Gasperini: “Abbiamo bisogno di attaccanti, non riesco a farmeli prendere. Vuol dire che non sono credibile. La stampa…”

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini subito dopo Atalanta-Milan 1-1

Sulla partita
: “Non rammaricato per il risultato, sono dispiaciuto perché potevamo avere più spazi se fossimo rimasti in vantaggio. E’ stata comunque una bella partita. Atteggiamento diverso? No, l’atteggiamento dipende dal tipo di partita e dall’obiettivo che vuoi porti. Il gol subito? Casualità, la palla è rimasta lì dopo esser sbattuta sulla bandierina, siamo stati distratti e non abbiamo scalato“.

Su Malinovskyi: “E’ stato in dubbio per un problema al polpaccio fino a questa mattina, meglio così che abbia giocato perché poi chissà che cosa si sarebbe detto. Ruslan ha sempre giocato, con me ha fatto tantissime partite“.

Sul bisogno di attaccanti: “L’Atalanta ha bisogno di più attaccanti, non c’è stato ricambio in questo ruolo, ci sono stati adattati. Ho bisogno di giocatori con caratteristiche più offensive per vincere determinate partite. Se questo si può fare, bene. Ogni squadra di livello ha preso attaccanti, è l’unica possibile soluzione per innalzare il tasso tecnico. Da anni bisogna combattere con la filosofia delle palle riguardanti il mercato. Io chiedo attaccanti per sostituire Gomez e Ilicic. Alcuni allenatori li chiedono e li ottengono. Io li chiedo e non li ottengo. Vuol dire che non sono credibile. Il Milan ha cambiato 4 attaccanti, possibile che noi non abbiamo mai potuto avere un qualcosa del genere. Io di attaccanti ne ho uno e mezzo. Li sostituisco? Certo, come tutte le squadre fanno durante le partite. E quindi adattati come Pasalic arrivano a giocare 37 partite“.

Sull’obiettivo: “Verrà strada facendo. Accetto i complimenti di Pioli però se ritenete l’Atalanta in lotta per lo scudetto avete qualche problema, non è mettere le mani avanti né questione di remore. Valutazione per me sbagliata, non posso chiedere ai miei giocatori scudetto o Champions, sarei un pazzo.”

Sul non aver mai vinto nulla: “Anche questa è una palla. Tre volte in Champions per me è una grande vittoria se non basta mi dispiace, se poi volete che l’Atalanta lotti per lo scudetto o sia in Champions ogni anno dovete prendere un altro allenatore“.

Su Djimsiti: “Temiamo possa esserci frattura, ha preso un calcione da Origi“.

Su Pagliuca: “Impressione ottima, garantirà il futuro dell’Atalanta assieme ai Percassi“.

Sulla preparazione: “Abbiamo lavorato bene, il gruppo solido è qui, sotto quest’aspetto siamo a posto. Ma io non mi sono lamentato neanche quando dovevamo giocare le Coppe, forse abbiamo patito leggermente solo nel caso dell’Europa League“.

Sulla stampa: “State descrivendo un’altra Atalanta. Queste continue informazioni che date non rispecchiano la realtà: allenamento con 9000 persone, ieri 2000 persone a incitare la squadra. La scorsa settimana con la Sampdoria hanno giocato Zortea, Scalvini e Okoli, ossia tre elementi del settore giovanile e non l’ha detto nessuno. Si sono tutti soffermati sull’episodio a favore. Lo scorso anno ne abbiamo avuto contro in 12 partite contro e tutti sono stati zitti premiando l’arbitro come migliore in campo. Questo ambiente aggiustatevelo voi, perché non descrivete l’Atalanta. E se dalle testate nazionali me lo aspetto, questo sta avvenendo localmente di più“.

Sul mercato: “Avevo chiesto alla società di chiuderlo prima dell’inizio del campionato. Ora in 10 giorni difficile che possa cambiare qualcosa“.











Dipende dal tipo di partita l’atteggiamento, poi in altre partite abbiamo avuto poche situazioni pericolose e finiva per scoprirti perché volevi vincere tutti i costi

Atalanta-Milan 1-1, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Milan 1-1, tratto da calciomercato.com

Marcatori: 29’ p.t. Malinovskyi, 23’ s.t. Bennacer

Assist: 29’ p.t. Maehle, 23’ s.t. Saelemaekers

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti (dal 37’ s.t. Okoli); Hateboer, de Roon, Koopmeiners, Maehle (dal 44′ s.t. Zortea); Pasalic (dal 28’ s.t. Scalvini); Malinovskyi (dal 28’ s.t. Lookman), Zapata (dal 28’ s.t. Muriel). All. Gasperini.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria (dal 39’ s.t. Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias (dal 21’ s.t. Saelemaekers), Brahim Diaz (dal 13’ s.t. De Ketelaere), Leao (dal 21’ s.t. Origi); Rebic (dal 13’ s.t. Giroud). All. Pioli 

Ammoniti: Toloi (A), Pioli (M), Rebic (M), Hateboer (A), Tonali (M), Djimsiti (A), Theo Hernandez (M), de Roon (A)

Gasperini: “Milan modello da seguire. E su Malinovskyi…”

La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Milan del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini

Sul Milan: “Si tratta di un avversario scomodo, non esiste momento migliore o peggiore per affrontarlo. Affrontare i Campioni d’Italia rappresenta comunque un’occasione. Il Milan è un modello, ha saputo acquistare giovani di valore fuori e dentro il campo“.

Su Atalanta-Milan scontro diretto: “Assolutamente no, il Milan lotta per lo scudetto. Noi cercheremo di fare la nostra partita e di meritare come abbiamo meritato di vincere a Genova, nonostante in settimana si sia parlato solamente dell’episodio (gol annullato a Caputo, ndr) che è stato giustamente denunciato“.

Sui calciatori a disposizione: “Ederson rimane fuori per prudenza. Demiral e Zappacosta si sono allenati regolarmente con il gruppo con il primo che è più avanti“.

Su Lookman: “Ha qualità e non farà fatica a inserirsi. Il ruolo? Sa arrivare in area con facilità“.

Su Soppy: “Ha fatto solo un allenamento con noi. Rappresenta un investimento per il futuro“.

Su Malinovskyi: “Con noi è stato straordinario, ma ha sempre dovuto adattarsi facendo cose buone. Ma è giusto che l’Atalanta in sede di mercato cerchi calciatori che facciano più di 6 gol a stagione e che siano più idonei al suo gioco“.

Sul campionato: “Bisognerà aspettare 10 partite per dare un giudizio“.

Sui tifosi: “Stanno dimostrando entusiasmo e sono attaccati alla squadra. Non c’è assolutamente quel clima depresso del quale si sente parlare da qualche parte“.

Sull’andamento casalingo deficitario della scorsa stagione e le partenze in salita durante le partite: “Ci ho pensato tutta l’estate ma non sono riuscito a trovare una soluzione“.

Su Pioli: “Merita la Panchina d’Oro“

Ancora Roksana Malinovska su Instagram: “Qualcosa è andato storto, Ruslan non se ne sarebbe andato”

Venerdì pomeriggio di interessanti storie Instagram, quelle proposte sul suo profilo da Roksana Malinovska, moglie di Ruslan Malinovskyi. Dopo quella precedente (qui il link: https://bergamonerazzurra.wordpress.com/2022/08/18/malinovskyi-atalanta-e-finita-la-conferma-della-moglie-su-instagram/), ne è arrivata un’altra, di gran lunga più “pungente”.

Ecco il testo: “Noi siamo qui felici. Non eravamo pronti a cambiare la vita. La finestra di mercato sta volgendo al termine e siamo costretti a cercare opzioni perché c’è un motivo serio. Dovete leggere tra le righe. Ruslan si stava preparando per la nuova stagione e ci siamo trasferiti nella nostra nuova casa, ma qualcosa è andato storto. Dovete sapere solo che nessuno sarebbe andato da nessuna parte. Vi dico questo perché per me è importante. Perché voi siete la parte grande della squadra“.

Malinovskyi-Atalanta, è finita. La conferma della moglie su Instagram

Ruslan Malinovskyi non è più un calciatore dell’Atalanta. In attesa di conoscerne la destinazione (che sarà sempre in Inghilterra), la moglie Roksana attraverso il suo profilo Instagram ha confermato l’addio.

Questo il messaggio: “Ragazzi, la nostra casa a Bergamo che abbiamo comprato 2 anni fa solo adesso è finita e noi ci siamo trasferiti. Piano piano finisco con le scatole. Bergamo è la nostra casa. Non abbiamo altra, però il calcio e la vita sono cose unite. Per me non c’è niente di più importante della famiglia e della carriera di Ruslan. Se non può rimanere in Atalanta, deve trovare altra soluzione. Certo che per noi è molto peccato. Però è la vita di calcio. Deve pensare del suo futuro come calciatore professionista“

Maehle e Hateboer sul mercato? Nì

L’arrivo pressoché ufficiale in casa Atalanta dell’esterno destro dell’Udinese Brandon Soppy intasa gli spazi sulle fasce nella rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Ora infatti, oltre a Soppy vi sono per la fascia destra Hateboer e Zortea e per quella mancina Maehle, Zappacosta (sebbene questi ultimi due siano destri adattati) e Ruggeri. In 6 dunque per 2 posti. Troppi.

Chi partirà? Le strategie di Zingonia potrebbero prevedere la cessione in prestito dei giovani, con Ruggeri di ritorno alla Salernitana e Zortea in direzione Cremona oppure, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, l’operazione di svecchiamento della rosa potrebbe proseguire con la cessione di Maehle e Hateboer.

Alla fine, è pressoché probabile che avverrà un mix di queste due tattiche. Ossia a partire saranno un giovane e un esperto. E gli indiziati sono Ruggeri (come detto, pronto a tornare alla Salernitana visto anche che il laterale mancino era all’Arechi domenica ad assistere a Salernitana-Roma) e Maehle, che ha mercato in Premier League. Ma fino all’1 settembre, può accadere tutto e il contrario di tutto.

Questa sera alle 22 torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Riparte il campionato e riparte “BergamoNerazzurra in diretta“, la trasmissione di approfondimento dedicata alle vicende calcistiche dell’Atalanta. Condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli, la trasmissione di questa sera si occuperà della vittoria della Dea a Genova contro la Sampdoria per 2-0 e del calciomercato. Per seguire la trasmissione, che inizierà alle ore 22, collegatevi con la Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net.( https://www.facebook.com/BergamoNerazzurraNet ). Vi aspettiamo numerosi.

Atalanta, trattativa per Soppy

Potrebbe esserci presto una novità per la fascia destra dell’Atalanta. Secondo quanto riporta Sky, la Dea avrebbe intelaiato una trattativa lampo con l’Udinese per Brandon Soppy. Esterno destro francese classe 2002, Soppy arriverebbe all’Atalanta per una cifra di 9 milioni più 1 di bonus. Seguiranno aggiornamenti.

Sampdoria-Atalanta 0-2, l’editoriale – Un’oasi nel deserto

Un rifugio dalla monotonia e dal pericolo. Per la stragrande maggioranza delle persone, la parola “oasi” è associata a quanto precedentemente scritto. Vuoi per il significato letterale del vocabolo, ossia uno spiazzo situato in area desertica dove vi sono acqua e vegetazione. Vuoi anche per il significato figurato, ossia un momento e/o una situazione nel quale dimenticare le tante traversie della vita.

La vittoria dell’Atalanta ieri a Genova contro la Sampdoria per 2-0 nella partita valevole per la 1/a giornata di Serie A 2022/2023 rappresenta una vera e propria oasi nel deserto che la Dea sta attraversando dal girone di ritorno dello scorso campionato. Un deserto di gioco, di risultati e di entusiasmo. Deserto che sta continuando anche per effetto di un precampionato titubante e di un mercato che sta lasciando qualche dubbio non tanto per le cessioni in sé, quanto per la tempistica.

Ma ieri contro un avversario più debole tecnicamente e la vittoria è arrivata. Una vittoria ottenuta con un mix di diversi ingredienti. In primis, gli sprazzi di “vecchia Atalanta” che si sono visti soprattutto nel gol del vantaggio di Toloi e nel palo clamoroso di Maehle in una classica azione quinto-quinto con il cross di Hateboer.

In secundis, il pizzico di fortuna culminato nei legni colpiti dai doriani Sabiri e il sempiterno Quagliarella e nell’annullamento del gol di Caputo al VAR per fallo di Leris su Maehle assolutamente inesistente.

In tertiis, per l’esordio positivo di Ademola Lookman. L’ex Leicester ha dimostrato che sulla destra può giocare tranquillamente (e l’ipotesi di un tridente “lineare” con lui, Boga e Zapata, stando anche alle parole di Gasperini nel post partita, è tutt’altro che peregrina) e che la porta la vede eccome visto che in pochi minuti ha fatto due gol: uno annullato per una punta di piede in fuorigioco e uno buono.

Un mix di ingredienti positivi che però non devono far dimenticare le note dolenti: un Muriel sempre più involuto e con la testa altrove, un Okoli che ha pagato l’emozione del debutto con un paio di errori che potevano costar caro, un mercato ancora aperto che sta influenzando (ma questo vale anche per le altre 19 squadre del massimo campionato) lo spogliatoio.

Alla fine, però, contava vincere e la vittoria è arrivata. L’oasi di Marassi è stata sfruttata pienamente. Il deserto però prosegue e prevede come prossima tappa il Milan. Al momento, il fatto che i rossoneri possano rappresentare un’ennesima oasi è un miraggio. Però mai dire mai.

Atalanta, i convocati per la Sampdoria

Al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani a Genova contro la Sampdoria, valevole per la 1/a giornata di Serie A 2022/2023, con fischio d’inizio alle 18:30. Sono 18 o calciatori chiamati. Assenti gli indisponibili Demiral, Ederson e Zappacosta e il sospeso Palomino. Questo l’elenco completo dei convocati:

PORTIERI: Musso, Rossi, Sportiello
DIFENSORI: Djmisiti, Hateboer, Maehle, Okoli, Ruggeri, Zortea, Toloi
CENTROCAMPISTI: De Roon, Koopmeiners, Malinovskyi, Pasalic
ATTACCANTI: Boga, Lookman, Muriel, Zapata