“Ai box Muriel: gli esami strumentali a cui è stato sottoposto l’attaccante colombiano hanno evidenziato una lesione parziale dell’inserzione prossimale del tendine comune degli adduttori a destra. I tempi di recupero non sono al momento quantificabili e dipendono dalla progressione clinica del calciatore“. Questo il comunicato con cui l’Atalanta ha reso note le condizioni di Luis Muriel. Difficile quindi vedere il colombiano in campo entro la sosta prevista per i Mondiali.
Muriel in dubbio per il Napoli
L’impiego di Luis Muriel per il big match di sabato pomeriggio contro il Napoli è in dubbio. L’attaccante colombiano dell’Atalanta avrebbe avvertito un problema muscolare e sarà valutato nelle prossime ore ma sarà difficile vederlo impiegato contro i partenopei.
Questa sera alle 21:45 torna BergamoNerazzurra in diretta
Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’Atalanta che ha espugnato il “Castellani” di Empoli per 2-0 e che ora si ritrova seconda in classifica a -5 dalla capolista Napoli, in vista dello scontro diretto di sabato sera. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Empoli-Atalanta 0-2, l’editoriale – Ok, la risposta è giusta
Una domanda ha attanagliato le menti dei tifosi dell’Atalanta in questi giorni che hanno separato il triplice fischio della netta e dolorosa sconfitta interna con la Lazio a quello iniziale della sfida del “Castellani” di Empoli. Una domanda tanto semplice nella sua formulazione quanto complicata per i suoi scenari presenti e futuri. Una domanda che era la seguente: la brutta copia dell’Atalanta di questo primo scorcio di stagione “ammirata” contro la compagine di Sarri è stata solo simbolo di una giornata “no” o può essere campanello d’allarme per il futuro?
Ebbene, la prestazione degli uomini di Gasperini in quel di Empoli sembrerebbe aver corroborato l’ipotesi della giornata storta. L’Atalanta si è imposta al “Castellani” sfruttando pienamente tutte le armi della “grande” squadra. Vale a dire controllando la partita dall’inizio alla fine, colpendo nei momenti giusti e tenendo a bada quasi senza sofferenza le reazioni degli avversari.
Insomma, come ha detto Gasperini a fine gara, è stata una bella vittoria frutto di una bella partita. Una partita dove hanno convinto gli attaccanti (Lookman su tutti ma anche Hojlund ha meritato una pienissima sufficienza), gli esterni con Hateboer che ha trovato il gol, persino Pasalic impiegato in un ruolo non suo e dove nel passato ha dimostrato avere molte lacune, ossia quello di centrocampista centrale.
Una partita dove però vi sono state qualche leggerezze di troppo che devono essere evitate (vero, Scalvini?) perché non sempre capiterà di trovarsi dinanzi un Destro che ti grazia.
Sicuramente sabato prossimo alle 20:45 debbono essere evitate tutte le leggerezze di questo mondo. Al “Gewiss” sarà di scena la capolista Napoli ed è forse la prima volta nella storia (non abbiamo controllato, lo ammettiamo) che l’Atalanta sfida la prima della classe da seconda della classe solitaria. Situazione che si è costruita grazie alle sconfitte di Lazio e – soprattutto – Milan. Una partita da vivere con entusiasmo e grande rispetto dell’avversario. Ma, assolutamente, senza alcuna paura. Gasperini docet.
Gasperini: “Buona vittoria dopo buona partita. Napoli? Nessuna paura”
La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta a Empoli per 2-0.
Sulla partita: “Gara senza problemi? No, siamo stati noi a limitare i problemi che ogni partita pone. Eravamo curiosi di vedere la nostra reazione dopo la sconfitta con la Lazio, abbiamo fatto una buona partita e ottenuto una buona vittoria. Ci stava anche qualcosina in più del 2-0”.
Su Hojlubd e Ederson: “Gli ho visti bene, hanno giocato una buona partita anche dal punto di vista della condizione“.
Sull’Empoli: “Demeriti? No, l’Empoli ha giocato bene come è solito di Zanetti. Direi che sono più nostri i meriti“.
Su Lookman: “Molto bravo, sta sbagliando poco e sta diventando importante per noi. Sta facendo la differenza dalle prime partite“.
Sul Napoli: “Paura? Mica è una guerra, giochiamo a calcio. Rispetto e considerazione sì, sarà una partita di grande prestigio dove fare bene è un obiettivo che ti dà qualcosa in più“.
Questa sera alle 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’Atalanta che ha subito la prima sconfitta stagionale a opera della Lazio. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Atalanta-Lazio 0-2, l’editoriale – Un teorema, tre inviti a nozze e nessun dramma
Doveva arrivare prima o poi la prima sconfitta stagionale ed è arrivata. La Lazio batte meritatamente l’Atalanta ieri per 2-0 grazie alle reti di Zaccagni e Felipe Anderson e la raggiunge in classifica a quota 24 punti.. Un successo figlio di un dominio dall’inizio alla fine della partita, con la compagine di Sarri che ha surclassato quella di Gasperini.
Un successo che rappresenta una ulteriore prova di una teoria che un giornalista romano ma dal passato importante in RAI (e noto simpatizzante biancoceleste), Furio Focolari, espose all’indomani di un’altra vittoria fondamentale conseguita dalla Lazio, ossia quella contro l’Inter. La Lazio – aveva affermato Focolari – quando è in giornata batterebbe chiunque, compreso il Manchester City.
E speriamo davvero che Focolari abbia ragione e che la Lazio di ieri fosse semplicemente ingiocabile per chiunque, Atalanta compresa. Però, vi è da dire come l’imbattibile Lazio di ieri sia stata agevolata da tre errori di natura tattica commessi da Gasperini. Scioriniamoli in ordine di gravità.
1) Contro un centrocampo tecnico e pieno di palleggiatori (Milinkovic-Savic in primis), regalare un uomo numericamente parlando non è sembrata una mossa saggia; 2) contro la migliore difesa del campionato, discutibilissima la scelta di non schierare una prima punta di ruolo (ovvero, Hojlund) capace di far salire la squadra. Muriel e Lookman hanno trovato un muro e Romagnoli e Casale possono essere annoverati tra gli spettatori non paganti della partita; 3) Soppy a destra e Hateboer a sinistra? Lasciamo perdere.
Tre errori che per la Lazio sono stati tre inviti a nozze a rinforzare un gruppo già forte di suo. E che rappresentano dei limiti che Gasperini ancora non ha superato.
Detto questo, nessun dramma. L’Atalanta come obiettivo ha il settimo posto, inutile illudersi per qualcosa di più. E per arrivare almeno settimi bisogna avere come orizzonte la media dei 2 punti a partita, quindi questa Atalanta nelle gare che mancano da qui alla sosta (Napoli e Inter in casa, Empoli e Lecce fuori) deve fare almeno 6 punti. Un obiettivo tutt’altro che irrealizzabile. Vedremo.
Atalanta-Ponte S.Pietro 5-0, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Ponte S.Pietro 5-0, amichevole disputata quest’oggi a Zingonia, nella quale si sono rivisti Musso, Djimsiti e Zapata, tratto da tuttoatalanta.com
ATALANTA (4-2-3-1)
Musso; Zortea (1’st Soppy), Djimsiti (1′ st Demiral), Ruggeri (1′ st Okoli), Hateboer (1′ st Maehle); Éderson (1′ st de Roon), Pašalić (1′ st Koopmeiners); Vorlicky (1′ st Lookman), Malinovskyi (1′ Scalvini), Boga (15′ st Vorlicky); Hojlund (1′ st Zapata).
All. Gasperini
PONTE S. PIETRO (3-5-2)
Salvataggio (9′ st Mangiapoco); Ceriani, Baggi, Picozzi (1′ st Scaringi); Salvi (1′ st Ferreira Pinto), Valli (1′ Albani), Greco (1′ Brusamolino), Rota, Kritta (1′ Bonanomi); Santi, Capelli.
All. Brognoli
Marcatori: 5′ ,19′ e 24′ Højlund, 22′ Pasalic, 70′ Zapata
Arbitro: Nuckchedy di Caltanissetta
Assistenti: Bonicelli e Arshad di Bergamo
17/10/1907-17/10/2022, Buon Compleanno Atalanta
115 anni di amore, 115 anni di passione, 115 anni di cuore neroazzurro. 17 ottobre 1907-17 ottobre 2022…Buon Compleanno Atalanta.
Atalanta-Sassuolo 2-1, l’editoriale – Scusate l’anticipo
“Scusate l’anticipo” era una trasmissione sportiva della RAI che andava in onda il sabato pomeriggio nei primi anni Novanta. Condotto dal giornalista Michele Giammarioli, il programma anticipava i temi degli eventi sportivi (campionato di calcio in primis) che sarebbero accaduti il giorno dopo. Romantico il titolo che quasi si scusava con i telespettatori di anticipare al sabato gli argomenti sportivi della domenica, altri tempi.
Un titolo che però torna di attualità perché è il più calzante nel descrivere l’attuale momento dell’Atalanta, vittoriosa ieri contro il Sassuolo per 2-1 nella partita valida per la 10/a giornata di Serie A 2022/2023 e nuovamente tornata in vetta alla classifica in attesa del Napoli, impegnato alle 18 contro il Bologna.
Di attualità perché l’Atalanta di questa stagione sta anticipando (e di gran lunga) la sua “ricostruzione”. Il nuovo atteggiamento nell’affrontare le partite da parte della formazione di Gasperini è stata una delle grandi novità in assoluto di questa stagione calcistiche. Un atteggiamento che ha portato ottimi frutti in termini di risultati. Ma osteggiato, a parole, proprio dallo stesso Vate di Grugliasco che ha più volte ribadito come il comportamento più pragmatico e meno spettacolare sia stata una sorta di medicina che la squadra ha dovuto assumere per provare a tornare a essere quella di prima.
Ebbene, sembrerebbe davvero che l’Atalanta stia marciando a tappe forzate in questa “terapia”. Proprio come l’Udinese, anche con il Sassuolo si sono visti sprazzi di vecchia Dea nel bene e nel male. Nel bene per le azioni avvolgenti in chiave offensiva che hanno coinvolto molti calciatori, vedendo la decisiva zampata degli esterni (con Soppy chiaramente sugli scudi). Nel male per qualche occasione di troppo lasciata agli avversari sebbene, checché ne dica Dionisi, il portiere più impegnato è risultato essere Consigli e non certo Sportiello.
Quindi, un’Atalanta che potrebbe presto tornare a essere definitivamente la solita Atalanta. Ma se in questo processo di metamorfosi al contrario mantenesse una sorta di duttilità che le consentirebbe di vestire l’abito adatto a ogni occasione, beh, male non sarebbe.
