Alle 22, il post partita di Atalanta-Bologna sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net

Alle 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net (link: https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet), ci sarà il post partita di Atalanta-Bologna. A condurre, il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Ospiti, Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta – DiarioNerazzurro.it, e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina”. Vi aspettiamo numerosi!

Atalanta, il calendario della Champions League 2021/2022

L’UEFA ha diramato il calendario della fase a gironi della Champions League 2021/2022. L’Atalanta esordirà martedì 14 settembre a Villareal. Questo il calendario completo.

14/09/2021 – Villareal-Atalanta, ore 21
29/09/2021 – Atalanta-Young Boys, ore 18:45
20/10/2021 – Manchester United-Atalanta, ore 21
02/11/2021 – Atalanta-Manchester United, ore 21
23/11/2021 – Young Boys – Atalanta, ore 21
08/12/2021 – Atalanta-Villareal, ore 21

Atalanta, i convocati per il Bologna

L’Atalanta ha diramato l’elenco dei convocati per la partita di domani contro il Bologna (ore 18:30), valevole per la 2/a giornata di Serie A 2021/2022. Sono 23 i calciatori chiamati. Assenti l’infortunato Zapata e lo squalificato De Roon.

PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Demiral, Djimsiti, Gosens, Lovato, Maehle, Palomino, Pezzella, Scalvini, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Delprato, Freuler, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina
ATTACCANTI: Ilicic, Lammers, Muriel, Piccoli

Atalanta, Ronaldo sarà tuo avversario. CR7 torna allo United

L’Italia perde – calcisticamente parlando – Cristiano Ronaldo. Tranne l’Atalanta. Il portoghese lascia la Juventus e approda al Manchester United, ritornando al club con il quale ha giocato dal 2003 al 2009. Lo ha annunciato la stessa compagine inglese tramite il suo profilo Twitter. CR7 sarà quindi avversario della Dea in Champions League.

Gasperini: “Il Torino ha fatto meglio di noi, col Bologna dobbiamo migliorare. Mercato? Non mi aspetto regali. Pasalic lo vedo come centrocampista. Su Koopmeiners, Piccoli e Lammers…”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Bologna del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratto da tuttomercatoweb.com

Sulla partita di domani: “Spero che possiamo esprimerci meglio sul piano del gioco, sul piano tecnico. Sarà una partita particolare, il Bologna è una squadra che tecnicamente ha dei valori e propositiva. Può essere sempre molto pericolosa, sarà una partita in cui ci saranno difficoltà, hanno un modo di essere veloci in attacco. Hanno aggiunto Arnautovic, è il centravanti che cercavano e che può dargli peso in area di rigore, è una squadra sicuramente migliorata“.

Sulla gara di settimana scorsa con il Torino: “Non abbiamo fatto una buonissima partita a Torino, ma non credo sia stata una questione di preparazione. Siamo rimasti in partita sempre, aver fatto gol all’inizio ha cambiato l’atteggiamento, siamo rimasti più bassi. Poi dopo il pareggio abbiamo avuto la forza di portarci in avanti, nel finale del secondo tempo abbiamo rischiato anche meno. Non credo sia una questione di condizione, ma di una difficoltà che ci ha creato il Torino, non siamo riusciti ad esprimerci nel modo migliore. È una squadra che nella difficoltà ha saputo restare in gara e ha avuto lo spunto per poter vincere. Non abbiamo fatto bene, ma non meritavamo di perderla. Era più giusto un risultato diverso. Il Torino ha fatto meglio di noi, ne prendiamo atto, cercheremo di fare un’altra partita“.

Sui disponibili: “C’è solo De Roon squalificato, poi Zapata si sta riprendendo, ci vuole un po’ di tempo. Spero che sia pronto per dopo la sosta“.

Sui singoli: “Zappacosta? Atleticamente sta bene, ha fatto qualche amichevole col Chelsea. Credo che ci darà una grossa mano. Dovremo fare qualche prova per capire se a volte possiamo giocare con un esterno in più, magari ricoprire una posizione più avanzata. Ci sarà tempo per questo, giocando potremo avere soluzioni diverse. Ilicic? c’è lui, ma anche Malinovskyi e Miranchuk. Potrebbero giocare due sue tre, o uno soltanto. È una cosa che mi tengo per domani, ma è chiaro che nell’arco delle sostituzioni sono cambi che fai più di frequente. Pasalic e Pessina? Vorrei far giocare tutti e tre (Freuler incluso, ndr), numericamente stiamo bene. Pasalic e Pessina danno il meglio sulla trequarti, Mario ha più caratteristiche da centrocampista. Può crescere in quel ruolo, lo ritengo più adatto tra i due. Malinovskyi? Ha superato questo intervento più velocemente, ma poi c’è l’aspetto tecnico. Si possono fare subito delle buone partite o inseguire la condizione giocando, abbiamo bisogno un po’ tutti di riprendere a giocare“.

Sul sorteggio di Champions League: “Io credo che la Champions sia sempre particolarmente difficile. Bisogna stare attenti ad avere un accesso di ottimismo, anche lo Young Boys ha passato tre turni e vince in Svizzera da qualche anno, non è proprio una squadra facile da incontrare. Il Villarreal è una grande squadra, lo United si presenta da solo, si stanno potenziando ulteriormente. Sono arrivati secondi in Premier e in finale di Europa League, hanno delle potenzialità e dei giocatori importanti. Il Villarreal in Supercoppa ha perso ai rigori contro il Chelsea, ma li ha messi in difficoltà. Ci presenteremo cercando di fare il massimo, abbiamo la fiducia di presentarci bene. Dobbiamo togliere un po’ di eccessivo ottimismo. È sempre una competizione straordinaria. Sorteggio facile? Non ci sono sorteggi facili. Poi si può pensare che ci siano squadre con un blasone differente, più alto. Il Villarreal per noi è una squadra forse più difficile sotto certi aspetti. È un girone molto competitivo, ma è giusto che sia così. Non vedo gironi facili“.

Sul mercato: “Il mercato non è chiuso, ma non mi aspetto nessun regalo. A questo punto del mercato credo sia anche molto complicato. Il riassunto si farà a mercato chiuso, spero sia chiuso e che si pensi alla partita con il Bologna. Non credo che l’Atalanta debba arrivare all’ultima giornata e sperare in qualcosa. Koopmeiners? Ci sono stati presentati tanti innesti graditi, ma il mercato è stato difficile. Non lo so cosa è successo durante questo mercato, per me si chiude subito: non abbiamo più bisogno di avere la testa sul mercato. Dobbiamo partire nel modo più forte possibile, il campionato è difficile come la Champions League. Ci sono dei momenti in cui si può pensare a rinforzarsi e dei momenti in cui devi pensare al campo. Dobbiamo trovare l’entusiasmo, anche perché adesso farei fatica a inserire i giocatori. Forse solo Lammers potrebbe andare via, spero di avere tutti questi giocatori qui“.

Su Piccoli: “Potrebbe restare. Per me può restare sicuramente, poi se la società ritiene che per la sua crescita sia meglio giocare altrove…Se vogliamo tenere una punta in più per me può restare, ma è una scelta che lascio alla società e al giocatore“.

Twitter “AZ Alkmaar FR” – Koopmeiners verso l’Atalanta

Ennesima puntata della vicenda Koopmeiners. Pochi minuti fa, il profilo Twitter “AZ Alkmaar FR” che è una pagina in lingua francese concernenti le notizie riguardante la squadra olandese (non è assolutamente il profilo ufficiale Twitter del club, giusto precisarlo), ha annunciato che Koopmeiners sarebbe oramai prossimo a firmare con l’Atalanta.

Questo il tweet:

Champions League 2021/2022, ecco i gironi

Ecco i gironi di Champions League 2021/2022. Atalanta nel gruppo F con Villareal, Manchester United e Young Boys Questo il quadro completo.

GIRONE A: Manchester City, PSG, Lipsia, Brugge
GIRONE B: Atletico Madrid, Liverpool, Porto, Milan
GIRONE C: Sporting Lisbona, Borussia Dortmund, Ajax, Besiktas
GIRONE D: Inter, Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Sheriff
GIRONE E: Bayern Monaco, Barcellona, Benfica, Dinamo Kiev
GIRONE F: Villareal, Manchester United, Atalanta, Young Boys
GIRONE G: Lille, Siviglia, Salisburgo, Wolfsburg
GIRONE H: Chelsea, Juventus, Zenit San Pietroburgo, Malmoe

Mercato Atalanta – Thorsby in pole, Sutalo e Lammers ai saluti. E su Piccoli…

Giornata pregna di notizie in casa Atalanta questa del 24 agosto sul fronte calciomercato. Per quanto riguarda il centrocampo, salgono le quotazioni di Morten Thorsby. L’Atalanta avrebbe raggiunto con la Sampdoria l’intesa che prevede l’acquisto a titolo definitivo per 7 milioni più bonus.

Sul fronte cessioni, Sutalo domani effettuerà le visite mediche con l’Hellas Verona, mentre sarà Sam Lammers l’attaccante che saluterà, seppur temporaneamente, Bergamo. La punta olandese andrà in prestito al Genoa, mentre Roberto Piccoli rimarrà. Sul match-winner di Torino c’è il veto di Gasperini, che si è opposto alla sua cessione allo Spezia.

UFFICIALE – Zappacosta è dell’Atalanta

Davide Zappacosta ritorna all’Atalanta. La società bergamasca ha ufficializzato il movimento di mercato con un comunicato apparso sul proprio sito internet. Questo il testo:

” L’Atalanta comunica “l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Davide Zappacosta dal Chelsea”. Nato a Sora l’11 giugno 1992, è un esterno di piede destro che può giocare su entrambe le fasce. Dopo i primi passi nell’Isola Liri, con cui ha esordito nei professionisti in Seconda Divisione di Lega Pro non ancora maggiorenne, arriva a Bergamo nel gennaio del 2011 per giocare con la Primavera nerazzurra la seconda parte della stagione. Quindi tre anni all’Avellino per maturare esperienza nelle categorie inferiori ma sempre sotto il controllo dell’Atalanta che lo riporta a Bergamo nella stagione 2014-2015. In nerazzurro esordisce in Serie A e conclude il suo primo anno nella massima serie con 29 presenze e 3 gol. Quindi due stagioni al Torino e la chiamata del Chelsea nell’estate del 2017 con cui vince una FA Cup nella prima stagione e un’UEFA Europa League nella seconda. Dopo l’esperienza inglese per un totale di 52 presenze e 2 gol coi Blues, il ritorno in Italia prima alla Roma e poi al Genoa, con un bottino di 4 gol e 2 assist nelle 25 partite giocate nell’ultima stagione. Ora il suo terzo approdo a Bergamo, con un bagaglio di 278 partite nei Club e 13 nella Nazionale Maggiore”.

Torino-Atalanta 1-2, l’editoriale – Società e tecnico, avete capito (finalmente) che serve un centrocampista?

L’Atalanta è nella storia del calcio. Battendo il Torino sabato sera per 2-1 all'”Olimpico-Grande Torino” nella sfida valevole per la 1/a giornata di Serie A 2021/2022, è diventata la prima squadra al mondo ad aver vinto una partita con due reparti attivi su tre.

Già, perché la Dea ieri ha giocato con solo la difesa e l’attacco funzionanti, ma con un centrocampo totalmente assente. La retroguardia, guidata da un Palomino leader con un Demiral buono ma ancora da perfezionare e con un Djimsiti solita sicurezza, ha retto l’urto di un Torino decisamente più forte fisicamente ma che, per fortuna dell’Atalanta, una volta arrivato sulla trequarti non sapeva cosa fare se non tirare in bocca a Musso (buono l’esordio dell’ex Udinese). Anche il gol del momentaneo pareggio di Belotti (sul quale Musso è incolpevole) è stata una botta di fortuna clamorosa, con quel polpaccio di Maehle a far da involontario assist a una palombella che si è insaccata nella porta atalantina.

L’attacco, orfano di Zapata, ha trovato tre interpreti magistrali, uno atteso e due insperati. Il primo è Luis Muriel, che si è letteralmente inventato alla sua maniera il gol del vantaggio. Controllo e tiro all’incrocio, marchio di fabbrica del colombiano che è uno dei pochi calciatori oltre la media in rosa. Poi, la condizione fisica e un lieve infortunio hanno mostrato il conto e hanno fatto sì che lo spazio venisse lasciato a Lammers e Piccoli.

Sam Lammers, la “Sora Camilla” del mercato, ricercato da tutti ma ancora a Zingonia. E meno male. Ieri, l’olandese, ha dato verve al reparto offensivo dell’Atalanta in un momento delicatissimo della partita, procurandosi un’ammonizione a favore (quella di Bremer). Certo, gli è mancato l’istinto del bomber in una paio di occasioni favorevoli, ma non è parso davvero un calciatore con la valigia.

Roberto Piccoli, il cucciolo che sta diventando uomo. Freddissimo e lucido, al terzo minuto di recupero, nel battere Milinkovic-Savic su assist di Pasalic, regalando 3 punti immeritati per quanto visto in campo ma che possono diventare assolutamente fondamentali. Entrambi meriterebbero la possibilità di rimanere in questo gruppo.

Però, come scritto sopra, un reparto è stato totalmente assente: il centrocampo. Correva il 23 maggio 2021 quando, dopo la sconfitta nell’ultima di campionato con il Milan, si sapeva che Freuler e De Roon sarebbero stati entrambi squalificati per la prima (in verità, l’olandese deve scontarne altre tre di giornate per aver spintonato l’arbitro) e tutti avevamo pensato: “ok, questa volta prenderanno immediatamente il centrocampista di ruolo“.

Invece, clamorosamente e colpevolmente, la società non è riuscita a intervenire in tempo, costringendo Pessina e Pasalic a giocare in balia della fisica mediana granata, letteralmente messi in mezzo. Ed era ampiamente prevedibile che sarebbe finita così.

Parte di responsabilità la tiene anche Gasperini. Il mister dice di fidarsi dei giovani in rosa? Bene, perché allora ieri l’unico mediano a disposizione, Jacopo Da Riva, non ha giocato? Peggio di Pasalic (che nel finale, spostato più avanti, ha fatto la differenza in positivo), non avrebbe potuto fare.

Fortunatamente, la classifica dice 3 punti ma il gol di Piccoli non deve nascondere la polvere sotto al tappeto. Un centrocampista di ruolo occorre prima di subito. Che sia Nandez, Thorsby, Ambarabat o chiunque altro poco importa. Basta che sia pronto e già disponibile per essere schierato contro il Bologna. Ieri non ci si è scottati, ma se si continua a scherzare col fuoco, prima o poi…