Gasperini: “Non posso non essere contento di questo 0-0. Adattabilità dei calciatori figlia dell’allenamento. E su Ilicic…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio per 0-0 tra la Lazio e la sua squadra, rilasciate ai microfoni di Sky.

Sulla partita: “Se si poteva fare di più? Si può sempre fare di più ma oggettivamente oggi non posso non essere contento di questo 0-0. Avevamo 10 assenti e in pratica eravamo senza attaccanti. Poi, è stato un peccato aver perso Miranchuk per infortunio quando loro si stavano cominciando ad aprire. Non avevo attaccanti di ruolo neanche dalla Primavera. A un certo punto davanti hanno giocato Pessina e Pezzella. Speriamo che con questa sosta passi un po’ la buriana. Insomma, partita difensiva ma l’unico rischio è stato il palo di Zaccagni“.

Su Scalvini a centrocampo: “Scalvini era l’unico adattabile, ha un passato da centrocampista e mi serviva la sua statura e fisicità in quel ruolo contro Milinkovic-Savic. Si tratta di un giocatore di prospettiva“.

Sull’adattabilità dei calciatori in ruoli diversi: “Conta la mia esperienza come allenatore? Conta sicuramente nel creare un rapporto con calciatori, anche se oramai noi giochiamo contro i moduli e non contro squadre avversarie poiché oramai non c’è neanche tempo di preparare le partite. Conta però anche la duttilità negli allenamenti, dove faccio spesso scambiare i ruoli ai calciatori. L’altro giorno, Demiral ha scartato tre calciatori e ha segnato un gran gol, dicendomi che nel caso avrebbe giocato lui in attacco“.

Su Ilicic: “Non è facile parlare di una situazione molto personale, siamo stati e saremo vicini al ragazzo. Posso dire che è molto propositivo, quest’anno non si è mai impegnato così tanto, come neanche negli scorsi anni e come neanche quando giocava nel Palermo. Ma la testa è una giungla ed è difficile anche per gli specialisti venirne a capo“.

Su Di Marzio, scomparso oggi all’età di 82 anni: “A parte l’allenatore che ho sempre stimato, lo ho apprezzato nel periodo della Juventus quando io ero il tecnico della Primavera e lui un osservatore. Era un riferimento“.

Lazio-Atalanta 0-0, il tabellino

Il tabellino di Lazio-Atalanta 0-0, tratto da calcionews24.com

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (67′ Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (78′ Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Vavro, Floriani Mussolini, Bertini, Jony, A. Anderson, Moro, Romero, Muriqi. All.: Sarri.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Zappacosta, Scalvini (61′ Maehle), Feuler, Pezzella; Pessina (84′ Sidibe), Miranchuk (70′ Toloi); Piccoli (84′ De Nipoti). A disp.: Rossi, Sportiello, Olivieri, Panada. All.: Gasperini.

ARBITRO: Sozza

AMMONITI: Pezzella, Zappacosta, Toloi

FIFA, ecco le nuove norme sui prestiti

Piccola rivoluzione per un istituto importante del calciomercato: il prestito di un calciatore. Queste le nuove regole, valevoli dalla prossima stagione, diramate quest’oggi dalla FIFA.

NO PRESTITI BIENNALI – Un calciatore potrà essere prestato a un altro club o semestralmente o annualmente.

NO SUBPRESTITO – Un calciatore acquistato in prestito da una squadra non potrà essere girato a un’altra compagine.

LIMITE MASSIMO DI PRESTITI TRA SQUADRE – Una squadra potrà girare in prestito a un’altra formazione al massimo tre suoi calciatori di proprietà.

LIMITE MASSIMO DI CALCIATORI “OVER 21” IN PRESTITO IN ROSA – Viene sancito anche un limite massimo di calciatori “over 21” da avere in rosa. Per la stagione 2022/2023 si potranno avere al massimo 8 calciatori prestati, per la successiva 7 e a partire dalla stagione 2024/2025 6. Per i calciatori “under 21”, invece, non sono previste limitazioni.

Lazio-Atalanta, Pedro indisponibile

Oltre a Cataldi squalificato e Zaccagni infortunato, la Lazio perde ufficialmente un altro calciatore per la partita di sabato sera contro l’Atalanta. Gli esami strumentali hanno riscontrato per Pedro, uscito malconcio dal match contro la Salernitana, una lesione di primo grado al soleo del polpaccio destro. L’ex Barcellona tornerà a disposizione di Sarri solamente dopo la sosta.

Atalanta, il punto mercato – Gosens e Zapata, offensiva Newcastle

Sarà anche attualmente in piena zona retrocessione in Premier League, ma il Newcastle vuole fare una sessione invernale di calciomercato da protagonista. I bianconeri vogliono fortemente investire forti dei denari immessi dalla nuova proprietà, un fondo dell’Arabia Saudita, e avrebbero individuato in Robin Gosens e Duvan Zapata due possibili pedine.

Al tedesco dell’Atalanta, secondo quanto riporta Sky Sport, i bianconeri avrebbero offerto un triennale dall’ingaggio “monstre” di 3,5 milioni di euro. Mentre, secondo quanto riporta il periodico inglese Daily Record, la Dea avrebbe già rispedito al mittente un’offerta di 30 milioni di euro per il centravanti colombiano.

Anche Hans Hateboer potrebbe essere ceduto in questa sessione di calciomercato. In tal caso, l’Atalanta virerebbe su Manuel Lazzari, esterno in uscita dalla Lazio.

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Il classico appuntamento del lunedì ritorna puntuale anche questa sera. Alle ore 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, nuova puntata di “BergamoNerazzurra in diretta”. Il direttore Giuseppe Pucciarelli vi aspetta in compagnia dei suoi ospiti per parlare del post partita di Atalanta-Inter, di mercato e di tanto altro. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Inter 0-0, l’editoriale – Un pareggio che sa di vittoria

Diciamoci la verità, alle 20:45 di ieri sera tutti noi sostenitori dell’Atalanta eravamo assolutamente pessimisti sull’esito della partita con l’Inter. Sette indisponibili tra infortuni e positività al Covid-19 (Gosens, Zapata, Toloi, Maehle, Hateboer, Ilicic, Malinovskyi, per la precisione) contro una capolista Inter reduce da 8 vittorie consecutive, dal successo all’ultimo respiro di mercoledì scorso in Supercoppa Italiana contro la Juventus e con tutti gli effettivi a disposizione, escluso de Vrij in panchina per una piccola indisposizione fisica.

Invece, alle 22:45 eravamo addirittura anche un pizzico rammaricati perché l’Atalanta così rabberciata stava quasi facendo lo scherzetto alla capolista. Con i pochi uomini a disposizione, Gasperini è stato abile ad adattarsi alle circostanze. Difesa a 4 con Djimsiti a destra e Pezzella a sinistra, Pasalic e Pessina esterni alti atipici ma che hanno ben retto le discese di Perisic e Darmian, Koopmeiners regista offensivo alla Cristante e Muriel che si è ben speso spalle alla porta. Atalanta compatta, arcigna ma assolutamente redditizia.

Certo, un pizzico di fortuna c’è stata se si pensa alle occasioni scialacquate in casa Inter da Dzeko e D’Ambrosio ma è anche vero che per i nerazzurri di Milano il migliore è stato Handanovic, autore di tre grandi parate, soprattutto quella di piede su Pessina. Insomma, un pareggio giustissimo alla fine e che vale, per le condizioni al contorno, una vittoria vera e propria.

Tutti i calciatori scesi in campo hanno meritato una sufficienza pienissima, ma menzione particolare va per Musso e Pezzella. Calciatori criticatissimi (alle volte anche a ragione) nella prima parte di questa stagione, ieri sono stati di gran lunga i migliori in campo. Fantastica la parata del portiere ex Udinese su Sanchez nel primo tempo, stoica la chiusura su un Darmian che avrebbe dovuto spingere in rete il cross di Dzeko dell’ex Parma, che nell’occasione è andato anche a impattare sul palo senza conseguenze.

Due simboli dell’Atalanta di ieri che proprio non accettava di essere vittima sacrificale e infatti non lo è stata. E siamo d’accordo con Gasperini, questa prestazione può essere davvero fondamentale per il buon prosieguo del campionato.

Gasperini: “Fatto partita di livello assoluto. C’era rigore su Pasalic”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua Atalanta con l’Inter per 0-0.

Sulla partita: “Si è trattata di una partita difficile per il valore dell’avversario, ma noi abbiamo fatto una gara di assoluto livello con qualche occasione in più per noi, un po’ di rammarico nel finale nonostante loro abbiano avuto l’occasione con D’Ambrosio. Sì, abbiamo fatto molto bene. Tatticamente poi, abbiamo pressato e chiuso bene gli spazi, costringendoli a giocare molto bassi. Abbiamo sofferto maggiormente solo quando hanno messo i tre cambi. Cosa mi è piaciuto di più della mia squadra? Spirito, compattezza, voglia di giocare per un risultato solo, senso di appartenenza. Certo, abbiamo sbagliato Sono orgoglioso dei miei calciatori, giocare così dà grande fiducia per il prosieguo del campionato“.

Sugli episodi: “Penso che l’occasione di Pessina sia stata la più clamorosa. E su Pasalic nel primo tempo era rigore“.

Sul discorso scudetto: “Con Inter, Milan e Napoli negli scontri diretti siamo vicini e lo dicono anche i risultati, dato che riusciamo spesso a giocare alla pari ma nell’arco di 38 partite difficilmente facciamo 10 vittorie consecutive. Quindi, abbiamo un target di punti che ci fa stare molto in alto ma non tanto in alto per competere per lo scudetto ma siamo soddisfatti così“.

Su chi recupererà per la partita con la Lazio: “Per Roma credo di recuperare Toloi e Maehle, difficilmente altri giocatori. Purtroppo noi grande emergenza con tutta la rosa a disposizione, sabato dovremo stringerci e compattarci. Se recupereremo Zapata? Nì. Spero dopo la sosta avere tutta la rosa a disposizione“.

Sullo stadio con 5000 spettatori: “Dispiace, ma queste sono le regole. Speriamo sia l’ultima volta“.

Sulla differenza tra l’Inter di Conte e quella di Inzaghi: “Conte ha riportato l’Inter con una difesa a 3, un qualcosa che a Milano non si poteva neanche pronunciare ma che ha permesso al Chelsea lo scorso anno di vincere la Champions. Inzaghi sta raccogliendo un grandissimo lavoro e sta mettendo le sue idee, con la capacità anche di interscambiare ruoli e con la prospettiva di una dimensione europea“.

Atalanta-Inter 0-0, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Inter 0-0, tratte da calcionews24.com

ATALANTA (3-4-3): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Freuler, De Roon, Koopmeiners, Pezzella; Pessina (77′ Miranchuk), Muriel (85′ Piccoli), Pasalic (89′ Zappacosta). A disposizione: Rossi, Sportiello, Scalvini, Zucconi, Cittadini, Panada. Allenatore: Gian Piero Gasperini

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni (85′ de Vrij); Darmian (67′ Dumfries), Barella, Brozovic, Calhanoglu (67′ Vidal), Perisic; Dzeko (82′ Lautaro), Sanchez (67′ Correa). A disposizione: Radu, Gagliardini, Vecino, Kolarov, Sensi, Ranocchia, Dimarco. Allenatore: Simone Inzaghi

AMMONITI: 36′ De Roon 42′ Brozovic 62′ Calhanoglu