L’Atalanta ha comunicato i convocati per la sfida di domani contro il Parma, in programma alle ore 15 e valevole per la 35/a giornata di Serie A 2020/2021. Sono 23 i calciatori chiamati. Assenti lo squalificato Gollini e l’infortunato Toloi. Questo l’elenco dei calciatori.
PORTIERI: Gelmi, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Caldara, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Maehle, Palomino, Romero, Ruggeri, Sutalo
CENTROCAMPISTI: De Roon, Freuler, Kovalenko, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina
ATTACCANTI: Ilicic, Lammers, Muriel, Zapata
Muriel: “Voglio restare a Bergamo e vincere lo scudetto”
Luis Muriel ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione “Balon Dividido” di ESPN Colombia. Queste le sue parole principali:
Sull’Atalanta: “La società ha fatto passi da gigante negli ultimi anni sia a livello italiano che europeo. Ora siamo tutti concentrati per centrare il secondo posto“.
Sul suo momento: “All’Atalanta sono riuscito ad esprimermi come mai mi era accaduto da altre parti. Ho già fatto molti gol ma voglio rimpinguare il mio bottino“.
Sul suo futuro: “Sto benissimo a Bergamo. Voglio restare e voglio vincere lo scudetto il prossimo anno“.
Su Zapata: “Con lui c’è una grande intesa. Riesco a riconoscere in anticipo le giocate che vuole farmi fare e questo è un grande vantaggio“.
Su un possibile ritorno in Colombia: “Non è nei programmi immediati, ma se dovessi ritornare in Colombia mi vedrei o nel Deportivo Calì o nello Junior, che è la squadra della mia famiglia“.
Toloi, guaio muscolare. Finale di stagione a rischio
Brutta notizia in casa Atalanta. Rafael Toloi, uscito al 79′ della sfida con il Sassuolo di domenica, sarebbe incappato in un guaio muscolare che renderebbe difficile la sua disponibilità per il finale di stagione. Si attendono comunicazioni ufficiali in merito da parte della società.
Sassuolo-Atalanta 1-1, l’editoriale – Non c’è tempo (né motivi) per rammaricarsi
Le partite di calcio hanno diverse caratteristiche. La principale? Quella di essere “storia a sè”, vale a dire che molte gare possono terminare con lo stesso punteggio ma avere andamenti totalmente diversi.
Una premessa doverosa per far capire come l’1-1 di ieri a Reggio Emilia contro il Sassuolo ha in comune solo il punteggio con il pareggio di Roma di due giornate fa. Il vero rammarico, il pesante rammarico rimane per la sfida dell’Olimpico. Il punto contro la formazione di De Zerbi, invece, non deve far storcere il muso, nonostante Muriel abbia sciupato un calcio di rigore. E questo per una serie di ragioni.
In primis, la statistica. Checché ne dica qualcuno, la legge dei grandi numeri nel calcio ha la sua importanza. L’Atalanta l’aveva sperimentata a suo favore poche giornate fa, battendo dopo 20 anni la Juventus in campionato grazie al gol di Malinovskyi. Il Sassuolo era reduce da 7 sconfitte consecutive contro la Dea e quindi era anche “logico” che volesse mettere un freno a questa emorragia di ko, sfruttando poi il momento favorevole di forma (gli emiliani erano reduci da quattro successi di fila e hanno oramai la Roma e la qualificazione in Conference League nel mirino).
Poi, per come si è messa la partita, con l’espulsione di Gollini (a proposito, l’estremo difensore ha ammesso la propria colpa chiedendo scusa ai compagni e ai tifosi). L’Atalanta in 10 però è riuscita a trovare il…10, nel senso del decimo gol di Robin Gosens che ha rotto finalmente la maledizione della doppia cifra e a giocare alla pari, nonostante l’inferiorità numerica, con il Sassuolo.
Fino a quando Pairetto (che nel primo tempo aveva negato un rigore a Zapata) ha concesso un generoso rigore alla truppa di De Zerbi che Berardi ha trasformato. Proteste nerazzurre che però devono necessariamente acquietarsi al rigore (anche qui, diciamolo, generoso) procurato e poi malamente sbagliato da Muriel.
Comunque, in soldoni, l’Atalanta aveva l’impegno decisamente più probante in questo turno di campionato tra tutte le concorrenti alla qualificazione alla prossima Champions League ed è riuscita a “salvarsi”. Con le altre che non è che hanno dimostrato grande prova di sé. Milan, Juventus e Lazio hanno sì vinto ma i rossoneri 2-0 col Benevento sciupando moltissimo, i bianconeri in rimonta e con polemiche a Udine affidandosi al “solito” Cristiano Ronaldo, la Lazio col patema d’animo col Genoa per 4-3. E il Napoli è stato bloccato all’ultimo secondo dal Cagliari sull’1-1, grazie al gol di Nandez che ha fatto esplodere di gioia i tifosi del Casteddu…e anche quelli della Dea.
E la serata domenicale è stata poi definitivamente rallegrata dalla sconfitta della Roma a Genova contro la Sampdoria per 2-0, che consente all’Atalanta di avere la sicurezza della fase a gironi di Europa League come ipotesi peggiore. Già, avete letto bene. Mal che vada, la Dea disputerà l’Europa League (che, sportivamente parlando, converrebbe anche di più della Champions, ma questo è un altro discorso). Un traguardo che già rende indimenticabile questa stagione.
Per farla passare da “indimenticabile” a “leggendaria” vi sono 4 partite di campionato e la finale di Coppa Italia del 19 maggio. Quindi, bisogna concentrarsi. Tempo e spazio per i rammarichi non ce ne sono.
Sampdoria-Roma 2-0, Atalanta nella peggiore delle ipotesi in Europa League
Sette giorni fa la certezza matematica della quinta Europa consecutiva, ora arriva quella dell’Europa League come peggiore ipotesi per l’Atalanta.
Uscendo sconfitta per 2-0 a Genova dalla Sampdoria (reti di Adrien Silva e Jankto per i blucerchiati) nel posticipo domenicale della 34/a giornata di Serie A 2020/2021, infatti, la Roma, attuale settima in classifica con 55 punti, non può più raggiungere l’Atalanta in classifica. Questo significa che la Dea, nella peggiore delle ipotesi, l’anno prossimo giocherà in Europa League.
Gasperini: “Potevamo vincere, siamo tutte lì”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra sul campo del Sassuolo.
Sulla partita: “Abbiamo giocato 50 minuti in inferiorità e nonostante questo siamo andati in vantaggio. Abbiamo subito il pari su rigore e poi abbiamo avuto l’occasione del nuovo vantaggio. Nel finale abbiamo provato a vincere in parità numerica, ma è stata una partita complicata fin dall’inizio. Abbiamo comunque fatto un punto, ora pensiamo alle prossime“.
Sul rigore subito: “Parliamo della prossima partita, non voglio entrare in polemica. Siamo tutte lì e speriamo bene“.
Sullo scudetto dell’Inter: “Penso che l’Inter lo scudetto lo avesse vinto, se non oggi matematicamente sarebbe stato domenica prossima. Ci interessa il nostro percorso e oggi, come a Roma, potevamo raccogliere il bottino pieno“
Sassuolo-Atalanta 1-1, il tabellino
Il tabellino di Sassuolo-Atalanta 1-1, tratto da calcionews24.com
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (86′ Toljan), Marlon, Chiriches (46′ Ferrari), Kyriakopoulos; Obiang (60′ Bourabia), Locatelli; Berardi, Traore (78′ Ayhan), Boga; Defrel (46′ Raspadori). A disposizione: Pegolo, Peluso, Rogerio, Maxime Lopez, Magnanelli, Haraslin, Djuricic. Allenatore: Roberto De Zerbi
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi (79′ Palomino), Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Pessina (25′ Sportiello), Zapata (60′ Muriel). A disposizione: Rossi, Maehle, Sutalo, Caldara, Kovalenko, Pasalic, Ilicic, Lammers. Allenatore: Gian Piero Gasperini
ARBITRO: Luca Pairetto della sezione di Nichelino
NOTE: AMMONITI: Marlon, Chiriches, Locatelli, Obiang, Ferrari (S); Djimsiti (A). ESPULSI: Gollini (A) al 22′ per chiara occasione da gol.
Gasperini: “Se non sbagliamo, nessuno ci raggiungerà. Sassuolo ostacolo difficile”
Per rispettare la Festa del Lavoro, Gian Piero Gasperini ha anticipato a oggi la sua analisi della partita con il Sassuolo di domenica, rilasciando un’intervista al sito ufficiale della società bergamasca. La riprendiamo, tratto da tuttomercatoweb.com
Sul Sassuolo: “Impegno più duro? Difficile dirlo, tutte e cinque le partite hanno delle difficoltà. Indubbiamente incontriamo una squadra che sta facendo bene dal punto di vista delle prestazioni, c’è concentrazione e questa partita rappresenta un ostacolo difficile. Mi aspetto una squadra preparata che gioca a calcio, che sa quello che deve fare. Hanno voglia di raggiungere risultati, ma noi siamo in un buon momento e abbiamo molte convinzioni. Perdono con noi da 7 gare? I tre punti in meno rispetto la Roma potrebbero dargli una bella spinta e la tradizione negativa contro di noi potrebbe alimentare un sentimento di rivalsa, ma se abbiamo questa tradizione con loro è perché probabilmente riusciamo a creargli qualche difficoltà, è quello che speriamo di fare anche domenica“.
Sul voler chiudere il discorso Champions prima della finale di Coppa Italia: “Non possiamo avere frenesia, ci sono tante partite. Dobbiamo pensare a questa gara e alle difficoltà che può presentarci. Dobbiamo andare fiduciosi per misurarci, sarà una partita importante per tutte e due le squadre“.
Sul vantaggio di due punti in classifica rispetto alla concorrenza: “Abbiamo vissuto una bella settimana, ma può cambiare tutto nel giro di una partita. Le distanze sono ravvicinate, ma è anche vero che se non sbagliamo gli altri non riescono a raggiungerci. Per difendere questa posizione dobbiamo continuare a fare partite di grande spessore“.
Sull’avere tutti a disposizione: “È una bella soddisfazione per tutti, tutti stanno bene e in buone condizioni, speriamo di arrivare così fino all’ultima giornata. Per noi avere tutti a disposizione sarà un vantaggio“.
Sul giocarsi tutto in un mese: “È vero, ma non possiamo avere frenesia. La settimana intera, visto che siamo abituati a giocare ogni tre giorni, sembra non passare mai. Non siamo abituati più a queste cadenze, dobbiamo aspettare a giocare (ride, ndr). È una strana diversità“.
Sulle tabelle: “È giusto che siano gli altri a farle, le tabelle vanno rispettate attraverso le gare in campo. Le partite vengono giocate una per volta e bisogna fare il massimo a ogni gara“.
Comunicato Atalanta-Comune di Bergamo, da Settembre 2021 al via il terzo lotto dei lavori per lo stadio
L’Atalanta e il Comune di Bergamo hanno emesso un comunicato congiunto nel quale spiegano come da settembre 2021 prenderà il via il terzo lotto dei lavori al “Gewiss Stadium“. Lavori che non dovrebbero inficiare la regolarità della disputa delle partite casalinghe della Dea. Questo il comunicato:
“Atalanta B.C. e Comune di Bergamo continuano il percorso per il completamento della ristrutturazione del Gewiss Stadium: dopo i primi due lotti di intervento, con la demolizione e ricostruzione della curva Pisani e la risistemazione della Tribuna Rinascimento, ci si prepara alla terza estate di cantiere. Il Club ha depositato in questi giorni il nuovo piano attuativo definito in accordo con l’Amministrazione comunale e che sarà approvato formalmente dalla Giunta Gori nelle prossime settimane.
Innanzitutto, l’inizio dei lavori, fissato entro il settembre 2021: il cantiere dovrebbe avere durata di diversi mesi. Per la prima volta dall’inizio del piano di riqualificazione, saranno previsti interventi a campionato in corso, anche se non si ipotizzano interruzioni per quel che riguarda il calendario della prossima stagione sportiva.
Con l’intervento di quest’anno, si raggiungerà l’obiettivo, richiesto anche dal Bando di vendita, dell’incremento della capienza del Gewiss Stadium fino ai 25 mila posti: è previsto anche l’incremento delle superfici all’interno del volume esistente dell’impianto, per adeguamento agli standard UEFA/CONI/FIGC.
Partiranno (e dovranno essere terminati non più tardi di 4 mesi dall’agibilità della curva Morosini) anche i lavori per la realizzazione del parcheggio interrato: 135 posti saranno convenzionati a uso pubblico, altri 253 posti saranno invece di Atalanta. È costituito un diritto di sottosuolo per 99 anni per realizzazione parcheggio interrato privato e convenzionato ad uso pubblico.
Saranno invece mantenuti 100 posti auto sul piazzale davanti la curva Morosini, sopra il parcheggio interrato: non si sposterà quindi il tradizionale e molto apprezzato mercato del sabato, che si terrà in uno spazio riqualificato e che prevede l’eliminazione degli attuali betafence (le grandi recinzioni che cingono il piazzale) e l’incremento di aree verdi. Novità in arrivo anche per piazzale Goisis: una nuova piazza, con alberi e aiuole verdi prenderà il posto dell’attuale spianata di cemento: un luogo a disposizione del quartiere e che completa di fatto il netto miglioramento dello spazio pubblico intorno al Gewiss Stadium.
Benefici in arrivo anche per la viabilità, con la realizzazione di nuove rotatorie, pensate per snellire il traffico dell’area, e la riqualificazione di via del Lazzaretto. Il cantiere dell’area esterna seguirà quello per la Curva Morosini e il parcheggio interrato.
Infine, il Comune monetizza 2,65 milioni di euro dello standard qualitativo (frutto del cambiamento di funzione del parcheggio interrato): una cifra che consente all’Amministrazione di finanziare la riqualificazione del Campo Generale Utili, un intervento molto atteso dalle associazioni sportive e dal quartiere.
“Sono molto soddisfatto del lavoro che si sta completando sul Gewiss Stadium – commenta Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo – non solo perché centriamo l’obiettivo di dotare la città di una struttura sportiva di livello europeo, all’altezza degli standard raggiunti dall’Atalanta in questi ultimi anni, ma anche perché proseguiamo nel lavoro di miglioramento dello spazio pubblico intorno allo stadio. La nuova piazza davanti al Lazzaretto, il mantenimento del mercato del sabato in uno spazio più bello e più verde e soprattutto la sistemazione del campo Utili sono l’ulteriore conferma dei benefici alla collettività che provengono da questa operazione di riqualificazione. Adesso speriamo nel miglioramento, mano a mano che prosegue la campagna vaccinale, della situazione Covid19 e, conseguentemente, nella riapertura al pubblico, seppur contingentato, in occasione delle gare dei nerazzurri: sarebbe un altro importante segnale di progressivo ritorno alla normalità per la nostra città”.
“È con grande soddisfazione che ci apprestiamo a far partire il terzo lotto di lavori di riqualificazione del Gewiss Stadium, la casa dell’Atalanta, lo stadio di tutti i tifosi atalantini – dichiara Antonio Percassi, Presidente Atalanta B.C. -. Una grande collaborazione ed un grande lavoro di coordinamento ci hanno permesso, in tempi e spazi strettissimi, di realizzare prima la nuova Curva Nord Pisani e quindi la Tribuna Rinascimento. Ora è il turno della Curva Sud Morosini che consentirà di riqualificare anche gli spazi adiacenti alla stessa curva che la città, ma in particolare modo il quartiere, avrà a disposizione. Senza dimenticare la riqualificazione del Campo Utili dove si sono allenati per molti anni i nostri ragazzi del Settore Giovanile, un intervento del quale Atalanta è molto orgogliosa”.
“Quest’accordo consente di portare a termine – racconta Francesco Valesini, Assessore alla riqualificazione urbana di Bergamo- la gran parte dei lavori previsti per la riqualificazione dello Stadio in un unico ultimo lotto di intervento, conciliando i lavori sulla curva sud con le opere pubbliche più rilevanti, senza dover spostare le partite di campionato in altri stadi del nord Italia. Un risultato che dai primi approfondimenti non sembrava per nulla scontato. Il riconoscimento, inoltre, dello standard qualitativo di Campo Utili ci consentirà finalmente di riqualificare, dopo molti anni, un impianto sportivo a servizio anche del quartiere, il cui destino sembrava, dopo il fallimento del Piano Integrato della Ex Sace, ormai segnato, abbandonandolo ad un irreversibile stato di degrado e decadenza“
Percassi: “In Champions come all’università, vogliamo migliorare ancora”
Al margine della consegna del premio “Rosa Camuna 2020” in Regione Lombardia, il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di Lombardia Notizie Online.
Sul premio: “Un riconoscimento fantastico che non ci aspettavamo, siamo onorati e orgogliosi di averlo ricevuto. Anche se in fondo l’abbiamo meritato“
Sull’Atalanta: “L’Atalanta ha realizzato un programma di lavoro che riguardava i primi 10 anni, e oggi iniziamo l’undicesimo con molti altri progetti e miglioramenti ancora da realizzare. Rispetto ai colossi presenti a livello europeo siamo una piccola società, ma disputare l’Europa League e soprattutto la Champions ci ha fatto crescere e abbiamo imparato molto: è stato come andare all’università“.
Sul COVID: “La vera partita da vincere, nel più breve tempo possibile, è quella con la pandemia. E la stiamo affrontando tutti insieme“.
Sui consigli da dare ai giovani: “Bisogna sempre avere tanta passione. Io ho fatto tutto il settore giovanile dell’Atalanta, ho avuto compagni di squadra che poi sono diventati giocatori importantissimi, come Scirea e Cabrini. Nel mio percorso è stata fondamentale l’impostazione dell’Atalanta basata sulla serietà, sul comportamento e sull’applicazione. Questi principi ti ‘rimangono dentro’ e sono serviti a realizzare quello che è stato sia il mio tragitto nel calcio, sia quello da imprenditore. Perché questi principi fondamentali rimangono ben saldi. I principi dell’onestà, della correttezza, della serietà. Senza mai perdere lo spirito e la voglia di reagire per affrontare i problemi che quotidianamente ti trovi davanti“
