Atalanta-Roma 3-1, l’editoriale – Dea’s Karma

Si tratta di un vocabolo conosciuto dai più, molte volte pronunciato ma spesso e volentieri nominato in maniera superflua. Alzi la mano chi non ha mai detto almeno una volta nella vita come chiosa a un racconto di vari episodi: “eh, è il karma“.

Digitando tale parola sul motore di ricerca più noto, in sovraimpressione compare la seguente definizione: “Nella terminologia religiosa e filosofica indiana, il frutto delle azioni compiute da ogni vivente, in quanto determina una diversa rinascita nella gerarchia degli esseri e un diverso destino nel corso della susseguente vita“. Due parole di tale assunto colpiscono in maniera particolare: “azioni” e “rinascita”. Ebbene, la Roma che è stata sconfitta ieri dall’Atalanta per 3-1 ha subito proprio una sorta di Dea’s Karma (per i non anglofoni, la ‘s è il genitivo sassone e va interpretato come complemento di specificazione della parola che lo precede, mentre la parola che lo segue è il soggetto).

L’Atalanta becca sempre gol alla prima conclusione avversario? Al primo tiro in porta della Dea, 1-0 di Pasalic (con splendido assist di uno Zapata ieri decisamente nella sua miglior versione stagionale). La Roma è una delle squadre che segna di più da palle inattive mentre l’Atalanta no? Puntuale il 2-0 della Dea da calcio d’angolo con autogol di Llorente su conclusione di Toloi. L’Atalanta ha perso diversi punti per colpa del suo ex portiere titolare Musso (oramai sembra acclarata la titolarità di Sportiello)? Ecco che il definitivo 3-1 di Koopmeiners viene propiziato da un erroraccio del portiere capitolino Rui Patricio.

E poi, per completare il quadro, l’Atalanta ha subito diversi infortuni in stagione? La Roma ieri conclude in 9 per gli infortuni occorsi a Dybala e Llorente. Ma è stato solo karma? Ovviamente no. Come a Firenze, l’opzione dei tre centrocampisti praticamente in linea è stata assolutamente fruttuosa come lo stesso Gasperini ha affermato, evidenziando la maggior compattezza della squadra.

Sì, sembrerebbe (finalmente, nel caso) essere ritornata la squadra attenta e concreta delle prime 10 partite che portò a casa 24 punti. Utilizziamo ancora il condizionale. Per l’indicativo, aspettiamo il probante test di Torino contro la squadra di Juric.

Gasperini: “Abbiamo fatto bene con tutte le componenti. Zapata? Fondamentale”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra contro la Roma per 3-1 rilasciate ai microfoni di Dazn

Sulla partita: “Abbiamo incontrato una squadra forte e per batterla vi è stato bisogno di tutte le componenti, con grande attenzione in fase difensiva e qualità in attacco. Questa sera eravamo anche compatti grazie al fatto che avevamo molti centrocampisti in campo“.

Su Zapata: “Zapata ha attraversato un periodo difficile ma ho sempre sostenuto che col miglior Duvan possiamo avere più chances perché è un calciatore che può darci un grande aiuto“.

Sul pressing alto: “Si tratta di una caratteristica nostra che ci portiamo da diverso tempo, conosciamo bene quando andare a pressare e quando uscire anche grazie al fatto che diversi calciatori stanno con noi da parecchio. Qualche volta ci riusciamo, qualche volta no“.

Sul fatto di essere da tempo a Bergamo: “Stasera vedevo i miei ex calciatori ora alla Roma ed effettivamente è passato molto tempo. Qui a Bergamo cambiamo in continuazione, sebbene ultimamente un po’ meno. Ambiente ideale per lavorare con rispetto e conoscenza tra tutte le parti“.

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Atalanta-Roma 3-1, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Roma 3-1

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Djimsiti (73′ Palomino), Scalvini; Maehle (82′ Demiral), De Roon, Ederson (95′ Soppy), Zappacosta; Koopmeiners, Pasalic (82′ Hojlund); Zapata (95′ Muriel). A disp.: Musso, Rossi, Bernasconi, Mendicino, Boga. All.: Gasperini
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Llorente, Ibanez, Mancini (64′ Dybala); Zalewski (64′ Spinazzola), Bove (64′ Matic), Cristante, Celik; Pellegrini, Solbakken (64′ El Shaarawy); Abraham (81′ Belotti). A disp.: Boer, Svilar, Kumbulla, Camara, Tahirovic, Volpato All.: Mourinho

Marcatori: 39′ Pasalic (A), 74′ aut. Llorente (A), 83′ Pellegrini (R), 84′ Koopmeiners (A)

Arbitro: Irrati della sezione di Pistoia

Note – Ammoniti: De Roon (A), Solbakken (R), Palomino (A), Koopmeiners (A)

Questa sera alle 22 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera alle ore 21:45 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare del pareggio dell’Atalanta in casa contro la Fiorentina e le preoccupazioni riguardanti la qualificazione alle prossime Coppe Europee. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.

Fiorentina-Atalanta 1-1, l’editoriale – Doppio “furto” ma punto benedetto

Diciamo la verità, la trasferta di Firenze per l’Atalanta nasceva sotto foschi presagi. La compagine di Italiano in forma smagliante, reduce da 7 risultati utili consecutivi (e 6 vittorie) in campionato e con la qualificazione in semifinale di Conference League praticamente acquisita mentre quella di Gasperini era stata la settima scorsa maramaldeggiata in casa dal Bologna e con un elenco di indisponibili molto grande, al quale si era aggiunto in extremis anche il nome di Ademola Lookman.

E la partita è stata giocata, almeno dal punto di visto dell’andamento, secondo le previsioni. Predominio territoriale e possesso palla interamente di marca viola, Dea con un atteggiamento (finalmente) più prudente e pronta a pungere sulle ripartenze. L’unica cosa che non è andata secondo le previsioni è stata quella più importante: il risultato.

Logica voleva che la Fiorentina avrebbe fatto di quest’Atalanta un sol boccone. Invece, la compagine di Gasperini strappa al “Franchi” un punto di platino che consente di tenere la viola a -7 (e con gli scontri diretti a favore), il Bologna a -5 e comunque permette di rosicchiare un punticino all’Inter, ora “solo” a +2. Questo grazie a un bel gol di Maehle versione nazionale danese e a un rigore molto ma molto generoso concesso dopo 5 minuti di VAR per fallo di mano di Toloi.

Vero, la Fiorentina ha avuto altre tre occasioni da gol nitide. Ma nessuna su azione manovrata. Due sono state su calci d’angolo con Gonzalez e Sottil in pieno recupero e sulle quali Sportiello, preferito a Musso, è stato monumentale. L’altra un tiro di Gonzalez da fuori terminata a lato di poco. Questo perché l’Atalanta è stata attentissima a non concedere nulla, preferendo scoprirsi sulle conclusioni da fuori area (dimostrando però il cronico difetto sulla difesa sui calci piazzati).

Invece, è stata proprio l’Atalanta ad avere due occasioni su azione. Zapata che non arriva per un soffio sul pallone dopo percussione di Hojlund nel primo tempo e Muriel (che oramai è un caso) che va a 2 all’ora su una palla di Boga in contropiede.

Questo significa che la Dea sia guarita? Assolutamente no. La strada per l’Europa è ancora impervia. Ma si doveva ripartire. E ripartiamo da questo doppio “furto” (tra un milione di virgolette, eh): quello perpetrato dall’Atalanta guardando i numeri della partita e quello del “cerca trova” della classe arbitrale. Un doppio “furto” che ha portato in dote un punto benedetto. Da incastonare e coccolare.

Gasperini: “Partita buona, tecnicamente si poteva far meglio. Il rigore? Se cerchi, trovi”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua Atalanta in casa della Fiorentina per 1-1

Sulla partita: “Partita buona di entrambe le squadre, non facile ma abbiamo fatto bene con le nostre armi. Abbiamo deciso di giocare un po’ più bassi, ma siamo stati ordinati nelle uscite. Credo che le loro occasioni migliori sono arrivate su calci d’angolo. Potevamo giocare tecnicamente meglio, ma è un problema cronico di quest’anno“.

Sulla scelta di Sportiello al posto di Musso: “Sportiello l’ho visto bene, meritava un po’ più di serenità anche Musso che veniva da prestazioni altalenanti“.

Sul pareggio: “Il punto lascia le cose un po’ così, ci dà margine su quelle dietro, abbiamo parzialmente recuperato su quelle davanti. Una vittoria questa sera ci avrebbe fatto fare un passo avanti ma dobbiamo essere soddisfatti della prestazione“.

Sul calcio di rigore concesso alla Fiorentina: “Rigore? 5 minuti al VAR, qualche dubbio c’era e se cerchi trovi (ride, ndr). Su Zapata nulla? Qualche dubbio c’era“.

Fiorentina-Atalanta 1-1, il tabellino

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Martinez Quarta, Milenkovic, Terzic (72′ Biraghi); Castrovilli (90′ + 2′ Bianco), Mandragora; Ikoné (46′ Brekalo, 64′ Sottil), Barak (64′ Bonaventura), Gonzalez; Cabral. A disp.: Cerofolini, Vannucchi, Igor, Ranieri, Venuti, Duncan, Kayome, Saponara, Kouame, Jovic. All.: Italiano
ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Scalvini (77′ Palomino); Maehle, De Roon, Ederson, Zappacosta; Koopmeiners; Zapata (84′ Boga), Hojlund (70′ Muriel). A disp.: Musso, Rossi, Demiral, Okoli, Bernasconi, Soppy, Muhameti All.: Gasperini

Marcatori: 37′ Maehle (A), 56′ rig. Cabral (F)

Arbitro: Guida della sezione di Torre Annunziata

Note – Ammoniti: Maehle (A), Ederson (A), Toloi (A), Martinez Quarta (F)

Gasperini: “Koopmeiners al 90% ci sarà. Fiorentina, momento positivo”

La conferenza stampa dell’antivigilia di Fiorentina-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sui disponibili: “La situazione degli infortunati? Non ci sono novità rispetto a ieri, vediamo con Pasalic se recupererà, Koopmeiners sta meglio, si è allenato meglio durante questa settimana. Ci sarà al 90%. Si è fermato Lookman, non sembra una cosa importante, ma non ci sarà per lunedì“.

Sulla partita col Bologna: “Col Bologna, nel secondo tempo, non è stata una buona partita. Non abbiamo avuto la giusta qualità per reagire nel modo migliore. Noi dobbiamo pensare al nostro percorso: sul fatto delle coppe l’ho sempre detto, ti danno spinta, puoi giocare contro squadre a livello internazionale“.

Sulla Fiorentina: “Arrivano da un momento molto positivo, sia in campionato che in coppa, la Fiorentina è praticamente semifinalista in coppa Italia, è candidata ad andare in finale anche in Conference. In campionato hanno ripreso tanti punti, questo per noi è anche un gran merito essere ancora lì davanti: è una partita importante, avremo lo spirito delle gare migliori. Hanno tanti giocatori che stanno crescendo. Hanno avuto un periodo di difficoltà all’andata, ora stanno reagendo. Vale anche per noi, quando le cose vanno male possiamo sempre reagire“.

Sulle differenze rispetto all’andata: “La partita dell’andata è stata una gara equilibrata, mi aspetto una gara simile, le due squadre possono mettersi in difficoltà in modo alternato, le caratteristiche sono quelle, ci conosciamo bene. Sul campo sarà importante avere una buona condizione“.

Sui singoli: “Zapata e Muriel? Insisto su loro come insisto sugli altri. Mi auguro e spero che possano dare un contributo determinante alla partita, è fondamentale. In questo calcio, gli attaccanti determinano con una giocata, possono cambiare l’equilibrio delle partite, averli nella migliore condizione è importante. Ma vale anche per Hojlund e gli altri. Maehle centrocampista esperimento rinviato? Indubbiamente sì, abbiamo perso due esterni che stavano giocando. Anche per Ruggeri la stagione è difficilmente recuperabile poi abbiamo perso Koopmeiners e Pasalic, queste cose ti creano un po’ di difficoltà. Soppy e Okoli? Il primo non credo possa giocare davanti, siamo a posto numericamente. Il secondo è stato un po’ frenato dalla presenza dei difensori titolari“.

Sul momento della squadra: “Questi ragazzi si allenano molto bene, con grande impegno e applicazione, escono sempre con la maglia sudata, è un bel segnale. Per me questa è una buona garanzia“.

Moro sempre con noi!

Sono già trascorsi 11 anni da quel maledetto 14 aprile 2012 quando Piermario Morosini venne convocato per disputare la Partita senza fine. L’Atalanta Bergamasca Calcio ha ricordato un “Figlio di Zingonia” che ci ha lasciato troppo presto sui suoi profili social. Un ricordo al quale si associa anche BergamoNerazzurra.net. Moro sempre con noi!

Atalanta, 6-0 al Borgosesia in amichevole

L’Atalanta ha disputato questo pomeriggio un’amichevole (sui 75 minuti) contro il Borgosesia, formazione piemontese undicesima nel girone A di Serie D. La Dea si è imposta 6-0, con tre reti per parte. Nel primo tempo in gol Zapata con una doppietta e Lookman. Nella ripresa, gloria per Palomino, Hojlund e il primavera Bernasconi.
Indisponibili Hateboer, Pasalic, Ruggeri, Muriel, Koopmeiners e Okoli e Demiral (questi ultimi due per influenza).