Domani sarà ufficiale il passaggio di Robin Gosens all’Inter ma l’Atalanta si starebbe già guardando attorno per trovare un nuovo elemento per la fascia sinistra. E lo avrebbe individuato in Andrea Cambiaso, esterno mancino classe 2000 di proprietà del Genoa, squadra con la quale ha collezionato 22 presenze in questo campionato finora. La sua carta d’identità potrebbe risultare un fattore decisivo per l’eventuale ingaggio. Seguiranno aggiornamenti.
Sky – L’Atalanta rifiuta 25 + 5 milioni per Gosens
L’Atalanta avrebbe rifiutato la prima proposta dell’Inter per Robin Gosens. La formazione milanese avrebbe offerto per il tedesco 25 milioni più 5 di bonus, ma la Dea avrebbe respinto questa proposta. Questo è quanto riporta Sky.
Le 7 motivazioni che spingono Gosens all’Inter (oltre all’offerta economica)
Sembrerebbe oramai essere giunta, dopo 4 anni e mezzo, l’avventura di Robin Gosens con la maglia dell’Atalanta. Il tedesco dovrebbe passare all’Inter per un’offerta non ancora precisata (si vocifera attorno ai 30 milioni di euro, cercheremo di essere più precisi nei prossimi passaggi). Una cessione che, oltre alla mera motivazione economica, avviene per altre 7 ragioni che elenchiamo di seguito.
1) Motivazione tecnica: l’Atalanta ha 4 esterni in rosa oltre Gosens e Pezzella, nelle ultime partite, si è dimostrato essere ben più di un’alternativa.
2) Motivazione pratica: Gosens è da mesi che non sta giocando e la compagine di Gasperini si è ormai già “abituata” alla sua assenza.
3) Motivazione di mercato: i soldi ottenuti per la cessione del tedesco possono essere tranquillamente re-investiti per Lazzari della Lazio.
4) Motivazione tattica: la convivenza difficile sulla fascia mancina tra Gosens e Boga.
5) Motivazione di classifica: Gosens viene ceduto a una squadra, l’Inter, che non viene considerata dall’Atalanta diretta concorrente per la questione qualificazione alla prossima Champions League dato che i meneghini dovrebbero vincere lo scudetto senza complicazioni.
6) Motivazione Ilicic: la partenza di Gosens consentirebbe all’Atalanta di mantenere lo sloveno nella lista dei 25 inserendo Boga.
7) Motivazione “scaramantica”: a meno di una finale di Coppa Italia, Atalanta e Inter non si sfideranno più in stagione. Quindi, evitato il rischio del fresco “gol dell’ex”.
Piccoli, visite mediche in corso prima del passaggio al Genoa. Atalanta, terza punta (eventuale) solo italiana
Sono in corso di svolgimento le visite mediche di Roberto Piccoli, dopo le quali vi sarà l’ufficialità del passaggio del centravanti atalantino in prestito al Genoa per 6 mesi. E l’Atalanta resta con i soli Zapata e Muriel come prime punte di ruolo in rosa? O così oppure, se dovesse arrivare un nuovo centravanti, potrebbe essere solo italiano. Infatti, la lista dei 17 “over 21” è già completa e anzi qualcuno deve far posto a Boga (Ilicic o, se dovesse essere ceduto, Gosens). Invece, nelle 4 caselle destinate a calciatori cresciuti nei settori giovanili italiani vi sono ben due slot liberi (gli altri 2 “occupanti” sono Pessina e Pezzella, mentre Zappacosta con Sportiello e Rossi è considerato uno dei 4 “calciatori bandiera”). Staremo a vedere.
UFFICIALE – Boga è dell’Atalanta
Conto alla rovescia terminato. Jeremie Boga è un nuovo calciatore dell’Atalanta. Lo ha annunciato la società bergamasca sui suoi social. L’ex Sassuolo indosserà la maglia numero 10. #BenvenutoBoga
<blockquote class=”twitter-tweet”><p lang=”it” dir=”ltr”>⌛️ Il conto alla rovescia è finito! 😅<a href=”https://twitter.com/BogaJeremie?ref_src=twsrc%5Etfw”>@BogaJeremie</a> è un nuovo giocatore dell'Atalanta! 🤩 Bienvenue, Jérémie! 👋🏾🇨🇮<br><br>⌛️ The countdown is finally over!<a href=”https://twitter.com/hashtag/Boga?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#Boga</a> is a new <a href=”https://twitter.com/hashtag/Atalanta?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#Atalanta</a> player! 🔥 Welcome, Jérémie! 🖤💙<a href=”https://twitter.com/hashtag/BenvenutoBoga?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#BenvenutoBoga</a> <a href=”https://twitter.com/hashtag/GoAtalantaGo?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw”>#GoAtalantaGo</a> ⚫️🔵 <a href=”https://t.co/JQiarVouRJ”>pic.twitter.com/JQiarVouRJ</a></p>— Atalanta B.C. (@Atalanta_BC) <a href=”https://twitter.com/Atalanta_BC/status/1485659050088050698?ref_src=twsrc%5Etfw”>January 24, 2022</a></blockquote> <script async src=”https://platform.twitter.com/widgets.js” charset=”utf-8″></script>
Questa sera alle 22 torna BergamoNerazzurra.net in diretta
Questa sera alle ore 22 torna “BergamoNerazzurra.net in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare della sfida di sabato sera all’Olimpico di Roma contro la Lazio e, soprattutto, dell’ultima settimana della sessione invernale di calciomercato. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Lazio-Atalanta 0-0, l’editoriale – Abbiamo visto…
Abbiamo visto…una squadra, l’Atalanta, decimata nel senso letterale della parola (10 assenti, soprattutto nel reparto offensivo) scendere in campo all’Olimpico e non lamentarsi.
Abbiamo visto…una squadra avversaria, la Lazio, con tutti i titolari (Acerbi e Pedro gli unici effettivi assenti) non aver mai creato pericoli, palo di Zaccagni escluso.
Abbiamo visto…Scalvini, imberbe 18enne, giocare da difensore di ruolo a centrocampo come un veterano.
Abbiamo visto…Immobile, centravanti della Lazio, della Nazionale e pluricapocannoniere, annullato da una difesa guidata da un Demiral imperiale.
Abbiamo visto…Pezzella sacrificarsi ovunque, anche in attacco.
Abbiamo visto…due che avrebbero dovuto già essere lontani da Bergamo, Miranchuk e Piccoli, sbattersi come non mai (anzi, se fosse entrato il tiro dello Zar).
Abbiamo visto…che certi tamponi sembrano essere più uguali degli altri (statisticamente parlando, appare insolito come in casa Lazio non ci siano mai positivi).
Abbiamo visto…Sidibe e De Nipoti, ragazzini, in attacco negli ultimi minuti (e se il secondo avesse intercettato quel passaggio corto di Strakosha…).
Abbiamo visto…una squadra che sa portare la pagnotta a casa anche in situazioni difficilissime (due 0-0 contro Inter e Lazio in queste condizioni sono una manna dal cielo).
Abbiamo visto…che Ilicic una volta si è ripreso e si riprenderà anche in questa occasione. Forza Josip!
Gasperini: “Non posso non essere contento di questo 0-0. Adattabilità dei calciatori figlia dell’allenamento. E su Ilicic…”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio per 0-0 tra la Lazio e la sua squadra, rilasciate ai microfoni di Sky.
Sulla partita: “Se si poteva fare di più? Si può sempre fare di più ma oggettivamente oggi non posso non essere contento di questo 0-0. Avevamo 10 assenti e in pratica eravamo senza attaccanti. Poi, è stato un peccato aver perso Miranchuk per infortunio quando loro si stavano cominciando ad aprire. Non avevo attaccanti di ruolo neanche dalla Primavera. A un certo punto davanti hanno giocato Pessina e Pezzella. Speriamo che con questa sosta passi un po’ la buriana. Insomma, partita difensiva ma l’unico rischio è stato il palo di Zaccagni“.
Su Scalvini a centrocampo: “Scalvini era l’unico adattabile, ha un passato da centrocampista e mi serviva la sua statura e fisicità in quel ruolo contro Milinkovic-Savic. Si tratta di un giocatore di prospettiva“.
Sull’adattabilità dei calciatori in ruoli diversi: “Conta la mia esperienza come allenatore? Conta sicuramente nel creare un rapporto con calciatori, anche se oramai noi giochiamo contro i moduli e non contro squadre avversarie poiché oramai non c’è neanche tempo di preparare le partite. Conta però anche la duttilità negli allenamenti, dove faccio spesso scambiare i ruoli ai calciatori. L’altro giorno, Demiral ha scartato tre calciatori e ha segnato un gran gol, dicendomi che nel caso avrebbe giocato lui in attacco“.
Su Ilicic: “Non è facile parlare di una situazione molto personale, siamo stati e saremo vicini al ragazzo. Posso dire che è molto propositivo, quest’anno non si è mai impegnato così tanto, come neanche negli scorsi anni e come neanche quando giocava nel Palermo. Ma la testa è una giungla ed è difficile anche per gli specialisti venirne a capo“.
Su Di Marzio, scomparso oggi all’età di 82 anni: “A parte l’allenatore che ho sempre stimato, lo ho apprezzato nel periodo della Juventus quando io ero il tecnico della Primavera e lui un osservatore. Era un riferimento“.
Lazio-Atalanta 0-0, il tabellino
Il tabellino di Lazio-Atalanta 0-0, tratto da calcionews24.com
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (67′ Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (78′ Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Vavro, Floriani Mussolini, Bertini, Jony, A. Anderson, Moro, Romero, Muriqi. All.: Sarri.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Zappacosta, Scalvini (61′ Maehle), Feuler, Pezzella; Pessina (84′ Sidibe), Miranchuk (70′ Toloi); Piccoli (84′ De Nipoti). A disp.: Rossi, Sportiello, Olivieri, Panada. All.: Gasperini.
ARBITRO: Sozza
AMMONITI: Pezzella, Zappacosta, Toloi
FIFA, ecco le nuove norme sui prestiti
Piccola rivoluzione per un istituto importante del calciomercato: il prestito di un calciatore. Queste le nuove regole, valevoli dalla prossima stagione, diramate quest’oggi dalla FIFA.
NO PRESTITI BIENNALI – Un calciatore potrà essere prestato a un altro club o semestralmente o annualmente.
NO SUBPRESTITO – Un calciatore acquistato in prestito da una squadra non potrà essere girato a un’altra compagine.
LIMITE MASSIMO DI PRESTITI TRA SQUADRE – Una squadra potrà girare in prestito a un’altra formazione al massimo tre suoi calciatori di proprietà.
LIMITE MASSIMO DI CALCIATORI “OVER 21” IN PRESTITO IN ROSA – Viene sancito anche un limite massimo di calciatori “over 21” da avere in rosa. Per la stagione 2022/2023 si potranno avere al massimo 8 calciatori prestati, per la successiva 7 e a partire dalla stagione 2024/2025 6. Per i calciatori “under 21”, invece, non sono previste limitazioni.
