Gasperini: “13 calciatori in meno rispetto a Dublino. Mercato? Ne parlo venerdì”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini post sconfitta con il Torino per 2-1, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Anche oggi è stata bene in campo, il risultato è stato determinato da episodi. La squadra è questa da tempo, rispetto a giugno e a Dublino ci sono 13 giocatori in meno: sono tantissimi, su 21 di movimento. Ma tra Real e le due gare di oggi abbiamo fatto bene, mi dispiace per i pali, per il rigore, per il gol preso su uno-due facile. Il Toro è una buona squadra, la prestazione mi soddisfa. Smarriti dopo il vantaggio? Abbiamo solo preso subito il pari, ma non ci siamo smarriti. Abbiamo pagato qualche errore, ma i numeri…“

Sulla squadra: “La squadra è questa da tempo, rispetto a giugno e a Dublino ci sono 13 giocatori in meno: sono tantissimi, su 21 di movimento. Ma tra Real e le due gare di oggi abbiamo fatto bene, mi dispiace per i pali, per il rigore, per il gol preso su uno-due facile. Il Toro è una buona squadra, la prestazione mi soddisfa“.

Sul mercato: “Vi dirò venerdì se sono soddisfatto“.

Su Bellanova: “Non c’era perché è stato deciso così“.

Su De Ketelaere: “De Ketelaere buona gara, gli è mancata la conclusione: ha avuto situazioni favorevoli da dentro l’area, un po’ è stato bravo il portiere e un po’ ci è mancato il tiro“.

Sul Torino: “Ha fatto la sua partita. Il Toro non ha cambiato molto come uomini, ha fatto una grande gara a Milano e oggi ha sofferto un po’ di più. Rimane una buona squadra come era negli altri anni, ora cerca di giocare e palleggiare un po’ di più. Hanno fatto due bei gol, è una squadra un po’ meno chiusa: abbiamo avuto 25 situazioni di conclusione, sono tante. E’ una squadra che gioca aperta, anche la gente si è divertita. E’ stata una gara piacevole“.

Atalanta, prima sconfitta. Il Torino si impone 2-1

Prima sconfitta dell’Atalanta in campionato. Il Torino si impone 2-1 nella sfida valevole per la 2/a giornata di Serie A 2024/2025. La Dea passa in vantaggio con un colpo di testa di Retegui su cross di Zappacosta al 26′, cinque minuti dopo il pareggio del Torino con Ilic. Nella ripresa, il gol vittoria dei granata con Adams al 49′ che concretizza un contropiede. Atalanta sfortunata con i legni colpiti da Retegui e Samardzic. E soprattutto per il rigore parato da Milinkovic-Savic al 96′ su Pasalic (decretato dal VAR per fallo di Lazaro sul giovane Cassa)

PREPARTITA ATALANTA – La partita del “mercato gentile”

Giocare il campionato con il calciomercato aperto è un’assurdità. Gli allenatori lo dicono da anni ma forse quest’anno si sta davvero toccando il fondo. E l’Atalanta – nel bene e nel male – ne è un’emblema. Con gli arcinoti casi Koopmeiners e Lookman ma anche con l’acquisto di Raoul Bellanova dal Torino, avvenuto in settimana.

Quel Torino che, coincidenza vuole, è proprio l’avversario della Dea nel tardo pomeriggio di oggi nella partita valevole per la 2/a giornata di Serie A 2024/2025. Fortunatamente (e giustamente) la cessione di Bellanova è avvenuta con un accordo tra gentiluomini e l’esterno destro, conseguentemente, non sarà della partita quest’oggi.

Quindi Gasperini si ritrova quasi nella stessa situazione di Lecce. “Quasi” perché l’elenco degli indisponibili vede un Bakker in più ma uno Samardzic e uno Zaniolo in meno. L’ex Udinese e l’ex Roma (che ha ereditato la maglia numero 10 di Touré) partiranno però dalla panchina, dato che il tecnico piemontese confermerà in blocco l’undici sceso in campo una settimana fa.

Queste le scelte di Gasperini – Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; De Roon, Hien, Djimsiti; Zappacosta, Brescianini, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Retegui, De Ketelaere

In casa Torino, il tecnico Vanoli rispetto alla squadra che ha impattato col Milan sette giorni fa deve eseguire un solo cambio obbligato: al posto del neo-atalantino Bellanova agirà Alì Dembelé. Queste le sue possibili scelte: Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Dembelé, Ricci, Linetty, Ilic, Lazaro; Zapata, Sanabria

Arbitra il signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini. Con l’Atalanta 4 precedenti, con un bilancio di 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte.

Atalanta, i convocati per il Torino. Out Lookman e Bellanova

L’Atalanta ha comunicato l’elenco dei calciatori convocati per la trasferta di Torino (domani alle ore 18:30).

Rispetto a Lecce ci sono Zaniolo (maglia numero 10) e Samardzic, ancora assente Lookman e assente anche Bellanova (patto tra gentiluomini essendo l’esterno prelevato dal Torino in settimana). Fuori anche Bakker per infortunio.

Atalanta, le ultime di mercato – El Bilal-Stoccarda. E su Becao…

El Bilal Touré é virtualmente un nuovo calciatore dello Stoccarda. Prestito con obbligo di diritto di riscatto a 18 milioni, questa la formula approntata con l’Atalanta. E la Dea avrebbe chiesto informazioni al Fenerbahce per Rodrigo Becao. Prestito con diritto di riscatto, questa la formula che desidererebbe la società bergamasca. Notizie riportate dal giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.

Lecce-Atalanta 0-4, l’editoriale – Ci voleva! Ma non si passi da un estremo all’altro…

Cosa esclamate (soprattutto in questo periodo) quando vi sentite stanchi e spossati e vi scolate una bella bibita (rigorosamente analcolica, mi raccomando) fresca (non fredda, altra raccomandazione, perché fa male)? Al 99,9% esclamate “ci voleva“!

Ecco, questa espressione l’abbiamo tutti esclamata attorno alle 20:30 di ieri sera, al triplice fischio di Massa di Lecce-Atalanta 0-4. Perché dopo una settimana trascorsa tra infortunati, stressati e ammutinati che avevano ridotto all’osso le scelte di Gasperini e le non certo convincenti prestazioni del precampionato (con l’unica splendida eccezione dei primi 60 minuti della Supercoppa Europea con il Real Madrid), l’appuntamento del “Via del Mare” era visto dai più con ragionevole pessimismo.

Si andava a giocare contro una squadra sì inferiore dal punto di vista tecnico ma che aveva dalla sua la freschezza e la fame di tanti giovani calciatori. E aveva dalla sua la spinta dell’entusiasmo di una tifoseria molto calorosa.

Infatti, i primi venti minuti hanno rispecchiato quanto accaduto in questi ultimi giorni. Lecce spavaldo e sbarazzino, Atalanta sulla difensiva e quasi impaurita. Fortuna ha voluto che gli uomini di Gotti non siano stati cinici e cattivi in quel frangente della partita e quando Brescianini ha trovato la rete del vantaggio la partita si è incanalata.

E l’ennesimo scherzo di Eupalla ha voluto proprio che siano stati i due volti nuovi dell’Atalanta, ossia il già citato ex Frosinone e Retegui a realizzare le due doppiette che sono valse tre punti fondamentali.

Ora, però, c’è il solito rischio. Quello di pensare che vada già bene così e che Koopmeiners e Lookman possano essere ceduti a cuori leggero. No, come ha confermato lo stesso Gasperini, ci sono ancora delle situazioni da mettere a posto.

Occorre urgentemente un altro difensore potenzialmente titolare (perché Godfrey per ora non è nelle grazie del tecnico piemontese), occorrono due esterni – uno per fascia (sebbene sulla destra parrebbe essere stato chiuso Wesley), occorre l’eventuale sostituto di Lookman. E occorre risolvere il dualismo Musso-Carnesecchi.

Quindi, quattro volti nuovi per completare una rivoluzione che non era proprio nei piani dell’Atalanta ma tant’è. Certe situazioni, alle volte, non dipendono solo ed esclusivamente dai protagonisti.

PREPARTITA ATALANTA – Una Dea, per suo malgrado e sua colpa, cantiere aperto

Cantiere aperto in parte per colpe proprie, in parte per atteggiamenti difficilmente prevedibili. Questa è la situazione dell’Atalanta che inizia oggi il suo 64/o campionato di Serie A della sua pluricentenaria storia in quel di Lecce.

Per colpe proprie visto che mancano ancora un difensore e due esterni di ruolo e questa necessità era nota fin dalla fine della scorsa stagione. Per atteggiamenti difficilmente prevedibili come gli infortuni, quello grave occorso a Scamacca e quelli meno gravi che comunque rendono Zaniolo, Kolasinac e Toloi indisponibili per questa prima di campionato.

Ma anche e soprattutto come le beghe di mercato che mettono fuori dai giochi Touré, Koopmeiners e, novità delle ultime 24h, Lookman ammaliato dalle sirene del PSG.

Situazione quindi peggiore di quella di Varsavia in ottica Supercoppa Europea contro il Real Madrid con appena 16 calciatori della Prima Squadra dei quali 3 portieri e il resto composto da un manipolo di U23.

Le scelte di Gasperini sono pressoché obbligate. E sono le seguenti: Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; Godfrey, Hien, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Retegui, De Ketelaere.

In casa Lecce, l’allenatore Gotti getterà subito nella mischia i nuovi acquisti Gaspar, Pierret, Morente e Marchwinski. Queste le sue probabili scelte: Lecce (4-2-3-1) – Falcone; Gendrey, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret, Ramadani; Morente, Marchwinski, Dorgu; Krstovic.

Arbitra il signor Davide Massa della sezione di Imperia. Sono 22 i precedenti con l’Atalanta con un bilancio di 7 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte.