadra raggiunge determinati obiettivi è anche merito di una proprietà che la sostiene”.
Ha poi continuato parlando del mancato impiego di Samardzic e Scamacca: “Avrei voluto farli entrare, ma la partita si è incanalata in un altro binario e ho preferito effettuare scelte diverse. Sono contento del ritorno di Bakker, che ha giocato in un ruolo che non gli appartiene ma volevo che dimostrasse le sue qualità”.
Atalanta, è Conference ma che brutta partita: il Bologna si impone 1-0
Una delle versioni peggiori dell’Atalanta 2025/2026 basta e avanza per conquistare la qualificazione ai playoff di Conference League. Il Bologna si impone 1-0 a Bergamo grazie al gol di Orsolini al 77′ ma non colma la differenza reti negli scontri diretti e quindi la Dea conquista la sua nona qualificazione europea negli ultimi 10 anni.
Una partita bruttissima da parte dell’Atalanta con Carnesecchi che evita per almeno tre volte la capitolazione prima della rete di Orsolini e con la Dea che tira nello specchio solo in pieno recupero con Krstovic ipnotizzato da Skorupski
Palladino: “Siamo in emergenza in difesa. Futuro? Mi confronterò con la società”
Alla vigilia dello scontro diretto in chiave Conference League contro il Bologna, l’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino ha tenuto una conferenza stampa. Queste le sue parole tratte da pazzidifanta.com
Sulla situazione in difesa: “Dovremo fare i conti con diverse situazioni in difesa: Hien sarà assente per squalifica, mentre Scalvini e Kossounou non sono al meglio. Nelle prossime ore valuteremo con attenzione anche le condizioni di Kolasinac e Djimsiti. In caso di necessità abbiamo comunque giocatori pronti ad adattarsi, e finora il gruppo ha sempre risposto bene anche nei momenti di emergenza. Probabile l’arretramento di De Roon. Obric e Navarro? Il primo si è messo in evidenza con l’Under 23 e nelle prossime ore capiremo se portare lui e Navarro. Le decisioni definitive arriveranno dopo gli ultimi allenamenti”.
Sul turnover: “Tutti devono farsi trovare pronti in qualsiasi momento. Giocatori come Sulemana e Samardzic, pur partendo spesso dalla panchina, stanno lavorando molto bene in allenamento. Voglio che ogni elemento della rosa si senta coinvolto e importante. Nelle prossime gare ci sarà spazio anche per valutare Bakker, Musah e altri calciatori che finora hanno trovato meno continuità”.
Sul gruppo: “È fondamentale dare fiducia e valore a tutti i calciatori, aiutandoli nel loro percorso di crescita. In questa stagione è stato fatto un lavoro importante con tanti ragazzi, da Krstovic a Scamacca, passando per Ahanor e Scalvini. Posso soltanto ringraziare il gruppo per l’impegno e la disponibilità: vedo ogni giorno una squadra con grande voglia di migliorarsi e continuare a crescere”.
Sulle parole di Carnesecchi post vittoria con il Milan: “Le sue parole mi hanno colpito e fanno davvero piacere, perché hanno un valore importante. Marco ha parlato a nome di tutto l’ambiente Atalanta, dove l’obiettivo deve essere quello di restare uniti e andare tutti nella stessa direzione. Contro il Milan abbiamo offerto una prestazione da vera squadra e questo dimostra la compattezza del gruppo”.
Sul suo futuro: “La società è coesa e tutti lavoriamo per il bene dell’Atalanta. Più avanti ci confronteremo per fare il punto della situazione”.
L’Inter vince la Coppa Italia, il settimo posto vale la Conference
L’Inter batte la Lazio 2-0 e si aggiudica la Coppa Italia. Nel primo tempo le reti nerazzurre, l’autogol di Marusic e la rete di Lautaro Martinez. Ora è ufficiale che il settimo posto vale la qualificazione ai playoff di Conference League. Per conquistarlo, nello scontro diretto di domenica con il Bologna, l’Atalanta dovrà evitare la sconfitta con tre o più gol di scarto.
Questa sera alle ore 21:40 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 21:40, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta in casa del Milan e seguiremo la ripresa di Napoli-Bologna, la partita che potrebbe regalare ai nerazzurri la certezza matematica del settimo posto in classifica. Vi aspettiamo numerosi.
Palladino: “Ringrazio i ragazzi. Futuro? Penso al presente”
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la vittoria in casa del Milan per 3-2 tratte da Sportmediaset.
Sulla partita: “Devo ringraziare i ragazzi, grande partita e grande prestazione. Abbiamo difeso bene e concesso niente nel primo tempo. Li voglio ringraziare pubblicamente, è la risposta di un grande gruppo che rema dalla stessa parte. Hanno risposto alla grande dopo una settimana particolare“.
Sul rapporto con il gruppo: “Carnesecchi mi dedica la vittoria? Sono un po’ emozionato, con loro grande magia. Non era scontato. Ho preso una squadra in difficoltà e demotivata“.
Sul bilancio della sua stagione e sul futuro: “Siamo settimi, zona europea, agli ottavi di Champions. Li ringrazio, loro come sempre hanno risposto sul campo. Io voglio il bene dell’Atalanta. Non penso al mio futuro, penso al presente“.
