Ennesima puntata della vicenda Koopmeiners. Pochi minuti fa, il profilo Twitter “AZ Alkmaar FR” che è una pagina in lingua francese concernenti le notizie riguardante la squadra olandese (non è assolutamente il profilo ufficiale Twitter del club, giusto precisarlo), ha annunciato che Koopmeiners sarebbe oramai prossimo a firmare con l’Atalanta.
Questo il tweet:
Champions League 2021/2022, ecco i gironi
Ecco i gironi di Champions League 2021/2022. Atalanta nel gruppo F con Villareal, Manchester United e Young Boys Questo il quadro completo.
GIRONE A: Manchester City, PSG, Lipsia, Brugge
GIRONE B: Atletico Madrid, Liverpool, Porto, Milan
GIRONE C: Sporting Lisbona, Borussia Dortmund, Ajax, Besiktas
GIRONE D: Inter, Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Sheriff
GIRONE E: Bayern Monaco, Barcellona, Benfica, Dinamo Kiev
GIRONE F: Villareal, Manchester United, Atalanta, Young Boys
GIRONE G: Lille, Siviglia, Salisburgo, Wolfsburg
GIRONE H: Chelsea, Juventus, Zenit San Pietroburgo, Malmoe
Mercato Atalanta – Thorsby in pole, Sutalo e Lammers ai saluti. E su Piccoli…
Giornata pregna di notizie in casa Atalanta questa del 24 agosto sul fronte calciomercato. Per quanto riguarda il centrocampo, salgono le quotazioni di Morten Thorsby. L’Atalanta avrebbe raggiunto con la Sampdoria l’intesa che prevede l’acquisto a titolo definitivo per 7 milioni più bonus.
Sul fronte cessioni, Sutalo domani effettuerà le visite mediche con l’Hellas Verona, mentre sarà Sam Lammers l’attaccante che saluterà, seppur temporaneamente, Bergamo. La punta olandese andrà in prestito al Genoa, mentre Roberto Piccoli rimarrà. Sul match-winner di Torino c’è il veto di Gasperini, che si è opposto alla sua cessione allo Spezia.
UFFICIALE – Zappacosta è dell’Atalanta
Davide Zappacosta ritorna all’Atalanta. La società bergamasca ha ufficializzato il movimento di mercato con un comunicato apparso sul proprio sito internet. Questo il testo:
” L’Atalanta comunica “l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Davide Zappacosta dal Chelsea”. Nato a Sora l’11 giugno 1992, è un esterno di piede destro che può giocare su entrambe le fasce. Dopo i primi passi nell’Isola Liri, con cui ha esordito nei professionisti in Seconda Divisione di Lega Pro non ancora maggiorenne, arriva a Bergamo nel gennaio del 2011 per giocare con la Primavera nerazzurra la seconda parte della stagione. Quindi tre anni all’Avellino per maturare esperienza nelle categorie inferiori ma sempre sotto il controllo dell’Atalanta che lo riporta a Bergamo nella stagione 2014-2015. In nerazzurro esordisce in Serie A e conclude il suo primo anno nella massima serie con 29 presenze e 3 gol. Quindi due stagioni al Torino e la chiamata del Chelsea nell’estate del 2017 con cui vince una FA Cup nella prima stagione e un’UEFA Europa League nella seconda. Dopo l’esperienza inglese per un totale di 52 presenze e 2 gol coi Blues, il ritorno in Italia prima alla Roma e poi al Genoa, con un bottino di 4 gol e 2 assist nelle 25 partite giocate nell’ultima stagione. Ora il suo terzo approdo a Bergamo, con un bagaglio di 278 partite nei Club e 13 nella Nazionale Maggiore”.
Torino-Atalanta 1-2, l’editoriale – Società e tecnico, avete capito (finalmente) che serve un centrocampista?
L’Atalanta è nella storia del calcio. Battendo il Torino sabato sera per 2-1 all'”Olimpico-Grande Torino” nella sfida valevole per la 1/a giornata di Serie A 2021/2022, è diventata la prima squadra al mondo ad aver vinto una partita con due reparti attivi su tre.
Già, perché la Dea ieri ha giocato con solo la difesa e l’attacco funzionanti, ma con un centrocampo totalmente assente. La retroguardia, guidata da un Palomino leader con un Demiral buono ma ancora da perfezionare e con un Djimsiti solita sicurezza, ha retto l’urto di un Torino decisamente più forte fisicamente ma che, per fortuna dell’Atalanta, una volta arrivato sulla trequarti non sapeva cosa fare se non tirare in bocca a Musso (buono l’esordio dell’ex Udinese). Anche il gol del momentaneo pareggio di Belotti (sul quale Musso è incolpevole) è stata una botta di fortuna clamorosa, con quel polpaccio di Maehle a far da involontario assist a una palombella che si è insaccata nella porta atalantina.
L’attacco, orfano di Zapata, ha trovato tre interpreti magistrali, uno atteso e due insperati. Il primo è Luis Muriel, che si è letteralmente inventato alla sua maniera il gol del vantaggio. Controllo e tiro all’incrocio, marchio di fabbrica del colombiano che è uno dei pochi calciatori oltre la media in rosa. Poi, la condizione fisica e un lieve infortunio hanno mostrato il conto e hanno fatto sì che lo spazio venisse lasciato a Lammers e Piccoli.
Sam Lammers, la “Sora Camilla” del mercato, ricercato da tutti ma ancora a Zingonia. E meno male. Ieri, l’olandese, ha dato verve al reparto offensivo dell’Atalanta in un momento delicatissimo della partita, procurandosi un’ammonizione a favore (quella di Bremer). Certo, gli è mancato l’istinto del bomber in una paio di occasioni favorevoli, ma non è parso davvero un calciatore con la valigia.
Roberto Piccoli, il cucciolo che sta diventando uomo. Freddissimo e lucido, al terzo minuto di recupero, nel battere Milinkovic-Savic su assist di Pasalic, regalando 3 punti immeritati per quanto visto in campo ma che possono diventare assolutamente fondamentali. Entrambi meriterebbero la possibilità di rimanere in questo gruppo.
Però, come scritto sopra, un reparto è stato totalmente assente: il centrocampo. Correva il 23 maggio 2021 quando, dopo la sconfitta nell’ultima di campionato con il Milan, si sapeva che Freuler e De Roon sarebbero stati entrambi squalificati per la prima (in verità, l’olandese deve scontarne altre tre di giornate per aver spintonato l’arbitro) e tutti avevamo pensato: “ok, questa volta prenderanno immediatamente il centrocampista di ruolo“.
Invece, clamorosamente e colpevolmente, la società non è riuscita a intervenire in tempo, costringendo Pessina e Pasalic a giocare in balia della fisica mediana granata, letteralmente messi in mezzo. Ed era ampiamente prevedibile che sarebbe finita così.
Parte di responsabilità la tiene anche Gasperini. Il mister dice di fidarsi dei giovani in rosa? Bene, perché allora ieri l’unico mediano a disposizione, Jacopo Da Riva, non ha giocato? Peggio di Pasalic (che nel finale, spostato più avanti, ha fatto la differenza in positivo), non avrebbe potuto fare.
Fortunatamente, la classifica dice 3 punti ma il gol di Piccoli non deve nascondere la polvere sotto al tappeto. Un centrocampista di ruolo occorre prima di subito. Che sia Nandez, Thorsby, Ambarabat o chiunque altro poco importa. Basta che sia pronto e già disponibile per essere schierato contro il Bologna. Ieri non ci si è scottati, ma se si continua a scherzare col fuoco, prima o poi…
Sky – Zappacosta, controsorpasso Atalanta
L’Atalanta avrebbe operato il controsorpasso ai danni della Fiorentina per Davide Zappacosta. Questo quanto riporta Sky. L’esterno del Chelsea dovrebbe approdare a Zingonia a titolo definitivo.
Gasperini: “Non meritavamo di vincere, Torino fisicamente meglio di noi. Piccoli? Contento per lui. Se rimane?…”
L’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha rilasciato le proprie impressioni sul successo della sua squadra sul Torino per 2-1 ai microfoni di DAZN.
Sulla partita: “Sono tre punti molto buoni, però non meritavamo di vincere la partita. Ci è andata bene, magari ci ricorderemo di questo incontro in altre partite in cui saremo più sfortunati. È stata una partita difficile: vincerla così nel finale ci dà grande soddisfazione, però dobbiamo recuperare calciatori e giocare meglio. Il Torino fisicamente ci è stato superiore, soprattutto sulle seconde palle e con semplici giocate ci mettevano in difficoltà“.
Sull’assenza di De Roon e Freuler: “Se è pesata? Loro ci hanno messo in difficoltà con le palle lunghe. Dovevamo reggere meglio, soprattutto fisicamente“.
Sull’impegno: “I ragazzi sono stati bravissimi da questo punto di vista e meritano elogi. Pur sottolineando che non mi piace vincere giocando in questo modo“.
Su Piccoli: “Contento per lui. Si tratta di un ragazzo di Bergamo, legato all’Atalanta e alla società. Bravo, è stato molto freddo in occasione della rete. Se rimane? Il mercato aperto, che è una cosa alla quale non mi ci abituerò mai a campionato in corso, offre diverse mosse a disposizione“.
Su Muriel: “Ha avuto un piccolo problema fisico ma non ci sono problemi. Ha fatto un gol straordinario“.
La zampata di Piccoli, Torino-Atalanta 1-2
L’Atalanta inaugura il suo campionato di Serie A 2021/2022 in casa del Torino. Un’inaugurazione in piena emergenza con 5 assenti tra squalificati e infortunati. E alla prima occasione, l’Atalanta passa in avanti. Grande conclusione di Luis Muriel dal limite dell’area che sorprende il portiere granata Milinkovic-Savic sul proprio palo. Al 7′, la reazione granata. Linetty riesce a incunearsi in area, ma per fortuna dell’Atalanta è Palomino a immolarsi sulla conclusione a botta sicura del torinista.
L’Atalanta però soffre la mancanza di De Roon e Freuler, ed è costretta a lasciare il pallino del gioco al Torino. Ma al 30′, Malinovskyi avrebbe la palla buona dal limite dell’area ma il suo sinistro da posizione sicura termina alto. Tre minuti dopo, palla sanguinosa persa da Pasalic sulla trequarti, che fa involare Mandragora. La conclusione di quest’ultima è, fortunatamente, centrale.
Al 40′, clamorosa occasione per il Torino. Su calcio d’angolo, Bremer svetta e colpisce di testa, Pessina salva sulla linea. Due giri di lancette e Musso deve opporsi alla grande conclusione di Ola Aina dalla sinistra. Poi ci prova Mandragora da 20 metri, con pallone che non finisce molto a lato dalla porta di Musso. Ultima emozione del primo tempo, che termina con l’Atalanta avanti per 1-0.
La ripresa si apre sempre con il Torino che pigia sull’acceleratore e Gasperini sostituisce gli esausti Muriel e Ilicic con Miranchuk e Lammers. Al 62′, conclusione da lontano di DjiDji ma Musso fa buona guardia. Cinque minuti dopo, grande salvataggio di Palomino su Singo lanciato a rete.
Nel Torino entrano Belotti e Verdi e al 79′ è proprio il Gallo a pareggiare con un tiro dal limite dell’area che rimbalza sul polpaccio di Maehle e innesca una parabola che beffa Musso. All’88’, Verdi conclude da poco fuori area e la barba fa la palla al palo.
Quattro minuti di recupero e, clamorosamente, l’Atalanta passa in vantaggio. Pasalic protegge un pallone vagante in area, Djidji non sale e Piccoli, entrato nella ripresa, segna da sottomisura. Si tratta del gol della vittoria. L’Atalanta batte il Torino 2-1 e sale a quota 3 punti in classifica.
TORINO-ATALANTA 1-2 (0-1)
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer (74′ Izzo), Rodriguez; Singo, Lukic (46′ Rincon), Mandragora, Aina; Linetty, Pjaca (74′ Verdi); Sanabria (65′ Belotti). A disp.: Berisha, Gemello,, Segre, Baselli, Rauti, Vojvoda, Warming, Buongiorno. All.: Juric
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Demiral (83′ Demiral), Palomino; Maehle, Pessina, Pasalic, Gosens (83′ Piccoli); Malinovskyi (76′ Pezzella); Ilicic (56′ Miranchuk), Muriel (56′ Lammers). A disp.: Rossi, Sportiello, Sutalo, Scalvini, Da Riva All.: Gasperini
Marcatori: 5′ Muriel (A), 79′ Belotti (T), 90′ + 3′ Piccoli (A)
Note – Ammoniti: Demiral (A), Rincon (T), Bremer (T), Musso (A)
Alle 23, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Torino-Atalanta
Un “bar dello sport” virtuale si apre per i tifosi dell’Atalanta. Oggi, alle ore 23, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Torino-Atalanta. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli e che vedrà ospiti Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta.it e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina“.
Vi aspettiamo numerosi!
Atalanta, i convocati per il Torino
L’Atalanta ha reso noti i convocati per la trasferta di domani a Torino, valevole per la 1/a giornata di Serie A 2021/2022. Sono 21 i calciatori chiamati. Assenti gli squalificati Toloi, Freuler, De Roon e Delprato e gli infortunati Hateboer e Zapata. Convocati, nonostante le sirene di mercato, anche Lammers e Sutalo. Questo l’elenco completo:
PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Demiral, Djimsiti, Gosens, Lovato, Maehle, Palomino, Pezzella, Scalvini, Sutalo
CENTROCAMPISTI: Da Riva, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina
ATTACCANTI: Ilicic, Lammers, Muriel, Piccoli
