Atalanta-Lipsia 0-2, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Lipsia 0-2, ritorno dei quarti di finale di Europa League 2021/2022, che vede l’eliminazione della Dea, tratto da calcionews24.com

Atalanta (3-4-2-1) – Musso; De Roon, Demiral (70′ Scalvini), Palomino; Hateboer, Koopmeiners, Freuler (88′ Pasalic), Zappacosta; Malinovskyi (58′ Muriel), Boga (70′ Miranchuk); Zapata. A disp: Rossi, Sportiello, Pezzella, Djimsiti, Mihaila, Pessina, Cittadini. All: Gasperini.

RB Lipsia (3-4-1-2) – Gulácsi; Simakan, Orban, Gvardiol (79′ Poulsen); Henrichs (73′ Klostermann), Kampl (79′ Halstenberg), Laimer (73′ Adams), Angeliño; Dani Olmo; Nkunku, André Silva (63′ Szoboszlai). A disp: Tschauner, Martinez, Forsberg, Mukiele, Raebiger, Novoa. All: Tedesco.

Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (Spagna)

Ammoniti: 48′ Henrichs, 58′ Zapata, 59′ Freuler, 60′ Demiral, 62′ Orban, 75′ Koopmeiners, 92′ Hateboer, 95′ Simakan

SKY – Pagliuca sarà allo stadio per Atalanta-Lipsia

Secondo quanto affermato pochi minuti fa da SKY, ci sarà anche il co-chairman dell’Atalanta Stephen Pagliuca allo stadio per assistere alla sfida tra la Dea e il Lipsia valevole per il ritorno dei quarti di finale di Europa League 2021/2022.

Atalanta-Lipsia, il post partita sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net

Ore 18:45, Atalanta-Lipsia, ritorno dei quarti di finale di Europa League 2021/2022. Commentiamo assieme quanto accadrà stasera al “Gewiss Stadium” nel nostro post-partita in diretta sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. La trasmissione inizierà un quarto d’ora dopo il fischio finale. Quindi, orientativamente, alle 20:45 se dovesse il tutto concludersi entro i regolamentari, 21:15-21:20 se saranno necessari i supplementari, 21:35-21:40 se si dovesse arrivare ai rigori. Previsti collegamenti dallo stadio. Conduce il nostro direttore Giuseppe Pucciarelli.

Pagliuca: “Impegnati nell’Atalanta per continuare il successo del club”

“Desideriamo riaffermare l’impegno della nostra famiglia e dei nostri partner nei confronti dell’Atalanta e la nostra partnership con la famiglia Percassi. Siamo partner di lungo periodo ed entusiasti di continuare il successo del club“. Questo lo scarno ma importante comunicato emesso dal co-chairman dell’Atalanta Stephen Pagliuca e diffuso dal giornalista Roberto Belingheri sul gruppo Facebook “Corner”

Pagliuca e le tre “C”: CdA, Closing, Chelsea

L’Atalanta, tre parole che iniziano per “C” e un solo protagonista. No, non è l’inizio di un romanzo ma è quanto sta accadendo in questi giorni alla Dea con Stephen Pagliuca. Quello che tra ieri e oggi è divenuto ufficialmente l’azionista di maggioranza dell’Atalanta. Come dimostrano le prime due “C”: Consiglio d’Amministrazione e Closing.

Il primo è avvenuto ieri sera. 4 soci di sponda Pagliuca (lui compreso), 3 di sponda Percassi con Antonio e Luca che rimangono rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato. Escono di scena i piccoli azionisti bergamaschi (Radici, Lazzarini, Fratus, Selini) a dimostrazione del cambio di guardia. Il secondo questa mattina, come dimostra l’aggiornamento dell’organigramma con Stephen Pagliuca ufficialmente inserito come “co-chairman” dell’Atalanta.

E il Chelsea? Ufficialmente e forzatamente in vendita causa le sanzioni che hanno colpito il suo precedente patron, l’oligarca russo Roman Abramovich, il club londinese avrebbe attirato le attenzioni di Stephen Pagliuca (che era presente a Chelsea-Southampton domenica). Ma non solo. Secondo quanto riporta SKY News Inghilterra, Pagliuca avrebbe intenzione di dismettere quasi immediatamente la sua partecipazione nell’Atalanta.

A chi? Bella domanda. Probabilmente, l’imprenditore statunitense avrebbe già un acquirente (anche lui a stelle e strisce) pronto. Ce lo auguriamo. Perché l’alternativa sarebbe un’Atalanta destinata a non essere più competitiva per la qualificazione alle Coppe Europee e satellite della società londinese, dato che il regolamento UEFA impedisce allo stesso proprietario di avere due club impegnati nelle loro manifestazioni (ricordiamo che ufficialmente la Red Bull è proprietaria del Lipsia, prossimo avversario dell’Atalanta, ma solo “sponsor” del Salisburgo). Una prospettiva assolutamente da brividi.

Gasperini: “Brutto girone di ritorno, con il Lipsia spartiacque”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua Dea in casa del Sassuolo per 2-1

Sulla partita: “Ho cambiato molti uomini perché giocare partite così impegnative in Coppa e poi la domenica pomeriggio non è facile. In campo ho mandato molta gente fresca e nonostante questo la partita era nelle condizioni migliori da poter sfruttare. Non abbiamo avuto la qualità e la precisione. Era una gara aperta nel primo tempo, abbiamo fatto un errore grossolano sul gol, e abbiamo spalancato un contropiede e questo ha complicato una gara che mi aspettavo potesse andare meglio“.

Sulla condizione della squadra: “Io penso che dietro abbiamo fatto bene. Duvan ha recuperato i 90 minuti e ha dimostrato di avere una buona condizione. Pessina ha fatto una discreta partita. La squadra si è disimpegnata anche bene ma non ha mai trovato il passaggio, il tiro, la situazione, per poter rendersi pericolosa. Dopo un buon inizio del Sassuolo abbiamo avuto diverse opportunità per essere pericolosi ma non siamo mai riusciti a concludere“.

Sul girone di ritorno: “Difficile oggi fare paragoni. Oggi c’è stato grande turnover e in queste condizioni non è sempre la stessa cosa, è evidente che nel girone di ritorno per tanti motivi, anche infortuni, situazioni particolari, non abbiamo fatto bene, abbiamo fatto abbastanza male. Ci hanno penalizzato i rientri dei Nazionali e le partite di campionato successive alle gare di Coppa. Difficilmente siamo riusciti dopo questo a essere competitivi“.

Sulle difficoltà in attacco: “Abbiamo sempre realizzato molto, ma per fare 10 gol devi fare 30 azioni, non è che tutte le azioni diventano gol. Oggi non aver realizzato…siamo colpevoli noi, c’erano le situazioni. È un momento di difficoltà in questo senso e lo stiamo pagando con dei risultati“.

Su Toloi, Freuler e Djimsiti: “Freuler ha qualche buona speranza, anche su Djimsiti. Toloi da valutare, dobbiamo vedere“.

Sulla gara con il Lipsia: “Lo spartiacque è giovedì. Se dovessimo andare in semifinale è un bel traguardo per la stagione, se questo non succede mi pare che ci saranno 7 partite e dovremo fare qualcosa di importante per raggiungere l’Europa“.

Lipsia-Atalanta 1-1, l’editoriale – In Europa la vecchia Dea. E Boga-Zapata…

“Aria, aria di casa mia. Aria di libertà“, cantava Sammy Barbot nel suo maggior successo musicale nel 1981. Una canzone orecchiabile basata su un testo dove veniva enfatizzato un semplice quanto scontato assunto: si sta sempre bene a casa propria.

L’Atalanta non sfugge alla regola sebbene in quest’ultimo periodo abbia decisamente traslocato. “Casa” non è più il campionato italiano, dove la Dea continua a sbattere contro squadre catenacciare ma è, paradossalmente, l’estero. La nuova abitazione preferita da Gasperini e soci è la cara vecchia Europa, dove ogni compagine gioca per vincere fregandosene (il giusto) di attese e tatticismi.

La partita di ieri a Lipsia, andata dei quarti di finale di Europa League 2021/2022 terminata 1-1, ha visto protagonista l’Atalanta dei tempi migliori. Una squadra che ha pressato in ogni zona del campo per 90 e più minuti, ha costruito diverse occasioni da rete con il solo cronico torto di non averle concretizzato (e annessa sfortuna di due pali) e ha sofferto una compagine che ha avuto una percentuale altissima tra azioni prodotte e pericoli creati: 1 gol, 1 rigore parato, 2 legni colpiti.

Una sfida, insomma, dove tutte e due le squadre potevano vincere o perdere e che è stata molto spettacolare per i tifosi estranei agli interessi delle due formazioni. Gasperini non a caso ha rimarcato più volte questo aspetto, come a voler punzecchiare gli allenatori delle altre squadre italiane che lo affrontano con un catenaccio puro e lo infilano in contropiede, e il suo sorriso a fine partita sembrava davvero essere quello di una persona che si sentisse a casa.

Ovviamente tutto è rimandato al ritorno. Un ritorno dove sarà protagonista Luis Muriel, autore di una grandissima rete. E saranno sicuramente protagonisti Boga e Zapata. I due sono entrati a gara in corso e nella loro mezz’ora assieme hanno fatto vedere primi importanti segnali di intesa. Soprattutto, con il colombiano in campo, l’Atalanta ha dimostrato di essere più ficcante in fase propositiva. Se, come ci auguriamo, Duvan è tornato davvero a pienissimo regime, beh, ne vedremo delle belle.

Gasperini: “Bella partita, questa è l’Europa. Lipsia più cinico negli spazi”

La conferenza stampa dell’allenatore dell‘Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra in casa del Lipsia per 1-1 nell’andata dei quarti di Europa League 2021/2022.

Sulla partita: “Si è trattata di una bellissima partita, questa è l’Europa, partite che si vedono solo in queste competizioni. Potevamo perdere ma anche vincere. Quando trovi squadre che giocano così aperte, anche le partite bloccate possono esplodere da un momento all’altro. Nel calcio conta chi riesce a essere concreto, gli episodi determinano i risultati. Ma le squadre abituate a giocare per alti livelli che in Europa non possono speculare sul pareggio. Sono contento. Loro sono pericolosi negli spazi, noi non siamo così efficaci come loro in velocità, siamo destinati a giocare nella metà campo avversaria però stiamo concretizzando meno“.

Su Freuler: “Da valutare domani. Non è una grande cosa ma pure se fosse piccola, 10 giorni salti 3 partite“.

Su Zapata
: “Zapata bene, è stato fatto un gran lavoro. Ora è solo questione di aumentare il minutaggio. Può tornarci molto utile, fa giocare bene anche gli altri, diventa più agevole pure per i compagni trovare situazioni. Ma voglio ricordare anche il gran gol di Muriel“.

Sul ritorno: “Va preparata la sfida del ritorno, se stiamo tutti lì si va ai rigori ma se poi vuoi vincere la partita…“

Sulla differenza tra Bayer Leverkusen e Lipsia: “Due squadre di valore molto simile ma molto diverse nell’atteggiamento e nel modo di giocare e con entrambe le squadre l’Atalanta se l’è giocata“.

Sui 5 cambi: “Con i 5 cambi è cambiata un po’ tutto, 5 calciatori incide sulla gara soprattutto quelli offensivi che possono determinare un risultato diverso anche nell’andamento della gara“.

Lipsia-Atalanta 1-1, il tabellino

Il tabellino di Lipsia-Atalanta 1-1, andata dei quarti di finale di Europa League 2021/2022, tratto da calcionews24.com

LIPSIA (3-4-1-2): Gulacsi; Klostermann, Orban, Gvardiol (73′ Halstenberg); Henrichs (87′ Mukiele), Kampl, Laimer, Angeliño; Dani Olmo (73′ Szoboszlai); André Silva (61′ Forsberg), Nkunku (87′ Novoa). All. Tedesco.

A disposizione: Tschauner, Martinez, Simakan, Raebiger. 

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Demiral, Palomino, De Roon; Zappacosta (89′ Pezzella), Koopmeiners, Freuler (67′ Miranchuk), Hateboer; Pessina (61′ Scalvini), Muriel (61′ Zapata), Pasalic (61′ Boga). All. Gasperini.

A disposizione: Rossi, Sportiello, Pezzella, Malinovskyi, Mihaila, Cittadini. 

Arbitro: Michael Oliver (Inghilterra)

Marcatori: 17′ Muriel (A), 58′ aut. Zappacosta (L)

Lipsia-Atalanta, le formazioni ufficiali.

Ancora tandem Pessina-Pasalic avanti con Muriel, panchina per Boga e Malinovskyi. Queste le principali novità per l’Atalanta impegnata a Lipsia nell’andata dei quarti di finale di Europa League 2021/2022. Queste le formazioni ufficiali.

Lipsia (3-4-1-2)
Gulacsi; Klostermann, Orban, Gvardiol; Henrichs, Kampl, Laimer, Angelino; Olmo; Nkunku, André Silva.
Allenatore: Tedesco

Atalanta (3-4-2-1)
Musso; De Roon, Demiral, Palomino; Hateboer, Koopmeiners, Freuler, Zappacosta; Pasalic, Pessina; Muriel.
Allenatore: Gasperini