Ilicic, il saluto via social del Professore

Tramite il suo profilo Instagram, Josip Ilicic ha salutato i tifosi dell’Atalanta (probabilmente, ma non è ancora certo, lo farà anche stasera allo stadio) dopo 5 stagioni. Questo il contenuto del messaggio:

“Non è facile trovare le parole giuste per salutarvi, un insieme di emozioni e ricordi ho vissuto in questi 5 anni.
5 anni di gioia, felicità e magia, ma anche dolore e momenti non sempre facili. Grazie per avermi sostenuto e per esserci sempre stati. Grazie a chi mi è stato vicino, a tutti i tifosi, tutte le persone che lavorano dentro la società, allenatore e compagni. Grazie per l’affetto che mi dimostrate sempre. Insieme abbiamo fatto la storia, e la storia non sarà mai dimenticata. Sarete sempre nel mio cuore,
FORZA ATALANTA
“

Di Marzio – Boga, interesse del Leicester

Il poco minutaggio avuto da Jeremie Boga in questo inizio di campionato ha spinto il Leicester a formulare un’offerta per l’ingaggio dell’attaccante esterno dell’Atalanta. Questo quanto riporta il giornalista esperto di mercato Gianluca Di Marzio. Il club inglese attende una risposta ufficiale da Zingonia.

Atalanta, gli orari delle partite dalla 6/a alla 16/a giornata

La Lega Serie A ha comunicato gli orari delle partite dalla 6/a alla 16/a giornata. Questi gli orari delle gare dell’Atalanta

6/a giornata, Atalanta-Cremonese, 11/09/2022 ore 12:30
7/a giornata, Roma-Atalanta, 18/09/2022 ore 18
8/a giornata, Atalanta-Fiorentina, 02/10/2022 ore 18
9/a giornata, Udinese-Atalanta, 09/10/2022 ore 15
10/a giornata, Atalanta-Sassuolo, 15/10/2022 ore 20:45
11/a giornata, Atalanta-Lazio, 23/10/2022 ore 18
12/a giornata, Empoli-Atalanta, 30/10/2022 ore 12:30
13/a giornata, Atalanta-Napoli, 05/11/2022 ore 18
14/a giornata, Lecce-Atalanta, 09/11/2022 ore 18:30
15/a giornata, Atalanta-Inter, 13/11/2022 ore 12:30
16/a giornata, Spezia-Atalanta, 04/01/2023 ore 14:30

Questa sera alle 22 “BergamoNerazzurra in diretta”

Ritorna questa sera “BergamoNerazzurra in diretta“, la trasmissione di approfondimento dedicata alle vicende calcistiche dell’Atalanta. Condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli, la trasmissione di questa sera si occuperà della vittoria della Dea a Verona per 1-0 e degli ultimi scampoli di calciomercato. Per seguire la trasmissione, che inizierà alle ore 22, collegatevi con la Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net.( https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet ). Vi aspettiamo numerosi.

Verona-Atalanta 0-1, l’editoriale – Fatal nelle innovazioni

Ci sono luoghi nella vita di ciascuno di noi che ci ispirano in maniera particolare, consentendoci di fare delle cose che da altre parte non faremmo mai. Ebbene, per Teun Koopmeiners e Gian Piero Gasperini lo stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona rischia di essere uno di questi luoghi.

L’olandese, parafrasando Britney Spears, l’ha fatto di nuovo. Nella stessa porta. Il 12 dicembre 2021, il numero 7 andò col sinistro che venne deviato prima di infilarsi in rete. Ieri invece la sua conclusione da fuori area non ha trovato “aiuti esterni” e nuovamente non ha lasciato scampo a Montipò. E come otto mesi fa, la rete ha valso i tre punti. Tre punti che ora consentono alla Dea di infilarsi nel gruppo di squadre che si trovano in vetta alla classifica.

Una vittoria figlia anche del cambio modulo avvenuto nella ripresa. Una situazione già vissuta proprio a Verona il 21 marzo 2021. Gasperini sorprese Juric con un insolito 4-2-3-1 e vinse la partita. Il modulo venne confermato per quasi tutte le partite di quel finale di stagione e si esaltò Ruslan Malinovskyi.

Il Vate di Grugliasco ieri, pur con riluttanza, ha rinunciato alla sua amata difesa a tre e ha sbloccato la gara con l’inserimento di Ederson tra le linee. L’equazione è molto semplice: non avendo più la qualità sugli esterni ma avendola per vie centrali, il 4-2-3-1 ha enfatizzato queste caratteristiche. L’ex Salernitana libero di inserirsi e di portare via l’uomo a Koopmeiners, che con meno pressione ha potuto essere a sua volta libero di esprimere le sue indubbie doti tecniche.

Un’opzione che se ripetuta con continuità (come ci auguriamo) potrebbe riservare gradite sorprese ai tifosi neroblu. Verona quindi si conferma “fatale“. Ma, a differenza di altre compagini, per l’Atalanta rimane “fatale” nelle innovazioni.

Così come ci auguriamo che gradite sorprese vengano riservate dagli ultimi giorni di calciomercato. Preso Hojlund, le priorità permangono essere un difensore e un esterno sinistro. Forza, società, un piccolo sforzo. Gasperini e i tifosi dell’Atalanta meritano di essere accontentati.

Gasperini: “Doveroso cambiare modulo. Mercato chiuso?…”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua Atalanta in casa del Verona per 1-0.

Sulla partita: “Nel primo tempo non abbiamo espresso qualità, pur difendendo con ordine. Nel secondo era doveroso cambiare modulo ed è andata meglio. Peccato non essere riusciti a chiudere il risultato“.

Sull’Atalanta “difensiva”: “Sapete che il difensivismo non mi piace ed è un calcio che ho sempre combattuto. Ma a volte si fa di necessità virtù“.

Sul mercato: “Per me non è chiuso, spero che la società mi accontenti“.

Sui nuovi: “Lookman ha fatto bene nelle prime due partite, oggi forse ha pagato l’emozione. Soppy ha forza ed energia, l’ho dovuto sacrificare per cambiare modulo. Ederson non era nelle migliori condizioni, ma ha fatto 45′ importanti. Hojlund? Ragazzo molto giovane, ma è un prospetto sul quale poter lavorare“.

Su Koopmeiners: “Primo tempo da 5, secondo tempo da 9. Voto 7“.

Sul Verona: “Mi ha lasciato perplesso, ma ha bisogno di ritrovare equilibri“.

Sul Torino: “Squadra al nostro livello. Se riusciremo a vincere saremo soddisfatti“.

Media danesi/Sky: “Hojlund all’Atalanta per 17 milioni di euro”

Sembrerebbe in fase di concretizzazione l’ingaggio da parte dell’Atalanta del 21enne attaccante danese Rasmus Hojlund. La Dea strapperebbe il centravanti classe 2003 allo Sturm Graz per la cifra non certo modica di 17 milioni di euro. Lo conferma sia la testata danese B.T che Sky. Hojlund potrebbe arrivare stesso domani a Bergamo.

E a Zingonia arrivò il “Data Tracking”

Domenica scorsa Stephen Pagliuca, azionista di maggioranza dell’Atalanta, era a Bergamo per assistere alla gara col Milan e per promettere, nel post gara, investimenti per rendere la Dea sempre più competitiva. In attesa del dato tecnico, Pagliuca ha intenzione di sviluppare il “data tracking“, ossia quell’insieme di procedure che consentono il tracciamento di tutti i dati riferiti al pianeta Atalanta, da quelli derivanti dalle prestazioni dei calciatori della squadra in partita e allenamento a quelli puramente infrastrutturali e di marketing. Con lo scopo di capire velocemente dove migliorare.

Pagliuca sembrerebbe aver affidato un incarico di consulenza in tal senso a Mike Zarren, Assistant General Manager dei Boston Celtics, la franchigia NBA della quale è proprietario. Zarren è stato a Bergamo recentemente e secondo quanto riporta il magazine The Celtics Wire si è detto entusiasta della proposta. Qui il link: https://celticswire.usatoday.com/2022/08/24/nba-boston-celtics-zarren-to-italia/?taid=630613151df0c2000172e399&utm_campaign=trueanthem&utm_medium=trueanthem&utm_source=twitter

Atalanta-Milan 1-1, l’editoriale – Quella stucchevole tattica della “creazione del nemico”

Impresa doppia, quella compiuta dall’Atalanta ieri sera. In primis, quella sul campo. La Dea, nonostante sia ancora un mezzo cantiere aperto soprattutto per le questioni relative al calciomercato, è riuscita non solo a fare bella figura col Milan Campione d’Italia ma a fermarlo sull’1-1.

Malinovskyi, il più discusso per le note vicende extracampo, aveva portato in vantaggio i nerazzurri nel primo tempo e solo un gran gol di Bennacer ha impedito agli uomini di Gasperini di portare a casa i tre punti. Vero, poi il Milan ha avuto diverse occasioni su una delle quali è stato bravo Musso (precisamente su Tonali) ma anche l’Atalanta due volte con Pasalic e poi con Hateboer ha fatto correre pericoli a Maignan.

In secundis, l’impresa che ha compiuto Gasperini stesso. Ovverosia, quella di oscurare quanto accaduto in campo. Avremmo voluto evidenziare l’atteggiamento di una squadra più prudente e meno tendente a lasciare spazi per i contropiedi avversari, avremmo voluto enfatizzare le prestazioni dei singoli come quella di un Lookman sempre più interessante, avremmo voluto polemizzare su un Muriel sempre più spento e un Boga non utilizzato come sui cambi tardivi.

Invece, show del Gasp in conferenza stampa. Tra i bersagli la società rea di non accontentarlo sull’acquisto degli attaccanti per alzare il tasso tecnico della squadra (poche chiacchiere, ha ragione). E la stampa locale, che descrive un’Atalanta che secondo lui e secondo l’AD Luca Percassi non corrisponde alla situazione reale.

Le parole di ieri di Gasperini fanno infatti il paio con quelle di Percassi jr dette sabato al saluto della Curva alla squadra. Parole che fanno presagire che a Zingonia si voglia seguire una tattica vecchia come il cucco, ma altrettanto stucchevole come il cucco. Ossia, per evitare di giustificare i nostri errori lanciamo l’attenzione mediatica su un nemico comune: la stampa.

Non sarà né la prima né l’ultima compagine sportiva a scegliere questa linea di pensiero. Ma se qualcuno a Zingonia crede di mettere il bavaglio a chicchessia, beh, scenda giù dalla pianta e lasci perdere questa pia illusione.

Djimsiti, frattura del perone sinistro

Lo scontro di gioco con il milanista Origi è costata a Berat Djimsiti la frattura composta del perone sinistro. Per il difensore albanese, quindi, il 2022 calcistico si è già concluso (saranno almeno 3-4 mesi di recupero).

L’Atalanta ha reso noto il tutto con questo comunicato: “Atalanta B.C. informa che, in seguito al trauma diretto riportato durante la gara di campionato Atalanta-Milan, Berat Djimsiti è stato sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali che hanno evidenziato una frattura composta del terzo medio del perone sinistro. Il calciatore ha iniziato sin da subito le cure stabilite nel programma di recupero“.