Una doppietta di Josip Ilicic impreziosisce il facile successo dell’Atalanta sull’Alessandria neopromossa in Serie B nell’amichevole disputata questo pomeriggio al “Gewiss Stadium” di Bergamo. Lo sloveno ha realizzato le sue due reti nel primo tempo, conclusosi sul 4-1 per effetto dei gol di Scalvini, Pasalic, appunto la doppietta di Ilicic e dell’alessandrino Arrighini. L’Atalanta ha arrotondato nella ripresa il punteggio con le marcature di Muriel su rigore, Gosens e Toloi.
“Scaramucce” tra Atalanta e AZ Alkmaar, ma Koopmeiners alla Dea si farà. E su Ilicic…
2 milioni di euro. Questa la cifra che balla tra l’offerta dell’Atalanta per Teun Koopmeiners e la richiesta del club di appartenenza del centrocampista olandese, l’AZ Alkmaar. La Dea offre 18 milioni, la richiesta degli olandesi è di 20. La sensazione è che a 19 milioni si possa chiudere.
La giornata di oggi è stata anche quella del rientro del caso Ilicic. Lo sloveno e Gian Piero Gasperini si sarebbero chiariti a Zingonia e quindi è stato tolto dal mercato. Tutto finito? Attenzione, le quattro sfide di agosto (le due amichevoli con Alessandria e Juventus e, soprattutto, le due giornate di campionato contro Torino e Bologna) saranno decisive. Il Milan, se non dovesse trovare nessun calciatore che possa soddisfarlo come trequartista, potrebbe scegliere le ultime ore di mercato per tornare alla carica. E se Ilicic non avesse avuto per quel tempo un minutaggio adeguato, potrebbe richiedere la cessione. Staremo a vedere.
Atalanta, interesse per Zakaria? Il vero obiettivo resta Koopmeiners
La novità di mercato in casa Atalanta porta il nome e cognome di Denis Zakaria. Centrocampista svizzero di origine congolese classe 1996, Zakaria è uno dei punti di forza del Borussia Mönchengladbach che lo scorso anno ha centrato gli ottavi di finale di Champions League.
Una novità che sembra più un’azione di disturbo e di depistaggio, ma il vero obiettivo della Dea rimane Teun Koopmeiners. Negli ultimi giorni, la Roma aveva chiesto informazioni sull’olandese dell’AZ Alkmaar, ma l’Atalanta rimane in pole position per il suo ingaggio.
Gasperini: “Buon test. Il mercato? Fastidio e opportunità. Bene Demiral e Musso”
Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta nell’amichevole di Londra contro il West Ham per 2-0, tratte da tuttomercatoweb.com.
Sulla partita: “Si è trattato di un buon test, ti dà la giusta convinzione su quello che possiamo fare. Sono molto contento di Musso e Demiral. Abbiamo iniziato ad allenarci insieme soltanto lunedì, siamo un po’ in ritardo, appena recuperiamo un po’ tutti possiamo fare bene. La sconfitta? Non ci sono alibi, spesso quando si viene a giocare questo tipo di partite si pensa alla preparazione. È vero, siamo in ritardo, ma siamo un gruppo affiatato. Mi dispiace aver subito gol a tempo scaduto. Fatto giocare tutti? Sì, faremo una partita mercoledì, poi sabato sfideremo la Juventus. Sono delle conferme che già avevo a fine campionato, ora dobbiamo fare alcune cose che ci rendono competitivi. Ci sono situazioni diverse, preparazioni con periodi diversi visto che gli ultimi giocatori sono arrivati soltanto lunedì. Ma credo che alla fine riusciremo a pareggiare i conti“.
Sull’operazione Demiral: “Luca Percassi è molto attivo, è riuscito a fare una grande operazione, questa di Demiral, non era facile sostituire un pezzo importante come Romero. Nel mercato possono succedere degli imprevisti a cui magari non pensi qualche settimana prima, ma lo vedo sul pezzo, con tante buone idee, speriamo di realizzarne alcune“.
Sul mercato: “Ora c’è il mercato che sicuramente dà fastidio, ma è anche un’opportunità per noi per uscirne completi“.
Il West Ham batte una buona Atalanta con due “gollonzi”. 2-0 per gli Hammers
Il West Ham batte 2-0 l’Atalanta nell’amichevole giocata quest’oggi a Londra. Questo il resoconto della partita.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con l’Atalanta che predomina territorialmente nella prima parte e poi il West Ham che esce alla distanza. Al 31′, grande parata di Musso che toglie dall’incrocio dei pali una conclusione al volo di Benrahma. Due minuti dopo, occasione per l’Atalanta con un colpo di testa di Pasalic che si spegne di poco a lato.
Al 41′, Palomino sfiora l’autogol nel tentativo di anticipare Antonio. Pochi secondi prima del fischio iniziale, il vantaggio del West Ham. Toloi spazza male, colpendo Palomino alla schiena. Il rimpallo del pallone favorisce Benrahma che serve Antonio, il quale, solo davanti a Musso, non può sbagliare.
Ripresa con Lovato in luogo di Toloi. Al 55′, il West Ham sfiora il raddoppio con un colpo di testa da sotto misura di Antonio che finisce alto. Poi Gasperini rivoluziona la squadra: Demiral, Pessina, Muriel e Zapata (alla sua ultima uscita con l’Atalanta?) in luogo di Palomino, Freuler, Piccoli e Miranchuk. E al 60′ i due cafeteros costruiscono un’interessante occasione: Muriel salta due uomini e serve Zapata, che si gira e conclude ma il pallone finisce a lato non di molto.
Al 62′, rasoterra di Muriel che va fuori di nulla. Al 76′, gli altri cambi. Fuori Musso, Maehle, Gosens, Pasalic e Djimsiti, dentro Sportiello, Scalvini, Ghislandi, Del Prato e Pezzella. La girandola delle sostituzioni si completa all’82’ con Da Riva per De Roon.
L’Atalanta prova con tenacia a cercare il pari. All’88’, conclusione di Pezzella dall’interno dell’area che termina alta. Capovolgimento di fronte e arriva il raddoppio del West Ham. Fredericks salta Pezzella e serve Benrahma che, con un colpo di testa colpisce Fornals. La deviazione involontaria dello spagnolo batte un incolpevole Sportiello. Termina così la sfida, West Ham – Atalanta 2-0.
Demiral: “Felice di essere qui, è una grande opportunità”
Al sito ufficiale dell’Atalanta, Merih Demiral ha rilasciato le prime impressioni da calciatore nerazzurro. Queste le sue parole: “Sono molto felice di essere qui, perché l’Atalanta è una grande squadra e ha una grande tifoseria. Si tratta di una grande opportunità per me. così come sono grandi i suoi tifosi e per me è nuova opportunità importante. Sono giovane, ma già conosco bene il campionato italiano. Mister Gasperini? Con lui e i suoi allenamenti posso solo migliorare. E lo farò lavorando”.
UFFICIALE – Demiral è dell’Atalanta
Era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale. L’Atalanta ha acquisito le prestazioni di Merih Demiral in prestito con opzione di riscatto dalla Juventus. La società bergamasca lo ha reso noto con un comunicato sul proprio sito internet. Questo il testo: “Atalanta B.C. comunica l’acquisto del calciatore Merih Demiral dalla Juventus a titolo temporaneo con diritto di opzione. Nato a Karamursel il 5 marzo 1998, è un difensore, nazionale turco, che nonostante i soli 23 anni vanta già un’importante esperienza sia nel campionato italiano che a livello internazionale. Questa sarà infatti la sua quarta stagione in Italia dopo le esperienze con Sassuolo e Juventus. Cresciuto nel settore giovanile del Fenerbahce, a 18 anni si trasferisce in Portogallo dove gioca con l’Alcanenense e lo Sporting Lisbona B, prima di far ritorno in patria nel 2018 all’Alanyaspor: cinque mesi con 16 presenze tutte da titolare e un gol nella massima serie turca gli bastano per catturare l’attenzione del Sassuolo che nel gennaio 2019 decide di portarlo in Italia. Anche in Serie A gli sono sufficienti poche partite (14, sempre titolare, con una doppietta segnata al ChievoVerona) per mettere in mostra le sue grandi qualità e guadagnarsi l’interesse della Juventus. Ha vestito la maglia bianconera nelle ultime due stagioni, vincendo un campionato, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.
Significativa anche la sua sua esperienza con la maglia della Turchia. Dopo tutto il percorso nelle varie Under, ha debuttato nella Nazionale maggiore nel novembre 2018, diventandone subito un pilastro della difesa e giocando da allora 24 partite, compreso l’ultimo Europeo.
Benvenuto Merih!“
Romero: “Atalanta, ti ringrazio. A Londra avrai un tifoso in più”
In partenza per Londra (dove domani firmerà il contratto che lo legherà al Tottenham) dall’aeroporto di Bergamo, Cristian Romero ha voluto ringraziare l’Atalanta e i tifosi della Dea. Queste le sue parole, tratte da calciomercato.com: “Sono molto contento per l’anno fatto all’Atalanta, mi dispiace lasciare il club ma sono comunque felice della scelta. Devo continuare a crescere. Ringrazio Paratici per l’interesse nei miei confronti, il progetto mi è piaciuto subito e dovrò rispondere in campo, ma prima voglio ringraziare Bergamo e l’Atalanta, la famiglia Percassi, i miei compagni e il mister, che mi ha fatto crescere in un modo che non mi aspettavo. Copa America? È stato un anno incredibile per me, mai me lo sarei aspettavo. Tre anni fa, prima di arrivare in Italia, quasi stavo per lasciare il calcio, la Serie A è stata molto importante per me. La Premier è un campionato difficile, devo continuare come ho fatto fino ad adesso. Ai tifosi dell’Atalanta dico che mi dispiace, a loro dico solo grazie per quello che mi hanno dato sin dal primo giorno in cui sono arrivato. C’è un tifoso dell’Atalanta in più a Londra“
Zapata, troppo bassa l’offerta da 40 mln dell’Inter. Con il sogno Vlahovic sullo sfondo
Manca solo l’ufficialità ma Romelu Lukaku è pronto ad andare al Chelsea, con i Blues che pagheranno 130 milioni all’Inter per il cartellino del belga. I nerazzurri di Milano avrebbero individuato in Duvan Zapata il sostituto. La società meneghina avrebbe formulato all’Atalanta un’offerta di 40 milioni.
Offerta subito rispedita al mittente dal sodalizio bergamasco, poiché ritenuta troppo bassa. L’Inter deve partire da una base di 50 milioni per iniziare a trattare. Questo perché la Dea vorrebbe, in caso di partenza del colombiano, Dusan Vlahovic. Ma la Fiorentina chiede 50 milioni per il suo centravanti, quindi ovvio che l’Atalanta avrebbe bisogno di incassare tutto il possibile per provare l’affondo.
Mercato, nuovo giro, nuova corsa: Lukaku-Chelsea, Zapata-Inter, Abraham-Atalanta
Mancano ancora i crismi dell’ufficialità per il trasferimento di Demiral all’Atalanta, che libererebbe Romero al Tottenham e con la Juventus che virerebbe su Milenkovic della Fiorentina, che già si prospetta un nuovo giro di mercato sull’asse Italia-Inghilterra.
Il Chelsea farebbe sul serio per Romelu Lukaku, offrendo 110 milioni di euro per il centravanti dell’Inter. I nerazzurri, a questo punto, proverebbero a convincere l’Atalanta per Duvan Zapata. E la Dea? Punterebbe su Tammy Abraham, centravanti classe 1997 in forza ai Blues (7 reti e 4 assist la scorsa stagione tra campionato e Champions League vinta quest’anno). Vedremo se ci saranno novità nelle prossime ore.
