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Atalanta, nuova offerta per O’Riley
L’Atalanta rilancia per Matt O’Riley. Il centrocampista del Celtic è un obiettivo della Dea ma gli scozzesi hanno già rinunciato a un’offerta di 15 milioni. Secondo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la società bergamasca avrebbe rilanciato.
Atalanta, in arrivo Sulemana
Nell’ambito dell’affare che dovrebbe portare Piccoli e Zortea al Cagliari, l’Atalanta dovrebbe prelevare dai sardi il centrocampista Ibrahim Sulemana. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Gasperini: “Vero, ho pensato di andare al Napoli. Troppi passaggi al portiere in questo calcio. Io incazzoso? Leggenda metropolitana. E su Zaniolo”.
Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del Corriere dello Sport. Queste le principali dichiarazioni:
Sul fatto di restare a lungo in determinati ambienti: “È possibile. Resisto. Non mi muovo anche perché trovo ambienti talmente buoni da scoraggiare la partenza. Anche da calciatore ero così“.
Sul suo carattere: “Io incazzoso? Leggenda. Non sempre lo sono. Come ho già chiarito, sono stronzo con gli stronzi e buono con i buoni. Ecco, non sopporto i soprusi, le ingiustizie. Sono poco diplomatico“.
Sul regolamento del calcio: “Sicuramente è poco chiaro, sui contatti e sui falli di mano non si capisce più nulla. Troppe interpretazioni dissimili e notevoli diversità tra il campo nazionale e quello internazionale. In serie A e nelle coppe si giocano due differenti sport. Prendi l’Europeo, il Var è intervenuto pochissime volte, mentre da noi arbitra spesso. Le decisioni del Var vanno disciplinate una volta per tutte. Aspetta, un’altra cosa che mi fa andare fuori di testa è la simulazione. La simulazione eclatante, il giocatore che si tuffa senza essere stato nemmeno toccato mi fa incazzare di brutto. Questo è barare, il simulatore bara“.
Sui troppi passaggi al portiere: “Il calcio senza contatto diventa brutto. Brutto come quello dei passaggi sistematici al portiere. L’Ifab dovrebbe fare qualcosa per evitare questa idiozia, una perversione. Ti rendi conto che oggi il giocatore che tocca più palloni con i piedi è il portiere? Il gioco speculativo lo trovo orribile. Il calcio non è all’indietro, ma portato in avanti, verso la porta avversaria. Ed è di contrasti. Il contrasto fatto bene è un gesto tecnico bellissimo. L’intervento in ritardo è altra cosa e va punito con severità“.
Sul suo calcio: “Uno contro uno fatto metodo? Che cagata. La faccio semplice: difendere sull’uomo, anticiparlo e poi, nella fase offensiva, puntare l’avversario per creare superiorità. Ma ci sono tante declinazioni, aggiornamenti, correzioni. I miei calciatori hanno tutta la libertà che vogliono, nel rispetto dell’organizzazione di squadra“.
Sul fatto che gli atalantini non rendono quando lasciano Bergamo: “Altra leggenda metropolitana. Mancini e Cristante nella Roma, Kessie, Romero, Hojlund allo United. Troppo pochi? Noi facciamo spesso allenamento. Qui in ritiro sono arrivato a tre al giorno“
Su Zaniolo: “Un giorno telefona Borriello e mi fa: “Mister, ho un giocatore che vuole venire da lei, uno forte, una bestia”. E io: Marco, chi è? “Zaniolo”. Bravo, mi piace. Ne ho parlato con D’Amico, poi con Percassi, questo ragazzo mi interessa, ed è arrivato. Ha scommesso lui su di noi“.
Su Scamacca e De Ketelaere: “L’Atalanta non può permettersi acquisti milionari. E allora coglie le opportunità. Scamacca e De Ketelaere cresciuti? Parzialmente (ride). Ma erano soltanto al primo anno“
Sul presunto riconoscimento economico riguardo le vendite: “Ehm… Alla fine del primo anno, quello del boom, furono ceduti Caldara, Kessie, Conti, Bastoni, Gagliardini. Avevo uno stipendio basso (altra risata), Percassi premiò il merito, integrò. Questa felice tradizione si perpetua ogni anno“.
Su Thiago Motta: “A Bologna ha fatto cose eccezionali, proponendo soluzioni nuove, in particolare nel disimpegno dal portiere. Si tratta del mio allievo migliore? Può essere, ma è arrivato dietro“.
Sull’offerta del Napoli: “Ci ho pensato, sì. Ci sono stati alcuni momenti della stagione in cui ho creduto che fosse arrivata l’ora di lasciare l’Atalanta. Ma volevo lasciarla bene, senza polemiche, senza una delusione. Abbiamo vinto e alla fine hanno prevalso Bergamo, la sua gente e tutto quello che si porta dietro. A Napoli ora c’è Conte, i tifosi non possono provare dispiacere“.
Buongiorno, la bandiera dell’ipocrisia
Estate 2023: l’Atalanta è alla ricerca di un difensore e punta Alessandro Buongiorno, centrale 24enne capitano del Torino. La trattativa inizia e le due società trovano l’accordo valutando il cartellino del calciatore 25 milioni.
Solo che, dopo una nottata di riflessione, Buongiorno decide di onorare la fascia che porta e di rimanere al Torino, con lo scopo di diventarne una bandiera. Un sentimento nobile che trova anche il plauso di quelli che avrebbero dovuto essere i suoi nuovi sostenitori: i tifosi atalantini.
Estate 2024: alla porta del Torino per Buongiorno bussa il Napoli. Dovrebbe essere una fatica inutile, visto che il difensore appena 12 mesi fa aveva dichiarato di voler diventare una bandiera granata. Invece, per 35 milioni Buongiorno passa ai partenopei con l’avallo del calciatore.
Evidentemente, quindi, il desiderio di diventare il nuovo Zaccarelli se non il nuovo Ferrini è durato lo spazio di un anno. Buongiorno per l’Atalanta era “bandiera del Torino“, per il Napoli è stato svelto ad auto-ammainarsi.
Sebbene, in realtà, Buongiorno bandiera lo è ancora e lo rimarrà per sempre. Una bandiera dell’ipocrisia.
Giovedì 18 luglio allenamento congiunto Dea-Primavera a Clusone aperto al pubblico
Comunicato Atalanta B.C: “A beneficio di tutti i tifosi e simpatizzanti dell’Atalanta, ma anche nel solco della tradizione e del consolidato binomio con il comune della Val Seriana, anche quest’anno la prima ‘uscita’ estiva si terrà a Clusone, più precisamente giovedì 18 luglio 2024, quando capitan Toloi e compagni svolgeranno un allenamento congiunto – evidentemente aperto al pubblico, sino ad esaurimento posti – con la Primavera di mister Bosi presso il Centro Sportivo “Città di Clusone” a partire dalle ore 17“.
Miranchuk, il ds dell’Atlanta United in Italia per trattare
Continua il corteggiamento dell’Atlanta United a Aleksej Miranchuk. Il ds della compagine statunitense Jonathan Spector è in Italia per trattare con l’Atalanta. La Dea chiede 15 milioni per lasciar partire il russo. Sullo sfondo vi è anche il Celtic Glasgow. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Fabrizio Romano.
Brescianini, Atalanta in pole position
L’Atalanta starebbe a un passo dall’acquisizione delle prestazioni sportive di Marco Brescianini.
La Dea investirebbe i 10 milioni della cessione di Cambiaghi al Bologna per acquistare il centrocampista del Frosinone. Lo riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio.
Atalanta, scattato il ritiro. Le foto del primo giorno
Nella giornata di oggi a Zingonia è scattato il ritiro estivo 2024 per l’Atalanta. Ecco le foto del primo giorno di allenamenti, tratte dal profilo Instagram della società.
Atalanta, momento cessioni. Cambiaghi e Piccoli sull’uscio
Ore di possibili cessioni in casa Atalanta. Sull’uscio vi sono due calciatori che non rientrano nei piani di Gian Piero Gasperini, vale a dire Nicolò Cambiaghi e Roberto Piccoli.
L’esterno offensivo è prossimo a passare al Bologna a titolo definitivo per una cifra che si aggira attorno ai 10 milioni mentre il centravanti si trasferirà al Cagliari con la formula del prestito con diritto di riscatto per un quadriennale fissato a 12 milioni di euro.
