Atalanta-Villareal 2-3, il tabellino – Dea retrocessa in Europa League

Il tabellino di Atalanta-Villareal 2-3, tratto da calcionews24.com

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Palomino, Demiral (46′ Djimsiti); Hateboer, De Roon (54′ Muriel), Freuler, Maehle (90′ Zappacosta); Pessina (46′ Malinovskyi), Ilicic; Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Koopmeiners, Pezzella, Miranchuk, Lovato, Pasalic, Piccoli. All. Gasperini.

VILLARREAL (4-4-2): Rulli, Foyth, Albiol, P. Torres, Estupinan; Moi Gomez (93′ Pena), Parejo (93′ Trigueros), Capoue, A. Moreno (87′ Pedraza);  G. Moreno (80′ Iborra), Danjuma (87′ Dia). A disposizione: Asenjo, Jorgensen, Mario Gaspar, Alcacer, Chukwueze, Raba, Mandi. All. Emery.

ARBITRO: Taylor

AMMONITI: A. Moreno, Muriel

RETI: 3′ Danjuma, 42′ Capoue, 51′ Danjuma, 71′ Malinovskyi, 80′ Zapata

Manchester United – Young Boys 1-1, Atalanta mal che vada in Europa League a febbraio

Rinviata Atalanta-Villareal, si è disputata a Manchester l’altra partita dell’ultima giornata del girone F tra Manchester United e Young Boys. 1-1 il risultato finale, che consente alla Dea di avere, in caso di mancata vittoria con gli spagnoli domani, la certezza del salvacondotto dell’Europa League a febbraio. Nel primo tempo le reti. Manchester United in vantaggio con Greenwood, pareggio dello Young Boys con Rieder. Nella ripresa, monologo degli elvetici che hanno divorato 3 nitide occasioni da gol, approfittando del fatto che lo United avesse schierato le terze linee. Ma la rete che avrebbe consentito loro di alimentare le speranze di qualificazione in Europa League, per fortuna dell’Atalanta, non è arrivato.

Marino: “L’arbitro ha deciso di non giocare. Orario? Cercheremo di tutelare i tifosi”

Le dichiarazioni del direttore generale dell’Atalanta Umberto Marino rilasciate ai microfoni di Amazon Prime sul rinvio di Atalanta-Villareal.

L’arbitro ha provato a far giocare la partita, ma si è confrontato con i due allenatori e ha capito che non sussistevano le condizioni per disputare la gara. Orario? Cercheremo di salvaguardare gli interessi dei tifosi“.

Questa sera alle 23:15, sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Atalanta-Villareal

Alle 23:15, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net (link: https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet), ci sarà il post partita di Atalanta-Villareal. A condurre, il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Ospiti, Luca Rossi, direttore di MondoAtalanta – DiarioNerazzurro.it, e Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina”. Vi aspettiamo numerosi!

Gasperini: “Arriviamo con fiducia all’appuntamento. Il meteo? Spero non influisca”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Villareal del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com

Sul Villareal: “Il Villarreal è una squadra forte, ha vinto l’Europa League qualche mese fa, sta attraversando qualche difficoltà in campionato, ma questa è un’altra competizione. Sappiamo quali sono le difficoltà della gara. Hanno vinto meritatamente Europa League e Supercoppa, poi Emery anche col Siviglia ha raggiunto traguardi fantastici. Li invidiamo un po’ per i risultati raggiunti (ride, ndr)”.

Sul momento dell’Atalanta: “Arriviamo a questa gara in un momento molto buono di risultati, ma dobbiamo essere bravi a cancellare le vittorie così come le sconfitte, si riparte da 0-0, abbiamo un solo risultato utile. Giocheremo in casa la gara decisiva, ma non abbiamo di sicuro la certezza della qualificazione, ma c’è fiducia“.

Sul fatto se è la notte più importante in Champions: “Non lo so se è la più importante, tutte le partite da dentro o fuori diventano gare fondamentali. È successo con Shakhtar e Ajax, ma anche quella col PSG, non siamo arrivati in semifinale per pochi minuti. È il bello di questa competizione, dove le partite da dentro o fuori creano un’attesa e un pathos sicuramente superiore. È una squadra forte, all’andata ci sono state più gare nella stessa partita, non c’è mai una supremazia in questi tipi di match. Diventeranno fondamentali gli episodi, dovremo essere bravi e precisi“.

Su cosa vorrebbe vincere: “Concorriamo per lo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, ma se si riduce tutto a una vittoria di un campionato o di una Champions per misurare il valore di questa squadra si rischia di togliere molto a quello che hanno fatto questi ragazzi. Le squadre che abbiamo davanti in campionato hanno allenatori che non hanno mai vinto uno scudetto, ma i successi non sono solo quelli. La vittoria è avere tutta Bergamo con noi, per vivere queste partite, non dobbiamo dimenticarlo“.

Sull’eventuale paracadute Europa League: “Non possiamo avere pensieri negativi, dobbiamo pensare solo al meglio. Oggi dobbiamo avere un unico pensiero, un’unica voglia di arrivare“.

Sul fatto di giocare a Bergamo: “Per me è un orgoglio poter giocare una gara simile a Bergamo, in questi anni troppe gare e troppe soddisfazioni non le abbiamo potute condividere con la nostra gente, questo è già un grande successo. È chiaro che il risultato determinerà cosa accadrà dopo, ma già prima della gara sarà un bell’evento. Sarà bellissimo giocarla col pubblico“.

Sull’esperienza dell’Atalanta: “L’esperienza ci ha dato molto, ci ha dato maggiore consapevolezza. Ma non ci deve togliere l’emozione per poter affrontare queste gare, questa sensazione ti aiuta a dare qualcosa in più. Per vincere devi fare qualcosa di molto buono“.

Sul meteo: “Spero che le condizioni atmosferiche non vadano ad influire, sarebbe un peccato indipendentemente dal risultato, mi auguro che ci dia un po’ di tregua, spero che le previsioni non siano così pessimistiche”.

Questa sera alle 22, diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net

Questa sera alle ore 22, vi aspettiamo in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo di quanto accaduto sabato a Napoli con la vittoria dell’Atalanta  ma ci proietteremo già sulla decisiva sfida casalinga di Champions League (neve permettendo) mercoledì contro il Villareal, passando per altri temi.

Vi aspettiamo numerosi.

Napoli-Atalanta 2-3, l’editoriale – Gasperini il “matematico”. E un quesito che ronza nella testa…

Chi ha studiato matematica almeno a livello di scuola superiore conosce benissimo la locuzione: “condizione necessaria ma non sufficiente“. Una frase contro la quale ci si sbatteva la testa quando si trattava di imparare le dimostrazioni dei teoremi. Significa semplicemente che la condizione che si sta studiando serve per arrivare a un obiettivo (la tesi del teorema), perciò è “necessaria” ma non da sola, perciò il completamento dell’assunto con le parole “ma non sufficiente“.

Dopo aver vinto meritatamente con la controrimonta firmata da Demiral e Freuler al “Maradona” contro l’ex-capolista Napoli, soffrendo il giusto (sarebbe stato da sciocchi pensare di non soffrire contro una grande squadra al netto delle assenze, come sottolineato dall’allenatore dei partenopei Spalletti) ma colpendo quasi sempre quando c’era da colpire (quasi, però, vero Pessina)?

Una vittoria che qualcuno – soprattutto su sponda partenopea – sta derubricando come successo dovuto alla solita Atalantafisica che corre a mille all’ora“. Evidentemente, questi commentatori che soggiornano alle falde del Vesuvio di calcio ne masticano davvero ben poco, dato che questa Atalanta per ora è tutto tranne che superiore fisicamente agli avversari ma sta piano piano imparando a giocare da “grande” sul fronte della tecnica e non del mero agonismo.

Una vittoria che ha dato contemporaneamente fiato alle trombe di chi vede un’Atalanta in corsa per il titolo. Gasperini, un po’ per togliere pressione alla squadra un po’ per concentrarsi per il delicato match di Champions League di mercoledì contro il Villareal, ha gettato acqua sul fuoco rifugiandosi appunto nella matematica.

Parleremo di scudetto se e solo se ci ritroveremo in testa alla classifica“, questo il nuovo mantra del tecnico atalantino. Quindi, salire in vetta è la condizione necessaria (ma non sufficiente) per parlare del triangolino tricolore. Altrimenti (giustamente, sottolineiamo) non sarebbe un argomento da Atalanta.

Solo che a questo punto un quesito ci assale. Inutile nasconderlo, lo scorso anno l’Inter uscita dalle Coppe divenne imbattibile in campionato. E se mercoledì malauguratamente si dovesse uscire dalla Champions, sarebbe davvero un dramma in ottica campionato?