Gasperini: “Compromesso il tutto in cinque minuti”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta per 2-1 in casa del Lecce, tratte da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Nel secondo tempo troppa frenesia, abbiamo perso il filo del gioco perdendo troppi palloni. Abbiamo creato qualcosa ma troppo poco”. el primo tempo abbiamo fatto meglio creando buone opportunità poi in cinque minuti abbiamo compromesso le cose. Nel secondo tempo non siamo stati lucidi“.

Sulle due sconfitte consecutive: “Due sconfitte diverse, col Napoli è stata una ottima gara. Speravo di ripetere un certo tipo di prestazione, invece abbiamo sbagliato troppo in difesa. Nella ripresa non siamo stati capaci di affidarci al nostro gioco”.

Sul futuro: “Lavorando bene, trarremo indicazioni da questa partita recuperando anche qualche acciaccato. Ci faremo trovare pronti“.

Sui singoli: “Zapata bene, Malinovskyi bene. Abbiamo perso De Roon e ci dispiace molto. Palomino? Non so se con l’Inter, si è aggregato solo ieri, è sicuramente allenatore ma deve ritrovare il campo e le partite“.

Atalanta, i convocati per il Lecce

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la sfida di domani a Lecce. Sono 24 i calciatori chiamati. Assenti solo Muriel e Zappacosta, si rivedono Palomino e c’è la prima chiamata per il baby Vorlicky. Questo l’elenco completo dei convocati.

PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Demiral, Djmsiti, Hateboer, Maehle, Okoli, Palomino, Ruggeri, Scalvini, Soppy, Toloi, Zortea
CENTROCAMPISTI: De Roon, Ederson, Koopmeiners, Malinovskyi, Pasalic
ATTACCANTI: Boga, Hojlund, Lookman, Vorlicky, Zortea

Gasperini: “Zapata? Giocherà. Per me andare o non andare in Europa non è un discrimine”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita con il Lecce tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita e sul Lecce: “Difficile, perché il Lecce è una squadra dinamica, ha messo in difficoltà squadre di livello. Ha pareggiato a Udine, ha perso di misura contro la Juventus, è una neo-promossa che sta facendo bene, sarà una partita complicata“.

Su chi giocherà: “Zapata giocherà sicuro, vedremo Malinovskyi, ma ha sempre giocato. Vediamo anche dietro, sono molto curioso anche di Ruggeri. È un modo anche di valorizzare tutti quanti, è giusto anche si possa avere una valutazione più precisa. Io mi fido di tutti, abbiamo avuto un periodo in cui avevamo 5-6 giocatori fuori, quindi hanno giocato praticamente tutti. Il fatto che abbiamo fatto queste 13 partite nella parte della classifica è passato un po’ inosservato. La partita di Hojlund mi è piaciuta molto, può crescere. Partiamo in 24, è stato aggregato anche Vorlicky, è un giovane interessante. Mancheranno solo Muriel e Zappacosta, mancano due giornate a questa lunga pausa. Ho visto migliorare e crescere tanti ragazzi, qualche cambiamento ci sarà di sicuro per vederli all’opera. È il momento di far vedere la loro crescita“.

Su Lecce ultima gara prima della pandemia: “Fu una delle partite giocate, era un brutto periodo, entravamo in una fase in cui tutto è stato difficilissimo. Ripartiamo da lì, c’è di nuovo la gente negli stadi, siamo usciti da una cosa che non immaginavamo“.

Sull’obiettivo stagionale: “Proviamo a vincere tutte le partite. Voi continuate a dirmi secondo, terzo e quarto posto, ma non è la priorità in questo momento. L’Atalanta non deve guardare ad andare in Champions: la valutazione che fate è solo se torniamo in Europa o no, non passa altro. Avete una misura differente dal mio. L’Inter? Noi pensiamo al Lecce, proviamo sempre a fare risultato, non andiamo a fare Accademia. Nessuno immaginava di essere a questo livello, ma il mio obiettivo è mettere la società nelle condizioni giuste per costruire il futuro“.

Sui singoli: “Demiral? Sì può riposare, ha un piccolo problema al ginocchio, lo valutiamo. Maehle? Ha fatto la migliore partita, ma tutti hanno fatto un’ottima gara. Abbiamo dimostrato di avere ritmo contro una squadra che ha dimostrato di avere un gran ritmo, ma abbiamo mostrato qualità. Siamo usciti sconfitti, ma sicuramente più convinti di quella che sia la nostra strada. La classifica ora è l’ultima cosa che guardo, devo fare in modo che la società possa aver un futuro per lavorare bene. Sono contento di tutti, di Boga, di Zortea: è un ottimo ambiente, non posso guardare solo il risultato della classifica“.

Su Palomino: “Siamo contenti, anche se bisogna aspettare ancora. È una grande gioia per tutto il periodo che ha passato. Non si è mai allenato con la squadra, lo ha fatto per conto suo. Ieri e questa mattina aveva tanta voglia di giocare, ma non disimpari: sa ancora giocare a calcio. Giocherà? Se vuole fare uno spezzone di gara…”.

Questa sera “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della immeritata sconfitta dell’Atalanta in casa con la capolista Napoli ma anche dell’assoluzione di José Luis Palomino. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi

Palomino assolto dal Tribunale Antidoping

José Palomino sarebbe stato assolto dal Tribunale Antidoping. Il difensore atalantino era stato sospeso lo scorso fine luglio per una positività a un anabolizzante. Il processo si è svolto la settimana scorsa. La notizia dell’assoluzione non è ancora ufficiale ma è riportata dall’agenzia ANSA.

Atalanta-Napoli 1-2, l’editoriale – La quasi perfezione non basta con i più forti (Vico permettendo)

Quando affronti una squadra più forte tecnicamente e che sta vivendo un periodo storico molto positivo per provare a uscire indenni tu devi fare la partita perfetta e gli avversari devono mollare qualcosina. Ebbene, l‘Atalanta vista ieri con il Napoli è stata “quasi” perfetta ma la quasi perfezione contro la compagine di Spalletti in questo momento non basta. La spiegazione della sconfitta per 2-1 è tutta qui.

La squadra di Gasperini non ha assolutamente sfigurato al cospetto della capolista, tenendo botta per tutti i 90 minuti più recupero (che avrebbe dovuto essere più cospicuo di almeno 60 secondi) e sfoggiando una prestazione di livello in una partita che è stata di tutt’altro spessore rispetto a quella con la Lazio. Ma purtroppo alcuni errori sono stati decisivi ai fini del risultato.

E precisamente tre errori. 1) quello di Hojlund che si è divorato un gol pazzesco nel primo tempo ; 2) la dormita generale sul gol del momentaneo 1-1 di Osimhen ; 3) Demiral che ha tutto il tempo di anticipare Osimhen e buttare il pallone in calcio d’angolo. Invece si fa uccellare con il nigeriano che serve a Elmas la sfera del decisivo 2-1.

Tre errori. Tre “piccoli” errori che però contro questo Napoli non puoi assolutamente concederti. Pazienza, rimane la consapevolezza di essere una squadra solida che può lottare per l’obiettivo del ritorno in Europa. Quanto ai partenopei: vero, sono in testa meritatamente con 35 punti dopo 13 partite. Lo scorso anno la squadra di Spalletti ne fece 32 a questo punto della stagione ed era da tutti candidata allo scudetto. Ebbene, ha terminato il campionato al terzo posto a 79 punti, a -7 dal Milan vincitore. E un campano doc, Giovanbattista Vico, parlava già nei primi anni del Settecento di “corsi e ricorsi storici”. Vedremo.

Atalanta-Napoli 1-2, il tabellino

Il tabellino e le pagelle di Atalanta-Napoli 1-2, tratti da goal.com

ATALANTA-NAPOLI 1-2

MARCATORI: 19′ rig. Lookman (A), 23′ Osimhen (N), 35′ Elmas (N)

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Toloi 6, Demiral 5, Scalvini 5.5; Hateboer 5 (86’ Soppy s.v.), Ederson 5, Koopmeiners 6 (81’ De Roon s.v.), Maehle 6; Pasalic 5.5 (70’ Malinovsky 6); Lookman 7 (81’ Boga s.v.), Højlund 5 (70’ Zapata 6).

NAPOLI (4-3-3): Meret 7; Di Lorenzo 6, Kim 6, Juan Jesus 6, Olivera 6; Anguissa 6.5, Lobotka 6, Zielinski 6.5 (64’ Politano 6); Lozano 5.5 (64’ Ndombele 6), Osimhen 7.5 (75’ Simeone 5.5), Elmas 7.

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Demiral (A), Kim (N), Højlund (A), Zapata (A), Maehle (A)

ULTIM’ORA: Kvaratskhelia salta Atalanta-Napoli

Kvaratskhelia non prenderà parte alla trasferta di Bergamo per episodio di lombalgia acuta. Rrahmani ha fatto terapie e palestra“. Con queste parole apparse sul sito ufficiale, il Napoli annuncia l’assenza dell’attaccante georgiano per la partita di domani contro l’Atalanta.

Gasperini: “Spalletti? Più di un “dentista”. Palomino? Spero nel buon senso. E De Roon…”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Napoli del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com

Sul Napoli: “Il Napoli è sorprendente proprio per quello che ha espresso come qualità di gioco, la coralità della squadra e anche per questi nuovi giocatori che sono arrivati. Gli hanno dato un maggiori impulso. Kvaratskhelia? “Bisogna dare un grande merito anche alla società e a Giuntoli, in un campionato non di primo livello hanno trovato un giocatore straordinario. Le idee sono sempre quelle che valgono più dei soldi“.

Su Spalletti: “Se è lui il “dentista” di questa stagione? Direi qualcosa in più, anche per ciò che hanno fatto vedere in Champions League, il valore mostrato lì è ancora più alto, in un girone davvero difficile contro squadre di assoluto valore. I meriti di questa squadra sono stati elencati da tutti, noi domani dobbiamo fare qualcosa di forte e positivo per fare risultato. Quest’anno siamo un po’ più teneri nei contrasti e nel recuperare palla, nell’andare a prendere l’avversario. Domani dipenderà dal modo in cui riusciremo a limitare la loro qualità di gioco per proporre poi ciò che riusciamo a fare“.

Sugli infortunati: “De Roon si sta allenando con la squadra e domani verrà convocato, sembra guarito, ma è chiaro che c’è sempre un po’ di preoccupazione. Per Muriel è un problema più tendineo che muscolare, peccato perché aveva fatto alcune partite in una buona condizione, riprenderà dopo la sosta“.

Sulla sconfitta del Napoli a Liverpool: “Lascia che non è imbattibile anche se meritava di più contro il Liverpool. Dalle sconfitte impari molto più che dalle vittorie, quando perdi hai un po’ più d’attenzione e di reazione. A volte dalle vittorie hai entusiasmo mai sei meno attento a scovare quelle che sono state le difficoltà. Ma il Napoli è una squadra consolidata, non è perché ha perso cambia qualcosa. Noi non siamo il Liverpool: la partita è stata molto combattuta coi gol che sono arrivati nel finale“.

Su che Atalanta sarà: “Sotto l’aspetto tattico faremo delle cose per non concedere spazi a chi ha grande velocità. Sarà importante non concedere spazi ma nemmeno abbassarci troppo, dobbiamo fare una partita attenta. Giocare senza una punta di ruolo? Sicuramente è una soluzione anche quella, in questo momento Lookman è quello che si presta un po’ a tutti e due i ruoli. Abbiamo comunque Zapata, Boga, Malinovskyi: i loro difensori centrali quando hanno dei riferimenti sono molto più forti. Siamo più solidi? Già non prendere gol domani sarebbe un risultato certo. È un’anomalia il fatto che la squadra che abbia fatto più gol sia prima in classifica, di solito è quella che ne subisce meno. Nella stagione scorsa di questo periodo avevamo tanti punti, secondo me anche quell’Atalanta era abbastanza equilibrata“.

Sui singoli: “Toloi? Era qui ancora prima che arrivassi io, lui rappresenta il nucleo storico di questa squadra. Ora ci sono altri ragazzi che si stanno approcciando, ma questo è lo sport. Sono passati sei anni e sono rimasti solo due giocatori, questa è forse la terza o quarta Atalanta: se rimane qui è perché ha valori tecnici e fondamentali nello spogliatoio, ma come tanti altri giocatori. C’è stato sempre un gruppo legato all’ambiente, con me sono stati tutti molto disponibili a giocare per la squadra. Ederson? Forse c’è bisogno di tempo in più, le qualità ci sono, è un altro ruolo rispetto a Lookman. Io sposterei un po’ l’attenzione su tutto il gruppo, altrimenti non si spiega la seconda posizione“.

Sugli attaccanti: “Hojlund? È un ragazzo di valore e prospettiva, la sua qualità migliore è questa velocità, calcia con grande potenza, su tutto il resto dobbiamo inserirlo al meglio, ci vuole un po’ di tempo. Zapata? Sta crescendo anche sotto l’aspetto atletico, ha fatto dei passi in avanti. Mancano i gol delle punte? Come dicono a Napoli, essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta sfiga. Speriamo di continuare questa bellissima tradizione. Scherzi a parte, I gol degli attaccanti sono il frutto del gioco della squadra, non è legato alla prestazione del singolo. Una squadra che sta in alto in classifica ha bisogno dei gol di tutti, è sempre il frutto di quello che viene prodotto. Zapata ha segnato poco perché è stato fuori tanto, ci sono stati degli infortuni abbastanza lunghi. Non bisogna dare le colpe ha Zapata, non ha giocato“.

Sul caso Palomino (oggi pomeriggio il processo, ndr):Mi aspetto buon senso. La legge non ammette ignoranza, ma è un evidente caso di un giocatore di 32 anni che non è mai stato coinvolto in niente del genere. Ha fatto un errore, ma spero che ci sia un po’ di buon senso, non merita di finire la carriera con questa etichetta“.

Comunicato Atalanta sull’inchiesta di Napoli

L’Atalanta ha emesso un comunicato stampa in merito all’inchiesta della Procura di Napoli che vede indagati diversi dirigenti di formazioni di Serie A, tra i quali Antonio e Luca Percassi.

Ecco il testo: “In merito alla vicenda riguardante il processo in corso a Napoli, Atalanta BC Spa informa che la contestazione rivoltale riguarda la contabilizzazione da parte del Club di due fatture emesse nel 2012 e 2013, per un ammontare complessivo
di IVA pari a € 10.500 (diecimilacinquecento euro). La totale correttezza del comportamento di Atalanta BC Spa è stata confermata da tutte le Commissioni Tributarie che si sono già occupate di questa vicenda, commissioni che non hanno perseguito in alcun modo la Società. Atalanta BC Spa ed i suoi dirigenti confidano nella magistratura chiamata a decidere in merito alla vicenda
“.