La moglie di Malinovskyi su Instagram: “Bergamo è la nostra casa, ma…”

Roksana Malinovska, moglie di Ruslan Malinovskyi, trequartista dell’Atalanta che radiomercato dà sull’orlo della cessione, dice la sua in merito approfittando di una storia su Instagram

“Ragazzi, i vostri messaggi mi spezzano il cuore. Questo è inaspettato per noi come per voi. Ma nulla è stato deciso ma non dipende da noi. Per favore, siate pazienti. Non posso tacere solo perché siete preoccupati e non voglio questo. Dovete sapere l’unica cosa: non vi lascio mai. Bergamo è la nostra casa, ma la vita di un calciatore è troppo difficile. Non sai mai cosa aspettare, vi vogliamo bene. R&R” (Ruslan & Roksana, ndr).

Gasperini: “Rinforzarsi o ringiovanirsi? Qualcosa succederà. Freuler e Palomino…”

La conferenza stampa della vigilia di Sampdoria-Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini. Queste le sue principali dichiarazioni.

Su Freuler: “Si è aperta questa opportunità che si è concretizzata nel giro di poco tempo. Gli auguro il meglio“.

Sul mercato: “A centrocampo abbiamo Scalvini, Koopmeiners, De Roon e Pasalic. Il reparto offensivo? Sono stati dati degli input e so che la società sta lavorando molto per soddisfarli. Più vicino a rinforzarsi o a ringiovanirsi? Non so quale strada sia più vicina. Ma so che qualcosa succederà“

Su Palomino: “Dispiace perderlo, penso sia chiara la sua involontarietà. Perdiamo un giocatore importantissimo“.

Sugli assenti: “Ederson lo valutiamo la prossima settimana, Demiral e Zappacosta rientrano in gruppo da martedì“.

Sullo stesso gruppo dell’anno scorso: “Chiaro che mi aspettavo qualcosa di più, ma alternative ci sono. Abbiamo una nostra identità, comunque. Ed è un gruppo che ha sempre dimostrato attaccamento, senza cercare alibi quando i risultati non sono arrivati“.

Su Miranchuk: “Ha un’opportunità in una piazza importante come Torino“.

Su Okoli: “Una delle sorprese di questo precampionato. Ma che avesse mezzi importanti era noto da tempo. Calciatore da valorizzare“.

Su Lookman: “Buona impressione, dobbiamo cercare di inserirlo“.

Sulla Sampdoria: “Nonostante la difficile situazione societaria, riesce sempre a mettere in campo una squadra di livello. Sarà partita difficile“.

Su Malinovskyi: “Col mercato aperto possono esserci richieste. Ma più che i singoli atleti è importante soddisfare gli input dati“.

Su Pasalic: “Non ha un ruolo fisso, ecco perché non siamo in emergenza a centrocampo. Dà il meglio di sé quando gioca avanzato con i tempi di inserimento“.

Su De Roon/Scalvini: “Possono giocare entrambi ed entrambi possono disimpegnarsi sia in difesa che a centrocampo“.

Sulla gara di domani: “Vedremo, le squadre si presentano al campionato con dubbi e certezze“.

Palomino positivo anche alle controanalisi

Le controanalisi del campione B prelevato in un controllo antidoping a sorpresa svolto a Zingonia lo scorso 5 luglio hanno confermato la positività di José Luis Palomino al clostebol metabolita.

Quindi, toccherà ora al calciatore dimostrare, in sede giudiziaria, la contaminazione involontaria alla sostanza proibita. Ma, nella migliore delle ipotesi, rischia una squalifica di 1 anno.

Atalanta, giovedì nero: si ferma pure Ederson

Il giovedì nero dell’Atalanta. Remo Freuler lascia Bergamo dopo 6 anni e mezzo per passare al Nottingham Forest per la cifra di 12 milioni di euro mentre da Zingonia arriva la notizia dello stop di Ederson. L’ex centrocampista della Salernitana è costretto ai box per una lesione al muscolo femorale della coscia sinistra. Ancora da valutare i tempi di recupero, ma sicuramente Ederson non sarà della partita contro la Sampdoria a Genova sabato prossimo.

Pinamonti, fatta al Sassuolo. Senza recompra

Grazie agli introiti ottenuti dal West Ham per Scamacca e, probabilmente, dal Napoli per Raspadori, il Sassuolo si aggiudica le prestazioni di Andrea Pinamonti. Il centravanti di Cles, a lungo vanamente inseguito dall’Atalanta, approda in neroverde a titolo definitivo dall’Inter per una cifra di 20 milioni di euro. E senza diritto di “recompra“. Inter e Sassuolo avrebbero infatti sottoscritto un “gentlemen agreement” che vedrebbero i nerazzurri primo interlocutore in caso di eventuale cessione.

Gasperini: “Non è l’Atalanta che mi aspettavo”

A margine dell’allenamento a porte aperte svoltosi in serata al “Gewiss Stadium” valevole anche come presentazione dell’Atalanta 2021/2022 e che ha visto la Dea abbracciata dal calore di 9000 sostenitori, Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni. Eccole, tratte da tuttomercatoweb

Sulla situazione della squadra: “Sinceramente, non è l’Atalanta che mi aspettavo. Gli obiettivi erano sicuramente diversi, anche se la società si è impegnata tantissimo. Comunque, vi è la sensazione che il mercato parta adesso“.

Sull’obiettivo stagionale: “Non so quale sia, vediamo strada facendo, c’è un mercato molto aperto. Queste sono le date del mercato che al momento impediscono di avere una situazione più definita“.

Sky – Atalanta su Karebec, trequartista dello Sparta Praga

Secondo quanto affermato da Sky, l’Atalanta sarebbe sulle tracce di Adam Karabec. Classe 2003, Karabec è un trequartista dello Sparta Praga inserito nella lista dei migliori calciatori nati in quell’anno stilata dal Guardian nel 2020.

Le gomme dure di Gasperini

Chi è appassionato di Formula 1 e tifoso della Ferrari sta ancora imprecando dopo il clamoroso errore del muretto del Cavallino nell’ultimo GP disputato, domenica 31 luglio in Ungheria. Un errore talmente evidente che è apparso palese anche per chi non ha una laurea in ingegneria. “Ma come” – abbiamo pensato tutti – “mettono le gomme dure a Leclerc quando l’Alpine sta dimostrando che queste gomme non sono performanti?“. Risultato? Leclerc sesto e fuori da ogni possibilità di podio.

Facendo un paragone con il calcio, i talebani gasperiniani, non avendo argomenti, rompono le scatole a chi “osa” criticare Gasperini affermando l’oramai trito e ritrito slogan: “Ma ti sei diplomato a Coverciano? Giù le mani dal Gasp“!

Ebbene, non c’è bisogno di nessun diploma a Coverciano per poter dire che la squadra “ammirata” sabato a Valencia ha seguito la falsa riga di quella del girone di ritorno. Ossia, prevedibilissima in attacco e con diversi calciatori adattati e fuori ruolo.

Non c’è bisogno di nessun diploma a Coverciano per poter dire che l’Atalanta ha urgente – dicasi urgente – bisogno di cambiare modulo perché questa rosa non ha le caratteristiche tecniche per potersi permettere il 3-4-1-2, mentre le avrebbe per il 3-4-3 o, ancora meglio, per il 4-3-3.

Non c’è bisogno di nessun diploma a Coverciano per poter dire che Pasalic a centrocampo rende quanto un velocista sul Mortirolo.

Non c’è bisogno di nessun diploma a Coverciano per poter dire che i segnali delle amichevoli stanno evidenziando come non sia il caso di insistere sullo scambio di ruoli tra De Roon e Scalvini.

Non c’è bisogno di nessun diploma a Coverciano per poter dire che la partita di sabato a Genova contro la Sampdoria con la quale si aprirà il campionato sarà già uno snodo cruciale. I blucerchiati di Giampaolo sono una compagine che lotterà fino alla fine per salvarsi. Se si vogliono avere velleità europee, bisognerà solo vincere.

Valencia-Atalanta 2-1, il tabellino

Il tabellino di Valencia-Atalanta 2-1, partita amichevole valevole per il “Trofeo Naranja” tratto da calciomagazine.net

VALENCIA (ESP): Mamardashvili G. (Portiere), Castillejo S., Comert E., Correia T., Diakhaby M., Duro H., Gaya J., Guillamon H., Lino S., Musah Y., Soler C.. A disposizione:

ATALANTA (ITA): Musso J. (Portiere), De Roon M., Ederson, Hateboer H. (dal 30′ st Zortea N.), Koopmeiners T., Maehle J., Muriel L. (dal 1′ st Malinovsky R.), Okoli C., Scalvini G. (dal 1′ st Pasalic M.), Toloi R., Zapata D.. A disposizione: Malinovsky R., Pasalic M.

Reti: al 43′ pt Duro H. (Valencia (Esp)), al 36′ st Duro H. (Valencia (Esp)) al 8′ st Ederson (Atalanta (Ita)).