L’Atalanta regge un’ora, poi il Real Madrid trova il vantaggio e si porta a casa la partita per 2-0. Questa la storia della Supercoppa Europea 2024.
Primo tempo equilibrato che si conclude sullo 0-0. Poi, l’Atalanta sfiora il gol al 55′ con un colpo di testa di Pasalic al 55′ che Courtois devia in angolo con una parata da campione.
Quattro minuti dopo il Real Madrid passa avanti al 59′ con Valverde che finalizza un’azione costruita su un lancio sbagliato di Musso. Poi raddoppio di Mbappé al 68′ con il francese che segna su azione sempre creata da un errore di Hien che ha macchiato così una buona partita.
Real Madrid-Atalanta, il prepartita – Limitare i danni, poi vada come vada
A differenza della maggioranza dei colleghi di tifo atalantini, lo scrivente non avverte minimamente adrenalina e pathos per la sfida di Varsavia tra Real Madrid e Atalanta valevole per la Supercoppa Europea.
Il motivo è presto scritto. Lo scrivente ha sempre ritenuto le Supercoppe (italiane o europee che dir si vogliono) delle manifestazioni ufficiali ma che non sono minimamente paragonabili per importanza ai veri trofei stagionali (campionato e Coppe), quindi poco più di amichevoli di lusso. E non cambia idea con l’Atalanta impegnata.
Per essere pratici, nel bilancio che si farà a maggio 2025 della stagione 2024/2025 questa gara del 14 agosto 2024 conterà ZERO. ZERO, chiaro? L’Atalanta la vince ma poi in campionato finisce fuori dalla zona europea e in Champions non arriva neanche agli ottavi? Stagione negativa. L’Atalanta la perde ma poi in campionato centra l’Europa, in Champions fa bellissima figura e in Coppa Italia arriva alle semifinali? Stagione positiva.
Messe in chiaro le regole d’ingaggio, è chiaro che comunque a Varsavia l’Atalanta non debba fare brutta figura. E, purtroppo, queste gare di precampionato non fanno pensare al meglio considerate le sconfitte con il Parma (4-1) e il St.Pauli (3-0). E, soprattutto, considerato un elenco di infortunati già corposo (con Scamacca e il suo crociato in cima alla lista) e una squadra ancora da completare sul mercato.
Allora Gasperini si affiderà ai suoi “soliti noti” per cercare quantomeno di limitare i danni, ossia evitare una sconfitta (che con il Real Madrid ci può stare, ci mancherebbe altro) pesante ed evitare altri problemi fisici in ottica inizio di campionato.
La formazione è presto fatta considerate le assenze di Koopmeiners e Touré per scelte loro e di Zaniolo e Toloi per problemi fisici. Unico ballottaggio tra il difensore Hien e il centravanti Retegui, con il primo favorito e quindi De Roon agirà in mediana e Pasalic sulla trequarti.
Queste le probabili scelte di Gasperini: Atalanta (3-4-1-2) – Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Lookman, De Ketelaere.
In casa Real Madrid, tutti a disposizione per Ancelotti con probabile esordio di Mbappé dal primo minuto. Queste le sue probabili scelte: Real Madrid (4-3-3) – Courtois; Carvajal, Militao, Rudiger, Mendy; Valverde, Camavinga, Bellingham; Rodrygo, Mbappé, Vinicius.
Arbitra lo svizzero Sandro Scharer. Ha diretto l’Atalanta per due volte a Bergamo nell’andata dei playoff di Europa League 2021/2022 contro l’Olympiacos e nell’andata degli ottavi di Europa League 2023/2024 contro lo Sporting Lisbona. In entrambe le gare la Dea si è imposta per 2-1.
Gasperini: “Vorremmo fare una grande prestazione. Koopmeiners? Una vittima”
Le dichiarazioni della vigilia della gara di Supercoppa Europea tra Atalanta e Real Madrid del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini rilasciate ai microfoni di Sky Sport e tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Quanto orgoglio c’è a giocare la gara più importante della storia della Dea? Questo credo superi tutto, lo stadio è meraviglioso… Sicuramente è una partita di grande prestigio, che aspettiamo da quando abbiamo vinto a Dublino. Questo è superiore a tutto, ci sarà l’intenzione solo di fare la partita al meglio delle nostre possibilità contro una grande squadra“.
Su che Atalanta sarà: “È comunque sempre l’Atalanta, con il suo entusiasmo, la sua voglia di giocare a calcio che lo ha portata a giocare qua. Non ci sono giocatori che hanno giocato questa gara nel campionato italiano perché l’ultima a vincere la Champions è stata l’Inter nel 2010, poi c’era stato il Parma che aveva sollevato la Coppa UEFA nel 1999… Non vorrei sbagliarmi, ma nessuno ha avuto l’opportunità di giocarla, ci riusciamo noi domani e questo è superiore a tutto“.
Sulle sue scelte: “Alla fine giocheranno in undici, io non posso sbagliare la formazione, Ancelotti potrebbe clamorosamente sbagliarla (ride, ndr). So che possiamo prendere imbarcate, ma abbiamo qualcosa di molto forte, consolidato, abbiamo affrontato tante squadre forti, anche Real e quello di Zidane non era da meno. Sappiamo delle difficoltà, ma anche della convinzione che tutto questo ci darà forza per fare una grande partita, non possiamo sbagliare questa situazione in tal senso. Uno o due calciatori dietro le punte? È l’unico dubbio e devo dirvelo? Vediamo Carlo se ne metterà 5 o 6 davanti. Ci penserò molto questa notte e domani ve lo dico (ride, ndr)“.
Su Koopmeiners: “Dispiace moltissimo per Scamacca e Scalvini che sono stati privati di questa partita, ma anche per Koopmeiners, che è la vera vittima di questa situazione. Mi dispiace non averlo convinto a restare fuori da certe beghe di mercato, è stato fortemente condizionato, ma rimane un ragazzo molto sano. Siamo legati a lui, ci ha aiutato ad arrivare fino a qua. Se è recuperabile? È un argomento che riguarda la società, lo vedo una vittima. Il mio rammarico è ancora più grande, era a orologeria questa cosa, lo avevo avvisato, non sono riuscito a convincerlo, è stata fatta una cosa per danneggiare il più possibile l’Atalanta. Rimane un ragazzo giovane, fortemente condizionato da questa scelta, lui è sano e recuperabile, poi quello che succederà da qui a fine mercato faccio fatica…”
Sull’orgoglio di giocare determinate partite: “Indubbiamente. Sul discorso che se alzi la coppa sei un vincente e se non succede non lo sei, sarebbe riduttivo. Siamo in due a poter dire che abbiamo fatto qualcosa di buono, quando uno supera e migliora se stesso, nello sport come nella vita, deve essere molto contento e felice“.
Atalanta, clamoroso blitz per Brescianini
In mattinata, il centrocampista classe 2000 Marco Brescianini ha svolto le visite mediche per il Napoli. Solo che…solo che i partenopei non hanno chiuso ancora la cessione di Cajuste al Brighton e l’Atalanta si starebbe inserendo fortemente per il mediano ex Frosinone. Seguiranno aggiornamenti.
UFFICIALE – Non perfezionato l’acquisto di Pubill
Ora è ufficiale. L’Atalanta ha comunicato il non perfezionamento dell’acquisto dell’esterno destro spagnolo Marc Pubill per mancato superamento delle visite mediche.
Atalanta, i convocati per la Supercoppa. Fuori Touré
L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la Supercoppa Europea di mercoledì 14 agosto contro il Real Madrid. Sono 23 i giocatori chiamati. Assenti Koopmeiners, Toloi, Zaniolo e anche Touré per motivi di mercato. Convocati ben 7 tra U23 e Primavera. Questo l’elenco completo dei convocati:
Bakker Mitchel (20)
– Carnesecchi Marco (29)
– Cassa Federico (25)
– Comi Pietro (40)
– De Ketelaere Charles (17)
– de Roon Marten (15)
– Djimsiti Berat (19)
– Éderson (13)
– Godfrey Ben (5)
– Hien Isak (4)
– Kolašinac Sead (23)
– Lookman Ademola (11)
– Manzoni Alberto (44)
– Mendicino Leonardo (43)
– Musso Juan (1)
– Palestra Marco (27)
– Pašalić Mario (8)
– Retegui Mateo (32)
– Rossi Francesco (31)
– Ruggeri Matteo (22)
– Sulemana Ibrahim (6)
– Tornaghi Pietro (41)
– Vavassori Dominic (45)
– Zappacosta Davide (77)
Gasperini: “Un orgoglio giocare contro i più titolati al mondo”
Gian Piero Gasperini si è soffermato ai canali ufficiali dell’Atalanta sull’incontro di mercoledì di Supercoppa Europea contro il Real Madrid. “Giochiamo – ha detto Gasperini – contro i più titolati al mondo ed è un orgoglio per noi e per tutta Bergamo. Vogliamo fare bella figura contro i più forti di tutto“.
Atalanta, campanellino d’allarme. Il St. Pauli si impone 3-0
L’Atalanta perde anche l’ultima amichevole prima delle partite ufficiali. Ad Amburgo il St. Pauli si impone 3-0.
Partita dai due fronti. Nel primo tempo la Dea si fa preferire ma non trova il gol del vantaggio, nella ripresa i tedeschi vanno avanti al 58′ con un colpo di testa di Eggestein sugli sviluppi di un calcio di punizione.
L’Atalanta stacca la spina e arrivano il 2-0 di Afolayan su errore di Hien al 68′ e al 70′ chiude i giochi Boukhalfa su ennesima dormita della difesa atalantina. E l’allarme comincia a suonare dalle parti di Zingonia.
Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio
Atalanta, la sfortuna prosegue: tendinite per Zaniolo
Prosegue la sfortuna in casa Atalanta. Gli esami ai quali si è sottoposto Nicolò Zaniolo questa mattina hanno riscontrato una tendinite al piede sinistro. L’ex Roma salterà quasi sicuramente la Supercoppa Europea con il Real Madrid ed è a forte rischio anche per la prima di campionato a Lecce.
Da “nemico” a beniamino in 24 ore, ecco chi è Mateo Retegui
Il calcio è strano, davvero strano. Fino a un mesetto fa per gli atalantini Mateo Retegui era un “nemico”, sportivamente parlando. Era il concorrente interno di Gianluca Scamacca in Nazionale agli Europei e perciò non risultava essere troppo simpatico.
E invece domenica a Parma il bruttissimo infortunio occorso al 9 atalantino con la diagnosi di rottura del crociato e, nel giro di poche ore, l’Atalanta che contatta il Genoa, gli dà sull’unghia 22 milioni e si porta via Mateo Retegui.
Nato a San Fernando in Argentina il 29 aprile 1999, Retegui compie la trafila del settore giovanile nel Boca Juniors e con gli Xeneizes esordisce in Prima Squadra il 17 novembre 2018 subentrando a Tevez in Boca Juniors – Patronato 1-0. Grazie a quella presenza risulta vincitore del torneo argentino 2018/2019.
Il Boca lo fa crescere mandandolo in prestito prima all’Estudiantes e poi al Talleres, dove disputa 45 partite segnando 8 reti complessive. Nel gennaio 2022 nuovo prestito al Tigre ed è la squadra dove Retegui esplode, laureandosi capocannoniere con 19 reti.
L’argentino continua a segnare anche nei primi mesi del 2023 attirando le attenzioni del CT della Nazionale Roberto Mancini che, sfruttando il passaporto italiano dovuto ai nonni e il fatto che l’Argentina non l’abbia mai considerato, lo convince ad accettare l’azzurro.
E Retegui – da illustre sconosciuto – fa il suo esordio in Nazionale in Italia-Inghilterra il 23 marzo 2023, partita valida per le qualificazioni a Euro 2024. Gli inglesi si impongono 2-1 ma proprio Retegui segna all’esordio in azzurro, facendo il bis quattro giorni dopo nel successo a Malta per 2-0.
Nell’estate del 2023 passa al Genoa, in Serie A, siglando 9 reti in 31 partite tra campionato e Coppa Italia. Partecipa agli Europei 2024 con la Nazionale e ora passa all’Atalanta.
Dal punto di vista tecnico, ricorda lo Scamacca arrivato a Bergamo 12 mesi fa, ossia un finalizzatore forte nel gioco aereo ma poco propenso a giocare per la squadra.
Quindi, va aspettato nel processo di “gasperinizzazione” e non immediatamente criticato, ci raccomandiamo. Perché le caratteristiche per far bene le ha tutte. Benvenuto Mateo!
