Atalanta, altra tegola. Palomino fuori un mese e mezzo

Piove sul bagnato in casa Atalanta. Mancano ancora i crismi dell’ufficialità, ma l’infortunio al flessore destro che José Luis Palomino ha subito durante lo sfortunato quarto di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina di settimana scorsa potrebbe tenere fuori il centrale argentino per un mese e mezzo. Di conseguenza, potremmo rivedere Palomino in campo solo a inizio aprile, nella migliore delle ipotesi. Si attendono conferme ufficiali da Zingonia.

Gasperini: “Domani gara di grande valore. Pessimismo? Non ne avvertiamo”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia di Atalanta-Olympiakos, partita valida per l’andata dei playoff d’accesso agli ottavi di Europa League 2021/2022, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “È sempre una partita europea, anche se non è la Champions League. Ma quando va avanti questa manifestazione diventa molto prestigiosa e incontri squadre molto forti. Giocare tre anni in Champions ha abituato un po’ troppo bene tutti quanti (ride, ndr), ma la Champions ci ha dato esperienza“.

Sull’Olympiakos: “Non la devo presentare io, è una squadra che domina il campionato e non perde mai, ha un organico molto numeroso, alterna il 4-3-3 al 4-2-3-1, conosciamo Manolas e Sokratis, ma anche in attacco hanno diverse alternative, ci sono giocatori rapidi e pericolosi. Sarà una gara di valore internazionale“.

Sull’Europa League: “Vincere l’Europa League? Non credo sia corretto parlarne da parte nostra, ci sono squadre di grande blasone, in Italia ci sono tante squadre che non riescono ad entrare in Europa, noi siamo dentro questa competizione, vi accorgerete domani che sarà una gara di grande valore. Incontriamo una squadra che è prima nel suo campionato, vogliamo misurarci per capire il nostro livello e per migliorarci, ma non possiamo avere come obiettivo la vittoria dell’Europa League“.

Sul pessimismo: “Noi questo pessimismo non lo respiriamo. Se lo respira qualcun altro deve stare attento a non intossicarsi. Ma non riguarda noi“.

Sull’eventuale cambio modulo
: “È una nostra varietà, siamo un po’ contati in difesa, in attacco sono venuti a mancare un po’ di giocatori, ma in queste ultime partite le prestazioni sono state molto buone, credo che cresca dentro di noi la voglia di fare una stagione importante. Vogliamo continuare a disputare delle gare importanti“.

Sui singoli: “Zapata? La sua situazione è abbastanza nota, i tempi saranno molto lunghi. Palomino e Miranchuk? Non recupereranno a breve termine, siamo quelli di domenica scorsa, speriamo di non perdere nessuno. Malinovskyi? Ha fatto un grande spezzone di partita con la Juventus, ma arriva da partite non altrettanto buone, ma tutti sono giocatori molto importanti, faccio fatica a fare delle classifiche. Muriel? Sta bene, siamo tutti fiduciosi“.

Questa sera alle ore 22, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, torna “BergamoNerazzurra in diretta”

Questa sera alle ore 22 vi aspettiamo in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net. Con il direttore Giuseppe Pucciarelli e i suoi ospiti parleremo del pareggio di ieri sera dell’Atalanta contro la Juventus, delle dichiarazioni del dg atalantino Umberto Marino e di tanto altro. Vi aspettiamo numerosi.

Gasperini ancora non parla. Marino: “Per noi era espulsione di Szczesny e rigore per mani di De Ligt. Ottima Atalanta, lo spirito c’è sempre stato”

Prosegue il silenzio stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini. Ai microfoni di DAZN ha parlato il dg della Dea Umberto Marino. Queste le sue parole.

Sugli episodi arbitrali: “Fallo di Szczesny era da rosso e c’era rigore per il fallo di mano di De Ligt su Boga. Marelli (moviolista DAZN ed ex arbitro, ndr) per fortuna non arbitra più“.

Sulla partita: “Ottima partita per l’Atalanta, lo spirito c’è sempre stato. Va elogiato chi è sceso in campo perché ha lottato alla pari contro una grande Juventus“.

Su Boga: “Giocatore che ha lo spunto nel breve che ci aiuta a creare quella superiorità numerica che ci era mancato. Ci crediamo tantissimo e può darci un contributo. La famiglia Percassi ha investito molto su di lui“.

Sul campionato
: “Campionato lunghissimo, vedo anche squadre dietro di noi come Lazio, Roma e Fiorentina che diranno la loro per l’Europa fino all’ultimo“:

Atalanta-Juventus 1-1, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Juventus 1-1, tratto da calcionews24.com

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta (60’Maehle); Koopmeiners; Muriel (61′ Malinovskyi), Boga (91′ Pasalic). All. Gasperini. A disp. Rossi, Dajcar, Pezzella, Mihaila, Pessina, Scalvini 
Juventus (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci (79′ Cuadrado), De Sciglio; McKennie, Locatelli, Rabiot (86′ Arthur); Dybala, Vlahovic, Morata (86′ Akè). All. Allegri. A disp. Pinsoglio, Perin, Alex Sandro, Pellegrini, Kean, Kaio Jorge, Rugani, Zakaria 
Arbitro: Mariani di Aprilia 
Reti: 76′ Malinovskyi, 92′ Danilo
Ammoniti: 35′ Hateboer, 38′ Danilo

Atalanta-Fiorentina 2-3 (Coppa Italia), l’editoriale – Prodromi eduardiani

Il più grande autore teatrale italiano del Novecento, Eduardo De Filippo, soleva dire che “essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male“. Bene, qui nessuno vuole tirare in ballo la sfortuna per giustificare la sconfitta di ieri in Coppa Italia dell’Atalanta con la Fiorentina però una tale concentrazione di episodi negativi all’interno di una stessa partita: 2 legni, le 2 uniche cavolate in area puntualmente punite con 2 calci di rigore e l’apoteosi in pieno recupero: prima Djmisiti si divora il gol vittoria al 91′, poi, al 93′, Milenkovic, difensore entrato da poco visto che la Fiorentina, calcia meglio di Robben indirizzando la palla all’angolino su un rinvio della difesa sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Una tale concentrazione che avviene in un periodo dove se una cosa può andare male per l’Atalanta, sicuramente ci andrà (vedasi anche infortunio occorso a Palomino). Bisogna davvero essere degli inguaribili ottimisti per non pensare che tutti questi segnali possano essere dei prodromi della fine del ciclo dell’Atalanta di Gasperini, purché noi tutti ci auguriamo di avere torto.

Cerchiamo quindi di aggrapparci alle note liete di ieri. La prima porta il nome e cognome di Jeremie Boga. Quando si è acceso, l’ex Sassuolo ha dato quell’imprevedibilità e quella fantasia che tanto mancava nella manovra offensiva atalantina. E lo splendido gol segnato ne è piena dimostrazione. La seconda nella prestazione che ha comunque risposto all’abulia di domenica contro il Cagliari. La Dea non è sembrata in disarmo, ma è certo che il gol subito all’ultimo giro di lancette potrebbe portare (ma speriamo di no) delle ripercussioni psicologiche.

Chiusura con due capitoli. Partiamo dal “falso 9”. Ieri è stato impiegato in questo ruolo Pasalic. Ebbene, il croato non ha fatto malissimo ma la sua lentezza e la sua mancanza di cattiveria nel ribadire in rete il pallone ribattuto dal palo di Boga dovrebbe far capire a tutti che un centravanti di ruolo serve. Ci sono solo Diego Costa e Pellé a disposizione? Bene, uno di loro venga ufficializzato prima di subito.

Poi, la questione arbitrale. Cari Percassi, non ci siamo. Bonaventura era in fuorigioco sul gol di Milinkovic e partecipa all’azione. Inutile mandare Marino ai microfoni a protestare “lievemente”. No. Vanno sbattuti i pugni sul tavolo, va fatto un comunicato duro, vanno pretese le scuse dell’AIA. Senza timore di “ritorsioni” perché da perdere non abbiamo più nulla, dato che continuando così l’Europa sarà solo un ricordo. Dolce, ma sempre un ricordo.

Atalanta, Gasperini in silenzio stampa. Marino: “Errore grave sul terzo gol viola”

Gian Piero Gasperini non ha parlato al termine della vittoria della Fiorentina sull’Atalanta per 3-2 nei quarti di Coppa Italia. Al suo posto, ha parlato il dg dell’Atalanta Umberto Marino. Queste le sue dichiarazioni, tratte da tuttomercatoweb.com: “Prendo atto di quello che è successo, complimenti alla Fiorentina. Ci sono partite nelle quali hai la sensazione che il campo sia in salita e gli episodi non ti danno ragione. La Fiorentina ha sempre avuto rigori contro di noi, probabilmente c’erano ma non ho capito la dinamica del terzo gol. Demiral mi ha detto che non c’era fallo. Chiedo a Bergonzi la lettura del fuorigioco perché se De Roon rimette in gioco allora vuol dire che in tutti questi anni di calcio non ho capito ancora niente. Gli errori succedono, purtroppo un po’ troppo spesso, anche in campionato. Non vedere un fuorigioco del genere per me è un errore grave. Dispiace perdere la semifinale per un episodio del genere al 93’. E’ un errore grave, ripeto, però gli errori fanno parte del gioco. Dobbiamo accettarli e pensare alla prossima partita

Sky – Zapata non vorrebbe operarsi, stop di 3 mesi?

Infortunio di Duvan Zapata, nuova indiscrezione. Secondo quanto riporta Sky Sport, il centravanti colombiano sarebbe stato visitato quest’oggi a Turku (Finlandia) dal luminare Sakari Orava ma avrebbe declinato l’ipotesi dell’intervento chirurgico. A questo punto, ci vorrebbero dalle 8 alle 10 settimane per ridurre l’infortunio in maniera “naturale”. Questo significa che Zapata potrebbe tornare a disposizione di Gasperini solo per le ultime due partite di campionato contro Milan ed Empoli.

Zapata dal professor Orava, verso la stagione finita?

L’Atalanta ha comunicato sul proprio sito ufficiale che Duvan Zapata volerà a Turku, in Finlandia, per farsi visitare dal professor Sakari Orava, uno dei luminari a livello internazionale per quanto riguarda la medicina e la chirurgia sportiva. Per intenderci, si tratta del medico che ha operato lo scorso luglio Leonardo Spinazzola, infortunatosi al tendine d’Achille durante gli Europei. Un consulto che però “ufficializza” la gravità dell’infortunio e che apre le porte all’ipotesi più drammatica (sportivamente parlando), quella della stagione finita per il centravanti colombiano. Staremo a vedere.