Atalanta, crollo inaspettato. Il Como si impone 3-2

Clamoroso crollo casalingo dell‘Atalanta che incassa la terza sconfitta in cinque giornate di campionato. Il Como si impone 3-1 a Bergamo. L’Atalanta gioca 18 minuti e trova il vantaggio con Zappacosta. Poi esce dal campo.

La formazione di Fabregas meriterebbe già il pareggio nel primo tempo in tre occasioni ma nella ripresa pareggia dopo 20 secondi con Strefezza. E chiude i giochi con uno-due micidiale dopo dieci minuti con un’autorete di Kolasinac su tiro di Paz e un gol di Fadera. Al 97′ su rigore Lookman accorcia le distanze

L’Atalanta rimane a quota 6 punti in campionato.

UFFICIALE – Atalanta-Como rinviata domani alle 20:45

Alla fine il diluvio caduto su Bergamo in serata ha avuto la meglio. Atalanta-Como si disputerà domani alle 20:45. L’arbitro Tremolada ha compiuto tre sopralluoghi con i capitani De Roon e Cutrone, uno alle 20:45, uno alle 21:15 (che ha prodotto un primo rinvio del fischio d’inizio alle 21:45) e uno alle 21:45. Il pallone rimbalzava a centrocampo ma era praticamente fermo lungo le fasce e nelle aree.

Atalanta-Arsenal 0-0, l’editoriale – Il paradosso del calcio

Il calcio è lo sport più popolare al mondo sicuramente per la facilità di comprensione e di applicazione delle sue regole. Ma anche perché forse è l’unico sport dove vivi il paradosso di raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato alla vigilia ma non sei soddisfatto, anzi.

Atalanta-Arsenal 0-0 ha rappresentato un ennesimo episodio di questo paradosso. Tutti i tifosi atalantini, considerata soprattutto l'”allegra” fase difensiva delle ultime uscite, avrebbero firmato per un pareggio alla vigilia.

Una convinzione che sembrava essere confermata dopo il primo quarto d’ora che è stata l’unica parte di gara dove gli inglesi hanno avuto il pallino del gioco e l’Atalanta è sembrata essere leggermente in affanno.

Ma la formazione di Arteta ha prodotto di pericoloso solo una punizione sulla quale Carnesecchi ha fatto buona guardia. Da lì in avanti, l’Atalanta è cresciuta, ha preso fiducia e, soprattutto, ha sofferto pochissimo grazie a una fase difensiva pressoché perfetta nella quale tutti, compresi gli attaccanti (a dimostrazione che contano sì modulo e interpreti ma contano anche atteggiamento e abnegazione).

E si è anche guadagnata un calcio di rigore che però Retegui, complice anche un eccezionale portiere dell’Arsenal Raya, ha sbagliato. Ci sta, non si facciano processi né si gettino croci addosso al centravanti atalantini.

Però un pizzico di rammarico rimane e per ora non andrà via. Ma, consentiteci la battuta, meglio continuare ad avere questi rammarichi se significa mettere sempre in carniere punti pesanti (e quello contro i Gunners lo è) in questa fase di Champions League.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Usciremo migliori da questa gara. Volevo vincerla? Certo”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio in casa dell’Arsenal per 0-0 rilasciate ai microfoni di Sky

Sul rammarico del rigore: “Il rigore è sempre una grandissima occasione anche se mancava ancora tanto, dobbiamo essere contenti della prestazione di livello contro una squadra forte”.

Su Retegui: “Dispiace per il suo errore perché ha fatto una gran partita, la migliore in assoluto da quando è qui, ha giocato con personalità e il gol sarebbe stato un bel premio“.

Sul dialogo con Arteta: “Con Arteta ci siamo fatti i complimenti, l’Arsenal è una squadra che ammiro, molto compatta e difficile da superare“.

Su cosa resta di questa gara: “Da questa gara usciremo migliori e impareremo qualcosa per quando incontreremo questo tipo di squadre“.

Sui cambi per vincere la partita: “Questo è il nostro spirito che non significa non difendersi, anzi c’è stato un gran lavoro difensivo da parte dei nostri attaccanti e se ho questo lavoro posso permettermi il lusso di avere qualche attaccante in più. Non era facile superarli nel finale dato che si sono arroccati al limite dell’area anche per motivi di stanchezza e penso che avevamo più possibilità di loro“.

Su Ederson: “Ederson nel secondo tempo è venuto fuori ancora più incisivamente del primo, a centrocampo è un po’ il cuore della partita, hanno concesso poco o nulla anche nella qualità del gioco potremo migliorare soprattutto da dietro“.

Sulla fase difensiva: “Noi abbiamo preso brutti gol sulle palle inattive, diversamente non è che abbiamo subito molti tiri anche nelle partite precedenti“.

Atalanta-Arsenal, 0-0 il debutto in Champions. Retegui sbaglia un rigore

Termina 0-0 la prima fatica dell’Atalanta in Champions League 2024/2025. La compagine di Gasperini impatta al “Gewiss Stadium” con l’Arsenal. Un buonissimo risultato che però lascia il rammarico dell’errore di Retegui su calcio di rigore nella ripresa (e nella successiva ribattuta).

Atalanta-Fiorentina 3-2, l’editoriale – Un concentrato di Dea in 90 minuti più recupero

Il bello e il brutto dell‘Atalanta di Gian Piero Gasperini concentrati in 90 minuti più recupero. Questo in sintesi il racconto della sentitissima sfida vinta dalla formazione nerazzurra contro la Fiorentina per 3-2.

Quindi, buona la prima al “Gewiss Stadium” finalmente completato. Una prima dove l’Atalanta ha mostrato buonissime cose in attacco nel primo tempo. Un rientrante Lookman ha spaccato letteralmente la gara, Retegui si sta confermando puntero implacabile mentre De Ketelaere ha dato segnali di crescita.

E, a differenza della scoppola di S. Siro, ha dimostrato grandissimo carattere e grandissima voglia di recuperare il risultato (e qui il fattore ambientale a nostro parere ha inciso in positivo). Una caratteristica molto importante in una stagione dove per una serie di circostanze non si potrà giocare sempre bene e al 100% e quindi vanno portati a casa risultati grazie al carattere e all’agonismo.

Ma ci sono stati anche i soliti difetti dell’Atalanta. A partire dalla difesa allegra vista nel primo tempo, con uno Hien ancora lontano parente di quello della scorsa stagione e con meccanismi paradossalmente ancora da oliare.

E si prosegue con la canonica mancanza di concretezza nello sfruttare le occasioni da rete. Almeno una delle quattro nitidissime pallegol costruite nella ripresa andava messa dentro per evitare rischi di scialacquare un risultato praticamente acquisito, ma tant’è.

Difetti classici ma da correggere il prima possibile. Non sempre, infatti, l’Atalanta avrà dinanzi una squadra con problemi come la Fiorentina di Palladino.

Gasperini: “Bel pomeriggio nel nuovo stadio e bella reazione, ma dobbiamo stare più attenti”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra per 3-2 sulla Fiorentina, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul nuovo stadio: “È stato un bel pomeriggio prima di tutto per questo stadio meraviglioso, gli stadi pieni sono sempre belli. Venire a vedere la partita qui è come entrare in un teatro, si avverte la spinta e la partecipazione, la squadra è stata aiutato a dare qualcosa in più“.

Sul momento della squadra: “Dobbiamo ancora migliorare la condizione, soprattutto l’attenzione nelle palle inattive. Devo dire che dall’inizio della stagione siamo disattenti in questo, anche a Milano abbiamo preso due gol su falli laterali, dobbiamo un po’ smetterla (ride, ndr). Puoi prendere ogni tanto un gol, ma rimedieremo presto a questa situazione“.

Sui cambi: “Andava bene così, stavamo portando in porto la partita, in difesa avevo solo Kossounou. In attacco, in attesa di Zaniolo, siamo un po’ in difficoltà come ruoli. Poi abbiamo tanti giocatori da scoprire. Dobbiamo recuperare assolutamente Zaniolo, altrimenti col tridente giocheremo pochissime volte“.

Su Hien: “È uscito per scelta tecnica e perché era stato ammonito, era a rischio secondo giallo. Non è stata una buona giornata per lui, lo sarà sicuramente giovedì“.

Sull’Arsenal: “Troviamo un cliente difficile, non li abbiamo mai incontrati, è una squadra un po’ diversa rispetto a quella che abbiamo incontrato. e una squadra che corre tanto e molto veloce, è un bell’esempio esempio di squadra su tutti gli aspetti“.

Su Retegui: Retegui bene, ha fatto un bellissimo gol, si è liberato bene dalla marcatura, ha colpito da cecchino. Sa calciare anche bene, può aumentare il suo minutaggio e il suo dinamismo, la sua tecnica negli scambi, ma dentro l’area ha fatto già 4 gol, è molto prolifico“.

Sul carattere della squadra: Non era facile, abbiamo preso due gol in cui ci sentivamo un po’ responsabili. Abbiamo avuto questa reazione molto buona, abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo, poi nel secondo tempo possiamo rimproverarci di non aver chiuso la partita“.


Atalanta-Fiorentina 3-2, buona la prima al “Gewiss”

Buona la prima al “Gewiss” per l’Atalanta. La Fiorentina è stata battuta 3-2 con un primo tempo pirotecnico. Due volte in vantaggio i viola con Martinez Quarta al 15′ e con Kean al 32′, due volte la rimonta atalantina con Retegui al 24′ e De Ketelaere al 45′. Nell’ultimo giro di lancette, Lookman sigla il gol vittoria. Nella ripresa l’Atalanta ha il torto di non sfruttare diverse occasioni da gol ma va bene così. L’Atalanta sale a 6 punti in classifica.

PREPARTITA ATALANTA – A casa con un “derby”

Finalmente a casa. Dopo tre trasferte consecutive, l’Atalanta ritrova il Gewiss Stadium e lo ritrova completo al 100%, con la Curva Sud Morosini nuova di pacca che si unisce ai tre settori già realizzati. Un gioiello che porta la firma della famiglia Percassi.

E, per uno scherzo incredibile del calendario, si passa dalla Fiorentina alla Fiorentina. Da quel 2 giugno che ha visto i viola imporsi per 3-2 in una partita che era un’amichevole di fine stagione dato che la Dea aveva ancora negli occhi e nelle gambe il trionfo in Europa League di Dublino (e che si giocò a fine campionato a causa del posticipo forzato per il malore che purtroppo portò alla scomparsa del dg viola Joe Barone a marzo) al 15 settembre 2024.

Una partita che i tifosi atalantini vorrebbero che fosse considerata dai propri calciatori come un derby dato che a Firenze viene da anni interpretata come quella gara che potrebbe salvare la stagione. Anche perché dopo due sconfitte consecutive bisogna immediatamente rimettersi in carreggiata.

Per Gasperini “solita” emergenza difensiva. Out Toloi e l’oggetto misterioso Godfrey e con Djimsiti rientrato malconcio dalla nazionale, molto probabilmente il tecnico piemontese sarà costretto a riproporre De Roon in difesa come braccetto destro (e non è che le ultime uscite dell’olandese in quel ruolo siano state proprio così scintillanti).

Al suo fianco, però, due rientranti come Hien e Kolasinac mentre Kossounou ha disputato solo un allenamento con i compagni e quindi partirà dalla panchina. Scontate le altre scelte di formazione con davanti la coppia Retegui-De Keteleare e Brescianini come trequartista, con l’ex Frosinone in vantaggio su Samardzic per un discorso di equilibrio.

Queste le probabili scelte di Gasperini – Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; De Roon, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Ederson, Ruggeri; Brescianini; Retegui, De Ketelaere.

In casa Fiorentina, potrebbe essere arrivato il turno di De Gea titolare al posto di Terracciano in porta, Biraghi agirà come braccetto difensivo e occhio ai temutissimi ex Colpani e, soprattutto, Robin Gosens. Gudmundsson è rientrato dall’Islanda dove è stato impegnato a difendersi in un delicato procedimento giudiziario ma dovrebbe partire dalla panchina.

Queste le probabili scelte di PalladinoFiorentina (3-4-2-1) – De Gea; Martinez Quarta, Pongracic, Biraghi; Dodò, Cataldi, Richardson, Gosens; Colpani, Sottil; Kean.

Arbitra il signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. Con l’Atalanta 9 precedenti con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Gasperini: “Emozionante lo stadio nuovo, grazie a Percassi. Con la Fiorentina è già un bel confronto”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Fiorentina del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul Gewiss Stadium completato: “Credo che la cosa importante sia giocare nello stadio nuovo 112 giorni dopo. È una struttura fantastica, credo che domani sarà una festa, è da riconoscere il merito ad Antonio Percassi, rimarrà l’uomo più importante dell’Atalanta, non che gli altri presidenti non lo siano stati, ma sta regalando un qualcosa di straordinario. Lo ha fatto perché l’Atalanta è una parte fondamentale della sua vita, è un gesto di grande amore verso tutti. Si pensa sempre a dei ritorni commerciali quando si fa lo stadio nuovo, ma è un impianto fatto per regalare una casa ai propri tifosi. È stato un gesto difficile, di grande generosità. Da domani tutta Bergamo avranno un fiore all’occhiello importante. Dà un grande senso d’appartenenza, l’Atalanta fonda su questi valori la sua forza“.

Sulla partita: “Sarà una partita equilibrata e difficile. Lo scorso anno abbiamo vinto bene in semifinale di Coppa Italia, loro hanno fatto bene in campionato. È un riferimento principalmente per l’Europa, la Fiorentina ha fatto un mercato molto importante, hanno aggiunto Kean, Colpani e Gudmundsson, ha una società sicuramente ambiziosa, anche noi nei loro confronti siamo un riferimento. Sarà già un bel confronto“.

Su come si è lavorato durante la sosta: “Abbiamo avuto pochi giocatori, negli ultimi dieci-quindici giorni sono arrivati molti giocatori nuovi, qualcuno tipo Kossonou ha fatto un solo allenamento insieme alla squadra, ma da qui in poi non ci saranno ulteriori intromissioni di mercato, cercheremo di amalgamarci“.

Sulla partita: “Sarà una partita equilibrata e difficile. Lo scorso anno abbiamo vinto bene in semifinale di Coppa Italia, loro hanno fatto bene in campionato. È un riferimento principalmente per l’Europa, la Fiorentina ha fatto un mercato molto importante, hanno aggiunto Kean, Colpani e Gudmundsson, ha una società sicuramente ambiziosa, anche noi nei loro confronti siamo un riferimento. Sarà già un bel confronto“.

Sui singoli: “Zaniolo? Siamo stati diverse settimane in ritardo con lui per via dei vari infortuni, anche la prima settimana della sosta si è allenato in differenziato. Ma è rientrato molto bene, anche per lui è un po’ un inizio, adesso è un modo per ricominciare da tutte le speranze che abbiamo alimentato per il suo arrivo. Cuadrado? Mi accontenterei che riuscisse a dare questa squadra la sua presenza e la sua qualità, non so se ripeterà l’impatto di Kolasinac, ma può darci una gran mano. È un gran professionista. Kolasinac e Djimsiti? Sì, oggi vediamo. Chiaro che arrivano un po’ così alla partita. Ma tutti quelli convocati sono utilizzabili. Lookman? Il calciatore è stato fuori un po’ ed è appena rientrato, ma non ha bisogno di molto tempo. Vedremo se giocherà dall’inizio o durante la partita. Samardzic? Lo scopriremo vivendo (ride, ndr), ci sono dieci giocatori di movimento nuovi. Il mercato ha detto questo, da questo bisogna ripartire. Non ci sono nemmeno giustificazioni come sul tempo d’inserimento, bisogna giocare e le partite contano, bisogna velocemente assemblare quelle che sono le caratteristiche dei nuovi. Non so se Samardzic può giocare da trequartista o centrocampista: sono tutte opinioni, ognuno ha le sue, le rispetto tutte, ma io ho le mie e mi baso su quelle“.

Su Palladino e Gosens: “Raffaele è un allenatore forte, ha già fatto bene col Monza, ha fatto due stagioni molto importanti. Arriva con tanti giocatori nuovi, sono convinto che ha l’intelligenza e la capacità di poter migliorare il livello della Fiorentina. Gosens? Sono contento per lui, voleva rientrare in Italia, c’era stata qualche parola con l’Atalanta, poi si è accasato a Firenze, è partito facendo un bellissimo gol. Sono molto felice per lui, avrà la possibilità di giocare in una squadra competitiva e in un ambiente che ha voglia di crescere“.

Sulla nuova Champions League: “L’Europa, in particolare la Champions, è molto più complicata. Se riusciremo a fare bene in Champions ci porteremo qualcosa di buono in campionato. Giovedì ce ne renderemo conto, ci sono le migliori squadre in Europa, continuo a pensare che ci prende molto come pensieri perché c’è questa formula della qualificazione, sarebbe importante raggiungere i sedicesimi, sarà molto appassionante“.

Sulla sua nomination al Pallone d’Oro degli allenatori: “Per me è un risultato straordinario, nel calcio è un riconoscimento a livello mondiale. Non è solamente un premio per l’Europa League vinta, lo prendo anche come un qualcosa per la mia carriera, per quello che ho fatto in questi anni. Per me è un riconoscimento enorme, sono molto grato a tutti quelli che mi hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo“.

Su quanto tempo ci vorrà per far crescere l’Atalanta: “Speriamo subito, già da domani. Tutto il resto sono chiacchiere, già da domani noi dobbiamo fare una buona partita e cercare subito di vincere“.

Sui tre atalantini in Nazionale: “Sono contento per la loro convocazione, si vede che l’Atalanta è una bella vetrina. La Nazionale fa sempre bene ai giocatori, a livello di condizione non lo so, però adesso avremo sicuramente più continuità“.