Malinovskyi-Marsiglia, è fatta

L’avventura di Ruslan Malinovskyi all’Atalanta sembrerebbe essere giunta ai titoli di coda. Secondo quanto riporta l’esperto di mercato Fabrizio Romano, l’ucraino dovrebbe passare all’Olympique Marsiglia per una cifra che si aggira attorno ai 13 milioni di euro. Seguiranno aggiornamenti.

Percassi-Gasperini, bentornato “Gioco delle Coppie”

In qualunque società calcistica, se il Presidente affermasse una cosa e l’allenatore dicesse l’esatto opposto, saremmo dinanzi a un serio problema. In qualunque società, tranne l’Atalanta.

Il 24 dicembre scorso, in un’intervista rilasciata a L’Eco di Bergamo, il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi aveva esplicitamente parlato di obiettivo ritorno in Europa. Ieri, nelle dichiarazioni post amichevole persa con l’AZ Alkmaar per 1-0 (nonostante l’Atalanta abbia avuto diverse occasioni, rigore sbagliato da Zapata su tutte), il tecnico della Dea Gian Piero Gasperini ha affermato che la sua squadra non debba avere alcun obiettivo di sorta.

Una palese contraddizione che però non deve né stupire né spaventare più di tanto. In questi sei anni e mezzo di palesi visioni non in comune (a parole) tra società e tecnico ve ne sono state diverse. Dal “mercato triste” dell’agosto 2018 a “la società mi faccia capire cosa vuole” del post-Inter del novembre 2022.

Quindi, nulla di cui preoccuparsi. Anche se un appunto va fatto. A furia di “al lupo, al lupo”, ci sarà quella volta in cui gli stracci effettivamente voleranno. Ma non saremo in grado di accorgercene.

Percassi: «Atalanta, obiettivo Europa. E si punta sui giovani»

Chiarezza comunicativa. Questo il regalo di Natale che i tifosi dell’Atalanta hanno (finalmente) ricevuto. Il mandante è il Presidente Antonio Percassi nella sua consueta intervista natalizia rilasciata all’Eco di Bergamo. Questi i temi salienti.

Sull’obiettivo: Percassi si augura che la squadra possa riportare Bergamo in Europa.

Sulla squadra: Scalvini e Ruggeri non si muovono. Si punterà sui giovani di prospettiva, tipo Hojlund destinato a esplodere definitivamente.

Su Pagliuca: Contatti quotidiani con l’azionista di maggioranza a stelle e strisce.

Sull’inchiesta “plusvalenze”: Percassi si dichiara tranquillo, i bilanci sono in ordine e si ha piena fiducia nella magistratura.

Atalanta, nuovo responsabile della comunicazione sportiva

L‘Atalanta arricchisce il suo organigramma. Andrea Anselmi è il nuovo Responsabile della Comunicazione Sportiva. Giornalista classe 1975, Anselmi ha ricoperto lo stesso ruolo nel Sudtirol dal 2010 al 2019 e all’Hellas Verona dal 2019 al 2022. Il suo ingaggio è stato reso noto dall’Atalanta con un comunicato apparso sul proprio sito internet. Ad Andrea Anselmi gli auguri di buon lavoro dalla redazione di BergamoNerazzurra.net.

A Nizza nel segno del “tre”

Il numero perfetto per eccellenza, il “tre”, è stato il grande protagonista della vittoriosa trasferta dell‘Atalanta in amichevole a Nizza ieri sera.

In primis, naturalmente, per il numero dei gol che la formazione di Gasperini ha rifilato ai francesi. Dopo un quarto d’ora iniziale di sofferenza, l’Atalanta ha mano a mano preso le redini del gioco indirizzando l’incontro con l’uno-due firmato da Hojlund e Zapata e siglando il sigillo finale con Boga in pieno recupero.

Poi, per le tre novità di natura tecnica che il tecnico dell’Atalanta ha esibito in campo. Non si può non partire dall’inedita coppia offensiva formata da Zapata e Hojlund. Una scelta obbligata data l’indisponibilità di Lookman ma che non è stata assolutamente disprezzabile, anzi. I due si sono mossi bene, hanno dimostrato una buona sintonia e non si sono per nulla pestati i piedi a vicenda. Con la ciliegina del gol singolo per entrambi. Un tandem che vedremo sicuramente in futuro.

Segue l'”ineditissima” posizione di Maehle. Il danese, primo reduce dal Mondiale a tornare in campo con l’Atalanta, ha agito da mediano in tandem con Ederson e non ha fatto certo una brutta prestazione sebbene va rivisto in altre uscite in questa posizione per avere certezze in merito.

Infine, sebbene non sia proprio una novità dato che era già partito titolare con l’Eintracht Francoforte nel “Bortolotti“, la conferma di Matteo Ruggeri sull’out mancino. Dato come sicuro partente nel mercato di gennaio, il figlio di Zingonia sta scalando le gerarchie e ieri ha nuovamente convinto, sfiorando il gol e fornendo a Hojlund un grandissimo assist.

In conclusione, le tre conferme. Musso si è dimostrato essere uno dei più grandi portieri tra i pali, come gli interventi di ieri hanno sottolineato (se fosse solo un tantinello più abile nelle uscite…). Malinovskyi ha confermato la sua fase involutiva facendosi vedere solamente nella ripresa sbagliando un gol clamoroso. E sono proprio gli errori (nella ripresa, l’Atalanta ha scialacquato sette palle gol) che confermano la cronica scarsa concretezza della Dea. Ma se per sette occasioni sciupate si segnano tre gol, bene così.

Nizza-Atalanta 0-3, il tabellino

Il tabellino di Nizza-Atalanta 0-3, partita amichevole disputata questa sera all'”Allianz Riviera” di Nizza.

NIZZA-ATALANTA 0-3

Marcatori: 18′ Hojlund, 22′ Zapata, 90’+2′ Boga

NIZZA (4-4-2): Schmeichel, Atal, Beka Beka, Boudaoui, Brahimi, Dante, Laborde, Lotomba, Pepe, Thuram, Todibo.

A disp: Boulhendi, Bard, Barkley, Belahyane, Bouanani, Bryan, Ilie, Rosario, Sorensen, Viti.

All. Lucien Favre.

ATALANTA (3-4-3):Musso (67′ Sportiello); Toloi, Okoli (81′ Djimsiti), Scalvini; Maehle, Ederson, Malinovskyi (67′ Boga), Ruggeri (87′ Palestra); Soppy (67′ Zortea), Zapata (87′ Chiwisa), Hojlund (67′ Muriel).

A disp: Rossi; Regonesi, Muhameti

All. Gasperini.

Pasalic, Mondiale terminato. Argentina-Croazia 3-0

L’Argentina ha dominato la prima semifinale del Mondiale di calcio Qatar 2022, superando la Croazia per 3-0 grazie a un rigore di Messi e a una doppietta di Alvarez. Un risultato che pone definitivamente la parola “fine” al mondiale degli atalantini, a netto della finale per il terzo posto. Dopo Maehle, De Roon e Koopmeiners tocca anche a Mario Pasalic uscire dalla competizione internazionale. Come per gli altri tre suoi compagni, ora il croato disputerà la finalina. Dopodiché, si prenderà qualche giorno di vacanza per poi tornare a disposizione di mister Gasperini poco dopo Natale.

Scrittura privata, cosa è? Facciamo chiarezza

Stefano Feltri, direttore de “Il Domani“, ha pubblicato sul suo profilo Twitter quella che sarebbe una scrittura privata a firma Luca Percassi datata 30 dicembre 2019 nella quale l’AD dell’Atalanta si sarebbe impegnato ad acquistare dalla Juventus un calciatore proposto dai bianconeri a una cifra di 3 milioni più IVA la successiva estate. E la mente va subito a Simone Muratore, pagato dall’Atalanta 8 milioni di euro.

Ma cos’è una “scrittura privata”? Secondo quanto riporta il portale “Laleggepertutti.it“, la scrittura privata è: “ogni atto giuridico caratterizzato dal fatto di essere scritto e firmato direttamente dai privati cittadini“. Ha valore legale? Sempre dal portale “Laleggepertutti.it“: la scrittura privata impegna colui che la firma e nessun altro. Essa ha quindi valore di legge tra le parti che sono tenute a rispettarla. E può avere data di scadenza.

Quindi, un’eventuale scrittura privata tra Percassi e Paratici, allora ds della Juventus, sarebbe di per sé legittima e legale. Diventerebbe un problema se e solo se diventasse prova di eventuale falsificazione dei bilanci per consentire l’iscrizione al campionato della Juventus e dell’Atalanta. Circostanza molto difficile da provare. Tutto il resto, sportivamente parlando, è fuffa.

La Stampa – Inchiesta “Prisma”, atti inviati alla Procura di Bergamo?

Secondo quanto riporta il quotidiano torinese “La Stampa“, la Procura di Torino avrebbe intenzione di inviare per competenza alcuni atti dell’inchiesta “Prisma” riguardante la Juventus e il suo dimissionario Cda alle Procure di Bergamo e Genova. Un invio che consentirebbe (e il condizionale è assolutamente d’obbligo) un eventuale avvio delle indagini verso Atalanta e Genoa che sarebbero coinvolte in merito agli affari Kulusevski e Romero.