Atalanta, si punta Alajbegovic

L’Atalanta si inserisce nella corsa per Kerim Alajbegovic, attaccante bosniaco classe 2007 del Salisburgo e “tristemente” noto in Italia per aver segnato il rigore decisivo che ha qualificato la Bosnia ai Mondiali 2026 ed eliminato gli azzurri. Lo riporta Sky

Sky – Atalanta, sorpasso Chelsea sull’Inter per Palestra

Il Chelsea avrebbe sorpassato l’Inter nella corsa a Marco Palestra. Il club londinese offrirebbe all’Atalanta 55 milioni fissi più bonus per il cartellino dell’esterno e 5 milioni di ingaggio al calciatore, il doppio di quanto gli offrirebbe la società milanese (che offrirebbe 50 milioni alla Dea). Lo riporta Sky.

Atalanta, Gaetano e Favasuli nel mirino

Gianluca Gaetano e Costantino Favasuli sono i nomi più caldi in sede di calciomercato per l’Atalanta. Per la mezzala del Cagliari i contatti tra le due società sono già ben avviati mentre per il terzino destro del Catanzaro c’è da battere la concorrenza del Sassuolo.

Atalanta, l’attuale rosa dal punto di vista di Sarri

Lo si sapeva da tempo ma ora è ufficiale: l’Atalanta riparte da Maurizio Sarri. E riparte, tatticamente parlando, dal 4-3-3 del “Comandante” fatto di intensità, possesso palla e di un centrocampo che diventa ancor di più fulcro del gioco, con un regista a dettare i tempi e due mezzali pronte sia a inserirsi che a coprire in fase di non possesso.

Cambia quindi lo spartito tattico e, giocoforza, diversi calciatori attualmente in rosa all’Atalanta dovranno mostrare spirito di adattamento ai nuovi schemi portati dall’ex tecnico della Lazio. Abbiamo provato a immaginare come gli elementi attualmente sotto contratto possano schierarsi nel 4-3-3 sarriano.

DIFESA – Partiamo dai terzini: Bellanova-Zappacosta a destra, Ahanor-Bernasconi a sinistra. Le coppie sono già formate da calciatori che, sulla carta, dovrebbero essere i primi ad adattarsi alla nuova mentalità avendo già nel loro DNA sia caratteristiche di spinta che di protezione. Al centro numericamente parlando l’Atalanta ha già Hien, Scalvini, Kossounou, Djimsiti e Kolasinac. Gli addetti ai lavori sostengono che il passaggio dalla retroguardia a 3 a quella a 4 sia meno complicato da gestire rispetto all’inverso. Toccherà ai centrali atalantini dimostrarlo fermo restando che Djimsiti e Kolasinac per raggiunti limiti anagrafici possono rappresentare delle alternative di lusso, quindi un innesto potenziale titolare in questo reparto è atteso.

CENTROCAMPO – Tutti noi abbiamo ancora negli occhi lo spettacolo che la coppia di mezzali Luis Alberto – Milinkovic Savic ha esibito nella prima Lazio di Sarri. Ebbene, qualcosa di simile è possibile riproporre a Bergamo, vale a dire una mezzala qualitativa e una che oltre alla qualità unisca pure la quantità? Sulla carta, i primi nomi che ci vengono in mente sono quelli di Samardzic e Zalewski. Per il primo si tratta dell’ultima (e questa volta definitivamente ultima) occasione per riuscire a sfondare a Bergamo, per il secondo si ripropone il ruolo che ha già coperto con discreta soddisfazione a Milano sponda Inter. Rimane il dubbio su quanto un assetto con una coppia di centrocampisti del genere con tre punte di ruolo sia sostenibile o meno. Per “riequilibrare” Sarri dovrebbe affidarsi ai sempiterni Pasalic e De Roon. Resta il grande buco al centro: l’Atalanta non ha un vero e proprio regista di ruolo e sul mercato ne andranno acquistati un paio.

ATTACCO – Negli ultimi anni, Sarri nel suo tridente ha sempre optato per una coppia di esterni formata da uno “puro” e da un “trequartista allargato”. Insomma, un Noslin e uno Zaccagni tanto per fare un esempio concreto e recente. Per quanto riguarda gli esterni puri da 4-3-3 l’Atalanta in rosa ha il solo Kamaldeen Sulemana e avrebbe Marco Palestra che potrebbe essere più congeniale a Sarri come esterno offensivo invece che come terzino, anche se sarà molto difficile la permanenza di quest’ultimo a Bergamo. Da non escludere neanche un eventuale utilizzo di Zalewski nella posizione di esterno avanzato. De Ketelaere e Raspadori potrebbero invece ricoprire i ruoli di “esterni tecnici” sebbene occhio a non sottovalutare un potenziale impiego di Jack alla Mertens al centro dell’attacco nonostante la presenza in quella parte di campo di Scamacca e Krstovic. Daniel Maldini, di rientro dalla Lazio, dovrebbe essere sul piede di partenza.

Atalanta, sogno Hojbjerg per il centrocampo

L’Atalanta avrebbe individuato in Pierre-Emile Hojbjerg il calciatore ideale per rinforzare il centrocampo. Mediano danese classe 1995, Hojbjerg è in forza all’Olympique Marsiglia con un contratto fino al 30 giugno 2028. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.

Atalanta, fatta per Puljic

Il primo colpo di mercato dell’Atalanta estate 2026 porta il nome e cognome di Ljubo Puljic. Difensore croato 2007, Puljic arriva dal Bayern Monaco, sarà prelevato dall’Atalanta per una cifra di 2,8 milioni di euro e firmerà un contratto quadriennale. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.