L’Atalanta sbanca S.Siro battendo il Milan 2-1 nei quarti di finale di Coppa Italia e accede alle semifinali dove affronterà la Fiorentina. Finale di primo tempo pirotecnico, con i rossoneri che vanno in vantaggio al 45′ con Leao ma con i nerazzurri che trovano subito il pareggio con Koopmeiners. Al 59′ il gol vittoria firmato sempre da Koopmeiners su rigore fischiato per fallo di Gimenez su Miranchuk.
Immagine tratta dalla pagina ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “L’unico obiettivo è la Champions. Sui mancati rigori a favore…”
La conferenza stampa della vigilia del quarto di finale di Coppa Italia tra Milan e Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita e sulla Coppa Italia: “Il calcio è forse l’unico sport dove c’è anche il pareggio, ma domani qualcuno dovrà uscire vincitore, non ci sono chance. Dando per improbabile lo Scudetto e le coppe europee, la Coppa Italia è quella più arrivabile, domani andiamo lì per giocarci questa competizione“.
Sul Milan: “Il Milan in casa è una squadra forte, è una squadra di assoluto valore. Sembra aver superato anche il momento di difficoltà, l’attenzione va solo ed esclusivamente alla partita“.
Sui singoli: “Muriel? Può essere tutto, domani ci può essere una partita che può andare oltre ai 90 minuti. De Ketelaere e Miranchuk stanno facendo bene, ma le gerarchie si alternano. Tutti giocano, ricordiamo la partita di campionato in cui l’ingresso di Miranchuk e Muriel decise la gara. Questo è il calcio moderno con le cinque sostituzioni, tutti utilizzano i giocatori in attacco nei finali, ormai è diventata una normalità. Adesso si gioca in 16. Scamacca? Ha avuto qualche acciacco, anche se non è al massimo è sempre in grado di determinare. Hien? Atleticamente sta bene, ha sempre giocato col Verona. Giocavano in un ruolo molto simile, è chiaro che ha bisogno un po’ di rodaggio. Kolasinac e De Ketelaere? Stanno meglio di quello che pensavamo, ma lo sapremo domattina. Se saranno convocati saranno a disposizione“.
Sui mancati rigori avuti nel girone d’andata: “Il problema non è quest’anno, ormai dobbiamo fare un anno intero, l’ultimo lo abbiamo avuto nell’8-2 con la Salernitana. Nel girone d’andata siamo stati l’unica squadra a non aver avuto un rigore a favore, ma anche nel girone di ritorno dello scorso anno. Non abbiamo tanti episodi da reclamare, ma visto quanto si vanno a cercare i rigorini ne avremmo potuti avere una decina. Non ci sono stati episodi clamorosi, non siamo molto abili a fare tuffi dentro l’area ed evidenziare certi episodi che stanno diventando rigori certi, c’è una ricerca spasmodica ad ingannare l’arbitro. E a far credere che questi siano rigori. Ormai ogni contatto è un rigore“.
Sugli obiettivi dell’Atalanta: “Non potremmo vincere lo Scudetto, mi dispiace. Però non ci tiriamo indietro in niente, l’obiettivo è andare in Champions League, è l’unico obiettivo valido. Se mi chiedi se sono soddisfatto della partita di Roma sono molto soddisfatto, di dove arriviamo non lo so, ma la squadra si sta compattando. Esiste solo la Champions, il resto non esiste niente“.
Sul dualismo Musso-Carnesecchi: “Stanno avendo una serie di partite entrambe, Musso ha fatto bene quando ha giocato, anche meglio degli anni passati. Anche Carnesecchi ha fatto una buona partita contro la Roma, cerco di seguire il momento“.
Stasera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare del pareggio in casa della Roma, del prossimo delicato impegno di Coppa Italia a S.Siro con il Milan e del calciomercato A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Roma-Atalanta 1-1, l’editoriale – Prova di carattere nella gazzarra giallorossa. E su Scamacca…
Come sta accadendo per la Fiorentina, sfidare l’Atalanta per la Roma è quasi la partita della vita (forse solo il derby riesce a sopravanzarla per ordine di importanza). Questo per tre motivi: la forte rivalità tra le due tifoserie, la “lesa maestà” che la Dea sta facendo in questi anni dando “fastidio” ai giallorossi che per “diritto divino” devono sedersi al tavolo delle grandi del campionato, la difficoltà della compagine corropol…ehm, capitolina a battere quella bergamasca negli ultimi anni.
Quindi, tre motivi che si aggiungono alla solita, indegna caciara che la Roma fa all’Olimpico per influenzare l’arbitro e l’avversario di turno. E se ieri l’arbitro Aureliano è stato parzialmente condizionato (e ci torniamo dopo), l’Atalanta ha fornito una prova di carattere.
Trascinata da un Miranchuk che – e chi l’avrebbe mai potuto immaginare solo un mese fa – sta diventando leader tecnico della squadra, la Dea nella prima parte di gara ha dominato tecnicamente l’avversario. Poi purtroppo l’episodio autolesionistico vedi combo uscita sconsiderata di Carnesecchi-intervento incomprensibile di Ruggeri su Karsdorp ha provocato il rigore di Dybala.
Nella ripresa, la Dea ha giustamente pensato solo a mantenere lucidità e a evitare di fare il gioco della Roma che, nonostante un agonismo esagerato da parte giallorosso, non ha rischiato moltissimo. Alla fine, l’Atalanta si porta a casa un punto in classifica molto importante.
Due postille. La prima su Aureliano. Vero, gestione dei cartellini discutibile ma alla fine riteniamo che l’unico vero errore sia sull’ammonizione di Zappacosta che è stata totalmente inventata. Anche il tanto discusso gol annullato a Scamacca è una decisione giusta perché il centravanti nerazzurro è plateale nello spingere il diretto avversario.
La seconda proprio su Scamacca. In questo momento storico andrebbe sfruttato facendolo partire dall’inizio perché può sfruttare meglio le sue doti da bomber d’area e/o può sfiancare le difese avversarie avvantaggiando un eventuale subentrante più veloce (ossia Muriel). Se lo si inserisce nella ripresa col compito di far salire la squadra, beh, non può farlo perché attualmente non è nelle sue corde. Ma migliorerà.
Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Gasperini: “30 punti buona classifica, contenti del punto. Aureliano? Difficile arbitrare in un contesto del genere, sul gol di Scamacca avremmo qualcosa da dire”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra in casa della Roma per 1-1
Sul bilancio del girone d’andata: “30 punti sono una buona classifica, considerando anche che siamo andati avanti in Europa League e in Coppa Italia. 9 vittorie sono tante, abbiamo perso qualche partita di troppo come scontri diretti e ne abbiamo persi parecchi nel finale e quindi potevamo avere una classifica migliore. Siamo in un bel gruppone insieme a tante squadre blasonate e noi nel ritorno possiamo fare altrettanto bene“.
Sulla partita: “Abbiamo tenuto bene nelle mischie anche perché ho potuto mettere difensori freschi come Palomino e Hien. Usciamo da questa partita con un grande insegnamento e noi da questa gara prendiamo un punto e siamo contenti, abbiamo incontrato una squadra forte con Lukaku e Dybala che sono calciatori che alzano il livello“.
Su Miranchuk: “Miranchuk sta vivendo un momento di forma straordinario, ha giocato 90 minuti interi ed è stato il più lucido. Abbiamo tanti calciatori avanti e da tutti cerchiamo di tirare fuori qualche cosa“.
Sull’arbitraggio: “Arbitrare queste partite è difficile, abbiamo qualcosa in più da lamentarci ma faccio fatica a lamentarmi di Aureliano. C’è stato il rigore, c’è stato il gol di Scamacca sul quale abbiamo tanto da dire. Credo che arbitrare partite del genere sia quasi impossibile arbitrarle serenamente“.
Roma-Atalanta 1-1, Dybala risponde a Koopmeiners
L’Atalanta conclude il girone di ritorno impattando 1-1 a Roma contro la formazione di Mourinho. Dea in vantaggio al 7′ con un colpo di testa di Koopmeiners su cross di Miranchuk, pareggio di Dybala su rigore al 39′ concesso per fallo di Ruggeri su Karsdorp.
Nel secondo tempo monologo giallorosso ma l’Atalanta resiste e strappa un punto fondamentale.
Sky – Palomino obiettivo della Salernitana
La Salernitana avrebbe chiesto all’Atalanta informazioni su José Luis Palomino. Il difensore fresco trentaquattrenne (auguri), in forza alla Dea dal 2017, questa stagione ha disputato appena 2 partite ed è reduce da uno stiramento alla coscia che l’ha tenuto fuori da metà ottobre. E’ infatti ritornato in campo per qualche minuto in Coppa Italia con il Sassuolo giovedì scorso. Lo riporta Sky.
Buon Compleanno, Capitano!
Ci sono vite che capitano…e vite da Capitano. Compie 64 anni Glenn Peter Stromberg, l’unico grande Capitano dell’Atalanta. Buon Compleanno, Capitano!
Atalanta-Sassuolo 3-1, l’editoriale – Una certezza c’è
D’accordo, il Sassuolo privo (per scelta del suo allenatore) di diversi titolari e che sta vivendo un momento non certo floridissimo nella sua stagione non può rappresentare un importante banco di prova, ma l’Atalanta che ieri ha battuto i neroverdi e si è garantita i quarti di finale di Coppa Italia contro il Milan a S.Siro mercoledì 10 alle ore 21 è piaciuta.
Si è vista una squadra in pieno controllo, che ha concesso il giusto agli avversari senza correre particolari pericoli e che soprattutto ha costruito diverse occasioni da rete aumentando la percentuale di concretezza delle stesse rispetto al solito.
Sugli scudi la coppia formata da Charles De Ketelaere e Aleksej Miranchuk. Il primo, giustamente risparmiato da Gasperini sabato scorso con il Lecce, si sta confermando essere jolly prezioso. Schierato prima punta ha segnato due reti, se n’è mangiato (ma oramai sembra essere una consuetudine) uno e soprattutto non si è fatto problemi nel duellare fisicamente con i difensori emiliani.
Il secondo ha leggermente ricordato (ricordato, ricordato, ricordato, lungi da noi voler fare qualsiasi paragone) Josip Ilicic nei movimenti – la partenza dal fronte destro dell’attacco – e nella conclusione con il sinistro nell’angolino destro.
Due prestazioni che fanno guardare al prossimo mese senza Ademola Lookman impegnato in Coppa d’Africa con cauto ottimismo (i test contro Roma e Milan saranno significativi in tal senso).
Tra tutti questi dubbi, una certezza c’è. Il “Gewiss Stadium” di Bergamo sta diventando un fortino contro le squadre della cosiddetta A2, ossia le compagini che non giocano in Europa più la Juventus.
Sei gare interne contro sei squadre appartenenti a questa categoria e sei vittorie. L’ultima ottenuta col Sassuolo segue i successi con Monza, Cagliari, Genoa, Salernitana e Lecce.
Se l’Atalanta dovesse continuare su questa riga e non perdere punti contro queste formazioni potrebbe davvero togliersi diverse soddisfazioni.
Immagine tratta dalla pagina Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
James-Atalanta, c’è l’accordo
L’Atalanta avrebbe raggiunto con l’entourage del centrocampista gallese classe 2004 Jordan James un accordo per un contratto fino al 2028. Questo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Nicolò Schira sul suo profilo Twitter. Ora il club bergamasco dovrà trattare col Birmingham City, club detentore del cartellino di James.
