Atalanta-Fiorentina 1-0, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Fiorentina 1-0, tratto da calciomercato.com

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi (dal 30’ s.t. Demiral), Okoli, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy (dall’11’ s.t. Maehle); Ederson (dall’ 11’ s.t. Pasalic); Lookman (dal 30’ s.t. Malinovskyi), Muriel (dal 30’ s.t. Hojlund). All. Gasperini

Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Venuti (dal 23’ s.t. Terzic), Martinez Quarta (dal 41’ s.t. Duncan), Igor, Biraghi; Bonaventura (dal 23’ s.t. Amrabat), Mandragora, Barak (dal 31’ s.t. Jovic); Ikoné, Kouamé, Saponara (dal 41’ s.t. Cabral). All. Italiano.

Arbitro: sig. Massimiliano Irrati – sez. Pistoia

Ammoniti: Bonaventura, Scalvini, Hateboer, Amrabat

Marcatori: 14’ s.t. Lookman  Assist: 14’ s.t. Muriel 

Percassi: “Primo posto esagerato ma ne siamo contenti”

Questa mattina a Zingonia si è tenuto il riposizionamento del busto di Cesare Bortolotti – indimenticato numero uno dell’Atalanta tragicamente scomparso nel 1990 per un incidente stradale – davanti alla sede dell'”Accademia Favini“, cioè la struttura all’interno del centro sportivo dell’Atalanta dedicata alle giovanili e che porta giustamente il nome del mitico Mino.

Presente anche il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi che, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato l’attuale momento della sua squadra. “Il primo posto in classifica – ha dichiarato Percassi – è esagerato ma siamo ovviamente contenti. Fermo restando che il primo obiettivo stagionale permane quello dei 40 punti che speriamo di raggiungere nel più breve tempo possibile“.

Il Presidente ha poi proseguito: “Ora viene il difficile dato che affronteremo compagini importanti (sebbene l’Atalanta abbia già giocato con Milan e Roma, ndr), ma sono certo che faremo bene“.

Zappacosta, ennesima ricaduta. Su Scalvini e Demiral…

L’Atalanta ha disputato questo pomeriggio a Zingonia un’amichevole contro la Pro Patria, formazione di Serie C. La Dea si è imposta per 4-1 grazie alla doppietta del Primavera Vorlicky e ai gol di Muriel e Pasalic (di Nicco il punto della bandiera per i bustocchi).

Purtroppo questa amichevole ha causato l’ennesima ricaduta dell’infortunio al retto femorale destro per Davide Zappacosta. Il laterale atalantino ha giocato appena 28 minuti prima di arrendersi al malanno muscolare per il quale in questa stagione ha potuto timbrare il cartellino solo con Torino e Monza. Praticamente certa l’assenza di Zappacosta con la Fiorentina domenica.

Invece, contrariamente a quanto si ipotizzasse, sarà della partita Giorgio Scalvini. Il jolly atalantino si era fermato nell’amichevole dell’Under 21 contro il Giappone per un affaticamento muscolare ma contro la Pro Patria ha giocato senza difficoltà l’ultima mezz’ora di gara.

Merih Demiral, rimandato a casa dalla Turchia causa un infortunio al ginocchio, contro la Pro Patria non è stato presente né in campo né in panchina. La sua presenza contro la Fiorentina permane in forte dubbio.

Demiral e Koopmeiners, la situazione

Giovedì sera di “passione” quello appena trascorso per i tifosi dell’Atalanta, dato gli infortuni occorsi a Merih Demiral e Teun Koopmeiners, impegnati con le loro rispettive nazionali di Turchia e Paesi Bassi.

Demiral è stato tenuto prudenzialmente a riposo dal C.T Kuntz nella sfida pareggiata per 3-3 contro il Lussemburgo a causa di un infortunio al ginocchio rimediato mercoledì in allenamento. Il difensore ha già lasciato il ritiro della Turchia e le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore a Zingonia.

Teun Koopmeiners ha subito un colpo alla testa al 1′ da Karol Linetty durante la sfida con la Polonia. Il C.T Van Gaal lo ha immediatamente sostituito per prudenza, ma gli esami strumentali non hanno riscontrato alcun trauma tant’è vero che Koopmeiners resterà in ritiro con gli Orange.

Questa sera alle 22 “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’Atalanta vittoriosa in casa della Roma e capolista della Serie A in coabitazione col Napoli. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Gasperini: “Bene la vittoria, ma giocando così non resti lassù a lungo. Mourinho rammaricato?”

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta in casa della Roma per 1-0.

Sulla partita: “Ci speri sempre di vincere ma è chiaro che il livello di difficoltà fosse indubbiamente alto. Bene la fase difensiva e la voglia di vincere, ma sul piano tecnico dobbiamo fare di più. I cambi di Scalvini e Hojlund? Non per demerito, ma perché la Roma nel finale di primo tempo stava diventando predominante in mediana mentre Muriel con la sua esperienza ci ha aiutato a uscire in alcune occasioni nel finale“.

Sulla classifica: “La classifica è fantastica. Anche perché stiamo facendo un po’ di rodaggio, sebbene ci siano diversi assenti. Però se non cresciamo sul piano tecnico e torniamo a fare gol, non rimarremo a lungo lassù. Anche se quando vinci il morale certamente aumenta“.

Sulla miglior difesa: “Non amo i paragoni, oggi potevamo anche prendere gol ma abbiamo giocato contro una squadra forte“.

Su Scalvini: “Non so se farà il difensore o il centrocampista. Ma ha grande lucidità quando gioca vicino alla porta“.

Sul catenaccio: “Sul piano del palleggio con più centrocampisti ottieni più risultati. Abbiamo adottato questa tattica anche contro il Real in Champions e con noi in 10 gli spagnoli. per 80 minuti non ha tirato in porta. Ma se vuoi stare lassù devi fare un altro tipo di calcio. Noi lo scorso anno abbiamo perso l’opportunità di raggiungere determinati obiettivi perché non abbiamo vinto certe partite. Con solo difesa e contropiede non ottieni risultati. I complimenti fanno bene, ma anche l’Atalanta di prima non era certo di screditati. La cultura italiana che guarda solo al risultato purtroppo è questa“.

Sullo scorso torneo: “A fine campionato abbiamo pagato l’Europa League e il quarto di finale con il Lipsia. In quel periodo abbiamo perso 3-4 partite e subito qualche episodio arbitrale. E questo ha causato un po’ di “rosicamento” nel gruppo che ci ha fatto partire bene“.

Sul rammarico di Mourinho: “Mou giusto che sia rammaricato, poi ha perso anche Dybala. Questa era una partita facile da vincere? Può darsi, ma allora hanno colpe loro“.

Sulla storia delle sue Atalanta: “Ci sono state tante Atalante. La prima composta da giovani italiani, poi si è creata un’altra squadra e dopo è rimasta ferma e ci siamo trovati nel ritorno in difficoltà. Ho le mie idee in base a questo e capisco che non sempre siano condivise dalla società. Nel frattempo, continuo a fare il mio lavoro il meglio possibile“.

Sul suo gioco e i suoi “discepoli”: “Per tanti anni è stato incompreso, questo modo di giocare è partito col Genoa di Motta, Paro, Juric, Palladino, Bocchetti. Tutti uomini che sono diventati allenatori e questo sì che è un grande orgoglio. La consacrazione questo gioco l’ha avuto con la qualificazione in Champions dell’Atalanta. All’Inter sono stato bocciato solo per la difesa a 3, con la quale il Chelsea ha vinto la Champions e con la quale Mourinho sta giocando ora a Roma. La mia speranza è che questa mentalità si diffonda“.

Roma-Atalanta 0-1, il tabellino

Il tabellino di Roma-Atalanta 0-1, tratto da calciomercato.com

ROMA: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Celik, Cristante, Matic (67′ Belotti), Spinazzola; Zaniolo, Pellegrini; Abraham (79′ Shomurodov).
All.: Mourinho.

ATALANTA: Musso (8′ Sportiello); Toloi, Demiral, Scalvini (46′ Okoli); Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Ederson, Pasalic (74′ Lookman); Højlund (46′ Muriel).
All.: Gasperini.

Reti: 35’ Scalvini

Assisti: 35’ Hojlund

Ammoniti Maehle, Toloi, Hateboer, Demiral, Koopmeiners, De Roon. 

Espulso: Mourinho



Gasperini: “Domani mi aspetto personalità. Gli arbitri? Devono andare in TV a spiegare”

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini della vigilia di Roma-Atalanta, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Mi aspetto  la personalità, sul modo di stare in campo abbiamo avuto tante conferme, come contro Milan e Torino. Vedremo come riusciremo a giocare domani. Per me rappresenta un test formidabile, incontriamo una squadra indubbiamente forte, può darci anche un’occasione importante per giocare a calcio“.

Sulla Roma e su Mourinho: “Roma da scudetto? Nell’immediato dico Napoli, Milan e Inter, sono un po’ più avanti. La Roma ha un organico forte, può pensare di competere, è una squadra che può crescere. Mourinho? Gioca con una difesa a tre, ha cambiato molto. È un grande allenatore, va al passo con i tempi, modifica in base alle esigenze. Le due partite dell’anno scorso ci sono rimaste un po’…così, senza togliere nulla alla Roma, soprattutto per la capacità che ha di rinnovarsi. Mourinho ha trasmesso un entusiasmo eccezionale a Roma, ha risvegliato una piazza fantastica, genera questo tipo d’entusiasmo“.

Sugli arbitri e sul VAR: “Gli arbitri, o chi per loro, devono andare in TV per spiegare le varie situazioni ma anche gli errori che possono esserci nella velocità di decisione. Ma ci deve essere un’ufficialità, una certezza di regolamento, ora facciamo fatica a capire se una cosa è giusta o un errore. Quest’anno ci sono stati un po’ di episodi che non ci hanno toccato, se non a Genova. Ci sono troppe proteste su situazioni che non sono chiare“.

Sugli indisponibili: “Abbiamo i soliti tre (Djimsiti, Zapata e Zappacosta, ndr), si è aggiunto Zortea che ha un problema all’anca, speriamo di recuperarlo la prossima settimana. Boga è recuperato dopo il problema di martedì“.

Sui singoli: “Hojlund? Ha impressionato favorevolmente tutti quanti, l’Atalanta ha fatto un investimento importante, è un giovane di 19 anni. Pasalic falso nueve? È una delle possibilità, abbiamo parecchi centrocampisti offensivi. Boga e Muriel? Io ragiono sulle prestazioni. A me fa molto piacere quando parlate di prestazioni: dipende da lui, quando ci saranno delle prestazioni adeguate a quello che richiede la squadra ci sarà più spazio. Perché succede questo? Se lo avessi saputo avrei avuto anche la risposta. Ogni settimana c’è questa cosa di chi gioca e chi no, su Muriel ho sentito un po’ di cose…Muriel ha giocato tanto, lo scorso anno ha fatto 27 gare su 38. Questi sono i numeri, il resto è disinformazione“.

Sugli ex della partita: “Stanno facendo benissimo da anni, hanno vissuto un bel momento con noi. Ibanez ha giocato molto meno, era abbastanza acerbo. L’idea era mandarlo in prestito, poi è arrivata la Roma con un’offerta che ha convinto la società, alla fine è cresciuto come ci si aspettava“.

Sulla stagione senza coppe: “Ci sarà una sosta di 40 giorni, anomala, speriamo di fare il mercato in quel periodo, sarebbe un grande successo per noi allenatori avere la possibilità di fare una nuova stagione senza il problema del mercato, magari mettendo in mezzo anche gli allenatori. Senza coppe abbiamo tutta la settimana a disposizione, anche se le competizioni internazionali ti danno più di quello che ti tolgono. Lo scorso anno con la Champions abbiamo fatto il record di punti in campionato. In Europa League abbiamo pagato di più, giocavamo il giovedì e poi la domenica. Col Lipsia abbiamo sfiorato la semifinale, poi abbiamo perso terreno anche in campionato“.

Su Palladino allenatore del Monza: “Sono molto felice per lui, c’è anche Thiago Motta. Se il Monza ha fatto questa scelta vuol dire che ha fatto vedere delle ottime qualità già in Primavera. Loro, ma anche Juric, rappresentano una squadra che è arrivata a un soffio dalla Champions, per me è motivo di grande soddisfazione“.

Su quali giocatori dell’Atalanta attuale vede allenatori: “Non so, tutti (ride, ndr). Comunque ho avuto spesso giocatori che conoscono il calcio, è tutto più facile, questa è una componente troppo trascurata quando si vanno a scegliere i giocatori. Ci sono quelli che possono giocare a calcio e quelli che sanno giocare a calcio: con loro è tutto più semplice“.

Palladino: “Gasperini un maestro”

Si è tenuta pochi minuti fa la conferenza stampa di presentazione del neo-allenatore del Monza Raffaele Palladino, chiamato dalla dirigenza brianzola al posto dell’esonerato Giovanni Stroppa. In un passaggio, Palladino ha affermato come la sua fonte di ispirazione sia il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini.

Considero Gasperini – ha dichiarato Palladino – un maestro di calcio. Mi ha insegnato molto quando sono stato suo calciatore (al Genoa tra il 2008 e il 2011, ndr) aiutandomi anche ad arrivare in Nazionale“.

Questa sera alle 22 “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’Atalanta frenata in casa dalla Cremonese. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.