Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra in casa con l’Udinese per 2-1
Sulla partita: “Eravamo troppo fuori fase nel primo tempo, ogni azione loro era un potenziale pericolo ed è un peccato perché davanti abbiamo fatto bene ma difendevamo male e giocavamo ancora peggio. Dispiace aver preso un gol proprio in pieno recupero preso in 10 con Kamara che ha infilato un tiro bellissimo. Nella ripresa è stata un’altra partita e non è facile rientrare in partita quando sei un po’ svuotato di energia, abbiamo valorizzato il reparto offensivo e nel finale è stata una partita di controllo senza tanti rischi. Portiamo a casa una partita con grande soddisfazione morale. In altri tempi ci saremmo lasciati andare“.
Sugli infortuni: “Dopo la sosta recuperiamo De Ketelaere, con Kolasinac e Zappacosta ci sarà qualche problema, Djimsiti speriamo che non ci siano fratture, Zaniolo non mi pare che ci sia qualcosa di muscolare dobbiamo aspettare almeno un giorno. La sosta cade a proposito anche se ora ci sono le Nazionali, alcuni hanno fatto una striscia di sette partite consecutive, si nota un po’ di stanchezza anche se questi hanno fatto meglio nella ripresa”.
Su cosa ha detto all’intervallo: “Nell’intervallo ho detto che non potevamo continuare così, unico rammarico aver preso gol all’ultimo secondo, so che non è facile reagire in questo tipo di giornate e invece l’abbiamo fatto giocando con maggiore qualità“.
Sui singoli: “Su De Roon (recordman di presenze in Serie A con l’Atalanta, ndr), mi aggiungo a tutti gli elogi, per me è un allenatore in campo e mi diventa difficile giocare senza di lui, io ragiono con la sua testa e lui ragiona con la mia, ha subito chiaro quali soluzioni bisogna adottare in uno specifico momento. Kossounou ha fatto bene, nella prima parte di gara ha fatto fatica a trovare dei riferimenti, poi è cresciuto e diventerà presto uno dei pilastri di questa squadra. Bellanova è più efficace quando bisogna giocare contro squadre che lasciano spazi, la partita oggi si è aperta nel modo giusto e ha fatto praticamente due gol. Quando giochiamo sulle fasce la possibilità di fare molto gol è molto più alta“.
Sul futuro: “Abbiamo bisogno di un organico al completo per affrontare partite più difficili, però vincere partite come queste è fondamentale“.
Atalanta, cuore e testa. Udinese battuta 2-1
Con sofferenza, l’Atalanta batte l’Udinese 2-1. I friulani giocano molto meglio il primo tempo e lo chiudono meritatamente in vantaggio con una rete di Kamara al terzo minuto di recupero.
Poi, a inizio secondo tempo l’Udinese si divora lo 0-2 con Thauvin e l’Atalanta si sblocca. Protagonista Bellanova – entrato al posto dell’infortunato Zappacosta – che al 56′ regala a Pasalic l’assist dell’1-1 e quattro minuti dopo propizia l’autorete decisiva di Touré.
A proposito di infortuni, sono usciti dal campo anche Djimsiti per una distorsione alla caviglia e Zaniolo per un problema inguinale.
Gasperini: “Vittoria di personalità e solidità. Scudetto? Non siamo ancora pronti perché…”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha commentato la vittoria della sua squadra sul campo dello Stoccarda per 2-0 ai microfoni di Sky. Queste le sue dichiarazioni
Sulla partita: “Siamo venuti con ambizione ma da lì a vincere ce ne passa perché questi campi sono molto difficili, soprattutto ambientalmente, e giocavamo contro una squadra che ha vinto a Torino con la Juventus. Abbiamo vinto con personalità, soffrendo solo nel finale perché ci mancava un po’ d’ordine“.
Sul momento Champions: “Abbiamo sempre dato la sensazione di solidità, siamo stati capaci di avere una buona fase difensiva e su questo abbiamo costruito dei punti. Vittoria che ci mette abbastanza bene in classifica Champions, il campionato è un’altra competizione anche se ci arriviamo con un morale molto alto“.
Su Zaniolo: “Contento per il gol di Zaniolo, sperando che sia una spinta ulteriore per lui“.
Sul discorso scudetto: “A giugno rimasi con un’ambizione di rinforzarsi e non di fare 11 calciatori nuovi. Quindi, non siamo pronti per vincere lo scudetto, possiamo inserirci se le altre ci aspettano. Per vincere lo scudetto dobbiamo fare tanti altri passi, non siamo riusciti a costruire una squadra molto più competitiva partendo dalla nostra base proveremo a costruirla con tutto quello che ha fatto la società. Però è vero che dall’anno scorso siamo cresciuti in consapevolezza“.
Atalanta, tre punti di platino in Champions. 2-0 per la Dea a Stoccarda
L’Atalanta riscatta il mezzo passo falso in casa con il Celtic imponendosi d’imperio a Stoccarda. Dopo un primo tempo trascorso 0-0, Gasperini mette in campo De Ketelaere in luogo di Pasalic. E proprio il belga serve al 51′ l’assist per il gol del vantaggio di Lookman. Il gol che chiude la partita lo sigla Zaniolo (entrato al posto di Retegui) all’88’. La Dea sale a quota 8 punti in classifica.
Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “Stoccarda? Servirà una grande partita”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia dell’impegno di Champions League in casa dello Stoccarda. Queste le sue principali impressioni, riportate da SportMediaset
Sulla partita: “Ci auguriamo di fare punti, ma ogni partita è diversa. Sarà un esame contro una squadra che ha fatto bene con Juventus e Real Madrid, sarà un test di valore come merita la Champions. Fossi l’allenatore dello Stoccarda non sarei preoccupato, ma rispettoso. Ognuno pensa a come motivare la propria squadra, giochiamo la Champions per punti che cominciano a essere importanti“.
Sullo Stoccarda: “Nel dubbio ci aspettiamo il miglior Stoccarda. Abbiamo tutti ben presente le partite con la Juventus e con il Real Madrid, mi aspetto una squadra forte, compatta e organizzata, una partita difficile, anche noi cercheremo di mettere in campo quel momento positivo che stiamo vivendo. La loro vittoria a Torino è un bel biglietto da visita, ho accennato alla partita di Madrid. In campionato non stanno brillando, ma il valore della squadra è riconosciuto. È una delle migliori della Bundesliga, serve una grande partita“.
Sull’analisi tattica: “È una partita che può essere simile sul piano tattico a quella di Napoli, ma noi e loro siamo duttili e possiamo cambiare il modo di giocare. Dobbiamo essere capaci di leggere subito quelle che possono essere le loro variazioni e quello che possono proporre“.
Su Bilal Touré, ex di turno: “È un ragazzo che sta bene e ha recuperato, con noi lo scorso anno ha avuto difficoltà e poi da gennaio ha dato il suo contributo. Ha fatto gol decisivi, anche in semifinale col Marsiglia. Sarà un piacere rivederlo, speriamo non ci dia fastidio“.
Su Lookman: “Ha fatto bene da subito, anche con Hojlund, è cresciuto ed è al livello top. Può vincere il pallone d’oro in Africa, ma l’importante è quanto sia cresciuto e quanto sia continuo“.
Atalanta, i convocati per lo Stoccarda
L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la partita di domani sera alle 21 a Stoccarda, valevole per la 4/a giornata della fase campionato di Champions League. Sono 23 i calciatori chiamati:
PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Godfrey, Hien, Kolasinac, Kossonou, Ruggeri, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Retegui, Zaniolo
Questa sera alle 21:30 torna BergamoNerazzurra in diretta
Questa sera, alle ore 21:30 sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta in casa del Napoli e della partita di mercoledì in Champions League in casa dello Stoccarda. Vi aspettiamo numerosi.
Napoli-Atalanta 0-3, l’editoriale – Il Giro è lungo
Una cosa è sicura: difficilmente ci sarà un altro Napoli-Atalanta alle ore 12:30. Questo perché i partenopei, dopo aver subito ieri il secondo capitombolo interno consecutivo per 3-0 contro la Dea all’ora di pranzo, muoveranno sicuramente mari e monti in Lega affinché non ci sia il rischio di un “ter”.
Scherzi a parte, avevamo detto che la partita del “Maradona” rappresentava per l’Atalanta una sorta di primo arrivo in salita. Ossia quella tappa che in un Grande Giro permette di capire se si possa lottare per il bersaglio grosso oppure no.
E l’Atalanta ha dato una risposta positiva. Vincendo da squadra matura: spiazzando gli avversari con le scelte tecnico-tattiche, leggasi Retegui in panchina e Pasalic dietro Lookman e De Ketelaere; con una fase difensiva praticamente impenetrabile (Hien monumentale ieri e Carnesecchi che ha risposto presente nelle due occasioni dove doveva rispondere presente).
E, soprattutto, sfruttando pienamente le tre occasioni create. Già, non è stata la solita Atalanta che ha bisogno di costruire 10 opportunità per fare tre gol ma è stata una squadra cinica. E fortunata, come dimostra il palo colpito da McTominay un minuto dopo il vantaggio di Lookman.
Se si vogliono sognare “bersagli grossi”, le caratteristiche per vincere la maggior parte delle gare sono queste. Assieme a un’altra: l’umiltà. Piedi per terra, non si è fatto ancora nulla. Il Giro è lungo.
Gasperini: “Felici della bellissima partita. Scudetto?…”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato le proprie impressioni sulla vittoria della Dea in casa del Napoli per 3-0 ai microfoni di DAZN.
Sulla partita: “Abbiamo fatto una bellissima partita in relazione alla forza dell’avversario e in relazione all’aver giocato in uno stadio avverso gremito in ogni ordine di posto. Siamo felici di questo“.
Su Retegui inizialmente in panchina: “In avanti ho più alternative e pensiamo anche al fatto che oggi non ho potuto schierare Zaniolo. C’è chi sta in vantaggio in questo momento ma è importante anche essere decisivi dalla panchina, soprattutto in un periodo come questo dove si gioca frequentemente“.
Sul discorso scudetto: “Dobbiamo crescere nell’integrazione dei nuovi. Non ci dimentichiamo che ce ne sono undici e di questi solo Retegui può dirsi integrato completamente. Dipenderà moltissimo da loro“.
Atalanta, “Maradona” sbancato di nuovo. A Napoli è 3-0 per la Dea
Come l’anno scorso (sempre alle 12:30), l’Atalanta sbanca il “Maradona” di Napoli per 3-0. Doppietta di Lookman con il nigeriano a segno al 10′ e al 31′ e ciliegina sulla torta di Retegui in pieno recupero. La Dea sale a quota 22 punti in classifica, a -3 dai partenopei.
