Lazio-Atalanta 1-1, un punto che vale tantissimo

Termina la striscia di vittorie consecutive dell‘Atalanta, ma la Dea conquista un punto preziosissimo in casa della Lazio. All’Olimpico finisce 1-1.

Un tempo a testa. Meglio la Lazio nel primo tempo che prende prima una traversa con Guendozi e poi trova il vantaggio al 28′ con Dele-Bashiru. Decisamente più Atalanta nella ripresa che sciupa diverse occasioni, coglie un clamorosissimo palo con Lookman ma all’88’ trova il guizzo vincente di Brescianini su assist dello stesso Lookman.

L’Atalanta rimane in vetta alla classifica con 41 punti. La Lazio sale a 35 punti.

Atalanta, i convocati per la Lazio

L’Atalanta ha diramato l’elenco dei convocati per la sfida di campionato di domani alle 20:45 in casa della Lazio. Sono 24 i calciatori chiamati. Rientra Scalvini ma è assente – assieme a Scamacca e Retegui Ruggeri per un colpo al piede. Questi i calciatori convocati:

PORTIERI: Carnesecchi, Rossi, Rui Patricio
DIFENSORI: Bellanova, Djimsiti, Godfrey, Hien, Kolasinac, Kossounou, Scalvini, Toloi, Zappacosta
CENTROCAMPISTI: Brescianini, Cuadrado, De Roon, Ederson, Palestra, Pasalic, Samardzic, Sulemana
ATTACCANTI: De Ketelaere, Lookman, Vlahovic, Zaniolo

Questa sera alle ore 21:45 torna BergamoNerazzurra in diretta

Questa sera alle ore 21:45, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra, torna BergamoNerazzurra in diretta. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo dell’undicesimo successo consecutivo dell’Atalanta in casa con l’Empoli che consente alla Dea di mantenere il primato in classifica e seguiremo anche il secondo tempo di Inter-Como. Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta-Empoli 3-2, l’editoriale – CDK, il calabrone e la legge dei grandi numeri

Una leggenda metropolitana sopravvissuta fino ai giorni nostri afferma che il calabrone sia un insetto che per la fisica non potrebbe volare ma che non se ne importi e possa volare lo stesso.

Leggenda perché appunto non è vero. Innanzitutto, perché l’insetto in questione non è il pericoloso calabrone quanto il più innocuo bombo ma anche e soprattutto perché la fisica ha poi dimostrato come il volo dell’insetto sia assolutamente possibile e dimostrabile.

Non è leggenda ma è una legge matematica ben nota quella dei grandi numeri che è la compagna parallela di questo grandissimo periodo dell’Atalanta. Prima o poi, afferma tale caratteristica matematica, la sequenza di vittorie consecutive della Dea dovrà fermarsi.

Però lo stop non è accaduto ieri dove è invece avvenuta l’undicesima vittoria consecutiva dell’Atalanta ai danni dell’Empoli per 3-2. Una vittoria ottenuta in una giornata che sembrava del tutto propizia all’interruzione della striscia positiva.

Prima la distrazione da terza categoria che ha provocato il vantaggio empolese firmato da Colombo. Poi i due pali su calci di punizione. E ancora il rigorino da VAR (ma che da regolamento ci stava) causato dal leggero tocco di Djimsiti sull’ex Grassi.

Invece, e ci dispiace per la legge dei grandi numeri, qualcuno in campo non era d’accordo sull’ineluttabilità dell’esito. Qualcuno con la maglia dell’Atalanta versione “Christmas Match” 2024. Qualcuno con la maglia numero 17: Charles De Ketelaere.

Alla faccia di qualcuno che pensa che l’Atalanta non abbia in rosa calciatori in grado di fare la differenza, il belga ieri ha praticamente vinto da solo la partita.

Per i gol, ovviamente. Il colpo di testa con sprezzo del pericolo sull’assist di Zappacosta in occasione del punto del momentaneo 1-1 e poi, naturalmente, per la splendida marcatura che ha deciso l’incontro nel finale di partita.

Ma anche e soprattutto per la personalità. De Ketelaere si è preso la squadra per mano nei momenti difficili e si è sempre mosso in prima persona per il campo, chiedendo continuamente ai compagni di servirlo.

Non si è mai nascosto, insomma. Qualità positiva a prescindere. Ancor più positiva quando avviene in una partita il cui coefficiente di difficoltà aumenta in maniera non prevedibile alla vigilia.

E con un CDK così anche l’infortunio di Retegui (che però secondo Gasperini dovrebbe essere meno grave del previsto) e il ciclo terribile che attende l’Atalanta (Lazio e Udinese fuori, Juventus e Napoli in casa) fanno meno paura.

Atalanta-Empoli 3-2, ecco l’undicesima. Dea ancora in testa grazie a un grande CDK

Con sofferenza, ma arriva l’undicesima vittoria consecutiva per l’Atalanta che risponde al Napoli e ritorna in vetta alla classifica con 40 punti. Un coriaceo Empoli è stato sconfitto per 3-2.

Toscani avanti con Colombo al 13′, la Dea piano piano si mette in movimento e la ribalta prima con De Ketelaere al 34′ e con Lookman al primo di recupero.

Nella ripresa, rigorino da Var per l’Empoli per fallo di Djimsiti su Grassi e realizzato da Esposito. Sembrerebbe finita, ma De Ketelaere all’86’ si inventa un grandissimo gol e regala i 3 punti all’Atalanta. Natale in vetta per gli uomini di Gasperini.

Atalanta, i giorni e gli orari delle partite dalla 21a alla 23a giornata

La Lega A ha stabilito i giorni e gli orari delle partite dalla 21a alla 23a giornata. Questi i giorni e gli orari delle partite dell’Atalanta:

21/a giornata, Atalanta-Napolisabato 18 gennaio ore 20:45
22/a giornata, Como-Atalanta sabato 25 gennaio ore 15
23/a giornata, Atalanta-Torino sabato 01 febbraio ore 18

Atalanta-Cesena 6-1 (Coppa Italia), l’editoriale – Un buon allenamento, ma questa manifestazione che senso ha?

Un buon allenamento in una partitella infrasettimanale. Peccato che si tratti di un ottavo di finale in gara secca di Coppa Italia. Questo è stato Atalanta-Cesena di ieri.

La Dea schierando una formazione mista di titolari, calciatori da rilanciare e riserve (Rui Patricio, Toloi ma anche il giovane Palestra) ha chiuso il discorso dopo neanche otto minuti grazie alle reti di Zappacosta e De Ketelaere. Da lì in avanti, Dea show con la doppietta di Samardzic, ancora CDK, un ritrovato Brescianini e solo la nota stonata che ha portato al gol cesenate di Ceesay al 90.

Per il resto, poco da dire. Vero, Retegui non ha trovato la via della rete ma ha partecipato a due azioni sulle sei che hanno portato ai gol degli uomini di Gasperini (tra l’altro con un sontuoso tacco in occasione del primo gol di De Ketelaere), quindi sta calando sì dal punto di vista delle marcature (ma è normale, mica poteva segnare 40 reti in stagione) però è nel vivo dell’azione e questo conta.

Atalanta-Cesena 6-1 si aggiunge a Milan-Sassuolo 6-1, Roma-Sampdoria 4-1, Juventus-Cagliari 4-0, Bologna-Monza 4-0, altri risultati degli ottavi di finale di Coppa Italia. Una manifestazione che si conferma essere di un’antisportività assoluta.

Non è possibile fare andata e ritorno perché i calendari sono intasatissimi? Bene, almeno si giochi in casa della formazione più “debole” in maniera che possa provare a compensare il vantaggio tecnico dell’avversario con quello del fattore campo.

Sicuramente avremmo visto ben altre partite se si fossero giocate Cesena-Atalanta, Sassuolo-Milan, Sampdoria-Roma, Cagliari-Juventus e Monza-Bologna. L’esito forse non sarebbe cambiato ma almeno sarebbe stato un tantinello più incerto rispetto alle gare scontate che abbiamo “ammirato”. Ma purtroppo ai padroni del vapore e agli italiani medi va bene così e quindi, se va bene a loro, buona camicia a tutti.