Atalanta, il calendario della fase campionato di Conference League

In serata, l’UEFA ha reso noto il calendario della fase campionato di Conference League. Queste le partite dell’Atalanta:

Giornata 1: 15 ottobre ore 21.00 – Atalanta-Pafos
Giornata 2: 22 ottobre ore 21.00 – Ajax-Atalanta
Giornata 3: 5 novembre ore 18:45 – Atalanta-Kairat Almaty
Giornata 4: 26 novembre ore 21.00 – FK Borac-Atalanta
Giornata 5: 10 dicembre ore 18.45 – Riga FC-Atalanta
Giornata 6: 17 dicembre ore 21.00 – Atalanta-Mjällby AIF

Sarri: “Competizione da affrontare con la massima attenzione”

Al sito ufficiale dell’Atalanta, Maurizio Sarri ha affidato le sue impressioni riguardanti il sorteggio di Conference League. Queste le sue parole: “I playoff hanno dimostrato che questa competizione è cresciuta di livello e ciò ci impone di prestare la massima attenzione. Ci aspetta una trasferta prestigiosa come quella ad Amsterdam con l’Ajax. Incontreremo il Pafos che è una squadra che viene da una buona esperienza in Champions League nella scorsa stagione, oltre ad altre formazioni interessanti, tutte da studiare attentamente perché le insidie sono sempre dietro l’angolo. Questa è una competizione alla quale teniamo tutti, società, squadra e i nostri tifosi. Vogliamo dunque affrontarla con grande determinazione e provare ad andare il più avanti possibile.“

Hapoel Tel Aviv – Atalanta 0-1, l’editoriale – Andata bene, ma quel cambio, mister…

L’Atalanta batte l’Hapoel Tel Aviv per 1-0 in quel di Miskolc, sede del campo neutro ungherese che ha dato ospitalità ai calciatori israeliani, e accede alla fase campionato di Conference League. Decide la zampata nella ripresa di uno Gianluca Scamacca in luogo di Nikola Krstovic.

Ecco, tutto quello che serviva ieri alla Dea è racchiuso nelle prime tre righe di questo articolo. Sulla partita, infatti, vi è poco altro da dire rispetto a quello che è stato già detto e ridetto in questi giorni.

L’Atalanta ha giocato la gara che ci si attendeva da una compagine “cantiere aperto”. Una squadra più forte tecnicamente ma con un Hapoel Tel Aviv che ha ridotto il gap tecnico in questi 180 minuti con la maggior condizione fisica, la maggior organizzazione di gioco e anche una semplice mossa tattica.

Quella di marcare Gianluca Gaetano che, non essendo regista pura di ruolo, è stato schermato togliendo una fonte di gioco alla compagine di Sarri.

A questo punto, l’Atalanta si è affidata ai singoli. E buon per la Dea che il suo calciatore più forte sia in questo momento al posto giusto, ossia Marco Carnesecchi.

Il portierone nerazzurro è stato nuovamente decisivo mettendoci le dita su quel tiro di Buskila allungandone la traiettoria quel tanto che basta per far sbattere il pallone sul palo. E a questo aggiungiamo anche un altro paio di parate importanti.

E, oltre a Carnesecchi, decisivi sono stati anche Bernasconi e Scamacca, entrati dalla panchina e costruttori dell’azione della rete decisiva.

Quindi, cambi importanti. Sebbene una sostituzione non ci abbia per nulla convinto. Sullo 0-1 togliere uno Zalewski in crescita per mettere un Cassa che in quel momento ci azzeccava come i cavoli a merenda non ci è parsa una mossa saggia da parte di Sarri.

Soprattutto con un Ederson e un Gaetano che ai più sono apparsi aver le pile scariche. Sarebbe stato più opportuno, in questo clima, affidarsi all’esperienza di De Roon. Ma se il capitano non ha ancora disputato un minuto in tre partite ufficiali forse un motivo ci sarà.

Detto questo, con la qualificazione sono finiti tutti gli alibi per Giuntoli: difensore centrale leader del reparto, regista e ala sinistra. Tre acquisti imprescindibili se si vuol competere in questa stagione,

Marino: “Sarebbe stato un peccato non qualificarci. Non sottovaluteremo nessuno”

Il dirigente dell’Atalanta Umberto Marino ha commentato ai microfoni di Sky il sorteggio della fase campionato di Conference League. “Per l’Atalanta – ha detto Marino – e la città di Bergamo è un orgoglio essere in Europa, sarebbe stato un peccato non qualificarci pur avendo affrontato una squadra ostica. E proprio l’Hapoel Tel Aviv ci dimostra che non bisogna sottovalutare nessuno e dobbiamo essere umili perché chi gioca in Europa ha le qualità per farlo. Ripeto, sarebbe stato un peccato non qualificarci perché alla nostra gente piace veder giocare l’Atalanta in Europa. Cercheremo di onorare la competizione“.

Atalanta, le avversarie della fase campionato di Conference League

I ciprioti del Pafos, i kazaki del Kairat Almaty e i danesi del Mjallby in casa; gli olandesi dell’Ajax, i lettoni del Riga e i bosniaci del Borac in trasferta. Queste le avversarie dell’Atalanta nella fase campionato di Conference League.

Sarri: “Si sta sottovalutando questo passaggio del turno, soddisfatti per l’ingresso in Europa”

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri subito dopo la vittoria contro l’Hapoel Tel Aviv per 1-0 della sua Atalanta che è valsa l’ingresso nella fase campionato di Conference League.

Sulla partita e sul passaggio del turno: “Eravamo sicuri che la sofferenza iniziale dei primi 15 minuti sarebbe terminata come successo all’andata perché saremmo cresciuti fisicamente. Abbiamo fatto dei miglioramenti in fase di impostazione anche se negli ultimi 20-25 metri dobbiamo ancora migliorare. La squadra però ha dimostrato abnegazione e carattere, abbiamo avuto la sfortuna di trovare una delle squadre migliori del lotto ma siamo soddisfatti per l’ingresso in Europa per noi, la società e i tifosi. Ora mettiamo tutto in un angolo fino a ottobre e adesso pensiamo al campionato. Questo passaggio del turno mi sa che sia sottovalutato“.

Sull’Hapoel Tel Aviv: “Abbiamo studiato questa squadra e abbiamo capito subito che era un pericolo e mi sa che in questo inizio di stagione hanno perso solo una partita senza danni. Una squadra molto forte fisicamente, non siamo stati sorpresi. Abbiamo trovato una squadra con valori tecnici elevati e ben organizzata e abbiamo trovato le normali difficoltà contro una squadra di buon livello“.

Su cosa non gli è piaciuto: “Non mi è piaciuto il fatto che nei primi 15 minuti ci siamo fatti infilare con facilità tra le linee, non mi è piaciuto il fatto che siamo stati puntati 3-4 volte sulla linea dopo aver perso palloni banali. E poi la pressione alta ha bisogno di essere più intensa per essere efficace, si riparte da quella base“.

Su Carnesecchi: “In una partita di ordinaria amministrazione, all’85’ ha fatto un mezzo miracolo, la differenza tra un grande portiere e un portiere normale sta tutta qui“.

Su Scamacca e Krstovic: “Quando in panchina ti giri e hai qualcosa diventa più facile, abbiamo la fortuna di avere due attaccanti che stanno crescendo tutti e due e che stanno segnando quando subentrano. Sono fiducioso su tutti e due, su Scamacca stiamo lavorando per cercare di evitargli problematiche fisiche, consapevole che se trova continuità di allenamento può diventare ancora più forte“.

Atalanta, prima missione compiuta: Hapoel battuto 1-0 e qualificazione alla fase campionato di Conference

Prima missione compiuta per l’Atalanta che batte 1-0 l’Hapoel Tel Aviv in quel di Miskolc (Ungheria) e si qualifica alla fase campionato di Conference League. Decisivo il gol di Scamacca al 70′. E decisiva anche la fortuna per il palo colpito dagli israeliani al 78′.
Domani i sorteggi.