L’Atalanta ha diramato la lista dei convocati per il quarto di finale di Coppa Italia in programma domani alle 21 al “Gewiss Stadium” di Bergamo. Sono 23 i calciatori chiamati. Tra questi i neoacquisti Posch e Maldini e gli Under 23 Dajcar, Del Lungo e Obric, stante la lunga lista di indisponibili. Questi i calciatori convocati:
PORTIERI: Dajcar, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Del Lungo, Djimsiti, Hien, Posch, Ruggeri, Obric, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: De Ketelaere, Maldini, Retegui
UFFICIALE – Atalanta, preso Posch
Ora è ufficiale, Stefan Posch è un calciatore dell’Atalanta.
Scamacca a rischio operazione. E fino al Bruges non recupera nessuno
Piove sul bagnato in casa Atalanta. Questo infatti il report degli infortunati: Carnesecchi ha rimediato una lesione di basso grado fasciale dell’adduttore lungo destro, mentre Kolasinac una lesione di primo grado del bicipite femorale destro.
Sia Carnesecchi che Kolasinac ne avranno per 2-3 settimane, ma lo staff medico della Dea navigherà a vista per il rispettivo recupero. Salteranno certamente le sfide di coppa contro Bologna e Brugge, oltre che alle gare di campionato contro Verona e Cagliari.
Per quanto riguarda Scamacca, la lesione della giunzione muscolo-tendinea del retto femorale destro lo costringerà a due mesi di fermo ma il molto probabile intervento chirurgico raddoppierà lo stop. Per il centravanti stagione praticamente finita.
Sky – Posch ha deciso: sceglie l’Atalanta
Nonostante l’inserimento all’ultimo dell‘Hoffenheim, il difensore austriaco Stefan Posch avrebbe scelto l’Atalanta. Visite mediche e firma sul contratto domani. Lo riporta Sky.
Clamoroso, Posch rischia di saltare
Sembrava fatta per l’ingaggio di Stefan Posch ma l’Atalanta rischia di rimanere con il cerino in mano. Secondo quanto riporta Sky, l’Hoffenheim avrebbe offerto 7 milioni al Bologna per acquisire il difensore a titolo definitivo.
Scamacca, lesione muscolare confermata. Si teme un lungo stop
La stagione 2024/2025 di Gianluca Scamacca potrebbe essere stata racchiusa nei pochi minuti di ieri contro il Torino.
Gli esami strumentali svoltisi nel tardi pomeriggio hanno evidenziato una lesione muscolare al quadricipite della gamba destra. Si teme un lungo stop.
Atalanta, è Posch il difensore
Finalmente arriva il difensore in casa Atalanta. Si tratta di Stefan Posch che arriva dal Bologna con la formula del prestito a 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 7. Lo ha annunciato il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Atalanta, il Monza chiede Vlahovic in prestito
Il Monza avrebbe chiesto in prestito secco l’attaccante dell’Atalanta U23 Vanja Vlahovic. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Atalanta-Torino 1-1, l’editoriale – Rigori, richiamo di preparazione cannato e il mercato: le tre spine atalantine
Una partita frutto di tre caratteristiche delle quali solo una si è espressa direttamente in campo. Sì, una frase volutamente arzigogolata per spiegare il pareggio di ieri tra Atalanta e Torino.
Un segno “X” che rappresenta due punti persi, senz’ombra di dubbio. L’Atalanta ha predominato territorialmente, ha costruito diverse occasioni, ha trovato il gol su palla inattiva con Djimsiti, ha reclamato per un rigore non concesso per fallo di mani del torinista Coco, ha trovato un rigore con Retegui che però lo stesso centravanti ha sbagliato facendosi ipnotizzare da Milinkovic-Savic.
E il Torino? Il gol del pareggio su palla inattiva segnato da Maripan e poi più assolutamente nulla. Ma che è bastato per portarsi a casa un punto pesante e per collezionarne quattro sui sei complessivi contro l’Atalanta.
Quindi, i rigori hanno rappresentato la prima spina atalantina di ieri. Intendiamoci, da quel punto di vista siamo ancora in debito perché se è vero che il penalty di ieri non fischiato ci stava ricordiamo oggi quelli netti non fischiatici contro con Udinese e Cagliari.
E purtroppo Retegui ha confermato di essere un rigorista non proprio performante (2 gol segnati su 4 tentativi) cercando di piazzare il pallone quando contro un pararigori come Milinkovic-Savic andava calciata la classica botta.
Poi, la seconda spina. Probabilmente la più pungente. Inutile anche qui indorare la pillola: il richiamo di preparazione invernale di inizio gennaio dell’Atalanta voluto da Gasperini è stato un autentico flop. E lo dimostra l’elenco delle “vittime” che ieri ha visto Carnesecchi e Kolasinac aggiungersi a Kossounou e Zaniolo, seppur con diverse conseguenze.
Ora ci sarà il tour de force campionato-Coppa Italia-Champions League con questi calciatori in meno (a detta del passaggio di Zaniolo alla Fiorentina) e in aggiunta anche con Scalvini e Lookman in meno (sebbene questi ultimi due abbiano subito, seppur anche loro con diverse conseguenze, infortuni traumatici).
E da qui abbiamo la terza spina: il mercato. Fino ad oggi un’autentica delusione. Vero, è arrivato Daniel Maldini ma sostituisce Zaniolo e non tappa la falla lasciata da Lookman (anche perché Scamacca è durato da Natale a Santo Stefano).
E, soprattutto, in difesa ora non c’è emergenza, ma un’autentica Caporetto. Disponibili per tre settimane ora saranno – di ruolo – i soli Toloi, Hien e Djimsiti. Quindi, o Gasperini si inventa un ennesimo miracolo (Ruggeri braccetto oppure passaggio – auspicabile – alla difesa a 4) oppure è la società a dover fare un’impresa portando a Zingonia in questi ultimi due giorni due difensori e un attaccante esterno. Se non ci riuscisse, il prosieguo di stagione rischierebbe di essere tutt’altro che allegro.
Atalanta, che peccato. Col Torino è solo 1-1
L’Atalanta butta via 2 punti pareggiando solo 1-1 in casa con il Torino. La Dea trova la rete del vantaggio con Djimsiti al 35′, ma prende gol sull’unica occasione granata con un colpo di testa di Maripan al 40′. L’Atalanta può recriminare per un rigore sbagliato da Retegui che si è fatto ipnotizzare da Milinkovic-Savic. La Dea sale a quota 47 punti.
