Gasperini: “Sfidare il Real un onore. Ancelotti? Un’istituzione”

In vista della partita di Supercoppa Europea contro il Real Madrid, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di UEFA.com. Queste le sue dichiarazioni:

Sulla vittoria dell’Europa League: “Stagione straordinaria, abbiamo sfruttato il fatto di non essere favoriti prima con il Liverpool e poi con il Bayer. Siamo stati eccellenti con impegno e dedizione. Quando sono stato sicuro di vincerla? Al terzo gol di Lookman“.

Sul significato della vittoria: “Si è trattato di un momento storico e di un successo che dimostrano come duro lavoro e perseveranza portino lontano“.

Sulla partita di Supercoppa con il Real: “Sarà un onore sfidarlo e siamo pronti a dare il massimo“.

Su Ancelotti: “Non è un allenatore, è un’autentica istituzione del calcio. Sarà piacevolissimo trovarlo in finale“.

Sul suo percorso a Bergamo dal 2016 a oggi: “Abbiamo trasformato l’Atalanta in un club a livello europeo. Vogliamo sempre competere ai massimi livelli“.

L’omaggio della Curva a Scamacca. E il ringraziamento dell’attaccante

La Curva Nord dell’Atalanta manda il suo messaggio di vicinanza a Gianluca Scamacca con uno striscione dal contenuto esplicito: “Forza Scamacca“. E lo stesso centravanti ha risposto con una storia sul suo profilo Instagram scrivendo ai tifosi: “Siete unici“.

Atalanta, e ora che si fa? Le tre possibili strade

Qualche anno fa, Gian Piero Gasperini disse che per l’Atalanta c’erano tre possibili strade da seguire. Ebbene, le tre strade tornano ora d’attualità perché ci sono tre opzioni che la Dea può percorrere per sostituire l’infortunato Gianluca Scamacca.

Strada 1, esperienza a basso costo: è la strada che porta ad acquistare a un prezzo non troppo eccessivo un attaccante non di primo piano ma che conosce bene la Serie A e non avrebbe problemi in futuro ad accettare la panchina. I nomi sono presto fatti: Pinamonti del Sassuolo, Nzola della Fiorentina, Simeone del Napoli, Dia della Salernitana, Pohjanpalo del Venezia.

Strada 2, spendere per un pari livello: è la strada che qualitativamente farebbe sì che la perdita di Scamacca non diventi gravissima ma che porterebbe la società a mettere mano al portafoglio. Esempio semplice: se l’Atalanta dovesse chiedere Retegui al Genoa in questo momento, il Grifone chiederebbe non meno di 30 milioni di euro sull’unghia. E avendo già un Tourè sul “groppone”, non sarebbe semplice. Così come non sarebbe semplice arrivare a esuberi o a svincolati di lusso come per esempio Abraham della Roma o Memphis Depay.

Strada 3, valorizzazione della rosa o spazio ai giovani: il suo nome lo si faceva già da tempo ma a questo punto l’Atalanta potrebbe chiudere per il centravanti del Copenaghen classe 2004 Orri Oskarsson (già 4 reti in 4 presenze in questo primo scorcio di stagione). Ma potrebbe anche responsabilizzare definitivamente El Bilal Touré, togliendolo dal mercato e dandogli fiducia (in quel caso toccherebbe a Gasperini) oppure lanciare (ma forse sarebbe un azzardo) Vanja Vlahovic.

Scamacca, l’infortunio peggiore. Rottura del crociato, del menisco e del collaterale

Peggio di così non poteva andare. Rottura del crociato, del menisco e del collaterale del ginocchio sinistro per Gianluca Scamacca, infortunatosi ieri nel corso dell’amichevole con il Parma. Il calciatore verrà operato oggi dal professor Mariani a Villa Stuart. Si prospetta uno stop di 6-8 mesi.

Atalanta, un 4 agosto nerissimo. Il Parma dilaga 4-1 e per Scamacca si teme grave infortunio

La prima amichevole agostana, come lo scorso anno, non porta bene all’Atalanta. 12 mesi fa, l’Union Berlino si impose 4-1 e adesso il Parma ha inflitto la stessa punizione.

I ducali si sono imposti grazie alle reti di Man (doppietta), Bonny e Partipilo. Per la Dea gol della bandiera di Lookman. Ma non è il risultato a guastare il morale quanto l’infortunio occorso a Gianluca Scamacca.

La prima diagnosi è di trauma distorsivo al ginocchio sinistro ma si teme la rottura del crociato.

Koopmeiners-Gonzalez-Gudmundsson, il grande intreccio di mercato

La prima settimana di agosto potrebbe essere quella del grande intreccio di mercato Atalanta-Juventus-Fiorentina.

Secondo quanto riporta La Stampa, Koopmeiners potrebbe finire alla Juventus che alzerebbe l’offerta a 50 milioni di euro più percentuale su una futura rivendita.

L’Atalanta avrebbe il via libera per Gonzalez della Fiorentina (si chiuderebbe a 25 mln più Musso) mentre i viola andrebbero su Gudmundsson del Genoa.