La Curva Nord dell’Atalanta manda il suo messaggio di vicinanza a Gianluca Scamacca con uno striscione dal contenuto esplicito: “Forza Scamacca“. E lo stesso centravanti ha risposto con una storia sul suo profilo Instagram scrivendo ai tifosi: “Siete unici“.
Atalanta, e ora che si fa? Le tre possibili strade
Qualche anno fa, Gian Piero Gasperini disse che per l’Atalanta c’erano tre possibili strade da seguire. Ebbene, le tre strade tornano ora d’attualità perché ci sono tre opzioni che la Dea può percorrere per sostituire l’infortunato Gianluca Scamacca.
Strada 1, esperienza a basso costo: è la strada che porta ad acquistare a un prezzo non troppo eccessivo un attaccante non di primo piano ma che conosce bene la Serie A e non avrebbe problemi in futuro ad accettare la panchina. I nomi sono presto fatti: Pinamonti del Sassuolo, Nzola della Fiorentina, Simeone del Napoli, Dia della Salernitana, Pohjanpalo del Venezia.
Strada 2, spendere per un pari livello: è la strada che qualitativamente farebbe sì che la perdita di Scamacca non diventi gravissima ma che porterebbe la società a mettere mano al portafoglio. Esempio semplice: se l’Atalanta dovesse chiedere Retegui al Genoa in questo momento, il Grifone chiederebbe non meno di 30 milioni di euro sull’unghia. E avendo già un Tourè sul “groppone”, non sarebbe semplice. Così come non sarebbe semplice arrivare a esuberi o a svincolati di lusso come per esempio Abraham della Roma o Memphis Depay.
Strada 3, valorizzazione della rosa o spazio ai giovani: il suo nome lo si faceva già da tempo ma a questo punto l’Atalanta potrebbe chiudere per il centravanti del Copenaghen classe 2004 Orri Oskarsson (già 4 reti in 4 presenze in questo primo scorcio di stagione). Ma potrebbe anche responsabilizzare definitivamente El Bilal Touré, togliendolo dal mercato e dandogli fiducia (in quel caso toccherebbe a Gasperini) oppure lanciare (ma forse sarebbe un azzardo) Vanja Vlahovic.
Scamacca, l’infortunio peggiore. Rottura del crociato, del menisco e del collaterale
Peggio di così non poteva andare. Rottura del crociato, del menisco e del collaterale del ginocchio sinistro per Gianluca Scamacca, infortunatosi ieri nel corso dell’amichevole con il Parma. Il calciatore verrà operato oggi dal professor Mariani a Villa Stuart. Si prospetta uno stop di 6-8 mesi.
Scamacca, possibile interessamento del legamento
Filtra pessimismo sulle condizioni di Gianluca Scamacca. L’attaccante dell’Atalanta si è infortunato quest’oggi al ginocchio sinistro nell’amichevole persa 4-1 a Parma contro i ducali. Si sospetta un possibile interessamento del legamento. Domani la risonanza magnetica.
Atalanta, un 4 agosto nerissimo. Il Parma dilaga 4-1 e per Scamacca si teme grave infortunio
La prima amichevole agostana, come lo scorso anno, non porta bene all’Atalanta. 12 mesi fa, l’Union Berlino si impose 4-1 e adesso il Parma ha inflitto la stessa punizione.
I ducali si sono imposti grazie alle reti di Man (doppietta), Bonny e Partipilo. Per la Dea gol della bandiera di Lookman. Ma non è il risultato a guastare il morale quanto l’infortunio occorso a Gianluca Scamacca.
La prima diagnosi è di trauma distorsivo al ginocchio sinistro ma si teme la rottura del crociato.
Atalanta, ceduto Hateboer al Rennes
Dopo sette anni e mezzo, Hans Hateboer lascia l’Atalanta e passa al Rennes per 3 milioni di euro. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Atalanta, esaurita la quota abbonamenti disponibile
L’Atalanta comunica che dopo il primo giorno di vendita libera è esaurita la quota abbonamenti disponibile per il campionato di Serie A 2024/2025. Sono 15200 le tessere staccate.
Koopmeiners-Gonzalez-Gudmundsson, il grande intreccio di mercato
La prima settimana di agosto potrebbe essere quella del grande intreccio di mercato Atalanta-Juventus-Fiorentina.
Secondo quanto riporta La Stampa, Koopmeiners potrebbe finire alla Juventus che alzerebbe l’offerta a 50 milioni di euro più percentuale su una futura rivendita.
L’Atalanta avrebbe il via libera per Gonzalez della Fiorentina (si chiuderebbe a 25 mln più Musso) mentre i viola andrebbero su Gudmundsson del Genoa.
Atalanta, interesse per Wesley
L’Atalanta avrebbe fatto un sondaggio per l’esterno destro brasiliano classe 2003 Wesley Vinicius Franca Lima, attualmente in forza al Flamengo. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira.
Zaniolo: “Non ho esitato un attimo nel venire a Bergamo. Davanti posso giocare ovunque”
Nicolò Zaniolo è stato presentato quest’oggi a Zingonia dall’AD Luca Percassi. Queste le parole del nuovo attaccante atalantino, tratte da tuttomercatoweb.com
Sul perché ha scelto l’Atalanta: “Ci tenevo a ringraziare il presidente, il direttore, il mister e lo staff per questa possibilità, di vestire una prestigiosa maglia. Appena ho saputo l’interesse di questa società non ho più sentito nessun’altra squadra, non ho esitato a scegliere questo progetto. Per me è il passo più adatto alla sua carriera. Sappiamo quanto il mister sia bravo a valorizzare i giovani, a tirare fuori il meglio da ogni atleta“.
Sul fatto che possa essere l’ultima possibilità: “Io non sento pressioni, devo dare il massimo, fare gli allenamenti a mille. Seguire in tutto e per tutto ciò che ci consiglia. Non è l’ultima possibilità ma una possibilità, la voglio prendere al volo“.
Sui suoi ultimi due anni: “Quando sono andato via dalla Roma volevo fare un’altra esperienza, all’estero, perché ti fa maturare come persona e come uomo. Avevo bisogno e volontà di voler cambiare, ciò non vuol dire che cancellerei tutto di questi due anni. Tante cose negative, ma anche positive. Ora sono felice di essere tornato in Italia e non vedo l’ora di iniziare“.
Sulla Premier League giocata con l’Aston Villa: “Quando tu cambi nazione, lasci casa, la tua famiglia, la comfort zone… Vuoi o non vuoi maturi, quindi sono andato in Inghilterra, la cultura era diversa, il modo di vivere anche. Mi sento molto maturato, la Premier è un campionato diverso dalla A, nel mio bagaglio si è aggiunta questa esperienza“.
Sull’Atalanta: “Oramai è una delle migliori d’Italia, ma anche d’Europa per come abbiamo visto la scorsa stagione. Quando giocavo contro mi impressionava la forza fisica della squadra, la corsa, l’attacco alla profondità, un pressing asfissiante. Contro l’Atalanta erano tre partite in una“.
Sul rapporto con il padre Igor, ex calciatore: “Mi dà molti consigli, mi ha sempre detto che l’allenatore adatto per me era Gasperini. Quando si è presentata questa opportunità non ci ho pensato due volte. Con Vecchi ho avuto un grande rapporto“.
Sui suoi obiettivi personali: “Voglio essere al 100% per il Real Madrid, ho degli obiettivi ma di squadra, di prestazione, di miglioramento. Sui gol… Sono importantissimi, ma a lungo periodo mi sembrano poco realistici“.
Sulla concorrenza interna: “La concorrenza fa parte dello sport, più alzi l’asticella più i compagni sono forti. Sono contento di far parte di questo reparto offensivo. Conoscevo già tutti prima, sono grandi giocatori, non vedo l’ora di potere iniziare con loro e far vedere quello che sono capace di fare“.
Sulla collocazione tattica: “Io penso innanzitutto a giocare, ogni parte del campo il mister decide. Davanti posso fare tutti i ruoli, da punta a trequartista“.
Sull’inserimento in gruppo: “Anche per i nuovi arrivi è più semplice, sono italiano e mi sono ambientato molto bene nel gruppo. Ci sono anche stranieri che sono la colonna portante di questa squadra. Il gruppo è grande, affiatato, remano tutti nella stessa direzione. Scamacca e Carnesecchi? Con Gianluca e Marco ho un rapporto da molto tempo, con il primo ancora più approfondito perché ci vedevamo fuori dal campo. Quando è uscita l’Atalanta a chiamarmi è stato lui, dopo l’interesse la mia volontà era questa. Ho valutato che fosse l’opportunità più importante e da prendere“.
