Gasperini: “Milan squadra forte, con l’Udinese partita fondamentale”

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua Atalanta per 2-0 in casa del Milan.

Sulla partita: “Abbiamo trovato una squadra forte, in crescita e che ha fatto un’ottima gara e noi non siamo riusciti a far risultato nonostante un grande impegno. Dietro siamo stati molto bravi, dispiace prendere gol al primo tiro“.

Sul futuro: “Abbiamo un gruppo di calciatori che ci tiene molto in alto, ma devono migliorare le prestazioni di altri. Con l’Udinese partita fondamentale perché abbiamo un vantaggio che possiamo rendere incolmabile“.

Sul periodo: “Sono state partite diverse, abbiamo sprecato con il Lecce, partita atipica col Sassuolo. Ma è un torneo molto difficile ed equilibrato, noi manteniamo lo stesso spirito, stiamo giocando un campionato che forse non è il nostro ma siamo testardi e continuiamo a farlo“.

Su se si mettesse nei panni di Percassi: “Io nei panni del presidente? Faccio già fatica a stare nei miei“.

Su Boga: “Boga rimane un calciatore particolare, abbiamo bisogno di lui perché faccio fatica a credere che Lookman possa fare gli stessi gol dell’andata mentre Hojlund ha bisogno di crescere“.

Milan-Atalanta 2-0, il tabellino

Il tabellino di Milan-Atalanta 2-0

Milan (3-5-2): Maignan; Thiaw, Tomori, Kalulu; Hernandez, Diaz (73′ De Ketelaere), Tonali, Krunic, Messias; Leao (88′ Leao), Giroud (73′ Ibrahimovic). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Gabbia, Vranckx, Kjaer, Ballo-Toure, Adii, Pobega, Bakayoko, Saelaemakers, Origi All.: Pioli
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Djimsiti, Scalvini (84′ Palomino); Zappacosta (84′ Ruggeri), De Roon, Ederson (63′ Boga), Maehle; Koopmeiners (84′ Vorlicky); Lookman (69′ Muriel), Hojlund. A disp.: Sportiello, Rossi, Okoli, Chiwisa, Muhameti All.: Gasperini

Marcatori: 26′ aut. Musso, 86′ Messias

Arbitro: Mariani della sezione di Aprilia

Note – Ammoniti: Scalvini (A), Toloi (A), Leao (M), Thiaw (M), Krunic (M)

Gasperini: “Motivante giocare contro il Milan”

La conferenza stampa della vigilia di Milan-Atalanta di Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Giocare contro i campioni d’Italia in carica è una grande motivazione, non solo per la classifica. È una partita contro una squadra forte, cercheremo di fare una prestazione come ci è già capitato di fare. I blackout? Se prendi gol dopo quattro minuti ce ne sono 86 per recuperare, non ci siamo riusciti ma se vai a vedere i numeri contro il Lecce sono tutti a nostro favore. Il risultato non rispecchia l’andamento di gara. Ma potevamo fare di più“.

Sul Milan: “Le loro qualità? Conosciamo bene le loro caratteristiche. Dobbiamo cercare di non dare spazio a giocatori veloci come Hernandez e Leao, ci sono tante componenti da sviluppare al meglio, ma anche noi possiamo avere delle qualità che possono dargli fastidio. Kjaer? È un ragazzo molto positivo, ha fatto bene al Milan. Non so se domani giocherà. Quando lo ha acquistato l’Atalanta avevamo degli equilibri tattici importanti e dei giocatori forti, non si è inserito per un discorso tattico“.

Sul momento dell’Atalanta e le difficoltà casalinghe: “Dobbiamo partire da questo, ma non solo quello che facciamo contro quel tipo di squadre. Nel campionato c’è equilibrio, ti devi presentare sempre al meglio. In casa è vero che abbiamo un ruolino di marcia inferiore, è un po’ più difficile da spiegare. Ma come non è spiegabile il fatto di prendere gol in contropiede, perché non è vero. Siamo andati in vantaggio con Milan, Inter, Napoli“.

Sulla scelta tridente sì-tridente no: “Variamo tra questi due moduli, può essere così dall’inizio o a gara in corso. È tutto da valutare, abbiamo fatto buone partite e alcune in cui sembravamo essere in ritardo. Per fare bene dobbiamo essere competitivi e andare forte“.

Sui singoli: “Zapata? Ha ricominciato a correre, speriamo di recuperarlo la prossima settimana, faremo un test. Non so se recupererà per l’Udinese, ma sicuramente per la prossima settimana. Pasalic? Speriamo di recuperarlo la prossima settimana. Palomino titolare? Vedrete domani“.

Sulle “pepite” dette a Barzagli in un’intervista a Dazn: “Discorso riferito al passato“.

Plusvalenze, atti trasferiti alla Procura di Bergamo? Atto…dovuto

Una questione di atti. Con due aggettivi: “trasferiti” e (declinato al singolare il sostantivo) “dovuto”. Ieri la Procura di Torino che sta indagando sulla Juventus per la vicenda “plusvalenze” ha trasferito, per competenza territoriale, alcuni atti alle Procure di Cagliari, Udine, Modena, Genova, Bologna e Bergamo.

Questo perché, sotto la lente di ingrandimento, ci sono i seguenti trasferimenti dalla Juventus: Orsolini al Bologna, Cerri al Cagliari, Traoré al Sassuolo, Audero alla Sampdoria, Mandragora all’Udinese e Demiral prima al Sassuolo e poi all’Atalanta.

Nell’ambiente della tifoseria atalantina questa notizia sta destando della preoccupazione, ma bisogna sottolineare come il trasferimento sia niente di più niente di meno di un’azione dovuta per competenza territoriale. A cosa può portare? La situazione è ancora “fosca” ma è davvero difficile che uno e un solo trasferimento possa comportare la violazione dell’art.4 sulla lealtà sportiva, l’unico che comporterebbe l’eventuale comminazione di punti di penalizzazione.

Restano due le date da monitorare. Il 27 marzo dove ci sarà l’udienza preliminare in Procura a Torino del processo plusvalenze e il giorno di aprile (ancora non è stato stabilito quanto) dove il Collegio di Garanzia del CONI discuterà il ricorso contro i 15 punti di penalizzazione in campionato che la Juventus presenterà la prossima settimana.

Atalanta Primavera, 1-1 con la Juventus

L’Atalanta Primavera manca ancora l’appuntamento con la vittoria impattando questo pomeriggio a Zingonia 1-1 con la Juventus. Gli uomini di mister Fioretto sono passati in vantaggio con un’autorete di Valdesi ma nel secondo tempo un gran gol di Yildiz ha garantito il pareggio ai bianconeri. L’Atalanta è quindi ancora in piena zona playout con 21 punti.

Gosens: “Atalanta, volevo lasciare la mia comfort zone”

Intervenuto ai microfoni dell’UEFA, l’esterno dell’Inter Robin Gosens ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti la sua carriera. E non poteva mancare un passaggio concernente la sua parentesi all’Atalanta. Queste le sue parole in merito: “All’Atalanta stavo benissimo, ho raggiunto obiettivi importanti. Ma volevo mettermi alla prova. Volevo lasciare la mia comfort zone, volevo vedere se potevo ancora migliorare o avevo già raggiunto il mio apice“.

Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22:00, eccezionalmente di martedì, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’inaspettata sconfitta casalinga dell’Atalanta a opera del Lecce. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Lecce 1-2, l’editoriale – Non si fa strada sull’ottovolante

Può una parola assumere sia un significato positivo che uno negativo? Ovviamente sì. Ve ne sono a centinaia di vocaboli che messi in un contesto descrivono qualcosa di bello, messi in un altro illustrano qualcosa di brutto. Tra questi uno spicca per poter descrivere l’attuale situazione dell’Atalanta: ottovolante.

Per i bambini questa parola è sinonimo di gioia e divertimento in quanto rappresenta una delle giostre più amate dove si alternano adrenalina e spensieratezza. Per gli adulti è invece simbolo di variazione repentina di situazioni positive e negative. Uno scenario nel quale è pienamente piombata l’Atalanta.

Settimana scorsa una Dea scintillante espugnava con merito l’Olimpico di Roma, battendo la Lazio per 2-0. Ieri una squadra moscia, spenta e senza nerbo ha ceduto le armi in casa contro il Lecce perdendo per 2-1 e regalando così ai salentini il bis dopo il successo dell’andata.

Cosa è successo? Beh, innanzitutto le assenze hanno avuto il loro peso. E certificano un assunto: questa Atalanta non può rinunciare contemporaneamente al leader del centrocampo e a quello della difesa. Perché Marten de Roon e Giorgio Scalvini hanno dimostrato di dare equilibrio alla squadra di Gasperini ma anche e soprattutto di essere quei calciatori con quel “quid” in più in termini di guida morale del gruppo. E i sostituti? Beh, non ce ne sono in rosa (chiedere alla premiata ditta Pagliuca-Percassi perché).

Poi ci ha messo anche Gasperini del suo con il tridente solo sulla carta lineare ma con Boga impiegato trequartista e quindi nettamente depotenziato nelle sue caratteristiche migliori. E con un Demiral che messo così in campo non serve e che quindi deve essere necessariamente recuperato “mentalmente” (nel senso sportivo del termine) se vuole apportare un contributo decente alla squadra.

In soldoni, l’Atalanta è salita sull’ottovolante e non riesce a scendere, alternando grandi vittorie a inopinate sconfitte. Se non si cambierà in fretta mezzo di trasporto e si ritroverà un minimo di continuità, beh, forse non si tornerà indietro ma non si andrà molto avanti.

Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22:00 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della meritata vittoria dell’Atalanta in casa della Lazio ma anche dell’infortunio al legamento crociato che ha messo fine alla stagione di Hans Hateboer. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.