Dopo CDK e Koop, piange anche il Napoli. Infortunio per Kvara in nazionale

La sosta di campionato dovuta alle Nazionali rischia di far mancare molti protagonisti nella sfida di sabato tra Napoli e Atalanta. La Dea ha già pagato dazio con i problemi muscolari di De Ketelaere e Koopmeiners che, a meno di clamorosissime novità, salteranno la traversa partenopea.

Ma è di questa sera una brutta notizia anche in casa Napoli. Nonostante la storica qualificazione agli Europei 2024 della sua Georgia ottenuta ai rigori a scapito della Grecia, Khvicha Kvaratskhelia ha subito un infortunio che mette a rischio la sua presenza sabato.

L’attaccante esterno georgiano è uscito al minuto 108 a causa di un problema muscolare all’inguine. Domani, al rientro presso il centro sportivo dei partenopei a Castel Volturno, il responso definitivo.

De Ketelaere, infortunio muscolare con il Belgio

Piccolo intoppo per Charles De Ketelaere. L’attaccante dell’Atalanta si è procurato un infortunio muscolare nel ritiro con il Belgio e precisamente agli adduttori. De Ketelaere rimane per ora in ritiro ma non farà parte della squadra belga che domani affronterà l’Irlanda in amichevole. Lo riporta la stessa Atalanta sul suo sito ufficiale.

Koopmeiners su IG: “Combatterò in ogni partita”

Teun Koopmeiners sul suo profilo Instagram dissipa i dubbi di chi ipotizza che la sua volontà di essere ceduto in estate – espressa in un’intervista al quotidiano olandese De Telegraaf – possa essere il preludio a un suo “disimpegno” in questa ultima ma decisiva parte di stagione.

Combatterò ogni partita. Ho troppo rispetto per Atalanta e sono felice qui“. Così, in un italiano non perfetto ma comprensibile si è espresso in una storia sulla sua pagina Instagram. Il messaggio è accompagnato da una foto della Curva Pisani che celebra la squadra.

Koopmeiners e la scoperta dell’acqua calda

Stanno facendo tanto rumore le dichiarazioni di Teun Koopmeiners al quotidiano De Telegraaf. Il centrocampista olandese ha esplicitato il suo desiderio di lasciare Bergamo in estate in direzione o Premier League o vertice della Serie A, ricordando che già la scorsa estate è stato a un passo dal Napoli.

Dichiarazioni che sono come la scoperta dell’acqua calda perché che Koopmeiners lascerà Bergamo è scontato da tempo. Nel senso non economico dell’aggettivo, però, dato che comunque la cessione verrà fatta alle condizioni dell’Atalanta.

Poi, è ovvio che in alcuni tifosi il dubbio viene spontaneo: vuoi vedere che da qui in avanti Koopmeiners non si impegnerà più da qui alla fine della stagione? Saremmo propensi a escludere questa eventualità per tre motivi.

In primis, perché l’olandese ha un Europeo da conquistare (e la convocazione è probabile ma non ancora sicura). In secundis, perché Koopmeiners non ha mai fatto dubitare della propria professionalità. Infine, perché a Zingonia c’è un “cane da guardia” che ha il nome e cognome di Gian Piero Gasperini, pronto a “bastonare” il numero 7 in caso di eventuale scarso impegno.

LUTTO – Scomparso a 57 anni il d.g della Fiorentina Joe Barone

Joe Barone non ce l’ha fatta. Il d.g della Fiorentina, colto da malore domenica scorsa durante il ritiro dei viola che si stavano apprestando ad affrontare l’Atalanta al “Gewiss Stadium” (gara poi ovviamente rinviata) è spirato nella tarda mattinata di oggi all’ospedale “San Raffaele” di Milano, dove era stato operato d’urgenza domenica scorsa.

Alla famiglia Barone e alla A.C Fiorentina le condoglianze di BergamoNerazzurra.net

Joe Barone, il report medico della Fiorentina

ACF Fiorentina comunica che il DG Joe Barone è attualmente ricoverato presso la terapia intensiva cardiochirurgica dell’ospedale San Raffaele di Milano diretta dal Prof ZangrilloLe condizioni cliniche sono critiche ma stabili. Barone è attualmente trattato con le terapie più avanzate in tema di sostegno e supporto della funzione cardiaca. Un nuovo aggiornamento verrà diffuso nella giornata di domani

Così la Fiorentina aggiorna sulle condizioni del direttore generale Joe Barone, colpito da malore mentre era in albergo con la squadra che si apprestava ad affrontare l’Atalanta. La partita è stata ovviamente rinviata a data da destinarsi.

Klopp: “Atalanta? Ha un super allenatore”

La reazione del tecnico del Liverpool Jurgen Klopp al sorteggio dei quarti di Europa League contro l’Atalanta, tratta da tuttosport.com: “L’Atalanta ha un super allenatore e ha mantenuto una struttura fissa nel corso degli ultimi anni, il che significa che sarà un avversario molto scomodo da affrontare. Siamo ai quarti di finale, quindi non mi aspettavo avversari facili. Sarà molto interessante. Non vedo davvero l’ora. Vediamo cosa possiamo fare, ho molto rispetto per l’Atalanta e per quello che ha fatto in questi anni. Sono una squadra molto coerente

Luca Percassi: “Con il Liverpool questa volta stadio pieno. E’ una sorta di “risarcimento””

Ai microfoni di Sky Sport, l’AD dell’Atalanta Luca Percassi commenta il sorteggio dei quarti di Europa League che vede la Dea sfidare il Liverpool, ricordando il precedente di quattro stagioni fa e un piccolo particolare: “Per noi giocare col Liverpool è qualcosa di straordinario, che noi tifosi dell’Atalanta abbiamo sempre sognato. Sarà una pagina di storia tornare ad Anfield e, questa volta, lo stadio sarà pieno sia a Liverpool che a Bergamo. Una sorta di risarcimento dopo il COVID che impedì la presenza del pubblico nelle partite di quattro anni fa“.

Atalanta, ai quarti di Europa League il Liverpool

L’Atalanta affronterà il ai quarti di Europa League. Andata ad Anfield Road l’11 aprile, ritorno a Bergamo il 18 aprile. L’eventuale semifinale sarà contro la vincente di Benfica-Olympique Marsiglia. Dall’altra parte del tabellone, derby italiano Milan-Roma

Questo il quadro completo dei quarti di finale di Europa League

Milan-Roma
Liverpool-Atalanta
Bayer Leverkusen-West Ham
Benfica-Olympique Marsiglia

Atalanta-Sporting Lisbona 2-1, l’editoriale – Chi di concretezza ferisce, di concretezza perisce. E una riflessione

L’avevamo scritto sette giorni fa, affinché l’Atalanta passasse il turno con lo Sporting Lisbona avrebbe dovuto essere decisamente più concreta nello sfruttare le occasioni da rete. E la profezia, nel primo tempo, si stava avverando a favore della compagine di Amorim.

Atalanta che costruiva almeno tre occasioni (una con Scamacca, una con Djimsiti e una con Kolasinac) ma che non trovava la rete del vantaggio e Sporting che passava avanti alla prima occasione con Gonçalves che nell’occasione si procurava anche uno stiramento.

Poi, nella ripresa, il vento della concretezza ha cambiato direzione e ha preso la via di Zingonia. Lo Sporting Lisbona ha avuto più predominio territoriale ma è stata l’Atalanta abilissima a concretizzare le due occasioni create prima con Lookman e poi con Scamacca.

Nella parte finale della ripresa, però, la compagine di Gasperini ha concesso colpevolmente degli spazi ai portoghesi che si sono divorati due occasioni con Paulinho splendidamente ipnotizzato da Musso prima e che spara in curva dopo. Un campanello d’allarme per il prossimo turno.

Però una cosa va detta: la formazione iniziale con Scalvini, Koopmeiners e De Ketelaere fuori e il cambio di Scamacca in corso d’opera certificano un dato oggettivo: l’Europa League è il terzo obiettivo dell’Atalanta dopo il campionato e la Coppa Italia.

Attenzione, non vuol dire che la Dea tirerà i remi in barca ma se ci sarà una manifestazione dove le energie saranno gestite sarà questa. Pronti (e felici) di essere smentiti.