Atalanta, cuore e testa. Udinese battuta 2-1

Con sofferenza, l’Atalanta batte l’Udinese 2-1. I friulani giocano molto meglio il primo tempo e lo chiudono meritatamente in vantaggio con una rete di Kamara al terzo minuto di recupero.

Poi, a inizio secondo tempo l’Udinese si divora lo 0-2 con Thauvin e l’Atalanta si sblocca. Protagonista Bellanova – entrato al posto dell’infortunato Zappacosta – che al 56′ regala a Pasalic l’assist dell’1-1 e quattro minuti dopo propizia l’autorete decisiva di Touré.

A proposito di infortuni, sono usciti dal campo anche Djimsiti per una distorsione alla caviglia e Zaniolo per un problema inguinale.

Gasperini: “Vittoria di personalità e solidità. Scudetto? Non siamo ancora pronti perché…”

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha commentato la vittoria della sua squadra sul campo dello Stoccarda per 2-0 ai microfoni di Sky. Queste le sue dichiarazioni

Sulla partita: “Siamo venuti con ambizione ma da lì a vincere ce ne passa perché questi campi sono molto difficili, soprattutto ambientalmente, e giocavamo contro una squadra che ha vinto a Torino con la Juventus. Abbiamo vinto con personalità, soffrendo solo nel finale perché ci mancava un po’ d’ordine“.

Sul momento Champions: “Abbiamo sempre dato la sensazione di solidità, siamo stati capaci di avere una buona fase difensiva e su questo abbiamo costruito dei punti. Vittoria che ci mette abbastanza bene in classifica Champions, il campionato è un’altra competizione anche se ci arriviamo con un morale molto alto“.

Su Zaniolo: “Contento per il gol di Zaniolo, sperando che sia una spinta ulteriore per lui“.

Sul discorso scudetto: “A giugno rimasi con un’ambizione di rinforzarsi e non di fare 11 calciatori nuovi. Quindi, non siamo pronti per vincere lo scudetto, possiamo inserirci se le altre ci aspettano. Per vincere lo scudetto dobbiamo fare tanti altri passi, non siamo riusciti a costruire una squadra molto più competitiva partendo dalla nostra base proveremo a costruirla con tutto quello che ha fatto la società. Però è vero che dall’anno scorso siamo cresciuti in consapevolezza“.

Atalanta, tre punti di platino in Champions. 2-0 per la Dea a Stoccarda

L’Atalanta riscatta il mezzo passo falso in casa con il Celtic imponendosi d’imperio a Stoccarda. Dopo un primo tempo trascorso 0-0, Gasperini mette in campo De Ketelaere in luogo di Pasalic. E proprio il belga serve al 51′ l’assist per il gol del vantaggio di Lookman. Il gol che chiude la partita lo sigla Zaniolo (entrato al posto di Retegui) all’88’. La Dea sale a quota 8 punti in classifica.

Immagine: Atalanta Bergamasca Calcio

Gasperini: “Stoccarda? Servirà una grande partita”

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia dell’impegno di Champions League in casa dello Stoccarda. Queste le sue principali impressioni, riportate da SportMediaset

Sulla partita: “Ci auguriamo di fare punti, ma ogni partita è diversa. Sarà un esame contro una squadra che ha fatto bene con Juventus e Real Madrid, sarà un test di valore come merita la Champions. Fossi l’allenatore dello Stoccarda non sarei preoccupato, ma rispettoso. Ognuno pensa a come motivare la propria squadra, giochiamo la Champions per punti che cominciano a essere importanti“.

Sullo Stoccarda: “Nel dubbio ci aspettiamo il miglior Stoccarda. Abbiamo tutti ben presente le partite con la Juventus e con il Real Madrid, mi aspetto una squadra forte, compatta e organizzata, una partita difficile, anche noi cercheremo di mettere in campo quel momento positivo che stiamo vivendo. La loro vittoria a Torino è un bel biglietto da visita, ho accennato alla partita di Madrid. In campionato non stanno brillando, ma il valore della squadra è riconosciuto. È una delle migliori della Bundesliga, serve una grande partita“.

Sull’analisi tattica: “È una partita che può essere simile sul piano tattico a quella di Napoli, ma noi e loro siamo duttili e possiamo cambiare il modo di giocare. Dobbiamo essere capaci di leggere subito quelle che possono essere le loro variazioni e quello che possono proporre“.

Su Bilal Touré, ex di turno: “È un ragazzo che sta bene e ha recuperato, con noi lo scorso anno ha avuto difficoltà e poi da gennaio ha dato il suo contributo. Ha fatto gol decisivi, anche in semifinale col Marsiglia. Sarà un piacere rivederlo, speriamo non ci dia fastidio“.

Su Lookman: “Ha fatto bene da subito, anche con Hojlund, è cresciuto ed è al livello top. Può vincere il pallone d’oro in Africa, ma l’importante è quanto sia cresciuto e quanto sia continuo“.

Atalanta, i convocati per lo Stoccarda

L’Atalanta ha reso noto l’elenco dei convocati per la partita di domani sera alle 21 a Stoccarda, valevole per la 4/a giornata della fase campionato di Champions League. Sono 23 i calciatori chiamati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Godfrey, Hien, Kolasinac, Kossonou, Ruggeri, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Retegui, Zaniolo

Questa sera alle 21:30 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera, alle ore 21:30 sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo della vittoria dell’Atalanta in casa del Napoli e della partita di mercoledì in Champions League in casa dello Stoccarda. Vi aspettiamo numerosi.

Napoli-Atalanta 0-3, l’editoriale – Il Giro è lungo

Una cosa è sicura: difficilmente ci sarà un altro Napoli-Atalanta alle ore 12:30. Questo perché i partenopei, dopo aver subito ieri il secondo capitombolo interno consecutivo per 3-0 contro la Dea all’ora di pranzo, muoveranno sicuramente mari e monti in Lega affinché non ci sia il rischio di un “ter”.

Scherzi a parte, avevamo detto che la partita del “Maradona” rappresentava per l’Atalanta una sorta di primo arrivo in salita. Ossia quella tappa che in un Grande Giro permette di capire se si possa lottare per il bersaglio grosso oppure no.

E l’Atalanta ha dato una risposta positiva. Vincendo da squadra matura: spiazzando gli avversari con le scelte tecnico-tattiche, leggasi Retegui in panchina e Pasalic dietro Lookman e De Ketelaere; con una fase difensiva praticamente impenetrabile (Hien monumentale ieri e Carnesecchi che ha risposto presente nelle due occasioni dove doveva rispondere presente).

E, soprattutto, sfruttando pienamente le tre occasioni create. Già, non è stata la solita Atalanta che ha bisogno di costruire 10 opportunità per fare tre gol ma è stata una squadra cinica. E fortunata, come dimostra il palo colpito da McTominay un minuto dopo il vantaggio di Lookman.

Se si vogliono sognare “bersagli grossi”, le caratteristiche per vincere la maggior parte delle gare sono queste. Assieme a un’altra: l’umiltà. Piedi per terra, non si è fatto ancora nulla. Il Giro è lungo.

Gasperini: “Felici della bellissima partita. Scudetto?…”

L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato le proprie impressioni sulla vittoria della Dea in casa del Napoli per 3-0 ai microfoni di DAZN.

Sulla partita: “Abbiamo fatto una bellissima partita in relazione alla forza dell’avversario e in relazione all’aver giocato in uno stadio avverso gremito in ogni ordine di posto. Siamo felici di questo“.

Su Retegui inizialmente in panchina: “In avanti ho più alternative e pensiamo anche al fatto che oggi non ho potuto schierare Zaniolo. C’è chi sta in vantaggio in questo momento ma è importante anche essere decisivi dalla panchina, soprattutto in un periodo come questo dove si gioca frequentemente“.

Sul discorso scudetto: “Dobbiamo crescere nell’integrazione dei nuovi. Non ci dimentichiamo che ce ne sono undici e di questi solo Retegui può dirsi integrato completamente. Dipenderà moltissimo da loro“.

Atalanta, “Maradona” sbancato di nuovo. A Napoli è 3-0 per la Dea

Come l’anno scorso (sempre alle 12:30), l’Atalanta sbanca il “Maradona” di Napoli per 3-0. Doppietta di Lookman con il nigeriano a segno al 10′ e al 31′ e ciliegina sulla torta di Retegui in pieno recupero. La Dea sale a quota 22 punti in classifica, a -3 dai partenopei.

PREPARTITA ATALANTA – Il primo arrivo in salita

Solitamente, in un Grande Giro, la tappa che segna il primo arrivo in salita viene accompagnato dalla solita frase: “oggi non capiremo chi vincerà il Giro/Tour/Vuelta ma capiremo chi non potrà vincerlo“.

Ebbene, benché Gian Piero Gasperini non voglia (e, a suo modo, ha ragionissima) sentire l’appellativo “partita scudetto” accoppiato alla sfida dell’ora di pranzo tra Napoli e Atalanta, la partita in casa della capolista rappresenta il primo arrivo in salita per la Dea.

Vero, c’è stato già il capitombolo in casa dell’Inter ma eravamo a fine agosto e quindi al prologo del torneo di Serie A. Ci sono state già sfide impegnative come quella in casa contro la Fiorentina o come quella di Bologna, ma l’impegno del “Maradona” davvero può darci una risposta alla domanda: “ma l’Atalanta è da scudetto sì o no oppure deve “accontentarsi” di lottare per un posto nelle Coppe“?

Gasperini ritrova nell’elenco dei convocati anche Brescianini e quindi praticamente deve fare a meno solo dei lungodegenti Scamacca e Scalvini. Difficilmente il tecnico piemontese schiererà il tridente in casa della capolista (ma mai dire mai). Probabile che venga rinforzato il centrocampo con Pasalic trequartista dietro Lookman e Retegui con De Ketelaere in panchina. L’altra novità rispetto all’impegno di mercoledì col Monza sarà l’impiego da titolare di Zappacosta in luogo di Ruggeri.

Queste le probabili scelte di Gasperini – Atalanta (3-4-1-2) – Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; Retegui, Lookman

In casa Napoli, Conte non recupera Lobotka, sostituito da Gilmour. Per il resto, spazio ai titolarissimi. Queste le sue probabili scelte – Napoli (4-3-3) – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia

Arbitra il signor Daniele Doveri della sezione di Roma 1. Con l’Atalanta ben 28 precedenti con un bilancio di 12 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte.