Cagliari-Atalanta 0-1, l’editoriale – Ennesimo record, ma la concretezza è rimasta a Bergamo

In primis, due doverose premesse. Prima di tutto, i complimenti. L’Atalanta 2019/2020 entra di diritto nella storia della società bergamasca per aver centrato il record di vittorie consecutive in un campionato professionistico italiano. Con 8 centri di fila, i ragazzi di Gasperini superano l’Atalanta di Mondonico che, nel torneo di Serie B 1994/1995, si fermò a quota 7. E già questo è un dato che fa tremare i polsi dalla contentezza.

E poi Luis Muriel, che in maniera chirurgica dal dischetto mette a referto il suo sedicesimo gol in campionato, issandosi in vetta alla classifica dei marcatori atalantini.

Poi, prima di addentrarci nell’analisi della sfida della “Sardegna Arena” siamo vicini a Simeone. Purtroppo per lui, una regola assurda ha praticamente costretto l’arbitro La Penna ad annullargli uno splendido gol. Così come fu giustamente annullato la rete di Gomez con il Sassuolo per l’involontario mani di Gosens. Fortunatamente, dal prossimo anno, le cose torneranno come prima.

Partiamo dai lati positivi della sfida contro i rossoblu. Innanzitutto, la seconda gara di fila senza prendere gol con uno Sportiello che non ha dovuto fare una parata che sia una. Un dato da non sottovalutare, dopo che dietro nelle prime tre partite dopo la ripresa si era ballato e parecchio.

Poi, il turnover. Un “male” necessario considerato il periodo e le gare ravvicinate. Si sono accomodati in panchina Papu Gomez, Ilicic, Zapata, Gollini, Freuler, Gosens, ma chi gli ha sostituiti non ha certo fatto sentire la loro mancanza. Anzi.

Menzione particolare in tal senso meritano Tameze e Sutalo. Il francese ex Nizza è stato un motorino quasi perfetto in mediana, recuperando una quantità industriale di palloni. Il “quasi” è dovuto però a quel retropassaggio da infarto nel finale di partita che per poco non costava il gol del pareggio del Cagliari. Il croato è stato molto preciso, diligente e ordinato, dimostrando che può tornare sicuramente utile nel futuro.

Infine, l’attacco. Resta di gran lunga il migliore della Serie A, ma a Cagliari è tornato ad aleggiare uno spettro che pareva essere stato sconfitto: quello della mancanza di concretezza.

Alla “Sardegna Arena” l’Atalanta ha tirato 22 volte in porta, ha costruito 6 nitidissime occasioni da gol e ha centrato due pali, uno con Muriel e uno con Hateboer, ma non ha chiuso la partita, nonostante la superiorità numerica. Ieri è andata bene, ma nel calcio non sempre possono filare lisce le cose se non chiudi i giochi.

Anche perché mettere la parola fine al discorso quarto posto il prima possibile significa poter pensare a quella città portoghese, Lisbona, dove chissà…

Articolo a cura di Giuseppe Pucciarelli

Gasperini: “Peccato non averla chiusa. Frettolosi i cambi in attacco”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria della sua formazione a Cagliari per 1-0.

Sulla partita: “Siamo soddisfatti della vittoria, ma certo è stato un peccato non aver chiuso la gara e averla tenuta aperta fino alla fine, nonostante la superiorità numerica. Ci è mancata un po’ di lucidità, anche mentale. Mi prendo la colpa di aver cambiato in maniera frettolosa tutti e tre i giocatori in avanti“.

Sul futuro: “Record di punti? Il nostro obiettivo ora è chiudere il discorso aritmetico per la Champions, poi penseremo anche a quello e, se c’è la possibilità, anche a migliorare la posizione in classifica“.

Cagliari-Atalanta 0-1, il tabellino

Il tabellino di Cagliari-Atalanta 0-1, sfida valevole per la 30/a giornata di Serie A 2019/2020.

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Pisacane (75′ Klavan), Carboni, Walukiewicz; Nandez, Ionita (66′ Faragò), Rog, Lykogiannis (66′ Mattiello); Nainggolan (66′ Birsa); Joao Pedro, Simeone (75′ Ragatzu). A disposizione: Ciocci, Rafael, Boccia, Cigarini, Ladinetti, Gagliano, Paloschi. Allenatore: Zenga.

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Caldara, Palomino, Sutalo (83′ Toloi); Hateboer (73′ Gosens), De Roon, Tameze, Castagne; Pasalic (60′ Ilicic); Malinovski (60′ Gomez), Muriel (60′ Ilicic). A disposizione: Gollini, Rossi, Bellanova, Czyborra, Djimsiti, Colley, Freuler. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: La Penna di Roma
Ammoniti: Carboni (C), Pisacane (C), Palomino (A), Nandez (C), Hateboer (C)
Espulsi: Carboni (C)
Marcatori: 26′ rig. Muriel (A)

Gasperini: “Si giocherà ogni tre giorni, spazio a varianti dall’inizio”

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida di domani a Cagliari al sito ufficiale della società nerazzurra. Queste le sue principali dichiarazioni:

Sul Cagliari: “Avversario difficile. Si tratta di una delle tante squadre che hanno ancora un obiettivo da raggiungere in questo torneo“.

Sulle condizioni della squadra: “I calciatori sono tutti a disposizione e stanno tutti bene“.

Sull’eventuale rotazione dei giocatori: “Inizia un ciclo di partite dove si giocherà ogni tre giorni. Necessario concedere spazio a tutti, ci saranno diverse varianti dall’inizio“.

IZ e il gioco dei castelli in aria

Se spulciate tutte le enciclopedie di questo mondo, alla voce “castello in aria” troverete la dicitura: “con il termine castello in aria si indica un progetto, un sogno, un’aspirazione certamente destinata a non realizzarsi nel breve periodo e pertanto non meritevole di attenzione immediata“.

Sì, il castello in aria è una metafora del “voglio…”. Tutti noi nella vita vogliamo avere qualcosa, vogliamo essere qualcosa. E all’elenco si è aggiunto anche IZ, che vuole avere quello che prendono i giocatori dell’Atalanta nell’intervallo.

IZ chi? Come, non lo conoscete? Ma se tutti noi vogliamo essere lui? Sì, lo confessiamo, il nostro castello in aria più grande è quello di diventare come IZ. Vogliamo cavalcare l’onda dei tifosi italiani medi per i quali l’Atalanta deve essere per forza la centrale del doping del calcio, tanto per vendere qualche copia in più, lanciando illazioni libere fregandocene altamente di qualcosina che si chiama “deontologia professionale”, “ricerca delle fonti”, ecc…

Cosa? Combattere per un calcio controllato al 101% e obbligare i calciatori alla reperibilità obbligatoria (tutti e di tutte le squadre professionistiche europee) come avviene nel ciclismo? Ma siamo matti, IZ sa benissimo che se scrivesse una cosa del genere non venderebbe quelle fantomatiche copie in più. Ma sai che succederebbe se un Ronaldo o un Messi, ma anche un Papu Gomez o un Immobile, tanto per fare un esempio, fossero costretti a comunicare i loro spostamenti? Ovvio, ci sarebbe la rivoluzione dei tifosi italiani (ed europei) medi, chi me lo fa fare di inimicarmeli?

No, troppo complicato. Molto più semplice punzecchiare chi è mediaticamente più debole e darlo in pasto ai frustrati da tastiera. Sì, tutti noi vogliamo essere IZ, questo è il nostro castello in aria. Il nostro castello metaforico concreto, invece? Essere esattamente l’opposto di IZ.

Atalanta-Napoli, l’editoriale – Dea, fatto quel passo in più? E chi parla di “corsa” ripassi le regole del calcio…..

Quarta vittoria consecutiva dalla ripresa, settima in Serie A (record assoluto nel massimo campionato, eguagliato il primato dell’Atalanta di Mondonico, realizzato in Serie B 1994/1995), quarto posto consolidato con 60 punti e 12 lunghezze di vantaggio sulla quinta. Insomma, tutti i numeri esaltano la splendida Atalanta di Gasperini. E giustamente.

Attenzione, però, perché sarebbe facile ora considerare i giochi sono già chiusi. Per fortuna, l’antidoto a questa illusione è proprio Vate Gasp da Grugliasco. Il tecnico nerazzurro ha subito chiarito come vi sia ancora tanto da fare e che non bisogna mollare proprio adesso, considerando un calendario tutt’altro che in discesa. Certo, prima si raggiunge la sicurezza matematica del conseguimento dell’obiettivo e prima si potrà pensare a Lisbona, però meglio ragionare un passo alla volta.

Passo. Questa è la parola ideale in questo momento. Se c’era un fattore che è stato sempre rimproverato all’Atalanta era l’incapacità di gestire la gara senza dover per forza accelerare dal punto di vista dell’intensità. Un fattore che, in un periodo dove si gioca ogni tre giorni e in piena estate e dove quindi il preservare le energie psico-fisiche diventa di fondamentale importanza, avrebbe potuto rappresentare un ostacolo non di poco conto.

Invece, sia con l’Udinese che ieri con il Napoli, la Dea è riuscita a gestire il pedale dell’acceleratore, schiacciandolo quando doveva essere schiacciato (vedasi i primi 10 minuti del secondo tempo di ieri) e tirando su il piede quando doveva essere tirato. Una caratteristica che solo le grandissime squadre, quelle che lottano per un obiettivo importante, posseggono.

Due indizi però non fanno una prova, quindi bisognerà vedere nella prossime partite se questo famoso passo in più sarà stato definitivamente compiuto.

Ah, per chi ancora rompe le pa…nnocchie (è il periodo loro, d’altronde) con il fatto della corsa. Chi capisce un minimo, ma giusto un minimo, di calcio, sa benissimo che in queste sfide di campionato l’Atalanta ha corso quando doveva correre, ma certo non è ai livelli fisici della Dea che ha schiantato il Valencia oppure ne ha rifilati sette a Torino e Lecce. Ed è naturale che non sia così.

Quindi, agli italiani medi che insistono su questo fatto della “corsa” (peraltro smentito dallo stesso Zeman), un solo pensiero: tornino a ripassare le regole del calcio. Ne hanno un assoluto bisogno.

Articolo a cura di Giuseppe Pucciarelli

Gasperini: “Pensiamo al record di punti e al vantaggio sulla Roma”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini dopo il successo dell’Atalanta sul Napoli, tratte da Tmw.com

Sul momento attuale: “Vediamo cosa fa la Roma stasera, dobbiamo pensare a conservare il vantaggio sui giallorossi“.

Sul campionato: “Dobbiamo continuare a spingere, pur consci di avere un calendario insidioso. Pensiamo a difendere il quarto posto e a migliorare il record di punti, poi penseremo anche al record di gol. L’asticella va spostata sempre più in alto“.

Sulle gare senza pubblico: “Un peccato, sarebbe stato bello avere i nostri tifosi allo stadio sia con la Lazio che con il Napoli”.

Atalanta-Napoli 2-0, il tabellino

L’Atalanta ingrana la settima vittoria consecutiva in campionato (record in Serie A ed eguagliata l’Atalanta di Mondonico nel 1994/1995 in Serie B), battendo 2-0 al “Gewiss Stadium” il Napoli. Reti nel secondo tempo di Pasalic e Gosens. La squadra di Gasperini sale così a quota 60 punti, portandosi, in attesa della Roma, a +12 sul quinto posto. Questo il tabellino della gara:

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi (44′ st Sutalo), Caldara (27′ st Palomino), Djimsiti (36′ st Hateboer); Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez, Pasalic (44′ st Tameze); Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Bellanova, Czyborra, Da Riva, Ilicic, Colley, Muriel. Allenatore: Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Ospina (30′ pt Meret); Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Demme (28′ st Lobotka), Ruiz, Zielinski; Politano (28′ st Callejòn), Mertens (12′ st Lozano), Insigne (13′ Milik). A disposizione: Karnezis, Luperto, Ghoulam, Manolas, Hysaj, Elmas, Younes. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Doveri di Roma

MARCATORI: 2′ st Pasalic (A), 13′ st Gosens (A)

NOTE: Ammoniti: Toloi (A); Mario Rui (N). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

Fonte immagine: Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

Atalanta-Napoli, le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Napoli. In casa dei nerazzurri, Gasperini sostituisce lo squalificato Malinovskyi con Pasalic. Parte quindi dalla panchina Ilicic, così come Hateboer rimpiazzato sulla destra da Castagne.

Per il Napoli, Gattuso fa riposare Callejon e gli preferisce Politano affianco a Mertens e Insigne.

Atalanta (3-4-1-2) – Gollini; Toloi, Caldara, Djimsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Pasalic, Zapata. A disp.: Sportiello, Rossi, Guth, Czyborra, Bellanova, Sutalo, Hateboer, Da Riva, Tameze, Colley, Ilicic, Muriel. All.: Gasperini

Napoli (4-3-3) – Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne. A disp.: Meret, Karnezis, Manolas, Ghoulam, Luperto, Hysai, Elmas, Lobotka, Callejon, Lozano, Milik. All.: Gattuso

Serie A, i risultati della 29/a giornata

Aspettando i posticipi Atalanta-Napoli e Roma-Udinese e dopo i successi di ieri di Lazio e Juventus rispettivamente contro Torino e Genoa, quest’oggi si sono disputate 6 partite della 29/a giornata di Serie A 2019/2020.

Nel tardo pomeriggio, l’Inter non ha fatto fatica nello sbarazzarsi del Brescia con un secco 6-0 con reti di Young, Sanchez su rigore, D’Ambrosio, Gagliardini, Eriksen e Candreva. Termina invece 1-1 Bologna-Cagliari. Ancora in rete per i felsinei Musa Barrow, mentre il gol dei sardi è segnato dal Cholito Simeone.

Nelle gare della sera, spicca la rimonta del Milan a Ferrara contro la SPAL. Al “Paolo Mazza” finisce 2-2. Gli Estensi si portano sul 2-0 grazie a Valoti e Floccari, quest’ultimo in rete con uno splendido tiro da fuori. Poi la SPAL però è costretta a giocare in 10 l’intero secondo tempo per l’espulsione di D’Alessandro. E nel finale, il Milan prima accorcia con Leao poi in pieno recupero trova il gol del pari grazie a una sfortunata autorete di Vicari.

Crolla la Fiorentina, sconfitta in casa per 3-1 dal Sassuolo. In rete per gli uomini di De Zerbi un ritrovato Defrel, autore di una doppietta, e Muldur. Di Cutrone al 90′ il punto della bandiera per i viola.

Nello scontro diretto in chiave Europa League, il Verona ha la meglio sul Parma per 3-2. Ducali in vantaggio con Kulusevski, gli scaligeri la ribaltano prima con un rigore di Di Carmine e poi con Zaccagni. Il Parma perviene al pareggio con Gagliolo, ma all’81’ è l’ex atalantino Pessina a regalare tre punti importanti agli uomini di Juric.

Lo scontro diretto salvezza di Lecce è invece vinto dalla Sampdoria per 2-1. Una sfida nella quale sono stati assegnati ben tre calci di rigore, due per i blucerchiati entrambi realizzati da Ramirez mentre Mancosu è andato in gol dal dischetto per i salentini.

Serie A 2019/2020 – 29/a giornata

Martedì 30 giugno 2020, ore 19:30

Torino-Lazio 1-2
Martedì 30 giugno 2020, ore 21:45
Genoa-Juventus 1-3
Mercoledì 1 luglio 2020, ore 19:30
Bologna-Cagliari 1-1
Inter-Brescia 6-0
Mercoledì 1 luglio 2020, ore 21:45
Fiorentina-Sassuolo 1-3
Lecce-Sampdoria 1-2
SPAL-Milan 2-2
Verona-Parma 3-2
Giovedì 2 luglio 2020, ore 19:30
Atalanta-Napoli
Giovedì 2 luglio 2020, ore 21:45
Roma-Udinese

Classifica
Juventus 72, Lazio 68, Inter 64, Atalanta* 57, Roma* 48, Napoli *45, Milan 43, Verona 42, Cagliari 40, Parma e Bologna 39, Sassuolo 37, Fiorentina e Torino 31, Sampdoria 29, Udinese* 28, Genoa 26, Lecce 25, SPAL 19, Brescia 18

*una partita in meno