Atalanta, mercato da 5,5

In primis, una doverosa premessa. Il sottoscritto sa benissimo che questo articolo attirerà gli strali e gli insulti dei faziosi atalantini, quelli che hanno messo da un pezzo da parte l’obiettività per sperticarsi nell’idolatria (diverse volte il sottoscritto ha scritto che per alcuni viene prima Gasperini e poi l’Atalanta, tanto per fare un esempio). Una frangia che ha altre…radio liete di ospitarla e di dare voce ai suoi pensieri.

Se però vogliamo analizzare asetticamente il calciomercato dell’Atalanta il voto non può essere che leggermente insufficiente. 5,5 per la precisione. E vediamo il perché.

PORTIERI 2023/2024: Carnesecchi, Musso, Rossi
PORTIERI 2024/2025: Carnesecchi, Rui Patricio, Rossi

Non cambia praticamente nulla, c’è solo un interprete diverso nel dualismo perché difficile ipotizzare un Rui Patricio calmo e tranquillo se Carnesecchi dovesse mostrare titubanze. Voto: 6

DIFESA 2023/2024: Bonfanti, Djimsiti, Hien, Kolasinac, Scalvini, Toloi (Palomino de facto mai utilizzato)
DIFESA 2024/2025: Djimsiti, Godfrey, Hien, Kolasinac, Kossonou, Toloi (Scalvini non considerabile causa infortunio)

Perso Scalvini (per un grave infortunio occorso in una partita inutile come Atalanta-Fiorentina del 2 giugno, non dimentichiamocelo), la società ha acquistato prima Godfrey e poi Kossonou. Numericamente il reparto è a posto, con Toloi utilizzato come jolly in caso di emergenze. Ma l’ex Everton va fatto entrare nelle rotazioni, altrimenti si andrà in difficoltà. Qui la dirigenza dovrà imporsi sul tecnico.
Voto: 7

ESTERNI 2023/2024: Bakker, Hateboer, Holm, Ruggeri, Zappacosta
ESTERNI 2024/2025: Bellanova, Cuadrado, Palestra, Ruggeri, Zappacosta

N.C.S, diceva Claudia Gerini in “Viaggi di Nozze“, non ci siamo. Reparto rinnovato ma indebolito. Il perché è presto scritto. Un solo esterno mancino di ruolo, Ruggeri, con Zappacosta che sarà costretto ad adattarsi ma che inizia ad avere una carta d’identità pesante che lo porterà spesso a essere meno reattivo (e San Siro venerdì ne è stata una prima prova, sebbene anche le voci di mercato degli ultimi giorni lo abbiano potuto distrarre) e più tendente a infortunarsi. Per non parlare del 36enne Cuadrado il cui acquisto rimane un mistero. Bene il ritorno di Bellanova ma se il giovanissimo Palestra sarà costretto a essere impiegato per i guai fisici dei due precedentemente citati o crescerà in fretta o l’Atalanta si troverà in grandissima difficoltà.
Voto: 4

CENTROCAMPISTI/TREQUARTISTI 2023/2024: Adopo, De Roon, Ederson, Koopmeiners, Pasalic
CENTROCAMPISTI/TREQUARTISTI 2024/2025: Brescianini, De Roon, Ederson, Pasalic, Samardzic, Sulemana

Il reparto è stato inevitabilmente travolto dal caso Koopmeiners. Al posto dell’olandese, però, è arrivata l’interessante coppia Brescianini-Samardzic che, fatta crescere opportunamente, può regalare soddisfazioni. Sulemana sostituisce Adopo e De Roon deve tornare a giocare SOLO a centrocampo.
Voto 7

ATTACCANTI 2023/2024: De Ketelaere, Lookman, Miranchuk, Scamacca, Touré
ATTACCANTI 2024/2025: De Ketelaere, Lookman, Retegui, Vlahovic (?), Zaniolo

Il reparto dove il mercato dell’Atalanta si è rivelato essere un autentico flop. Si salva solo l’immediato acquisto di Retegui per sostituire il lungodegente Scamacca ma alla fine della fiera si rimane con quattro attaccanti (e non più cinque) per due maglie. E di questi, due sono incognite: Zaniolo per i suoi continui problemi fisici e Lookman perché bisognerà vedere con che testa si reinserirà in gruppo dopo il suo “auto-ammutinamento”. Non è un caso che si è cercato fino all’ultimo Raspadori o El Shaarawy ma lo si è fatto troppo tardi. E se viene un raffreddore a Retegui, chi gioca? Si getta nella mischia il giovane Vlahovic sperando che faccia subito breccia nel calcio dei grandi? Insomma, si è scherzato con il fuoco. E il rischio di scottarsi è elevato.
Voto 4

Voto definitivo: media tra 6, 7, 4, 7, 4 = 5,5



Inter-Atalanta 4-0, l’editoriale – La normalità delle cose

Se ne discute da sempre, ma il calcio è alla fine una materia semplice. E quindi è assolutamente normale che quando due squadre si affrontano, la squadra più forte tecnicamente vinca.

E se la squadra più forte tecnicamente ha anche il vantaggio di giocare in casa, di avere tutti gli effettivi a disposizione e di dominare anche agonisticamente e mentalmente, è normale che la vittoria della prima si trasformi in goleada. Inter-Atalanta 4-0 è tutta qui.

Inutile aggiungere altro. Perché è inutile continuare a dire a Gasperini che se continuerà a giocare in questo modo contro l’Inter di Inzaghi di goleade sul groppone ce ne saranno altre.

Inutile ribadirgli che sta continuando a bruciare nuovi acquisti come nulla fosse (Godfrey si candida a essere il nuovo Bakker in tal senso).

Inutile dire alla società che questa squadra si sia indebolita (soprattutto nelle seconde linee) sugli esterni e in attacco (ne parleremo).

Toccherà a Gasperini, quindi, fare l’ennesimo miracolo. Speriamo possa riuscirci nuovamente. Ce lo auguriamo tutti.

Atalanta, il calendario della Champions League

L’UEFA ha reso noto il calendario della Champions League dell‘Atalanta. Si parte il 19 settembre con Atalanta-Arsenal. Questo il calendario completo:

19 settembre: Atalanta – Arsenal
2 ottobre: Shakhtar – Atalanta
23 ottobre: Atalanta – Celtic
6 novembre: Stoccarda – Atalanta
26 novembre: Young Boys – Atalanta
10 dicembre: Atalanta – Real Madrid
21 gennaio: Atalanta – Sturm Graz
29 gennaio: Barcellona – Atalanta

Gasperini: “Non avevo intenzione di avere una squadra con 10-11 elementi nuovi, ma alla fine è stato così. Squadra intaccata nel morale”.

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la pesante sconfitta in casa dell’Inter per 4-0.

Sulla partita: “L’approccio dei due tempi è stato pesante e ha determinato il risultato. Eravamo in difficoltà numerica in difesa, prendere reti così è stato orribile e non conta solo la difesa, in mezzo ho visto ragazzi che non hanno mollato e hanno cercato di costruire qualche cosa. Partita che perdiamo nettamente ma dobbiamo anche guardare al fatto che mentalmente i ragazzi non hanno mollato, dopo la sosta costruiremo una squadra perché siamo un po’ raffazzonati“.

Sulla rosa: “Nella mia vita ho sempre dovuto rifare le squadre, io non avevo intenzione di allenare una squadra con 10-11 elementi nuovi ma alla fine è stato così. Non sarà facile“.

Sulle difficoltà con l’Inter: “L’Inter ha una velocità che a noi dà fastidio, per inserimento, tecnico e capacità di tiro, per noi è difficile reggere la velocità dei loro attaccanti“.

Su dove ripartire: “Ederson è un calciatore sempre affidabile, De Ketelaere era in panchina ed è normale che entrasse. Mi attacco alla tenuta mentale dei nuovi. Il mercato finito aiuterà a trovare un po’ di morale, si vede che è una squadra intaccata nel morale e i due gol presi all’inizio non l’ha aiutata. Dopo la sosta finalmente giocheremo in casa e in uno stadio finito, non abbiamo fatto né un’amichevole né una presentazione davanti ai nostri tifosi ed è più di 50 giorni che siamo a Zingonia, i nuovi dovranno conoscere un po’ Bergamo, non hanno ancora visto nulla, riaffrontiamo dopo due anni la Champions dove vorremmo fare bene“.

Sui rientri: “Kolasinac rientra, Zaniolo faccio fatica a fare una previsione, ci sarà Kossonou, ci sono anche i nuovi come Cuadrado e Godfrey, in attacco e a centrocampo siamo questi. Palestra è un ragazzo emergente, anche questa sera ha fatto uno spezzone, fa parte della rosa“.

Atalanta, “solita” goleada subita a S.Siro. L’Inter vince 4-0

L’Inter al completo travolge un’Atalanta rabberciata e spenta. A San Siro è 4-0 per i Campioni d’Italia. Gara senza storia che si chiude in 9 minuti grazie all’autorete di Djimsiti al 3′ e al gran gol di Barella al 10′. Nella ripresa, ennesimo inizio shock con l’Inter che chiude i giochi con la doppietta di Thuram al 47′ e al 56′.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

Gosens, inserimento e sorpasso Fiorentina

La Fiorentina si sarebbe inserita per Robin Gosens e avrebbe sorpassato l’Atalanta. Secondo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio, i viola stanno raggiungendo l’accordo con il calciatore. Si discute sull’ingaggio, dove c’è ancora una discrepanza di 200000 euro.

PREPARTITA ATALANTA – La nemesi di Gasperini

Se esiste una partita che possa rappresentare la nemesi di Gian Piero Gasperini è quella che si disputerà questa sera alle 20:45 tra Inter e Atalanta a San Siro, valevole per la 3/a giornata di Serie A 2024/2025. Alt! L’esperienza del tecnico piemontese sulla sponda nerazzurra del Naviglio non c’entra nulla, dato che sono passati oramai ben 13 anni.

La nemesi sta nel fatto che questa gara si giocherà nelle ultime ore della sessione estiva di calciomercato, una situazione che rappresenta il più alto contrappasso per un tecnico che non ha mai fatto mistero della sua idiosincrasia alle trattative aperte con il campionato in corso.

E gli uomini a disposizione per quella che è la partita più difficile in campionato della Dea considerato lo spessore dell’avversario risentono di questa situazione. Dato che, a differenza della gara di Torino, ci saranno i nuovi acquisti Bellanova e Cuadrado (ma non ancora Kossounou). E ci sarà, almeno per la panchina, il ribelle Lookman.

Ma risentono anche degli infortunati. Rientra Toloi ma Kolasinac e Zaniolo sono ancora out. Ed è out anche Hien, colpito dall’influenza. Questo significa che in difesa è emergenza totale, con Ruggeri che sarà adattato sul centrosinistra accanto a Djimsiti al centro. Sul centrodestra? Se ci sarà Godfrey, De Roon va a centrocampo e quindi ballottaggio sulla trequarti Pasalic-Brescianini. Se ci sarà De Roon, ex Everton in panchina ed entrambi i centrocampisti in campo.

Sugli esterni? Zappacosta (mercato permettendo) a sinistra, esordio per il rientrante Bellanova a destra. Queste le probabili scelte di Gasperini: Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; Godfrey, Djimsiti, Ruggeri; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; Retegui, De Ketelaere

In casa Inter, formazione tipo dato che Lautaro Martinez dovrebbe tornare dal 1′ al posto di Taremi. Queste le probabili scelte di Simone Inzaghi: Inter (3-5-2) – Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.

Arbitra il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido. Con l’Atalanta un solo precedente, Sassuolo-Atalanta 0-2 del 20 agosto 2023.

Koopmeiners, il saluto all’Atalanta e agli atalantini

Riceviamo e pubblichiamo il saluto che Teun Koopmeiners ha voluto rivolgere all’Atalanta e ai tifosi atalantini sul proprio profilo Instagram:

Atalantini, Bergamaschi, @atalantabc Ho passato 3 anni stupendi a Bergamo! Giocando di fronte a tifosi fantastici con cui abbiamo condiviso serate di grande calcio. Ho amato la città di Bergamo. Sicuramente il nostro momento più bello è rappresentato dalla vittoria dell’europa league! Avrai per sempre un posto speciale nel mio cuore!
Ci tengo a ringraziare tutti i compagni di squadra, lo staff, la società e i tifosi con cui ho condiviso tutto questo!
Posso dire di aver sempre dato tutto per questo club. Non dimenticherò mai la storia che abbiamo scritto insieme. Ho sempre rispettato l’Atalanta e sempre lo farò!

Grazie mille ancora dal mio cuore e un abbraccio grande!