Lecce-Atalanta 0-4, l’editoriale – Ci voleva! Ma non si passi da un estremo all’altro…

Cosa esclamate (soprattutto in questo periodo) quando vi sentite stanchi e spossati e vi scolate una bella bibita (rigorosamente analcolica, mi raccomando) fresca (non fredda, altra raccomandazione, perché fa male)? Al 99,9% esclamate “ci voleva“!

Ecco, questa espressione l’abbiamo tutti esclamata attorno alle 20:30 di ieri sera, al triplice fischio di Massa di Lecce-Atalanta 0-4. Perché dopo una settimana trascorsa tra infortunati, stressati e ammutinati che avevano ridotto all’osso le scelte di Gasperini e le non certo convincenti prestazioni del precampionato (con l’unica splendida eccezione dei primi 60 minuti della Supercoppa Europea con il Real Madrid), l’appuntamento del “Via del Mare” era visto dai più con ragionevole pessimismo.

Si andava a giocare contro una squadra sì inferiore dal punto di vista tecnico ma che aveva dalla sua la freschezza e la fame di tanti giovani calciatori. E aveva dalla sua la spinta dell’entusiasmo di una tifoseria molto calorosa.

Infatti, i primi venti minuti hanno rispecchiato quanto accaduto in questi ultimi giorni. Lecce spavaldo e sbarazzino, Atalanta sulla difensiva e quasi impaurita. Fortuna ha voluto che gli uomini di Gotti non siano stati cinici e cattivi in quel frangente della partita e quando Brescianini ha trovato la rete del vantaggio la partita si è incanalata.

E l’ennesimo scherzo di Eupalla ha voluto proprio che siano stati i due volti nuovi dell’Atalanta, ossia il già citato ex Frosinone e Retegui a realizzare le due doppiette che sono valse tre punti fondamentali.

Ora, però, c’è il solito rischio. Quello di pensare che vada già bene così e che Koopmeiners e Lookman possano essere ceduti a cuori leggero. No, come ha confermato lo stesso Gasperini, ci sono ancora delle situazioni da mettere a posto.

Occorre urgentemente un altro difensore potenzialmente titolare (perché Godfrey per ora non è nelle grazie del tecnico piemontese), occorrono due esterni – uno per fascia (sebbene sulla destra parrebbe essere stato chiuso Wesley), occorre l’eventuale sostituto di Lookman. E occorre risolvere il dualismo Musso-Carnesecchi.

Quindi, quattro volti nuovi per completare una rivoluzione che non era proprio nei piani dell’Atalanta ma tant’è. Certe situazioni, alle volte, non dipendono solo ed esclusivamente dai protagonisti.

PREPARTITA ATALANTA – Una Dea, per suo malgrado e sua colpa, cantiere aperto

Cantiere aperto in parte per colpe proprie, in parte per atteggiamenti difficilmente prevedibili. Questa è la situazione dell’Atalanta che inizia oggi il suo 64/o campionato di Serie A della sua pluricentenaria storia in quel di Lecce.

Per colpe proprie visto che mancano ancora un difensore e due esterni di ruolo e questa necessità era nota fin dalla fine della scorsa stagione. Per atteggiamenti difficilmente prevedibili come gli infortuni, quello grave occorso a Scamacca e quelli meno gravi che comunque rendono Zaniolo, Kolasinac e Toloi indisponibili per questa prima di campionato.

Ma anche e soprattutto come le beghe di mercato che mettono fuori dai giochi Touré, Koopmeiners e, novità delle ultime 24h, Lookman ammaliato dalle sirene del PSG.

Situazione quindi peggiore di quella di Varsavia in ottica Supercoppa Europea contro il Real Madrid con appena 16 calciatori della Prima Squadra dei quali 3 portieri e il resto composto da un manipolo di U23.

Le scelte di Gasperini sono pressoché obbligate. E sono le seguenti: Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; Godfrey, Hien, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Retegui, De Ketelaere.

In casa Lecce, l’allenatore Gotti getterà subito nella mischia i nuovi acquisti Gaspar, Pierret, Morente e Marchwinski. Queste le sue probabili scelte: Lecce (4-2-3-1) – Falcone; Gendrey, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret, Ramadani; Morente, Marchwinski, Dorgu; Krstovic.

Arbitra il signor Davide Massa della sezione di Imperia. Sono 22 i precedenti con l’Atalanta con un bilancio di 7 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte.

Atalanta, i convocati per il Lecce. Manca Lookman

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per il Lecce. Oltre ai sicuri assenti Zaniolo, Toure, Koopmeiners, Kolasinac, Toloi e Scamacca si è aggiunto anche Ademola Lookman. Il nigeriano ha chiesto di non essere convocato per valutare la proposta del PSG. Questo l’elenco dei convocati:

Bakker Mitchel (20)- Bernasconi Lorenzo (47)- Brescianini Marco (44)- Carnesecchi Marco (29)- Cassa Federico (25)- Comi Pietro (40)- De Ketelaere Charles (17)- de Roon Marten (15)- Djimsiti Berat (19)- Éderson (13)- Godfrey Ben (5)- Hien Isak (4)- Manzoni Alberto (46)- Musso Juan (1)- Palestra Marco (27)- Pašalić Mario (8)- Retegui Mateo (32)- Rossi Francesco (31)- Ruggeri Matteo (22)- Sulemana Ibrahim (6)- Tornaghi Pietro (41)- Vavassori Dominic (45)- Zappacosta Davide (77) – Tornaghi Pietro (41)- Vavassori Dominic (45)- Zappacosta Davide (77)

Kolasinac, lesione muscolare di primo grado. A Lecce con 2 difensori

Lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale destro. Questa la diagnosi dell’infortunio occorso a Sead Kolasinac in Supercoppa Europea. Considerato che anche Toloi è out, l’Atalanta avrà i soli Hien e Djimsiti a disposizione lunedì sera a Lecce. Probabile l’arretramento di De Roon.

UFFICIALE – Brescianini è dell’Atalanta

Ora è ufficiale, Marco Brescianini è un nuovo calciatore dell’Atalanta. Il centrocampista classe 2000 è stato prelevato dal Frosinone con la formula del prestito con diritto di riscatto che diventerà obbligo al raggiungimento di determinate condizioni.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

Atalanta, le condizioni dell’Udinese per Samardzic

Nelle ultime ore il nome di Lasar Samardzic è tornato di attualità in casa Atalanta. L’Udinese non si opporrebbe alla cessione del centrocampista ma chiede 25 milioni per il suo cartellino senza contropartite tecniche.