Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky subito dopo il successo al “Maradona” contro il Napoli per 3-2.
Sulla partita: “Più difficile la vittoria di questa sera rispetto a quella della settimana scorsa contro la Juventus? No, entrambe difficili contro due grandi squadre. Forse questa sera è stata più esaltante per l’andamento del risultato con rimonte e controrimonte. Sono successi che sono vittorie da medaglie d’oro per noi“.
Sul campionato: “Di decisivo ora non c’è ancora nulla, è lungo il campionato. Pensiamo alla Champions che mercoledì è decisiva da dentro o fuori“.
Sul discorso scudetto: “Guardate, c’è una realtà: noi non siamo mai stati primi in classifica, ma al massimo secondi 5-6 giornate lo scorso anno. E’ un dato di fatto. Il giorno che saremo primi in classifica, non ci tireremo indietro sullo scudetto. Ma 4 punti dalla vetta con squadre come Milan, Inter e Napoli sono tanti“.
Sull’applauso del pubblico del “Maradona” a fine partita: “Sì, vi è stato un qpplauso spontaneo a tutte e due le squadre da parte del pubblico, è stato un segno di sportività enorme. Anche in campo, mi sono complimentato con tutti i giocatori. La partita è stata molto bella“.
Sul discorso calcio totale: “Calcio totale? Per me è sempre stato qualcosa da raggiungere. Devo ringraziare i miei calciatori che fanno sì che le mie idee vengano sviluppate sul campo“.
Sulla gara di mercoledì col Villareal: “Ci teniamo, sarà una partita fantastica, sarà molto difficile ma ci arriviamo con entusiasmo“.
Napoli-Atalanta 2-3, il tabellino
Il tabellino di Napoli-Atalanta 2-3, tratto da calcionews24.com
Napoli (3-4-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit (84′ Politano), Lobotka (55′ Demme), Zielinski, Mario Rui; Lozano (67′ Petagna), Mertens (67′ Ounas), Elmas. A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Politano, Ounas, Ghoulam, Petagna, Manè Balla Moussa. All. Spalletti
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta (46′ Hateboer), De Roon, Freuler, Maehle (82′ Djimsiti); Pessina (56′ Ilicic); Malinovskyi (73′ Pasalic), Zapata (82′ Muriel). A disposizione: Hateboer, Ilicic, Koopmeiners, Miranchuk, Muriel, Pasalic, Pezzella, Piccoli, Rossi, Scalvini, Sportiello. All. Gasperini
Marcatori: 7′ Malinovskyi (A), 40′ Zielinski (N), 47′ Mertens (N), 66′ Demiral (A), 71′ Freuler (A)
Ammoniti: Malinovskyi (A), Rrahmani (N), Malcuit (N), Pasalic (A), Djimsiti (A)
Koulibaly salta l’Atalanta
Era nell’aria, ma adesso la notizia ha assunto i crismi dell’ufficialità. L’infortunio procuratosi ieri impedirà al difensore del Napoli Kalidou Koulibaly di giocare sabato sera la sfida di campionato contro l’Atalanta valevole per la 16/a giornata di Serie A 2021/2022.
Ma non solo. Koulibaly dovrà stare fermo ai box per almeno 1 mese a causa di una distrazione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. Ha reso noto il tutto lo stesso Napoli tramite il suo sito ufficiale.
Serie A: frena il Napoli, vince il Milan
Sono terminate da poco le due gare che rappresentavano i posticipi della 15/a giornata di Serie A 2021/2022. Il Milan ha espugnato il “Ferraris” di Genova imponendosi 3-0 sul Genoa dell’ex Shevchenko. Reti rossonere di Ibrahimovic su punizione e doppietta di Messias.
Il Napoli invece si fa raggiungere dal Sassuolo. Partenopei avanti 2-0 per effetto dei gol di Fabian Ruiz e Mertens, reazione emiliana con Scamacca e pareggio all’89’ con Ferrari. Anzi, nel recupero il Sassuolo aveva anche trovato il gol del 3-2 con Defrel, ma è stato annullato dal VAR per fallo in attacco.
In classifica il Napoli, prossimo avversario dell’Atalanta, rimane in vetta con 36 punti, ma Milan e Inter (che nel pomeriggio ha regolato lo Spezia) che sono vicinissime, rispettivamente a 35 e a 34 punti. L’Atalanta è quarta con 31 punti.
Atalanta-Venezia 4-0, l’editoriale – Le partite sono facili se le rendi facili
Solo chi vede il calcio in maniera superficiale potrebbe pensare che la vittoria di ieri dell’Atalanta sul Venezia sia stata facile e scontata. Incastonata tra Juventus, Napoli e Villareal, la sfida ai lagunari nascondeva molte ma molte più insidie di quanto si potesse pensare.
E, non ci nascondiamo, abbiamo tutti storto il naso alla formazione presentata da Gasperini per sfidare la brava squadra di mister Paolo Zanetti. Troppo turnover, abbiamo pensato tutti. Azzardato lasciare in panchina contemporaneamente i due mediani titolari De Roon e Freuler, i due esterni titolari Maehle e Zappacosta e il centravanti titolare Zapata.
Invece, come spesso accade, Gasperini ha avuto ragione. Pezzella e il ritrovato Hans Hateboer non hanno fatto rimpiangere gli assenti, la coppia Koopmeiners-Pessina è apparsa ben assortita (con la ciliegina sulla torta della prima rete con la maglia dell’Atalanta da parte dell’olandese), Ilicic e Muriel sono stati “paggetti” di lusso di un Mario Pasalic in giornata di grazia, autore di una tripletta.
Tre gol, ma fondamentali sono stati i primi due realizzati nel primo quarto d’ora che hanno indirizzato la partita e hanno reso “facile” una gara che di facile non aveva proprio nulla.
Anche perché Musso è stato seriamente impegnato in tre occasioni, un paio delle quali nate dall’oramai famoso lancio a scavalcare il centrocampo con l’attaccante avversario che prende in velocità un nostro difensore. Ecco, questo sta diventando il difetto principale in fase difensiva dell’Atalanta.
Un difetto da correggere velocemente. Gasperini, al quale ieri è stato ufficialmente prolungato il contratto per un altro anno, si metterà subito all’opera. Perché le sfide contro Napoli e Villareal non potranno essere rese facili…così facilmente come quella contro il Venezia.
Gasperini: “Contento per il rinnovo, ma non si parli di scudetto”
La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria col Venezia per 4-0 tratta da tuttomercatoweb.com
Sul rinnovo di contratto: “Ringrazio la famiglia Percassi per il rinnovo, mi sento importante per quello che è il loro progetto. Mi vedono sempre come una figura importante, sono molto felice perché sto molto bene a Bergamo. Per noi è un’esigenza continuare avanti e portare soddisfazioni. L’Atalanta sta cambiando molto, così come le esigenze. La squadra ha fatto dei passi notevoli, adesso la dimensione porta a delle nuove visioni. Sono felice di continuare così“.
Sul mercato: “No sul giocatore in particolare, io non ho mai chiesto. Ho sempre chiesto un ruolo in particolare, poi ci sono delle persone che lavorano per quello, che possono portare quello che sia giusto per la società. Quando io ho chiesto un portiere è arrivato Musso, ci sono state anche delle polemiche. Per me è stato un grande colpo. Sarà compito della società in base alle possibilità, poi quando esce fuori il nome faremo delle valutazioni, ma io non ho mai fatto una richiesta specifica. Boga è un ottimo giocatore, in quel ruolo ci sono ottimi giocatori. Il target sicuramente è cambiato. Avere 16-17 giocatori ci permette di cambiare tanto ed avere una squadra competitiva. Ci sono 16-17 titolari, esclusi i portieri, che sono sufficienti per giocare a calcio. È importante avere dei giovani, abbiamo Lovato, Scalvini e Pezzella. Bisogna concentrarsi su questi numeri, poi il settore giovanile dell’Atalanta può compensare. Non mi sono mai fissato sui giocatori, a volte hanno dei costi o altro, ci sono un sacco di persone in mezzo. Non c’è posto per fare scommesse, abbiamo cambiato target: Romero, Pessina, Koopmeiners, Demiral, sono tutti giocatori forti, questo è il principio dell’Atalanta oggi, altrimenti meglio non prendere nessuno“.
Sul Napoli, prossimo avversario: “Dobbiamo cercare di far bene in questo ultimo mese, ci sono tante squadre. Dobbiamo arrivare alla fine del girone d’andata, dove sapremo se saremo ancora in Champions o meno, arriviamo in un momento decisivo per poi affrontare la seconda parte di stagione. Dopo la gara con la Juve c’era il rischio di avere un po’ di fatica mentale, ma già da ieri si vedeva che ci aveva dato parecchia benzina. I titolari sono tanti. Sono contento per Pezzella, le prestazioni così ti fanno acquisire minutaggio. Non ho mai fatto distinzioni tra titolari e riserve“.
Sul discorso scudetto: “Se intendete vincere lo scudetto o meno…io ho sempre alzato l’asticella da quando sono arrivato. L’Atalanta non può giocare per lo scudetto, Milan, Napoli e Inter hanno dimostrato qualcosa di più. Non può essere un obiettivo che ci poniamo a priori, io adesso vorrei puntare a una crescita tecnica, al tipo di giocatori che si vanno a prendere, lì c’è la condivisione importante. La squadra è cresciuta, sotto l’aspetto personale non posso chiedere di più. Poi c’è l’aspetto tecnico, finché ci sarà la stessa visione non cerco altre situazioni diverse“.
Sulla crescita della squadra: “Questo gruppo è una garanzia di risultati e di modo di stare in campo, per giocare a livello più alti dobbiamo alzare il livello tecnico. Sbagliamo ancora qualcosa di troppo rispetto al target delle squadre più in alto. Abbiamo fatto massimo 78 punti, per vincere lo scudetto ne devi fare 85-90, non è roba da poco. Dipenderà dall’evoluzione, se riusciamo a migliorarci ancora soprattutto in attacco lo vedremo. Se potrò dirlo lo farò, mi sono sempre esposto prima degli altri. Se tra due mesi sarà così lo dirò, ora no. Se ci arriveremo lo vedremo in campo, è quello che parla. Se vedremo lo spessore non si tirerà indietro nessuno“.
Luca Percassi: “Allungato il contratto a Gasperini”
“Il contratto di Gian Piero Gasperini? Allungato di un anno“. Così si è espresso a Sky l’AD dell’Atalanta Luca Percassi pochi minuti fa, nel corso del post partita di Atalanta-Venezia. Il contratto, in scadenza al 30 giugno 2023, passa quindi a scadenza 30 giugno 2024.
Atalanta-Venezia 4-0, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Venezia 4-0 tratto da calcionews24.com
ATALANTA-VENEZIA 4-0
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti (90′ Toloi), Demiral (77′ Scalvini), Palomino; Hateboer, Koopmeiners, Pessina (62′ De Roon), Pezzella; Pasalic; Ilicic (77′ Miranchuk), Muriel (77′ Piccoli). All. Gasperini.
VENEZIA (4-3-3): Romero; Mazzocchi (46′ Crnigoj), Ceccaroni, Caldara, Haps (71′ Schnegg); Tessmann, Ampadu, Busio (58′ Peretz); Johnsen (71′ Svoboda), Henry, Kiyine (58′ Aramu). All. Zanetti.
MARCATORI: 7′, 12′ e 67′ Pasalic, 57′ Koopmeiners (A)
ARBITRO: Santoro di Messina
NOTE: AMMONITI: Ampadu (V)
Alle 22, diretta Facebook su BergamoNerazzurra.net
Questa sera alle ore 22, vi aspettiamo in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo di quanto accaduto sabato a Torino con la vittoria dell’Atalanta sulla Juventus ma ci proietteremo già sulla delicata sfida casalinga di domani contro il Venezia, passando per altri temi.
Vi aspettiamo numerosi.
Percassi: “Caso plusvalenze? Siamo a posto”. Ma Il Mattino…
Da venerdì sera in tutti gli ambienti calcistici (e non) è il primo, per non dire unico, argomento di discussione. Il Presidente della Juventus Andrea Agnelli, assieme al vice Pavel Nedved e all’ex dg Fabio Paratici sono indagati dalla Procura di Torino che vuole vederci chiaro sulle plusvalenze operate in queste ultime stagioni dalla società bianconera.
Un’inchiesta che secondo alcuni organi di stampa sarebbe pronta ad allargarsi ad altre compagini. Interpellato dall’Eco di Bergamo, il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha dichiarato di aver avuto rassicurazioni in merito dai suoi dirigenti sull’estraneità del sodalizio bergamasco alla vicenda.
Frattanto, il Mattino di Napoli, nella sua edizione odierna, afferma che i dirigenti della Juventus dovrebbero chiarire quali siano le modalità di un accordo contenuto in una scrittura privata relativo a “un obbligo non federale con l’Atalanta” relativo alla doppia operazione Merih Demiral-Cristian Romero.
