Palladino: “Soddisfatto dei miei ragazzi, hanno sudato la maglia”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la vittoria della sua squadra in casa del Bologna per 2-0 rilasciate ai microfoni di Sky

Sulla partita: “Stiamo dando continuità di prestazioni e di risultati, siamo felici di aver vinto su un campo difficile come Bologna. Soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, che stanno sudando la maglia”.

Sul futuro: “Dobbiamo continuare così, non dobbiamo mollare mezzo centimetro perchè le squadre avversarie spingono. Sono fortunato, i ragazzi fanno quello che chiedo e sono tutti coinvolti”.

Sulle scelte di formazione: “Non ho un undici titolare, chiunque gioca si sente coinvolto. Nella testa non mi precludo nulla, non sono integralista, a me interessa che chi viene chiamato in causa dia il massimo”

Atalanta, 3 punti di platino. Dea vincente a Bologna per 2-0

Tre punti pesantissimi in uno scontro diretto per l’Europa. Sono quelli che ha conquistato l’Atalanta espugnando Bologna per 2-0 nella sfida valevole per la 19/a giornata di Serie A 2025/2026. Decide una doppietta di Krstovic al 30′ e al 63′. L’Atalanta sale al settimo posto con 28 punti in classifica.

Kolasinac, l’esito degli esami strumentali

L’Atalanta ha comunicato l’esito degli esami strumentali ai quali si è sottoposto Sead Kolasinac dopo l’infortunio subito ieri nella gara con la Roma. Postumi distrattivi al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, questa la diagnosi. Quasi impossibile avere a disposizione il difensore bosniaco per Bologna.

Palladino: “Ci tenevamo a vincere, può essere la partita della svolta”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino subito dopo la vittoria della sua squadra con la Roma per 1-0 rilasciate ai microfoni di Sky.

Sulla partita: “Ci tenevamo a vincere per iniziare l’anno con buoni propositi contro una grande squadra e un grande tecnico, si è fatta una partita da Atalanta con intensità e fisicità. Volevamo fare il secondo gol ma è anche bello vincere soffrendo. Siamo partiti forte con intensità e fisicità, li abbiamo messi sotto su tutti i punti di vista, nella ripresa sapevamo che avremmo potuto calare e così è successo ma ci siamo difesi bene“.

Sul gruppo: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi e sono fortunato ad allenare un gruppo così. Da tempo cerco di stimolare e dare fiducia, ragiono sulla meritocrazia. Per esempio, purtroppo abbiamo perso Dino Sulemana per una botta al ginocchio e Zalewski ha fatto una gran partita in avanti. Ma tutti hanno fatto una gran partita“.

Sul futuro: “Voglio riportare l’Atalanta dove merita, ho ereditato questa squadra quattordicesima e ora siamo ottavi. Ma a me interessa prendere la strada giusta e sono convinto che vincere contro una big come la Roma possa essere la partita della svolta, abbiamo tre competizioni e cercheremo di onorarle tutte“.

Sul litigio con Gasperini: “Cose di campo che restano in campo, nessun problema con lui, cose che succedono“.

Atalanta, battuta la Roma del Gasp: 1-0 per la Dea

L’Atalanta rende amaro il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo. La Dea di Palladino batte 1-0 la Roma del tecnico piemontese grazie a un gol di Scalvini al 12′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Atalanta che avrebbe anche trovato il raddoppio con Scamacca ma la rete è stata annullata per una “varata” (fuorigioco del numero 9 all’inizio dell’azione).

Nella ripresa la Roma cresce ma Carnesecchi compie solo un’importante parata e Djimsiti salva in scivolata su Dybala. Da parte dell’Atalanta vi è un’occasione non sfruttata in contropiede con Bernasconi ma alla fine i tre punti rimangono a Bergamo. L’Atalanta sale a quota 25 punti.

Gasperini: “A Bergamo con la nuova proprietà è cambiato…”

In un passaggio della sua conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Roma, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini si è soffermato sul suo recentissimo passato a Bergamo. Queste le sue parole, tratte da fantacalcio.it

“L’unico motivo è stato il cambiamento di proprietà, la figura dell’allenatore è stata considerata diversa. Gli obiettivi sono stati raggiunti, l’Europa League non era il punto massimo perché la proprietà è molto ricca. La cosa straordinaria è stato crescere con bilanci sempre in attivo, questa cosa dava fastidio ma è merito di un grande imprenditore in una città sempre compatta e unita. Ho lasciato la squadra al punto più in alto possibile, in Champions League e molto ricca cedendo Retegui, Piccoli e Ruggeri, tenendo però lo zoccolo duro. Rivedrò con grande piacere i giocatori, ho lasciato grande valore ma sono contento di essere a Roma”.

Palladino: “Stimolante giocare contro Gasperini. Il 4-2-3-1 è una possibilità”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Roma del tecnico della Dea Raffaele Palladino tratta da fantacalcio.it

Sul fatto che alla Roma ci sia Gasperini:”Non cambia nulla. Dobbiamo ragionare partita dopo partita e affrontiamo una squadra che sta lottando per posizione alte con un grandissimo allenatore. A noi ci mancano punti di questo tipo, e domani vogliamo regalare una grande prestazione”.

Sull’importanza di vincere:”Certo che si. Noi contro l’Inter abbiamo giocato bene nel secondo tempo dove però sono venuti a mancare gli ultimi dettagli. Arriviamo con grande consapevolezza dei nostri mezzi. Vogliamo continuare la nostra scalata cominciando alla grande un 2026 determinante per noi. Non sarà facile, ma dobbiamo avere l’intensità giusta”.

Su Gasperini:”Affrontare un mister come lui è abbastanza stimolante. Ci siamo affrontati in questi anni e lo conosco anche da calciatore: lui ha fatto la storia dell’Atalanta così come la società. Deve essere uno stimolo anche per la squadra”.

Su Carnesecchi:”Sono molto orgoglioso perché è un ragazzo che sta migliorando molto e sta dimostrando grandissima personalità”.

Su Scalvini:”È un ragazzo su cui contiamo. Sta recuperando dopo diversi infortuni, ma è ovvio che per farlo ritornare al 100% serve che giochi. Poi è chiaro che ho fatto determinate scelte, ma sono sicuro che Giorgio riuscirà a sfruttare al meglio le sue occasioni”

Sulla possibilità di giocare col 4-2-3-1?”Assolutamente si. Ho dei calciatori che possono giocare con la difesa a quattro, e sicuramente è una soluzione anche a gara in corso”.

Su De Ketelaere a secco di gol:”Gli manca da tanto tempo, ma ciò non toglie che sta facendo un grande lavoro con l’Atalanta. Gli sto dando tanta libertà e lui è fondamentale anche per noi”.

Sulla mancanza di pareggi per Gasperini:”Giochiamo sempre a viso aperto. Quando non si può vincere, non bisogna perdere, ma quello che conta è avere una squadra con una mentalità vincente”.

Su Samardzic:”L’ho fatto giocare a gara in corso e per me è un giocatore importante per l’Atalanta: ha qualità, dribbling, tiro e un grande talento. Vorrei vederlo dall’inizio, ma sono sicuro che presto capiterà, ma sta dando comunque tutto”.

Se qualcuno ha chiesto di andare via a causa del minutaggio basso:”Secondo me bisogna ridurla la finestra di mercato. Capisco anche il comportamento di certi giocatori, ma ho visto un gruppo compatto e sempre concetrato: tutti vogliono giocare. Chi mi da tanto negli allenamenti do altrettanto, sono molto meritocratico da questo punto di vista”.

Sulle giocate individuali:”Domani sarà una partita piena di duelli: voglio una squadra che lotti. Bisogna essere bravi a fare qualcosa di diverso, perché certe volte la giocata semplice e banale non basta. Voglio un’Atalanta intraprendente, seppur le partite siano condizionate anche da certi episodi. Affrontiamo una squadra in salute che prende pochi goal, però bisogna avere fiducia per domani sera. I ragazzi sono motivati”.

Sulla discontinuità contro le big:”In queste nove partite abbiamo ottenuto delle consapevolezze. Abbiamo perso la partita contro il Napoli e con l’Inter, ma abbiamo vinto anche con Chelsea e Francoforte. La priorità è giocarsela con tutti”.

Sui buoni propositi Ion casa nel 2026:”Certo. Noi dobbiamo sempre dare il meglio in casa anche per i nostri tifosi. A Bergamo vogliamo fare più punti possibili perché ci sono delle grandi potenzialità tra le mura amiche, al netto ovviamente di quello che è stato il passato”.

Sul confronto con Gasperini:”Loro sono una squadra competitiva in entrambe le fasi. L’Atalanta deve essere una squadra intensa e soprattutto pronta a qualsiasi tipologia di contesto. Bisogna essere bravi a capire che la Roma è una squadra che può sporcarti nelle giocate, ma servirà una grande prestazione. Non ci penso al confronto, quello che conta è la partita di domani”.

Palladino: “Inter? I tabu devono essere sfatati”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Inter del tecnico della Dea Raffaele Palladino tratta da fantacalcio.it

“Rispetto a Fiorentina e Monza sono due annate diverse e squadre diverse. Noi sappiamo che il trend contro l’Inter non è stato positivo, ma i tabù sono fatti per essere battuti. Giocare in casa nostra è fondamentale e vogliamo continuare la nostra scalata. Guardo partita dopo partita, ma queste tre gare saranno importanti per il nostro percorso. Sono partite fondamentali per la classifica e noi contro le grandi squadre abbiamo sempre grandi stimoli. A Genova è stata una partita un po’ sporca, ma certe volte queste partite sporche servono per formare il gruppo: vincere quando non giochi bene sono dei segnali. Ovviamente si cerca di giocare meglio, però nell’ultimo mese e mezzo ci siamo allenati poco tra coppe varie e tanti impegni. Sono positivo, ma alla squadra ho detto che non abbiamo fatto ancora niente: stiamo facendo bene, ma il bello viene adesso e per noi è fondamentale dare continuità. Preoccupato dopo le feste? No, ho in mano un gruppo di professionisti seri oltre che a dei nutrizionisti seri. Io lascio molta libertà, ma i ragazzi si sono presentati abbastanza bene”.

Palladino su Kolasinac: “È un giocatore fondamentale per noi. Ma non solo Kolasinac è fondamentale, anche perché abbiamo anche Scalvini, Ahanor e Kossounou che sono giocatori che possono dare il 110%. Sono contento di Sead e anche di tutta la squadra”.

Le soluzioni in attacco: “Daniel Maldini si è comportato bene ed è stato decisivo. Per la partita di domani ho tre soluzioni: ho provato Sulemana e Maldini. Oggi ho ancora una rifinitura e in base a ciò prenderò delle decisioni sulla formazione. Siamo in continuo contatto con Lookman e Odilon: speriamo ritornino in condizioni ottime. Gianluca sta crescendo e sono convinto che ha grandi margini di miglioramento, ma anche dagli altri. Mi aspetto che Samardzic continui a dare il suo contributo, stessa cosa Krstovic, Maldini e Sulemana: chi viene tirato in causa deve dare tutto”.

Il mercato: “Non mi piace come periodo, ma bisogna affrontarlo. L’Atalanta deve essere sempre concentrata e mai avere distrazioni: se noto distrazioni lo faccio presente perché è necessario che la squadra sia concentrata”.

Le condizioni di Djimsiti: “Djimsiti sta meglio, ma dobbiamo capire come ha reagito agli stimoli di ieri. Marten De Roon può giocare ovunque: ho delle soluzioni in mente. Sono felice di aver recuperato Scalvini. Valuterò oggi”.