Palestra all’Inter a gennaio solo se…

La sessione invernale di calciomercato è praticamente già cominciata. E l’Inter, in caccia di un esterno, avrebbe messo gli occhi su Marco Palestra.

Per il calciatore dell’Atalanta (attualmente in prestito al Cagliari) sarebbe pronta un’offerta di 25 milioni con la Dea che girerebbe ai sardi – come indennizzo per la conclusione anticipata del prestito – Maldini e Brescianini.

Genoa-Atalanta 0-1, l’editoriale – Un regalo (cercato) di Natale

Inutile girarci intorno, tutti noi che abbiamo l’Atalanta nel cuore nel momento in cui Hien ha insaccato al 93′ di Genoa-Atalanta il colpo di testa che ha regalato alla compagine di Palladino tre punti insperati abbiamo pensato: “ammazza che colpo di…fortuna“.

Un pensiero assolutamente legittimo. La partita di ieri ha visto il Grifone fornire una prestazione egregia nonostante l’inferiorità numerica dal 3′ per l’espulsione di Leali causa fallo da ultimo uomo su Daniel Maldini. D’altro canto, la Dea ha nuovamente esibito i sintomi di una distrazione e di una superficialità che la pervadono quando si incontrano squadre non cosiddette “big”.

L’Atalanta non ha mai fatto vedere di essere in superiorità numerica. Ha solamente fatto valere uno sterile predominio territoriale senza però essere pericolosa perché ha sbattuto sul muro rossoblu. La compagine di De Rossi è invece ripartita con velocità di azione e di pensiero, sfiorando in due clamorose occasioni (una con Vitinha e una con Colombo) il vantaggio.

Ha avuto però l’unico torto di non riuscire a trovarlo e in questo torto Palladino si è infilato mani e piedi. A differenza del suo predecessore, ha provato a vincerla rischiando di perderla mettendo dentro tutti gli uomini offensivi a sua disposizione chiudendo con una “difesa” formata da Zalewski e Samardzic sugli esterni e la coppia centrale formata da De Roon e Hien.

Ecco, con il Genoa è stato un colpo di fortuna e sarebbe sciocco ammettere il contrario. Ma sarebbe anche sciocco non ammettere che l’Atalanta la fortuna se l’è cercata con un comportamento audace. E, appunto, audaces fortuna iuvat.

Palladino: “Era importante vincere. Forse ci siamo rilassati con la superiorità numerica”

La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la vittoria della sua squadra in casa del Genoa per 1-0.

Sulla partita: “Voglio fare i complimenti al Genoa per la grande prestazione, ha giocato con spirito e abnegazione, noi dovevamo essere più veloci nella manovra e creare più superiorità sugli esterni. Nella ripresa siamo stati fortunati perché il Genoa poteva passare in vantaggio, poi siamo cresciuti e ho cercato di mettere tutti gli uomini offensivi a disposizione, sbloccandola con un calcio piazzato. Potevamo far meglio ma oggi era importante vincere“.

Sui giorni di riposo (l’Atalanta ha ripreso ad allenarsi solo giovedì): “Domani ci alleniamo fino al 24 mattina, basta giorni di riposo (ride, ndr)”.

Sui subentrati: “I subentrati hanno fatto bene, si sono subito adattati vincere qui non è semplice. Oggi ci portiamo a casa questi tre punti fondamentali, prendiamo cose positive e analizziamo dove migliorare“.

Sulla superiorità numerica: “Eravamo un po’ lenti nella manovra, succedeva da calciatore quando la squadra avversaria va uno in meno c’è una sorta di rilassamento che non doveva succedere, questo ci servirà da lezione“.

Sull’avere inserito tutti i calciatori offensivi: “Quando si vince non hai nessuna remora (ride, ndr), ho cercato di aprire la difesa avversaria, ho messo gli esterni larghi ed è andata meglio visto che siamo andati di più al cross, era fondamentale vincere per la classifica, la continuità e la mentalità della squadra“.

Sulla dedica: “Ci tengo a dedicare questa vittoria a Mario Pasalic per il lutto familiare avuto“.

Su Hien: “Lui tra i peggiori in campo fino al gol? Non sono d’accordo, sono contento che abbia fatto gol, è un giocatore importante“.

Atalanta, colpo al 93′ per sbancare Marassi: Genoa ko 1-0

Non proprio in maniera meritata ma l’Atalanta conquista 3 punti di platino battendo il Genoa a domicilio per 1-0. Il gol decisivo per sbancare Marassi lo sigla Hien con una zuccata sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 93′.

Una vittoria sofferta nonostante l’Atalanta abbia giocato per quasi tutta la gara in superiorità numerica per l’espulsione del portiere Leali al 3′ per fallo da ultimo uomo su Daniel Maldini.

Il Genoa si è difeso con ordine e anzi nella ripresa ha sfiorato il vantaggio prima con Vitinha (palo) e poi con Colombo sul quale è stato provvidenziale Carnesecchi. Per l’Atalanta solo un paio di conclusioni prima del colpo vincente di Hien che porta la compagine di Palladino a 22 punti al nono posto in classifica.

Palladino: “Siamo vicini a Pasalic, Genoa squadra tosta”

La conferenza stampa della vigilia di Genoa-Atalanta del tecnico della Dea Raffaele Palladino tratta da fantacalcio.it

Su Pasalic: “E’ stata una settimana molto toccante. Ieri abbiamo portato la nostra vicinanza in Croazia per stare al fianco di Mario che sta vivendo un momento delicato. Domani siamo concentrati sul campo. Mario domani non ci sarà per stare al fianco della famiglia: lo aspettiamo”.

Sul momento dell’Atalanta: “Dalla gara contro il Cagliari ho ricevuto grandi risposte tra risultato e prestazione. Domani è una grande prova di maturità per noi: non vinciamo fuoricasa dal 21 settembre e per noi è fondamentale ritornare a vincere con gli stessi stimoli”.

Su Samardzic“Voglio che gli attaccanti abbiano libertà per esprimersi al meglio: stessa cosa a Samardzic perché ha le qualità per farlo. Non si esenta mai dall’impegno”.

Sul Genoa: “Affrontiamo una squadra tosta che ha quantità e qualità. Voglio vedere un’Atalanta con la stessa mentalità”.

Sugli attaccanti: “Al di là delle assenze, mi aspetto il 110% da parte di tutti. Ho provato molte soluzioni davanti, tra cui Sulemana che è recuperato”.

Su Scalvini: “Per noi è un giocatore importantissimo e sicuramente domani potrà dare il suo contributo vista la difesa”.

Su Musah“È un ragazzo assai positivo e mi piace questo suo modo di fare. Musah è un giocatore intelligente che può fare più ruoli: merita anche lui un’occasione”.

Su Maldini“Con me a Monza si è espresso dimostrando grandi qualità. Qui non si è ancora visto il vero Maldini, e spero di sbloccarlo. La fiducia c’è, ma deve essere sempre guadagnata sul campo. Io sono convinto che rivedremo Maldini: sia lui che Sulemana si giocano la posizione vista l’assenza di Lookman

Retegui: “Mi è dispiaciuto aver lasciato l’Atalanta”

In un’intervista esclusiva a SportItalia, Mateo Retegui ripercorre i giorni nei quali si è concretizzato il suo passaggio dall’Atalanta all’Al-Qadsiah.

Mi è dispiaciuto – ha affermato Retegui – aver lasciato l’Atalanta. Si è trattato di una scelta difficile. Avevo un gran feeling con i compagni, con lo staff tecnico e la società e i tifosi mi hanno sempre fatto sentire speciale. Però l’Al-Qadsiah nella sua opera di corteggiamento mi ha fatto sentire importante, diversi compagni e amici mi hanno spiegato cosa fosse il calcio arabo e sono contento di contribuire alla sua crescita“.

Lutto Atalanta, scomparso Eugenio Perico

Lutto in casa Atalanta, all’età di 74 anni dopo una lunga malattia è scomparso (notizia data dal giornalista Roberto Belingheri de L’Eco di Bergamo) Eugenio Perico. Bergamasco di Curno, Perico da calciatore (di ruolo difensore) è stato prima bandiera dell’Ascoli dal 1973 al 1981 collezionando 236 presenze in bianconero tra A e B (record di presenze) e poi dal 1981 al 1987 ha giocato nell’Atalanta con 148 presenze.

Dopo il ritiro Perico divenne allenatore nel settore giovanile, allenando i giovanissimi dell’Atalanta dal 1998 al 2010 portando in dote quattro scudetti e la Berretti nella stagione 2010/2011.

La redazione di BergamoNerazzurra.net porge sentite condoglianze alla famiglia Perico.

Questa sera alle ore 21:30 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:30 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di BergamoNerazzurra torna “BergamoNerazzurra in diretta“.

Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta con il Cagliari e delle prime voci di calciomercato. Vi aspettiamo numerosi.