Venerdì pomeriggio di interessanti storie Instagram, quelle proposte sul suo profilo da Roksana Malinovska, moglie di Ruslan Malinovskyi. Dopo quella precedente (qui il link: https://bergamonerazzurra.wordpress.com/2022/08/18/malinovskyi-atalanta-e-finita-la-conferma-della-moglie-su-instagram/), ne è arrivata un’altra, di gran lunga più “pungente”.
Ecco il testo: “Noi siamo qui felici. Non eravamo pronti a cambiare la vita. La finestra di mercato sta volgendo al termine e siamo costretti a cercare opzioni perché c’è un motivo serio. Dovete leggere tra le righe. Ruslan si stava preparando per la nuova stagione e ci siamo trasferiti nella nostra nuova casa, ma qualcosa è andato storto. Dovete sapere solo che nessuno sarebbe andato da nessuna parte. Vi dico questo perché per me è importante. Perché voi siete la parte grande della squadra“.
Malinovskyi-Atalanta, è finita. La conferma della moglie su Instagram
Ruslan Malinovskyi non è più un calciatore dell’Atalanta. In attesa di conoscerne la destinazione (che sarà sempre in Inghilterra), la moglie Roksana attraverso il suo profilo Instagram ha confermato l’addio.
Questo il messaggio: “Ragazzi, la nostra casa a Bergamo che abbiamo comprato 2 anni fa solo adesso è finita e noi ci siamo trasferiti. Piano piano finisco con le scatole. Bergamo è la nostra casa. Non abbiamo altra, però il calcio e la vita sono cose unite. Per me non c’è niente di più importante della famiglia e della carriera di Ruslan. Se non può rimanere in Atalanta, deve trovare altra soluzione. Certo che per noi è molto peccato. Però è la vita di calcio. Deve pensare del suo futuro come calciatore professionista“
Maehle e Hateboer sul mercato? Nì
L’arrivo pressoché ufficiale in casa Atalanta dell’esterno destro dell’Udinese Brandon Soppy intasa gli spazi sulle fasce nella rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Ora infatti, oltre a Soppy vi sono per la fascia destra Hateboer e Zortea e per quella mancina Maehle, Zappacosta (sebbene questi ultimi due siano destri adattati) e Ruggeri. In 6 dunque per 2 posti. Troppi.
Chi partirà? Le strategie di Zingonia potrebbero prevedere la cessione in prestito dei giovani, con Ruggeri di ritorno alla Salernitana e Zortea in direzione Cremona oppure, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l’operazione di svecchiamento della rosa potrebbe proseguire con la cessione di Maehle e Hateboer.
Alla fine, è pressoché probabile che avverrà un mix di queste due tattiche. Ossia a partire saranno un giovane e un esperto. E gli indiziati sono Ruggeri (come detto, pronto a tornare alla Salernitana visto anche che il laterale mancino era all’Arechi domenica ad assistere a Salernitana-Roma) e Maehle, che ha mercato in Premier League. Ma fino all’1 settembre, può accadere tutto e il contrario di tutto.
Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Riparte il campionato e riparte “BergamoNerazzurra in diretta“, la trasmissione di approfondimento dedicata alle vicende calcistiche dell’Atalanta. Condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli, la trasmissione di questa sera si occuperà della vittoria della Dea a Genova contro la Sampdoria per 2-0 e del calciomercato. Per seguire la trasmissione, che inizierà alle ore 22, collegatevi con la Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net.( https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet ). Vi aspettiamo numerosi.
Atalanta, trattativa per Soppy
Potrebbe esserci presto una novità per la fascia destra dell’Atalanta. Secondo quanto riporta Sky, la Dea avrebbe intelaiato una trattativa lampo con l’Udinese per Brandon Soppy. Esterno destro francese classe 2002, Soppy arriverebbe all’Atalanta per una cifra di 9 milioni più 1 di bonus. Seguiranno aggiornamenti.
Sampdoria-Atalanta 0-2, l’editoriale – Un’oasi nel deserto
Un rifugio dalla monotonia e dal pericolo. Per la stragrande maggioranza delle persone, la parola “oasi” è associata a quanto precedentemente scritto. Vuoi per il significato letterale del vocabolo, ossia uno spiazzo situato in area desertica dove vi sono acqua e vegetazione. Vuoi anche per il significato figurato, ossia un momento e/o una situazione nel quale dimenticare le tante traversie della vita.
La vittoria dell’Atalanta ieri a Genova contro la Sampdoria per 2-0 nella partita valevole per la 1/a giornata di Serie A 2022/2023 rappresenta una vera e propria oasi nel deserto che la Dea sta attraversando dal girone di ritorno dello scorso campionato. Un deserto di gioco, di risultati e di entusiasmo. Deserto che sta continuando anche per effetto di un precampionato titubante e di un mercato che sta lasciando qualche dubbio non tanto per le cessioni in sé, quanto per la tempistica.
Ma ieri contro un avversario più debole tecnicamente e la vittoria è arrivata. Una vittoria ottenuta con un mix di diversi ingredienti. In primis, gli sprazzi di “vecchia Atalanta” che si sono visti soprattutto nel gol del vantaggio di Toloi e nel palo clamoroso di Maehle in una classica azione quinto-quinto con il cross di Hateboer.
In secundis, il pizzico di fortuna culminato nei legni colpiti dai doriani Sabiri e il sempiterno Quagliarella e nell’annullamento del gol di Caputo al VAR per fallo di Leris su Maehle assolutamente inesistente.
In tertiis, per l’esordio positivo di Ademola Lookman. L’ex Leicester ha dimostrato che sulla destra può giocare tranquillamente (e l’ipotesi di un tridente “lineare” con lui, Boga e Zapata, stando anche alle parole di Gasperini nel post partita, è tutt’altro che peregrina) e che la porta la vede eccome visto che in pochi minuti ha fatto due gol: uno annullato per una punta di piede in fuorigioco e uno buono.
Un mix di ingredienti positivi che però non devono far dimenticare le note dolenti: un Muriel sempre più involuto e con la testa altrove, un Okoli che ha pagato l’emozione del debutto con un paio di errori che potevano costar caro, un mercato ancora aperto che sta influenzando (ma questo vale anche per le altre 19 squadre del massimo campionato) lo spogliatoio.
Alla fine, però, contava vincere e la vittoria è arrivata. L’oasi di Marassi è stata sfruttata pienamente. Il deserto però prosegue e prevede come prossima tappa il Milan. Al momento, il fatto che i rossoneri possano rappresentare un’ennesima oasi è un miraggio. Però mai dire mai.
Atalanta, i convocati per la Sampdoria
Al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani a Genova contro la Sampdoria, valevole per la 1/a giornata di Serie A 2022/2023, con fischio d’inizio alle 18:30. Sono 18 o calciatori chiamati. Assenti gli indisponibili Demiral, Ederson e Zappacosta e il sospeso Palomino. Questo l’elenco completo dei convocati:
PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Djmisiti, Hateboer, Maehle, Okoli, Ruggeri, Zortea, Toloi
CENTROCAMPISTI: De Roon, Koopmeiners, Malinovskyi, Pasalic
ATTACCANTI: Boga, Lookman, Muriel, Zapata
La moglie di Malinovskyi su Instagram: “Bergamo è la nostra casa, ma…”
Roksana Malinovska, moglie di Ruslan Malinovskyi, trequartista dell’Atalanta che radiomercato dà sull’orlo della cessione, dice la sua in merito approfittando di una storia su Instagram
“Ragazzi, i vostri messaggi mi spezzano il cuore. Questo è inaspettato per noi come per voi. Ma nulla è stato deciso ma non dipende da noi. Per favore, siate pazienti. Non posso tacere solo perché siete preoccupati e non voglio questo. Dovete sapere l’unica cosa: non vi lascio mai. Bergamo è la nostra casa, ma la vita di un calciatore è troppo difficile. Non sai mai cosa aspettare, vi vogliamo bene. R&R” (Ruslan & Roksana, ndr).
Gasperini: “Rinforzarsi o ringiovanirsi? Qualcosa succederà. Freuler e Palomino…”
La conferenza stampa della vigilia di Sampdoria-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini. Queste le sue principali dichiarazioni.
Su Freuler: “Si è aperta questa opportunità che si è concretizzata nel giro di poco tempo. Gli auguro il meglio“.
Sul mercato: “A centrocampo abbiamo Scalvini, Koopmeiners, De Roon e Pasalic. Il reparto offensivo? Sono stati dati degli input e so che la società sta lavorando molto per soddisfarli. Più vicino a rinforzarsi o a ringiovanirsi? Non so quale strada sia più vicina. Ma so che qualcosa succederà“
Su Palomino: “Dispiace perderlo, penso sia chiara la sua involontarietà. Perdiamo un giocatore importantissimo“.
Sugli assenti: “Ederson lo valutiamo la prossima settimana, Demiral e Zappacosta rientrano in gruppo da martedì“.
Sullo stesso gruppo dell’anno scorso: “Chiaro che mi aspettavo qualcosa di più, ma alternative ci sono. Abbiamo una nostra identità, comunque. Ed è un gruppo che ha sempre dimostrato attaccamento, senza cercare alibi quando i risultati non sono arrivati“.
Su Miranchuk: “Ha un’opportunità in una piazza importante come Torino“.
Su Okoli: “Una delle sorprese di questo precampionato. Ma che avesse mezzi importanti era noto da tempo. Calciatore da valorizzare“.
Su Lookman: “Buona impressione, dobbiamo cercare di inserirlo“.
Sulla Sampdoria: “Nonostante la difficile situazione societaria, riesce sempre a mettere in campo una squadra di livello. Sarà partita difficile“.
Su Malinovskyi: “Col mercato aperto possono esserci richieste. Ma più che i singoli atleti è importante soddisfare gli input dati“.
Su Pasalic: “Non ha un ruolo fisso, ecco perché non siamo in emergenza a centrocampo. Dà il meglio di sé quando gioca avanzato con i tempi di inserimento“.
Su De Roon/Scalvini: “Possono giocare entrambi ed entrambi possono disimpegnarsi sia in difesa che a centrocampo“.
Sulla gara di domani: “Vedremo, le squadre si presentano al campionato con dubbi e certezze“.
Palomino positivo anche alle controanalisi
Le controanalisi del campione B prelevato in un controllo antidoping a sorpresa svolto a Zingonia lo scorso 5 luglio hanno confermato la positività di José Luis Palomino al clostebol metabolita.
Quindi, toccherà ora al calciatore dimostrare, in sede giudiziaria, la contaminazione involontaria alla sostanza proibita. Ma, nella migliore delle ipotesi, rischia una squalifica di 1 anno.
