Raspadori, l’Atalanta ci prova. Ma il Napoli…

I rumors starebbero trovando conferma: l’Atalanta proverà nel finale di mercato il colpo Giacomo Raspadori. L’ex Sassuolo sarebbe chiuso da Lukaku e Simeone e quindi potrebbe anche accettare il trasferimento. Il Napoli però chiede 25 milioni di euro e sarebbe poco propenso al prestito.

UFFICIALE – Kossounou è un calciatore dell’Atalanta

Ora è ufficiale: Odilon Kossounou è un nuovo calciatore dell’Atalanta. Il difensore centrale classe 2001 approda in prestito dal Bayer Leverkusen per 5,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 25,5 milioni di euro.

Lookman in gruppo, ma Zaniolo e Hien preoccupano

Una notizia buona e due cattive in casa Atalanta. La prima è che Ademola Lookman è rientrato in gruppo quindi il suo “auto-ammutinamento” parrebbe essere terminato. Le secondo riguardano Nicolò Zaniolo e Isak Hien. Il primo si è allenato a parte per un risentimento muscolare all’adduttore sinistro, il secondo è alle prese con una sindrome influenzale. Entrambi sono in dubbio per il match di San Siro contro l’Inter in programma venerdì.

Atalanta, la giornata dei “KO”

Questo 27 agosto verrà ricordato per essere stato il giorno dei “KO”. “KO” come Koopmeiners, che passa alla Juventus mettendo fine a una stucchevole telenovela. La società bianconera pagherà i 60 milioni di euro richiesti dall’Atalanta.

La Dea si “consola” con l’ingaggio di un altro “KO”, il difensore ivoriano Odilon Kossounou. La società di Percassi e Pagliuca lo ha prelevato dal Bayer Leverkusen con la formula del prestito oneroso a 5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 30.

Atalanta, si guarda all’estero per un difensore e un attaccante

L’Atalanta sonda il mercato estero per regalare a Gasperini gli ultimi due elementi che mancano per completare la rosa. Precisamente, si tratta del difensore ivoriano classe 2001 Odilon Kossounou del Bayer Leverkusen e dell’attaccante francese classe 1998 Odsonne Edouard. del Crystal Palace. Vedremo nelle prossime ore se ci saranno novità.

Questa sera alle 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo dell’Atalanta sconfitta a Torino per 2-1 e di mercato. Vi aspettiamo numerosi.

Torino-Atalanta 2-1, l’editoriale – La partita dei “messaggi”

Da partita degli accordi tra gentiluomini in sede di mercato – vedi il mancato impiego da parte dell’Atalanta del freschissimo ex di turno Bellanova – Torino-Atalanta, gara valida per la 2/a giornata di Serie A 2024/2025 e vinta dai granata per 2-1 si è trasformata nella partita dei “messaggi”. Messaggi che si possono sintetizzare in tre diverse categorie di mittenti e destinatari.

La prima categoria vede Eupalla, la mitologica “entità” che in una narrazione fantasiosa decide gli esiti degli avvenimenti sportivi, come mittente e l’intera Atalanta come destinatario. E niente, in una gara dove prendi due legni, sbagli un rigore al 96′ e nel viaggio di ritorno buchi una gomma del pullman, forse era proprio voluto da Eupalla che dovevi perdere. Però la stessa Eupalla ci ricorda che anche lo scorso anno l’Atalanta perse a Frosinone 2-1 alla 2/a giornata. Chissà…

Il secondo messaggio è di Gasperini alla società. Togliere Retegui e inserire il pur bravo giovane Cassa, togliere Hien e inserire il pur bravo giovane Palestra arretrando Ruggeri nella linea difensiva a tre che già comprendeva l’adattato De Roon sono messaggi netti e inequivocabili: in questi ultimi giorni di mercato il tecnico vuole un’altra prima punta e quel famoso difensore leader del reparto che serve come il pane a questa squadra.

Il terzo messaggio è però – in maniera indiretta – rivolto dalla società a Gasperini. Perché la società potrebbe anche irritarsi nel vedere un tecnico che toglie il suo centravanti (e principale rigorista) dalla contesa solo con lo scopo di lanciare un avviso alla dirigenza in chiave mercato. Così come potrebbe irritarsi nel vedere per l’ennesima volta prendere un gol in contropiede sul punteggio di 1-1 che a Torino è comunque un buon risultato.

La partita dei messaggi, dunque. Speriamo che tutti i destinatari ne facciano tesoro.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio