Al sito ufficiale dell’Atalanta, Merih Demiral ha rilasciato le prime impressioni da calciatore nerazzurro. Queste le sue parole: “Sono molto felice di essere qui, perché l’Atalanta è una grande squadra e ha una grande tifoseria. Si tratta di una grande opportunità per me. così come sono grandi i suoi tifosi e per me è nuova opportunità importante. Sono giovane, ma già conosco bene il campionato italiano. Mister Gasperini? Con lui e i suoi allenamenti posso solo migliorare. E lo farò lavorando”.
UFFICIALE – Demiral è dell’Atalanta
Era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale. L’Atalanta ha acquisito le prestazioni di Merih Demiral in prestito con opzione di riscatto dalla Juventus. La società bergamasca lo ha reso noto con un comunicato sul proprio sito internet. Questo il testo: “Atalanta B.C. comunica l’acquisto del calciatore Merih Demiral dalla Juventus a titolo temporaneo con diritto di opzione. Nato a Karamursel il 5 marzo 1998, è un difensore, nazionale turco, che nonostante i soli 23 anni vanta già un’importante esperienza sia nel campionato italiano che a livello internazionale. Questa sarà infatti la sua quarta stagione in Italia dopo le esperienze con Sassuolo e Juventus. Cresciuto nel settore giovanile del Fenerbahce, a 18 anni si trasferisce in Portogallo dove gioca con l’Alcanenense e lo Sporting Lisbona B, prima di far ritorno in patria nel 2018 all’Alanyaspor: cinque mesi con 16 presenze tutte da titolare e un gol nella massima serie turca gli bastano per catturare l’attenzione del Sassuolo che nel gennaio 2019 decide di portarlo in Italia. Anche in Serie A gli sono sufficienti poche partite (14, sempre titolare, con una doppietta segnata al ChievoVerona) per mettere in mostra le sue grandi qualità e guadagnarsi l’interesse della Juventus. Ha vestito la maglia bianconera nelle ultime due stagioni, vincendo un campionato, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.
Significativa anche la sua sua esperienza con la maglia della Turchia. Dopo tutto il percorso nelle varie Under, ha debuttato nella Nazionale maggiore nel novembre 2018, diventandone subito un pilastro della difesa e giocando da allora 24 partite, compreso l’ultimo Europeo.
Benvenuto Merih!“
Romero: “Atalanta, ti ringrazio. A Londra avrai un tifoso in più”
In partenza per Londra (dove domani firmerà il contratto che lo legherà al Tottenham) dall’aeroporto di Bergamo, Cristian Romero ha voluto ringraziare l’Atalanta e i tifosi della Dea. Queste le sue parole, tratte da calciomercato.com: “Sono molto contento per l’anno fatto all’Atalanta, mi dispiace lasciare il club ma sono comunque felice della scelta. Devo continuare a crescere. Ringrazio Paratici per l’interesse nei miei confronti, il progetto mi è piaciuto subito e dovrò rispondere in campo, ma prima voglio ringraziare Bergamo e l’Atalanta, la famiglia Percassi, i miei compagni e il mister, che mi ha fatto crescere in un modo che non mi aspettavo. Copa America? È stato un anno incredibile per me, mai me lo sarei aspettavo. Tre anni fa, prima di arrivare in Italia, quasi stavo per lasciare il calcio, la Serie A è stata molto importante per me. La Premier è un campionato difficile, devo continuare come ho fatto fino ad adesso. Ai tifosi dell’Atalanta dico che mi dispiace, a loro dico solo grazie per quello che mi hanno dato sin dal primo giorno in cui sono arrivato. C’è un tifoso dell’Atalanta in più a Londra“
Zapata, troppo bassa l’offerta da 40 mln dell’Inter. Con il sogno Vlahovic sullo sfondo
Manca solo l’ufficialità ma Romelu Lukaku è pronto ad andare al Chelsea, con i Blues che pagheranno 130 milioni all’Inter per il cartellino del belga. I nerazzurri di Milano avrebbero individuato in Duvan Zapata il sostituto. La società meneghina avrebbe formulato all’Atalanta un’offerta di 40 milioni.
Offerta subito rispedita al mittente dal sodalizio bergamasco, poiché ritenuta troppo bassa. L’Inter deve partire da una base di 50 milioni per iniziare a trattare. Questo perché la Dea vorrebbe, in caso di partenza del colombiano, Dusan Vlahovic. Ma la Fiorentina chiede 50 milioni per il suo centravanti, quindi ovvio che l’Atalanta avrebbe bisogno di incassare tutto il possibile per provare l’affondo.
Mercato, nuovo giro, nuova corsa: Lukaku-Chelsea, Zapata-Inter, Abraham-Atalanta
Mancano ancora i crismi dell’ufficialità per il trasferimento di Demiral all’Atalanta, che libererebbe Romero al Tottenham e con la Juventus che virerebbe su Milenkovic della Fiorentina, che già si prospetta un nuovo giro di mercato sull’asse Italia-Inghilterra.
Il Chelsea farebbe sul serio per Romelu Lukaku, offrendo 110 milioni di euro per il centravanti dell’Inter. I nerazzurri, a questo punto, proverebbero a convincere l’Atalanta per Duvan Zapata. E la Dea? Punterebbe su Tammy Abraham, centravanti classe 1997 in forza ai Blues (7 reti e 4 assist la scorsa stagione tra campionato e Champions League vinta quest’anno). Vedremo se ci saranno novità nelle prossime ore.
SKY – La Juventus apre al prestito (con diritto di riscatto) di Demiral all’Atalanta
Cristian Romero si avvicina al Tottenham, l’Atalanta risponde con Demiral. Secondo quanto riporta Sky, la Juventus avrebbe aperto al prestito con diritto di riscatto (fissato tra i 25 e i 30 milioni) del centrale turco.
Interpretando tra le righe le parole di Gasperini
Nel post partita di Atalanta-Pordenone, Gian Piero Gasperini ha rilasciato le sue prime dichiarazioni relative alla stagione 2020-2021. Tutti si attendevano un tecnico non proprio contento dal mercato dell’Atalanta fino a questo momento, invece, il Vate di Grugliasco è apparso molto calmo e fiducioso. Però, proviamo a interpretare le parole di Gasperini.
Su Lovato sostituto dell’eventuale partente Romero – Il Gasp ha detto: siamo a posto così. Appare chiaro come sia una bugia detta a fin di bene e cioè per non far prendere l’Atalanta per il collo quando si dovrà cercare un sostituto. Intendiamoci, Lovato è un bellissimo colpo e sarà uno dei perni della prossima stagione, pochi dubbi al riguardo. Ma non ha ancora il carisma per essere un leader difensivo come lo è stato il Cuti. Quindi, Gasperini un sostituto di livello se lo aspetta, eccome se se lo aspetta.
Su Ilicic – Gasperini ha praticamente dato l’addio allo sloveno. Questa l’interpretazione più lampante delle sue parole. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Le parole: “non ci sono particolari movimenti, si sta preparando bene”, fanno percepire come, sotto sotto, la “speranziella” di recuperare lo sloveno alla causa ci sia ancora.
Sui giovani – Stando alle parole del tecnico di Grugliasco, i vari Piccoli, Da Riva, Delprato, Scalvini, Ghislandi, dovrebbero restare. Alla fine, probabilmente, resterà solo Piccoli (e ha senso, perché prendere un vice Zapata quando lo hai in casa) e Da Riva, come quarto centrocampista. Poi, se davvero dovessero rimanere tutti, significa che le intenzioni della società per quest’anno sono diverse e davvero si vuol puntare a un campionato dignitoso, ma non scintillante come gli ultimi tre.
Sul centrocampista – Siamo a posto, dice Gasperini. Ma sa benissimo anche lui che si tratti di una bugia. Vale il discorso del sostituto di Romero. Ossia, si tratta di una frase di circostanza per non far mettere l’Atalanta spalle al muro.
Su Kovalenko – Rimarrà? Certo, la partita con il Pordenone potrebbe aver messo la pulce nell’orecchio al Gasp e non solo per il gol. Però, intendiamoci, è un altro trequartista, non un centrocampista come De Roon.
Atalanta, il punto mercato: le percentuali di Romero, Koopmeiners e Ilicic
Inizia una settimana molto importante per l’Atalanta. In primis, perché sono ufficialmente rientrati tutti i calciatori ancora in permesso causa Coppa America (Muriel, Musso, Romero e Zapata) ed Europeo (Pessina e Toloi). In secundis, perché dovranno essere affrontate tre spinose questioni di mercato, concernenti Romero, Koopmeiners e Ilicic.
Romero – Il Tottenham, dopo un breve raffreddamento, nel week-end ha rilanciato per il Cuti, alzando la posta a 50 milioni + 5 euro di bonus. Mancano 5 milioni per raggiungere la quota dei 60 richiesti dall’Atalanta, ma l’accordo tra gli Spurs e il calciatore per l’ingaggio è stato già perfezionato. La sensazione è che la Dea lascerà via libera al Cuti dopo aver chiuso per il suo sostituto (probabilmente Demiral). Ecco le percentuali: Tottenham 70% – Atalanta 30%
Koopmeiners – A La Gazzetta dello Sport, il centrocampista olandese ha lasciato trasparire la sua delusione per una trattativa che si sta oltremodo prolungando. Il problema è che l’Atalanta non intende spendere i 20 milioni che l’AZ Alkmaar richiede per liberare il suo calciatore. In più, vi è il problema concorrenza. Non più il Napoli, ma la Roma, dato che i giallorossi paiono aver capito che non sarà per nulla semplice giungere a Xhaka dell’Arsenal. Ecco le percentuali: AZ Alkmaar 40% – Atalanta 30% – Roma 30%
Ilicic – Le parole di Gasperini post amichevole col Pordenone hanno ribadito come lo sloveno abbia chiesto la cessione (sebbene lo stesso tecnico di Grugliasco non gli abbia del tutto chiuso la porta, eh). Il Milan è in pole position, sebbene i rossoneri sarebbero in primis interessati a Ziyech o a James Rodriguez. L’Atalanta, poi, vorrebbe inserire Pobega nella trattativa, ma i rossoneri vorrebbero evitare un Pessina bis. La sensazione che, se si farà, bisognerà aspettare fine agosto. Ecco le percentuali: Milan 60% – Atalanta 40%
UFFICIALE – Lovato è dell’Atalanta
Matteo Lovato è ora ufficialmente un nuovo calciatore dell’Atalanta. Lo ha reso noto con un comunicato il sito ufficiale della società bergamasca.
Questo il testo dello stesso: “Atalanta B.C. comunica l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Matteo Lovato dall’Hellas Verona. Nato a Monselice il 14 febbraio 2000, Matteo è un difensore centrale che nell’ultima stagione si è si è segnalato come uno dei migliori giovani del campionato di Serie A, mettendosi in luce con la maglia del Verona. Calcisticamente è cresciuto nel Padova con cui, dopo un’esperienza anche nelle giovanili del Genoa, ha fatto il suo esordio in prima squadra nella stagione 2019-2020 in Serie C. Nonostante la giovane età, al suo primo campionato tra i professionisti gioca nella prima metà della stagione 17 partite tutte da titolare, meritandosi le attenzioni dell’Hellas Verona che decide di acquistarlo a gennaio. Con il club scaligero fa l’esordio in Serie A il 18 luglio 2020 entrando nei minuti finali del match pareggiato al Bentegodi proprio contro l’Atalanta. Poi nella scorsa stagione gioca altre 24 partite nella massima serie e si guadagna la chiamata nella Nazionale Under 21 con cui esordisce a novembre sul campo dell’Islanda e disputa poi gli Europei giocando tre partite tra fase a gironi e quarti di finale. Benvenuto Matteo!“
Romero-Tottenham, l’affare si complica
Sebbene sembrasse essere quasi in dirittura d’arrivo, l’eventuale acquisto di Cristian Romero da parte del Tottenham si complica.
L’Atalanta, infatti, non cede dalla richiesta di 60 milioni per il Cuti. Richiesta ritenuta eccessiva dagli Spurs, che starebbero guardandosi attorno per alternative.
