Sarri: “Primo tempo di alto livello, poi abbiamo sofferto. E sul 4-2-3-1…”

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri subito dopo la vittoria della sua Atalanta sul Venezia per 3-1

Sulla partita: “Abbiamo fatto un primo tempo di alto livello con continue palle gol e di grande ritmo, purtroppo abbiamo subito un gol che potevamo facilmente non subirlo. Non so se abbiamo pagato dal punto di vista fisico o dal punto di vista mentale, la realtà è che abbiamo smesso di andarli a pressarli alti e abbiamo iniziato a soffrire un avversario che ha fatto soffrire tutti, lasciate perdere la classifica. Nel finale potevamo essere più puliti nello sfruttare le ripartenze“.

Su come ha visto l’Atalanta: “Non l’ho vista male nei momenti di difficoltà per spirito di sacrificio, visti i primi 30-35 minuti dobbiamo aver coraggio. Se riusciamo a portarli a 60-65 minuti possiamo essere un problema per chiunque. L’atteggiamento mi è piaciuto nel primo tempo per l’essere propositivi e per il coraggio, non mi è piaciuto l’aver smesso di andarli a prendere alti. Con il 4-2-3-1 o diventi padrone della partita o vai in difficoltà“.

Sull’espulsione di Elmas: “Elmas non l’ha fatto apposta, voleva uncinare il pallone e si è trovato col piede a martello sull’avversario. Poi ho visto le immagini del VAR anche se tali immagini rimangono una cosa diversa rispetto al calcio. Perché l’ho scelto? Perché giocando con un calciatore offensivo in più ho scelto Elmas perché dà un po’ più di equilibrio“.

Sui calciatori usciti per un problema fisico: “Bellanova ha un dolore sul gluteo penso nulla di grave, Scalvini il dolore lo ha sul flessore e dobbiamo valutare“.

Sul 4-2-3-1: “Il passaggio al 4-2-3-1 è talmente definitivo che nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto 4-3-3, si tratta di un’alternativa che abbiamo. E’ stato bello vederlo nei primi 35 minuti, è stato preoccupante vederlo quando è diventata una partita aperta, una palla per noi e una palla per loro. Si tratta di un modulo che offre più pericolosità offensivo ma meno equilibrio. Dobbiamo ancora rodarlo“.

Sulla scelta di Krstovic: “Il differenziale dei minuti tra Krstovic e Scamacca è irrisorio, stasera ho fatto giocare Krstovic per avere un po’ più di profondità dato che il Venezia accetta l’1 vs 1 dietro“.

Su Kessie: “Kessie è un ragazzo di umiltà ma quando si gioca è anche un ragazzo di personalità, mi ha colpito sia il suo carattere che il suo atteggiamento da quando è arrivato. E’ raro avere un calciatore sia umile che di personalità, ce lo teniamo stretto“.

Sui cambi: “Se avessimo fatto il 4-1 i cambi sarebbero stati tutti offensivi, ma poi abbiamo perso difensori“.

Sulle parole di Giuntoli che ha detto che l’Atalanta sta facendo allenamenti specifici di tipo “cardiaco“: “Cardiaco? Penso che si riferisca a qualche allenamento di tipo metabolico“.

Su Rowe: “Rowe ha fatto bene per un’ora poi si è assentato un pochettino pure lui e questo mi fa pensare che abbia ancora molto da fare“.

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