Il bello e il brutto dell‘Atalanta di Gian Piero Gasperini concentrati in 90 minuti più recupero. Questo in sintesi il racconto della sentitissima sfida vinta dalla formazione nerazzurra contro la Fiorentina per 3-2.
Quindi, buona la prima al “Gewiss Stadium” finalmente completato. Una prima dove l’Atalanta ha mostrato buonissime cose in attacco nel primo tempo. Un rientrante Lookman ha spaccato letteralmente la gara, Retegui si sta confermando puntero implacabile mentre De Ketelaere ha dato segnali di crescita.
E, a differenza della scoppola di S. Siro, ha dimostrato grandissimo carattere e grandissima voglia di recuperare il risultato (e qui il fattore ambientale a nostro parere ha inciso in positivo). Una caratteristica molto importante in una stagione dove per una serie di circostanze non si potrà giocare sempre bene e al 100% e quindi vanno portati a casa risultati grazie al carattere e all’agonismo.
Ma ci sono stati anche i soliti difetti dell’Atalanta. A partire dalla difesa allegra vista nel primo tempo, con uno Hien ancora lontano parente di quello della scorsa stagione e con meccanismi paradossalmente ancora da oliare.
E si prosegue con la canonica mancanza di concretezza nello sfruttare le occasioni da rete. Almeno una delle quattro nitidissime pallegol costruite nella ripresa andava messa dentro per evitare rischi di scialacquare un risultato praticamente acquisito, ma tant’è.
Difetti classici ma da correggere il prima possibile. Non sempre, infatti, l’Atalanta avrà dinanzi una squadra con problemi come la Fiorentina di Palladino.
Gasperini: “Bel pomeriggio nel nuovo stadio e bella reazione, ma dobbiamo stare più attenti”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra per 3-2 sulla Fiorentina, tratta da tuttomercatoweb.com
Sul nuovo stadio: “È stato un bel pomeriggio prima di tutto per questo stadio meraviglioso, gli stadi pieni sono sempre belli. Venire a vedere la partita qui è come entrare in un teatro, si avverte la spinta e la partecipazione, la squadra è stata aiutato a dare qualcosa in più“.
Sul momento della squadra: “Dobbiamo ancora migliorare la condizione, soprattutto l’attenzione nelle palle inattive. Devo dire che dall’inizio della stagione siamo disattenti in questo, anche a Milano abbiamo preso due gol su falli laterali, dobbiamo un po’ smetterla (ride, ndr). Puoi prendere ogni tanto un gol, ma rimedieremo presto a questa situazione“.
Sui cambi: “Andava bene così, stavamo portando in porto la partita, in difesa avevo solo Kossounou. In attacco, in attesa di Zaniolo, siamo un po’ in difficoltà come ruoli. Poi abbiamo tanti giocatori da scoprire. Dobbiamo recuperare assolutamente Zaniolo, altrimenti col tridente giocheremo pochissime volte“.
Su Hien: “È uscito per scelta tecnica e perché era stato ammonito, era a rischio secondo giallo. Non è stata una buona giornata per lui, lo sarà sicuramente giovedì“.
Sull’Arsenal: “Troviamo un cliente difficile, non li abbiamo mai incontrati, è una squadra un po’ diversa rispetto a quella che abbiamo incontrato. e una squadra che corre tanto e molto veloce, è un bell’esempio esempio di squadra su tutti gli aspetti“.
Su Retegui: “Retegui bene, ha fatto un bellissimo gol, si è liberato bene dalla marcatura, ha colpito da cecchino. Sa calciare anche bene, può aumentare il suo minutaggio e il suo dinamismo, la sua tecnica negli scambi, ma dentro l’area ha fatto già 4 gol, è molto prolifico“.
Sul carattere della squadra: “Non era facile, abbiamo preso due gol in cui ci sentivamo un po’ responsabili. Abbiamo avuto questa reazione molto buona, abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo, poi nel secondo tempo possiamo rimproverarci di non aver chiuso la partita“.
Atalanta-Fiorentina 3-2, buona la prima al “Gewiss”
Buona la prima al “Gewiss” per l’Atalanta. La Fiorentina è stata battuta 3-2 con un primo tempo pirotecnico. Due volte in vantaggio i viola con Martinez Quarta al 15′ e con Kean al 32′, due volte la rimonta atalantina con Retegui al 24′ e De Ketelaere al 45′. Nell’ultimo giro di lancette, Lookman sigla il gol vittoria. Nella ripresa l’Atalanta ha il torto di non sfruttare diverse occasioni da gol ma va bene così. L’Atalanta sale a 6 punti in classifica.
PREPARTITA ATALANTA – A casa con un “derby”
Finalmente a casa. Dopo tre trasferte consecutive, l’Atalanta ritrova il Gewiss Stadium e lo ritrova completo al 100%, con la Curva Sud Morosini nuova di pacca che si unisce ai tre settori già realizzati. Un gioiello che porta la firma della famiglia Percassi.
E, per uno scherzo incredibile del calendario, si passa dalla Fiorentina alla Fiorentina. Da quel 2 giugno che ha visto i viola imporsi per 3-2 in una partita che era un’amichevole di fine stagione dato che la Dea aveva ancora negli occhi e nelle gambe il trionfo in Europa League di Dublino (e che si giocò a fine campionato a causa del posticipo forzato per il malore che purtroppo portò alla scomparsa del dg viola Joe Barone a marzo) al 15 settembre 2024.
Una partita che i tifosi atalantini vorrebbero che fosse considerata dai propri calciatori come un derby dato che a Firenze viene da anni interpretata come quella gara che potrebbe salvare la stagione. Anche perché dopo due sconfitte consecutive bisogna immediatamente rimettersi in carreggiata.
Per Gasperini “solita” emergenza difensiva. Out Toloi e l’oggetto misterioso Godfrey e con Djimsiti rientrato malconcio dalla nazionale, molto probabilmente il tecnico piemontese sarà costretto a riproporre De Roon in difesa come braccetto destro (e non è che le ultime uscite dell’olandese in quel ruolo siano state proprio così scintillanti).
Al suo fianco, però, due rientranti come Hien e Kolasinac mentre Kossounou ha disputato solo un allenamento con i compagni e quindi partirà dalla panchina. Scontate le altre scelte di formazione con davanti la coppia Retegui-De Keteleare e Brescianini come trequartista, con l’ex Frosinone in vantaggio su Samardzic per un discorso di equilibrio.
Queste le probabili scelte di Gasperini – Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; De Roon, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Ederson, Ruggeri; Brescianini; Retegui, De Ketelaere.
In casa Fiorentina, potrebbe essere arrivato il turno di De Gea titolare al posto di Terracciano in porta, Biraghi agirà come braccetto difensivo e occhio ai temutissimi ex Colpani e, soprattutto, Robin Gosens. Gudmundsson è rientrato dall’Islanda dove è stato impegnato a difendersi in un delicato procedimento giudiziario ma dovrebbe partire dalla panchina.
Queste le probabili scelte di Palladino – Fiorentina (3-4-2-1) – De Gea; Martinez Quarta, Pongracic, Biraghi; Dodò, Cataldi, Richardson, Gosens; Colpani, Sottil; Kean.
Arbitra il signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. Con l’Atalanta 9 precedenti con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Gasperini: “Emozionante lo stadio nuovo, grazie a Percassi. Con la Fiorentina è già un bel confronto”
La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Fiorentina del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com
Sul Gewiss Stadium completato: “Credo che la cosa importante sia giocare nello stadio nuovo 112 giorni dopo. È una struttura fantastica, credo che domani sarà una festa, è da riconoscere il merito ad Antonio Percassi, rimarrà l’uomo più importante dell’Atalanta, non che gli altri presidenti non lo siano stati, ma sta regalando un qualcosa di straordinario. Lo ha fatto perché l’Atalanta è una parte fondamentale della sua vita, è un gesto di grande amore verso tutti. Si pensa sempre a dei ritorni commerciali quando si fa lo stadio nuovo, ma è un impianto fatto per regalare una casa ai propri tifosi. È stato un gesto difficile, di grande generosità. Da domani tutta Bergamo avranno un fiore all’occhiello importante. Dà un grande senso d’appartenenza, l’Atalanta fonda su questi valori la sua forza“.
Sulla partita: “Sarà una partita equilibrata e difficile. Lo scorso anno abbiamo vinto bene in semifinale di Coppa Italia, loro hanno fatto bene in campionato. È un riferimento principalmente per l’Europa, la Fiorentina ha fatto un mercato molto importante, hanno aggiunto Kean, Colpani e Gudmundsson, ha una società sicuramente ambiziosa, anche noi nei loro confronti siamo un riferimento. Sarà già un bel confronto“.
Su come si è lavorato durante la sosta: “Abbiamo avuto pochi giocatori, negli ultimi dieci-quindici giorni sono arrivati molti giocatori nuovi, qualcuno tipo Kossonou ha fatto un solo allenamento insieme alla squadra, ma da qui in poi non ci saranno ulteriori intromissioni di mercato, cercheremo di amalgamarci“.
Sulla partita: “Sarà una partita equilibrata e difficile. Lo scorso anno abbiamo vinto bene in semifinale di Coppa Italia, loro hanno fatto bene in campionato. È un riferimento principalmente per l’Europa, la Fiorentina ha fatto un mercato molto importante, hanno aggiunto Kean, Colpani e Gudmundsson, ha una società sicuramente ambiziosa, anche noi nei loro confronti siamo un riferimento. Sarà già un bel confronto“.
Sui singoli: “Zaniolo? Siamo stati diverse settimane in ritardo con lui per via dei vari infortuni, anche la prima settimana della sosta si è allenato in differenziato. Ma è rientrato molto bene, anche per lui è un po’ un inizio, adesso è un modo per ricominciare da tutte le speranze che abbiamo alimentato per il suo arrivo. Cuadrado? Mi accontenterei che riuscisse a dare questa squadra la sua presenza e la sua qualità, non so se ripeterà l’impatto di Kolasinac, ma può darci una gran mano. È un gran professionista. Kolasinac e Djimsiti? Sì, oggi vediamo. Chiaro che arrivano un po’ così alla partita. Ma tutti quelli convocati sono utilizzabili. Lookman? Il calciatore è stato fuori un po’ ed è appena rientrato, ma non ha bisogno di molto tempo. Vedremo se giocherà dall’inizio o durante la partita. Samardzic? Lo scopriremo vivendo (ride, ndr), ci sono dieci giocatori di movimento nuovi. Il mercato ha detto questo, da questo bisogna ripartire. Non ci sono nemmeno giustificazioni come sul tempo d’inserimento, bisogna giocare e le partite contano, bisogna velocemente assemblare quelle che sono le caratteristiche dei nuovi. Non so se Samardzic può giocare da trequartista o centrocampista: sono tutte opinioni, ognuno ha le sue, le rispetto tutte, ma io ho le mie e mi baso su quelle“.
Su Palladino e Gosens: “Raffaele è un allenatore forte, ha già fatto bene col Monza, ha fatto due stagioni molto importanti. Arriva con tanti giocatori nuovi, sono convinto che ha l’intelligenza e la capacità di poter migliorare il livello della Fiorentina. Gosens? Sono contento per lui, voleva rientrare in Italia, c’era stata qualche parola con l’Atalanta, poi si è accasato a Firenze, è partito facendo un bellissimo gol. Sono molto felice per lui, avrà la possibilità di giocare in una squadra competitiva e in un ambiente che ha voglia di crescere“.
Sulla nuova Champions League: “L’Europa, in particolare la Champions, è molto più complicata. Se riusciremo a fare bene in Champions ci porteremo qualcosa di buono in campionato. Giovedì ce ne renderemo conto, ci sono le migliori squadre in Europa, continuo a pensare che ci prende molto come pensieri perché c’è questa formula della qualificazione, sarebbe importante raggiungere i sedicesimi, sarà molto appassionante“.
Sulla sua nomination al Pallone d’Oro degli allenatori: “Per me è un risultato straordinario, nel calcio è un riconoscimento a livello mondiale. Non è solamente un premio per l’Europa League vinta, lo prendo anche come un qualcosa per la mia carriera, per quello che ho fatto in questi anni. Per me è un riconoscimento enorme, sono molto grato a tutti quelli che mi hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo“.
Su quanto tempo ci vorrà per far crescere l’Atalanta: “Speriamo subito, già da domani. Tutto il resto sono chiacchiere, già da domani noi dobbiamo fare una buona partita e cercare subito di vincere“.
Sui tre atalantini in Nazionale: “Sono contento per la loro convocazione, si vede che l’Atalanta è una bella vetrina. La Nazionale fa sempre bene ai giocatori, a livello di condizione non lo so, però adesso avremo sicuramente più continuità“.
Koopmeiners: “Sarò sempre grato all’Atalanta, tre anni bellissimi trascorsi a Bergamo”
Il centrocampista della Juventus Teun Koopmeiners è stato presentato quest’oggi alla stampa. E non poteva mancare un passaggio sull’Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni in merito, tratte da tuttojuve.com:
“Penso che la cosa più importante è che ho trascorso dei bellissimi anni all’Atalanta e soprattutto, nell’ultima stagione, abbiamo vinto un trofeo insieme ed è stata sicuramente un’emozione speciale per me e per il club. È stato il primo titolo che ho vinto e quindi oltre alla squadra, ovviamente, io sono cresciuto tantissimo come uomo e non soltanto come calciatore. Sono cresciuto molto. La città è sempre stata meravigliosa nei miei confronti e anche nei confronti della mia famiglia che si è sentita sempre bene. Posso solo dire che i tre anni che ho trascorso là sono stati davvero eccezionali e sono stato molto felice di trascorrere quel tempo là, ma ovviamente nell’arco della carriera di un calciatore le cose magari possono essere diverse e si possono avere anche diverse visioni e diversi punti di vista, ma anche questo fa parte della vita. Quindi posso ribadire il fatto che ho imparato tantissimo abbiamo fatto qualcosa di speciale tutti insieme e sono molto contento adesso di essere passato dall’Atalanta alla Juventus per imbarcarmi in questa nuova avventura“
Lookman, doppietta con la Nigeria
Un quesito dei tifosi atalantini, da qualche giorno a questa parte, è il seguente: con che testa tornerà in campo con la maglia dell’Atalanta Ademola Lookman dopo il caso dell’interesse di mercato del PSG che gli ha fatto saltare le prime tre partite di campionato?
Domenica 15 con la Fiorentina avremo la risposta, ma nel frattempo Lookman ha siglato una doppietta nel 3-0 con la quale la sua Nigeria ha liquidato il Benin nella partita valida per la qualificazione alla prossima Coppa d’Africa. Di Osimhen l’altra rete nigeriana.
Atalanta, le date e gli orari delle partite fino a dicembre
La Lega Serie A ha stabilito oggi le date e gli orari delle partite fino a dicembre, ossia dalla 4/a alla 13/a giornata. Questi gli impegni dell’Atalanta
4/a giornata – Atalanta-Fiorentina, domenica 15/09/2024 ore 15
5/a giornata – Atalanta-Como, lunedì 23/09/2024 ore 20:45
6/a giornata – Bologna-Atalanta, sabato 28/09/2024 ore 20:45
7/a giornata – Atalanta-Genoa, sabato 05/10/2024 ore 18
8/a giornata – Venezia-Atalanta, domenica 20/10/2024 ore 15
9/a giornata – Atalanta-Hellas Verona, sabato 26/10/2024 ore 20:45
10/a giornata – Atalanta-Monza, mercoledì 30/10/2024 ore 20:45
11/a giornata – Napoli-Atalanta, domenica 03/11/2024 ore 12:30
12/a giornata – Atalanta-Udinese, domenica 10/11/2024 ore 12:30
13/a giornata – Parma-Atalanta, sabato 23/11/2024 ore 20:45
Djimsiti, stop di un mese
Lesione di primo grado al quadricipite della coscia destra. Berat Djimsiti, infortunatosi in Nazionale, starà fermo un mese.
Atalanta, infortunio per Djimsiti in Nazionale
Continua la sfortuna in casa Atalanta. Berat Djimsiti ha subito un infortunio di natura muscolare mentre era in ritiro con la nazionale albanese.
Il difensore rientrerà a Zingonia in mattinata e sarà sottoposto agli accertamenti del caso.
