Questa sera, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo del pareggio dell’Atalanta in casa del Como per 0-0 e della vigilia dell’impegno di Coppa Italia con la Juventus. Vi aspettiamo numerosi.
Palladino: “Punto guadagnato che ci farà crescere”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo il pareggio in casa del Como per 0-0
“Sinceramente, preferivo giocarmela 11 vs 11 perché è stata una sofferenza in panchina. Poi, sì, questa partita 10 vs 11 è arrivata al momento giusto perché nelle scorse settimane avevo detto che dovevamo capire come stare nella sofferenza della partita e oggi è venuto fuori il DNA dell’Atalanta. Questo è un punto guadagnato che ci farà crescere. Serviva una partita così, era quello che ricercavamo nelle scorse settimane. Noi siamo un’ottima squadra ma lo spirito e il sacrificio ci vogliono sempre. Ho ringraziato la squadra perché sono stati davvero fantastici. Ora testa alla Coppa Italia. La squadra ha capito subito che il piano gara era da buttare via e subito ci siamo adattati alla nuova situazione. Questa è la mia squadra ed è questo quello che voglio dai miei ragazzi. Le scelte? Volevo mettere in campo gente veloce e di ripartenza. Si tratta di un punto che ci dà morale. Ederson? Mi fa arrabbiare perché oggi ha giocato bene, giocando per due, a differenza delle altre volte. Giorno libero? Lo avranno domani perché hanno dato tutto. Crescita anche per me? Sì, assolutamente. Per me e per il mio staff“.
San Carnesecchi, Como-Atalanta 0-0
C’è un eroe al “Sinigaglia“: il suo nome è Marco Carnesecchi. L’Atalanta impatta 0-0 a Como nella sfida valevole per la 23/a giornata di Serie A 2025/2026 e lo fa grazie a una super prestazione del suo portiere.
Atalanta in 10 dall’8′ per una sciocca espulsione comminata a Ahanor per manata su Perrone. E da lì in avanti è assedio Como con Carnesecchi che però sventa tutti gli attacchi lariani. Compreso l’ultimo, il rigore al 97′ di Nico Paz fischiato dopo intervento del VAR per fallo di mano di Scalvini. L’Atalanta sale a quota 36 punti con il Como che rimane a +5 al sesto posto.
Lookman-Atletico Madrid, manca solo l’ufficialità
L’avventura di Ademola Lookman con l’Atalanta è ai titoli di coda. Il nigeriano è a un passo dal diventare un nuovo calciatore dell’Atletico Madrid. Ovviamente, Lookman non sarà presente domani a Como.
Sky – Lookman-Fenerbahce, cessione congelata
L’operazione che dovrebbe portare Ademola Lookman al Fenerbahce è al momento congelata. L’Atalanta non avrebbe ricevuto dalla società turca le garanzie per il pagamento. Lo riporta Sky.
Lookman, il Fenerbahce fa sul serio
Il Fenerbahce fa sul serio per Ademola Lookman. Secondo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira, la società turca avrebbe offerto al nigeriano un maxi-ingaggio pari a 9 milioni di euro l’anno.
USG – Atalanta 1-0, l’editoriale – Palladino, perché?
Come con il Lecce qualche anno fa in campionato, come con l‘Inter nella semifinale di Supercoppa Italiana l’anno scorso. Con l’aggravante non minima che si trattava di una partita di Champions League che avrebbe potuto (e attenzione, la rete dello Sporting a Bilbao al 93′ non diventi un alibi) spalancare all’Atalanta le porte degli ottavi di finale.
Invece, Palladino ha trattato questa sfida come fosse un’amichevole infrasettimanale, cambiando ben 8 uomini 8 rispetto alla vittoriosa partita con il Parma. E se lanci questo messaggio a una squadra che già di suo ha tanti problemi di tenuta mentale e di concentrazione, lanci il “liberi tutti”.
All’USG non è sembrato vero, è bastato spingere un po’ sul pedale dell’acceleratore per concludere la sua Champions League a testa alta con un successo di prestigio. L’Atalanta invece è tornata a essere quella di Pisa, quella di Genova, quella di Verona. Molle, inconcludente, pavida. E non svegliata neanche da una vagonata di risultati positivi.
Quindi, inutile continuare a scrivere parole per descrivere questa figuraccia. Ne aggiungeremo solo una, da destinare al principale responsabile della mancata prestazione di ieri: Raffaele Palladino, perché?
Palladino: “Non riusciamo a calarci nelle partite sporche, è una gara che mi dà risposte”
Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino rilasciate ai microfoni di Sky Sport subito dopo la sconfitta in casa dell’Union Saint Gilloise per 1-0
“Sono dispiaciuto perché volevamo dare continuità di risultati e di prestazioni, partita peggiore a livello tecnico con errori tecnici sciocchi e questo dà entusiasmo agli avversari. Non riusciamo ancora a calarci nelle partite sporche, questa è comunque una gara che mi dà risposte. Col Bilbao abbiamo fatto 60 minuti perfetti e 15 minuti di blackout che ci hanno impedito di vincere. Gli ottavi comunque erano un sogno, il nostro obiettivo l’abbiamo già raggiunto“.
Palladino il primo colpevole, USG-Atalanta 1-0, Dea ai playoff
L’Atalanta sciupa una clamorosa occasione per entrare negli ottavi di Champions League perdendo 1-0 a Bruxelles contro l’USG già eliminato. Decide una rete di Khalaili al 70′.
Ma il principale responsabile è l’allenatore Raffaele Palladino che cambia 8 calciatori rispetto alla formazione che aveva battuto il Parma dando psicologicamente un messaggio di resa anticipata alla propria formazione, letteralmente dominata dai generosi belgi. E lascia veramente l’amaro in bocca la considerazione che se l’Atalanta avesse vinto sarebbe andata agli ottavi.
Per l’Atalanta invece tocca il playoff con una contro Borussia Dortmund e Olympiacos con andata fuori e ritorno in casa. Venerdì alle 12 il ritorno.
Maldini-Lazio, è praticamente fatta
L’avventura di Daniel Maldini con l’Atalanta è ai titoli di coda. Domani dovrebbe essere ufficializzata il passaggio dell’esterno offensivo alla Lazio con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro.
