La conferenza stampa della vigilia di Parma-Atalanta del tecnico della Dea Ivan Juric, tratta da tuttomercatoweb.com
Su domenica scorsa: “Il secondo tempo contro il Pisa abbiamo fatto benissimo, veramente ottimo. L’unico neo è stato non riuscire a capitalizzare quanto creato. Il primo tempo abbiamo sofferto i lanci lunghi e dovremo migliorare su questo aspetto“.
Su Ederson: “Continua ad avere un problemino e neanche domani ci sarà“.
Sul mercato: “Qualcosa penso che potremo fare. Su Lookman non so niente, difficile indovinare cosa accadrà e se rimarrà“.
Sul Parma: “Mi aspetto un Parma che affronterà la gara in modo tosto. Contro la Juve la prima grande occasione ce l’hanno avuta loro. L’allenatopre arriva dall’Inghilterra e mi aspetto un pressing molto aggressivo e una squadra pericolosa sui calci piazzati. Mi aspetto una gara difficile“.
Su Cuesta e la sua specialità nel preparare i calci piazzati: “Noi difensiamo a zona e sappiamo di cambiare molto di partita in partita. L’Arsenal e in generale la Premier per me sono una fonte di ispirazione, c’è una cura maniacale su certi aspetti che noi non abbiamo“.
Sui singoli: “Scamacca? Di lui sono molto contento. Mi fa piacere che abbia segnato ed è un peccato che non ne abbia fatto anche più di uno. Lo dovremo gestire ma confido che ci sarà domani. Krstovic? Lui è un altro che deve crescere. Ha buone caratteristiche e tanti margini. Sta abbianando bene protezione della palla e attacco in profondità. È un ottimo giocatore. Maldini? È un giocatore da costruire e sono molto contento per come sta lavorando duramente in allenamento. In gara lo vedo sempre dentro al vivo del gioco e mi dispiace che abbia fallito l’appuntamento col gol. Ha grande qualità balistiche e sono sicuro che presto si sbloccherà. Scalvini a centrocampo? Sì perché passa la palla in un modo raro per i difensori. In emergenza può essere un’opzione. Kamaldeen Sulemana? L’altro giorno è entrato benissimo, con voglia e qualità. Ha fatto cose buone. È un ragazzo che ha un grande potenziale. Samardzic? Per adesso è un trequartista. Devo ammettere che ho un debole per lui perché lavora bene e si applica molto. Sta crescendo in quella zona di campo e può giocare in entrambe le zone di campo. De Ketelaere? Per me lui è più trascinatore che finalizzatore. Fa giocare bene la squadra e vorrei che migliorasse con la cattiveria sotto porta. Ha toccato tanti palloni e vorrei che migliorasse ancora. Zalewski? Ha giocato per la prima volta 90 minuti da quando giocava a Roma. In attacco è stato ottimo, deve migliorare in fase difensiva ma lo sapevamo e lavoreremo in quella direzione. Confidiamo molto in lui“.
Su cosa si aspetta domani: “Il secondo tempo abbiamo giocato come volevamo e dobbiamo ripartire da lì. Il primo tempo soffrivamo troppo i lanci lunghi a causa del nostro pressing, e perciò dovremo fare attenzione a questo aspetto“.
Sull’attacco: “In questo momento vorrei dare continuità e sicurezze a chi ha giocato contro il Pisa. Ma chi entra dalla panchina sa che deve essere devastante e decisivo“.
Sul sorteggio Champions: “Non c’è una squadra fragile. Contro l’Union ci ho giocato e so quanto sono forti, anche lo Slavia Praga lo visto spesso per ragioni di mercato e giocano veramente bene. Anche quelle che sulla carta sembrano più leggere alla fine sono toste. Poi è chiaro che giocare contro i campioni del PSG o il Chelsea sarà speciale“.
Su Bernasconi prefeirto a Palestra: “Abbiamo fatto una scelta tra loro due. Sono entrambi interessanti e la differenza è che Bernasconi ha giocato in Under 23 e Palestra ha giocato troppo poco e non gli faceva bene, per la sua crescita, continuare a non giocare. La scelta si è basata su questo aspetto“.
Su come sta la squadra mentalmente: “Se la seconda giornata non siamo carichi sarebbe un grosso problema. Secondo me dobbiamo migliorare nell’ultima scelta, nella lucidità. Più che curare lo stato emotivo dobbiamo curare gli aspetti tecnici“.