Gasperini: “Risultato straordinario, ma a Bergamo dobbiamo ripetere questa partita”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria per 3-0 della sua squadra in casa del Liverpool nell’andata dei quarti di finale di Europa League rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla partita: “Risultato straordinario ed eclatante per l’Atalanta, per i tifosi presenti fino a Liverpool e per la società. Un risultato che sicuramente rimarrà nella storia, in uno stadio storico come Anfield. Siamo stati comunque precisi, siamo stati rarissimamente infilati. Abbiamo pressato alto perché non puoi consentire al Liverpool di giocare sempre in attacco altrimenti ti fa gol“.

Sul perché solo un cambio: “Un cambio solo perché non ho voluto toccare niente e forse l’entusiasmo ci ha fatto sentire molto meno la fatica e nel prepararla avevamo riferimenti ben precisi, poi l’infortunio di Kolasinac ci ha un po’ scombinati i piani e abbiamo avuto pochi ricambi a centrocampo”.

Sul discorso qualificazione: “Abbiamo messo un’ipoteca ma il Liverpool è una grandisisma squadra con un grandissimo spirito. E ricordo ancora lo 0-3 3-3 con il Milan nella finale di Champions League 2005. Dobbiamo ripetere la stessa partita di oggi, purtroppo con il Liverpool non hai vie di mezzo“.

Su Scamacca: “La partita di questa sera è un’iniezione di grandissima fiducia. Ha ancora dei momenti di discontinuità durante le partite, oggi forse è stato per la prima volta continuo. Ecco, gli manca questa caratteristica per diventare un grande giocatore“.

Liverpool-Atalanta 0-3, clamoroso ad Anfield Road

Parafrasando Sandro Ciotti, clamoroso ad Anfield Road. L’Atalanta batte il Liverpool 3-0 nell’andata dei quarti di finale di Europa League e mette un’ipoteca sul passaggio del turno. Doppietta di Scamacca con reti al 38′ e al 60′ e chiude i conti Pasalic all’83’.

Cagliari-Atalanta 2-1, l’editoriale – Cortocircuito per tutti. In primis per Gasperini

E’ capitato/capita/capiterà prima o poi a tutti di fare qualcosa perché non ci sono alternative ma questo qualcosa lo facciamo proprio controvoglia perché non rientra nelle nostre abitudini. E quando si fa qualcosa perché costretti spesso e volentieri ci si ritrova sballottati ed è normale in alcune occasioni perdere la trebisonda.

Ebbene questo sta capitando all’Atalanta. Non vorremmo passare per presuntuosi, ma ci appare questa l’unica spiegazione razionalmente possibile alla metamorfosi in sette giorni della Dea brillante e vittoriosa a Napoli a quella brutta e perdente a Cagliari, passando per la prestazione molle di Coppa Italia a Firenze.

Riuscire a rimanere in gioco per tre competizioni a inizio aprile è un merito che nessuno toglie e toglierà all’Atalanta ma è anche un merito che sta presentando un conto salato e che sta mettendo a nudo i limiti di una rosa che evidentemente non è in grado di gestire i molteplici impegni quando la posta in palio aumenta in maniera esponenziale. A meno che…

A meno che l’Atalanta impari, volente o nolente, qualcosa che proprio non è nelle sue corde: la gestione della fatica durante le gare, staccando il piede dal pedale dell’acceleratore per diversi tratti della partita.

Solo che dovendo assumere per forza una “medicina” del genere, alle volte possono esserci gli “effetti collaterali” e si può andare in cortocircuito.

E quando si va in cortocircuito si prendono decisioni inspiegabili. Come quella di Gasperini di tenere fuori Palomino e di mortificare Bakker con una sostituzione da subentrante (decisione che neanche in Terza Categoria) nel momento della stagione in cui bisogna avere il gruppo quanto più compatto possibile.

E come quella della squadra stessa che ha peccato di presunzione e di sufficienza trovando il gol del vantaggio con Scamacca, staccando subito la spina e non riuscendo più ad attaccarla.

Il Cagliari, allenato da un grandissimo mister come Claudio Ranieri, ne ha approfittato e ha meritatamente trovato tre punti vitali nella sua corsa verso la salvezza.

Peggior viatico per Liverpool, insomma, non poteva esserci. Ad Anfield si salvi almeno la faccia per poi concentrarsi quasi esclusivamente per il campionato. Dove tornare in Europa, a questo punto della stagione, deve essere un mantra obbligatorio.

Gasperini: “Cagliari con spirito battagliero, noi con poca qualità. Bakker?…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta in casa del Cagliari per 2-1 tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Abbiamo preso un brutto goal. Il Cagliari non ci ha messo in difficoltà fino a quel punto. Hanno trovato energia e siamo andati in difficoltà. La sensazione è che il Cagliari avesse uno spirito battagliero importante. Sul piano tecnico abbiamo avuto diverse opportunità, ma abbiamo mancato nella qualità. Il divario tecnico non è così distante. forse un pari sarebbe stato giusto“.

Su Bakker e la sua sostituzione: “Era in difficoltà, non saltava neppure di testa. E così non puoi giocare. Non era in condizione di continuare“.

Sul Liverpool: “Dovremo prendere esempio dal Cagliari di oggi. Il Liverpool è una squadra importante, ma sarà importante affrontare la gara così come il Cagliari l’ha affrontata oggi

Atalanta, i convocati per il Cagliari. Rientra CDK, fuori Palomino

Rientra De Ketelaere ma, oltre a Scalvini, va fuori Palomino per scelta tecnica. Al suo posto il baby Bonfanti. Queste le novità dell’elenco dei convocati dell’Atalanta per la sfida di domani al Cagliari (fischio d’inizio alle 18). Questo l’elenco completo

PORTIERI: Carnesecchi, Musso, Rossi
DIFENSORI: Bakker, Bonfanti, Djimsiti, Hateboer, Hien, Holm, Kolasinac, Ruggeri, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Adopo, De Roon, Ederson, Koopmeiners, Pasalic
ATTACCANTI: De Ketelaere, El Bilal Touré, Lookman, Miranchuk, Scamacca

Questa sera alle 22 speciale BergamoNerazzurra in diretta su Youtube e Facebook

Questa sera alle ore 22 andrà in onda una puntata speciale di BergamoNerazzurra in diretta, in contemporanea sulla nostra pagina Facebook e, per la prima volta, sul nostro canale Youtube (https://www.youtube.com/@BergamoNerazzurra). Vi aspettiamo numerosi.

Gritti: “Salviamo il risultato, a Bergamo sarà tutt’altra musica”

Le dichiarazioni del viceallenatore dell’Atalanta Tullio Gritti subito dopo la sconfitta della sua squadra per 1-0 in casa della Fiorentina nella semifinale d’andata di Coppa Italia

Sulla partita: “Meriti alla Fiorentina che soprattutto nel primo tempo ha replicato la buona prestazione offerta con il Milan. Noi nella ripresa abbiamo equilibrato la sfida, potevamo prendere un altro gol ma anche segnarlo. Salviamo però il risultato, convinti che a Bergamo sarà tutt’altra musica“.

Su Scamacca: “E’ entrato bene, però va detto che oramai non si gioca più in undici. Chi gioca, a prescindere se dall’inizio o a gara in corso, deve dare sempre il suo contributo“.

Sul paragone con la sconfitta di settembre: “Siamo un’altra squadra rispetto all’inizio, siamo migliorati. Conosco i miei ragazzi, a Bergamo sarà diverso. Ora pensiamo al campionato e poi al Liverpool“.

Sull’inedita fascia sinistra della Fiorentina: “Non ci ha sorpreso, siamo pronti a ogni soluzione che gli avversari possono adottare“.

Fiorentina-Atalanta, 1-0 per i viola nell’andata della semifinale di Coppa Italia

La Fiorentina batte 1-0 l’Atalanta nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Decide un gran gol di Mandragora al 31′. Ritorno a Bergamo il 24 aprile.

Immagine tratta dalla Pagina Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Coppa Italia unico trofeo fattibile ma Fiorentina squadra di valore”

La conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Atalanta, semifinale di andata di Coppa Italia, del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “La prima partita ha sempre un’importanza, è una prima parte molto importante, dovremo fare un’ottima prestazione già domani. Mi aspetto una gara equilibrata, sono due squadre che si conoscono bene, hanno delle caratteristiche ben precise. Noi siamo in un buon momento, dovremo stare attenti perché la Fiorentina è una squadra di valore, dobbiamo avere la concentrazione giusta, sarà una semifinale di Coppa“.

Sulla Coppa Italia: “Ho sempre detto che la Coppa Italia è il trofeo fattibile, non ho mai pensato ad altri trofei. Siamo arrivati due volte in finale, credo che questa sia la quarta semifinale, stiamo facendo un percorso molto valido, poi non ho mai pensato che una coppa avrebbe potuto certificare o meno quanto fatto“.

Su cosa deve fare l’Atalanta: “Se fai un gol in più vinci (ride, ndr). Le vittorie ti danno delle svolte importante, ti dà una spinta notevolmente superiore. In attacco tutti i giocatori stanno facendo bene, Touré ha realizzato due gol in due partite con la sua nazionale, aspettiamo di recuperare De Ketelaere. Abbiamo una buona solidità, i giocatori sono abituati a giocare tante partite. Hien ci ha dato una bella solidità dietro, nel finale di stagione il rendimento in attacco potrà darci molto, mi aspetto molto dagli attaccanti per poter scalare la classifica“.

Sull’essere in corsa su tre obiettivi: “Siamo molto orgogliosi di questo periodo, ci sono tantissime gare, l’unica cosa che ci preoccupa e non incorrere in infortuni, il fatto di giocare partite di alto livello ci tiene l’attenzione molto alta, abbiamo la possibilità di rendere questa stagione molto molto positiva“.

Sui singoli: “De Ketelaere non ci sarà, vedremo se recupera con il Cagliari. Carnesecchi è cresciuto giocando, in alcune partite è stato decisivo. Avrebbe bisogno di un po’ di ammorbidente sui piedi (ride, ndr). Scelte tecniche? Su due-tre ruoli deciderò oggi. A Napoli abbiamo fatto bene sul piano tecnico, abbiamo sbagliato meno passaggi, abbiamo difeso bene, siamo stati molto bravi nella fase difensiva. Questo è sintomo di una squadra che sta bene fisicamente, il fatto di aver cambiato più giocatori è dovuto al fatto che tanti erano stati in nazionale e che giochiamo tante partite, ho sempre bisogno di vedere gente pronta e al meglio della condizione“.

Sulla sua squalifica: “In panchina andrà Gritti. ullio è prima di tutto un amico, calcisticamente siamo insieme da tanti anni. Mi dispiace perdere le due semifinali di Coppa Italia con questa squalifica che è maturata a Milano con lo scontro tra De Roon e Gabbia. Comunque vedrò le due semifinali dalla tribuna, si vede meglio“.

Su Italiano: “Italiano ha le idee molto chiare su come prepararla, avevano questa partita col Milan, molto importante per il campionato. Non è questione di un giocatore o un altro…All’andata è stata una bella partita, con dei momenti in favore nostro, su una palla messa da noi dentro l’area abbiamo perso la partita.Comunque abbiamo pareggiato negli scontri diretti un po’ con tutte le squadre coinvolte in quella zona, siamo sicuramente più attenti“.

Sulla differenza con le altre stagioni: “Non ci sono mai state stagioni in cui non siamo stati dentro fino alla fine. Restare in tre competizioni non ti capita tutti gli anni, siamo soltanto noi e la Fiorentina, avvertiamo l’importanza del momento“.