Atalanta, Savona primo obiettivo in caso di partenza di Palestra

Nonostante l’accordo con l’Inter sia ben lungi dall’essere definito, l’Atalanta si starebbe già cautelando in caso di partenza di Marco Palestra. Il primo obiettivo sarebbe Nicolò Savona, terzino destro classe 2003 scuola Juventus ma attualmente al Nottingham Forest. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.

Sky – Prima offerta dell’Inter per Palestra

L’Inter avrebbe formulato una prima offerta per Marco Palestra. Secondo quanto riporta Sky, la società milanese avrebbe offerto all’Atalanta 40 milioni più 5 di bonus ma da Zingonia – per ora – avrebbero risposto picche. Palestra è attenzionato anche dal Manchester City.

Palestra: “Sono pronto per un grande club”

L’Atalanta proverà a trattenere Marco Palestra ma la testa dell’esterno sembrerebbe già essere lontana da Zingonia. Queste le sue parole raccolte dall’ANSA a Coverciano, dove Palestra è in ritiro con la Nazionale “sperimentale” del CT a interim Silvio Baldini per preparare le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.

Queste le parole di Palestra: “Se mi sento pronto per fare il salto in un grande club? Mi sono sempre sentito pronto. Ringrazio il Cagliari e il tecnico Pisacane per questa prima stagione da titolare in Serie A Ora sono concentrato sui due impegni azzurri importanti per il ranking e perché l’Italia deve ripartire, per la prossima stagione chiedo di crescere, migliorare sempre di più e di lottare per obiettivi sempre più alti“.

Questa sera alle ore 21:40 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera alle 21:40, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo del cambiamento in casa Atalanta: da D’Amico e Palladino a Giuntoli e Sarri. Vi aspettiamo numerosi.

Palladino: “Orgoglioso di quest’anno, non ho rimpianti. Futuro? Parlerò con la società”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo il pareggio in casa della Fiorentina per 1-1

Sul lavoro di questa stagione: “Userei come parola orgoglio del lavoro fatto insieme a società, squadra e staff perché certe stagioni che iniziano male possono prendere brutte pieghe invece abbiamo svoltato portando l’Atalanta in Europa risvegliando il DNA che c’è in questa squadra e in questa società. Potevamo arrivare ancora più in alto con la partita con la Juventus che ha infranto i nostri sogni di Champions League. Questa società e questa città mi hanno dato tutto quello di cui avevo bisogno e penso sia stato apprezzato quanto fatto considerati gli attestati di stima che ho ricevuto da tutte le componenti“.

Sul suo futuro: “Io ho dato tutto quello che potevo dare a questa squadra e a questa società, non ho nessun rimpianto di quanto fatto. Adesso mi siederò a parlare con la società e vedremo quali saranno le idee. Sceglieremo per il bene dell’Atalanta“.

Sul punto più alto e sul punto più basso della stagione:Il punto più alto è stata la partita con il Borussia Dortmund che penso rimarrà nel cuore nostro e di tutti i ragazzi e di tutti i tifosi, quello più basso è la partita con la Lazio in Coppa Italia, preferivo perderla sul campo e non ai rigori. Fossimo arrivati in finale parleremmo d’altro“.

Sulla famosa frase “A Firenze non so quanto rivedrete 65 punti”: “Quella frase che ho detto è stata un po’ strumentalizzata, fare 65 punti in Serie A non è semplice ed era un valore aggiunto per quanto abbiamo fatto. Credo di essere stato apprezzato dai calciatori, sono andato via nonostante due anni di contratto e sapete perché sono andato via, sono andato via per visioni differenti con la vecchia dirigenza ma spero non sia finita e che un giorno possa ritornare“.

Su Ederson: “Era concordato tenerlo in panchina perché era in una situazione dove può succedere che possa andare ma ho cercato di dare spazio a chi ha giocato di meno in questo periodo. Avere delle avances da queste squadre è molto importante per l’Atalanta e deve essere motivo di soddisfazione“.

Fiorentina-Atalanta 1-1, termina la stagione della Dea

Termina con un pareggio a Firenze per 1-1 la stagione dell’Atalanta 2025/2026. Un’Atalanta che nel primo tempo si fa preferire ma sciupa tre occasioni e viene punita dall’ex Piccoli che al 38′ beffa uno Sportiello non esente da colpe.

L’Atalanta nella ripresa insiste e trova il meritato pareggio con un’autorete di Comuzzo. Atalanta che chiude al settimo posto a quota 59 punti.