Atalanta-Lazio 3-1, il tabellino

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm (64′ Hateboer), De Roon, Ederson (90′ + 1′ Mendicino), Ruggeri; Pasalic (79′ Toloi); Miranchuk (64′ Scamacca), De Ketelaere (79′ Muriel). Allenatore: Gian Piero Gasperini. A disposizione: Musso, Rossi, Touré, Bakker, Bonfanti, Zappacosta.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (46′ Pellegrini), Gila (46′ Casale), Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (69′ Vecino); Isaksen (64′ Pedro), Castellanos (64′ Immobile), Felipe Anderson. Allenatore: Maurizio Sarri. A disposizione: Mandas, Sepe, Hysaj, Ruggeri, Kamada, Saná Fernandes

Marcatori: 16′ Pasalic (A), 43′ rig. De Ketelaere (A), 76′ De Ketelaere (A), 84′ rig. Immobile (L)

Arbitro: Guida della sezione di Torre Annunziata

Note – Ammoniti: Pasalic (A), F. Anderson (L), Rovella (L), Ederson (A)

Immagine tratta dalla Pagina Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Eccezionalmente di martedì, torna questa sera alle ore 22 “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della netta vittoria dell’Atalanta contro l’Udinese e del calciomercato. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta, proposto uno scambio al Verona

L’Atalanta avrebbe proposto al Verona uno scambio di difensori. In gialloblu andrebbe José Luis Palomino mentre a Bergamo approderebbe il centrale polacco Pawel Dawidowicz.

Per ora il Verona avrebbe rifiutato la proposta dato che per Dawidowicz la società scaligera chiederebbe 3 milioni di euro ma si continua a trattare. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.

Atalanta-Udinese 2-0, l’editoriale – Fieno in cascina

Solitamente le formiche usano la stagione estiva per costruire i propri nidi e riempirli di scorte di cibo per affrontare in serenità l’inverno. Cosa c’entra questa pillola di zoologia con l’Atalanta?

C’entra perché in un campionato di calcio esistono periodi dove bisogna costruire i nidi, ossia sfruttare un calendario favorevole per fare più punti possibili e periodi dove il percorso si fa più ostico ma i buoni risultati raccolti in precedenza aiutano ad affrontarlo con serenità.

E Atalanta-Udinese di ieri rappresentava una chiarissima occasione per mettere fieno in cascina in previsione di un calendario che sarà duro già la prossima settimana dato che l’avversario sarà la Lazio e sarà ancora più duro tra febbraio e marzo con Milan, Inter, Bologna, Juventus, Fiorentina e Napoli tutte di fila.

La squadra di Gasperini conosce a menadito il calendario e non si è fatta sfuggire l’occasione. Udinese battuta in una maniera che è una via di mezzo tra la difficile e l’agevole e tre punti che vengono messi nella cascina di Zingonia.

I friulani di Cioffi si sono comunque dimostrati un avversario di tutto rispetto visto che nel primo tempo si sono resi pericolosi in tre occasioni (con Carnesecchi strepitoso in una di queste su Ebosele) e nel primo quarto d’ora della ripresa hanno tentato il tutto per tutto per recuperare la situazione di svantaggio.

Ma l’Atalanta è stata brava a reggere l’urto dell’Udinese, a costruire le azioni con calma e a colpire nei momenti opportuni, prima con Miranchuk e poi con Scamacca nel finire della prima frazione. Con in entrambe le azioni un De Ketelaere sempre più decisivo (ieri due assist) e sempre più con una forte personalità. E l’ultima mezz’ora è stata un tranquillo e lento conto alla rovescia verso il triplice fischio finale di Piccinini di Forlì.

A proposito di Scamacca, chiaro che dopo l’intervista di Gasperini rilasciata a L’Eco di Bergamo fosse l'”osservato speciale” della gara. E l’ex Sassuolo ha confermato pienamente le caratteristiche di bomber d’area mentre ha altrettanto confermato pienamente come debba crescere nella difesa della palla. Ma l’assist fornito a Scalvini (e sprecato dal difensore atalantino) spalle alle porta mostra come la strada per il miglioramento da questo punto di vista sia stata già intrapresa. Ed è un bellissimo segnale.

Gasperini: “Partita vinta bene di squadra. Su Scamacca e CDK…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il successo della sua squadra per 2-0 sull’Udinese

Sulla partita: “Il primo tempo è stata una dimostrazione di squadra e di singoli che stanno bene e che stanno crescendo nel rendimento, siamo in un bel momento e abbiamo intenzione di fare un bel girone di ritorno e le condizioni ci sono tutte. Sappiamo che dobbiamo attaccare gli spazi contro le squadre chiuse portando la palla in zone in cui per l’avversario è difficile difendersi. Abbiamo corso i pericoli maggiori nel primo tempo, ma ci sta quando devi fare le partite contro squadre di valore, ti prendi qualche rischio ma devi attaccare di squadra“.

Su Scamacca: “Non ho visto che non ha esultato al momento del gol perché io stavo esultando da un’altra parte (ride, ndr). Lui deve esultare molto, era arrabbiato per il gol mancato precedentemente, ma è sempre stato un riferimento per la squadra ed è stato dinamico. Mi è piaciuto ma deve ancora lavorare ed esultare quando fa gol“.

Su De Ketelaere: “Ha fatto la miglior partita da quando è a Bergamo per continuità di rendimento. Si è trovato dentro in tutti e due i gol, ha la fiducia dei compagni ed è spesso determinante e tutto il gioco d’attacco ne trae vantaggio“.

Su Carnesecchi: “Ha tanti margini, portiere giovane che può migliorare in tutti i fondamentali“.

Atalanta-Udinese 2-0, il tabellino

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini (80′ Palomino), Djimsiti, Kolasinac; Holm (69′ Hateboer), De Roon, Ederson, Ruggeri (69′ Zappacosta); Miranchuk (88′ Muriel); Scamacca (69′ Pasalic), De Ketelaere.  A disp.: Musso, Rossi, Toloi, Pasalic, Muriel, Tourè, Bakker, Adopo, Hateboer, Zappacosta. All. Gasperini

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Perez, Kristensen; Festy (46′ Ehizibue), Lovric (80′ Brenner), Walace, Samardzic (61′ Payero), Kamara (75′ Zemura); Thauvin (61′ Pereyra); Lucca. A disp.: Silvestri, Padelli, Masina, Zarraga, Success, Tikvic, Camara, Kabasele, Giannetti. All. Cioffi

Marcatori: 33′ Miranchuk, 45′ + 1′ Scamacca

Arbitro: Piccinini della sezione di Forlì

Note – Ammoniti: Kristensen (U), Pasalic (A), Ederson (A)

Gasperini: “Ripartiamo dopo la sosta. Udinese? Gara difficile”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Udinese del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini.

Sulla partita: “Siamo stati fortunati a raddrizzarla alla fine all’andata ma avevamo sofferto anche noi, loro hanno dei valori e una classifica che non rispecchia il valore della squadra, sarebbe un grande regalo di compleanno vincere questo tipo di partite, sono gare difficili, vincere domani sarebbe una dimostrazione di qualità e di forza. Dobbiamo stare attenti perché l’Udinese si difende in maniera molto compatta, sa ripartire perché ha dei giocatori di qualità e alcuni giocatori di velocità come Ebosele, all’andata abbiamo subito contropiedi difficili, è anche vero che rispetto a quel momento siamo una squadra differente, abbiamo anche un modo di attaccare migliore, abbiamo qualche certezza in più”.

Sulla sosta forzata: “Spero che questa scia continui, non è una partita saltata che può cambiare la situazione di un periodo sicuramente di crescita da parte di tutti. È chiaro che vogliamo ripartire con la stessa energia e convinzione. La squadra ha indubbiamente lavorato, abbiamo avuto un momento di pausa, purtroppo l’altro giorno facendo una partita tra di noi abbiamo perso due giocatori, Koopmeiners e Hien. Ci dispiace, perdiamo due giocatori importanti“.

Su cosa è cambiato nelle gare casalinghe rispetto allo scorso anno: “Sono cambiate un po’ di più le caratteristiche, c’è stata la crescita di qualche giocatore. L’inserimento di Kolasinac è stato importantissimo, adesso vedremo la crescita di Ruggeri e Holm che fanno entrambe le fasi, in attacco abbiamo una varietà d’attaccanti, abbiamo maggiore fisicità. A volte penso anche io che sia una questione di caratteristiche, quest’anno ne stiamo facendo di più in casa. Tutte la partite sono difficili, dobbiamo sfruttare questa spinta che ci può far fare il salto di qualità“.

Sui singoli: “Scamacca? Ha lavorato bene, in questo momento la sua qualità da migliorare è quella di aumentare il dinamismo, il suo raggio d’azione. Può giocare con De Ketelaere? Hanno fatto bene insieme e possono giocare insieme grazie alla duttilità di De Ketelaere, può essere un terminale offensivo completo, può fare la seconda punta, o fare l’attaccante esterno. Quando sta bene e ha forza diventa determinante, può giocare con tutti, con Muriel, con Lookman, con tutti i giocatori d’attacco. Muriel? Può giocare con tutti, può essere una prima punta o una seconda, è un giocatore abbastanza universale per quelle che sono le sue caratteristiche. Hateboer? È appena rientrato anche lui, da pochissimi giorni. Come del resto Palomino e Toloi. Sono tutti quanti disponibili. Touré? È la seconda settimana che si allena con noi , credo che dal punto di vista fisico mi dà buone sensazioni, ma è fermo da tanto tempo. Gli manca indubbiamente la partita, ma sotto l’aspetto dell’infortunio è recuperato, poi deve recuperare tutte le altre situazioni”.

Sulla cooperativa del gol: “Rappresenta la mia filosofia di gioco, tutti quanti possono essere in grado di fare una conclusione in porta o un assist. Poi è chiaro che i ruoli sono differenti, ma non significa che ci arriva da dietro non possa far bene. Come ho detto sicuramente è una caratteristica che fa molto piacere, dà il senso della globalità. Koopmeiners ha una capacità importante di tiro, ma hanno iniziato a segnare di più Ederson e De Roon, direi che siamo a posto. È più importante avere equilibrio in squadra, più che il resto. Fino ad adesso siamo arrivati qui e siamo andati avanti rispettando l’equilibrio degli attaccanti, il fatto che io cambi spesso quelli davanti – siamo una delle squadre che ha ottenuto più punti dalla panchina – è perché abbiamo una grande risorsa davanti. La cosa più importante è l’equilibrio“.

Sul mercato: “La rosa, come numeri, è sicuramente completissima. La squadra è abbastanza definita, non penso che possano arrivare giocatori. Semmai ci poteva essere, non so se ancora sarà possibile, l’occasione di inserire giocatori di prospettiva, anche per l’under 23“.

Su Sinner: “Fantastico, non sono riuscito a guardarlo, ma sta facendo qualcosa di straordinario, un ragazzo giovanissimo che sta diventando un punto di riferimento per il tennis, ma anche per lo sport. Sono i giovani quelli che possono dare una grande energia, non solo per le capacità, ma anche come esempio di ragazzi“.

Infortunio Koopmeiners, l’olandese salta l’Udinese

Teun Koopmeiners non sarà a disposizione di mister Gian Piero Gasperini per la partita di sabato contro l‘Udinese. Il centrocampista olandese ha riportato una ferita da taglio sul malleolo mediale della caviglia sinistra a cui sono stati applicati dei punti di sutura. Un incidente che rende pressoché impossibile il suo impiego contro i bianconeri friulani.