Termina 2-2 l’amichevole infrasettimanale dell’Atalanta contro il Brusaporto, formazione di Serie D, disputata questo pomeriggio a Zingonia. Gli uomini di Gasperini sono andati due volte sotto per le reti della compagine bergamasca siglate da Granillo e dal figlio d’arte Maspero e per due volte hanno recuperato con Ederson e Boga.
La “provocazione”: al prossimo “Odio Bergamo”…
Due le notizie di giornata in casa Atalanta: la diagnosi dell’infortunio muscolare a Rafael Toloi (il capitano ne avrà per una ventina di giorni) e l’ammenda di 12000 euro comminata alla società nerazzurra per i cori intonati (assolutamente stigmatizzabili, lo ribadiamo per l’ennesima volta) dalla tifoseria nerazzurra domenica scorsa nei confronti del presidente della Fiorentina Rocco Commisso e del suo portiere Pietro Terracciano.
Peccato che non vi è mai la stessa solerzia nel punire i cori “odio Bergamo” che accadono in quasi tutti gli stadi. Per chi deve decidere, evidentemente, esprimere un sentimento di odio nei confronti di una città e di una comunità come quella bergamasca è pura “goliardia”.
Allora tocca all’Atalanta enfatizzare l’attenzione nei confronti di questo becero ciarpame orale. Come? Alla prossima partita della Dea in trasferta, il capitano dell’Atalanta prende il pallone tra le mani e va dall’arbitro a dire: “o la smettono o usciamo dal campo“. Un po’ come fece Zoro in un Messina-Inter di qualche anno fa.
Non cambierà nulla, anzi passeremmo per patetici? Provocazione fine a sé stessa? Può darsi. Ma qualcosa va fatto. Perché a essere sempre buoni si passa per scemi. E non è il caso.
Cori contro Commisso, Atalanta multata
“Ammenda di 12000 euro alla società Atalanta per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara e al 1°del secondo tempo, intonato cori offensivi di matrice territoriale nei confronti di un Presidente e di un calciatore della Società avversaria“. Questo quanto disposto dal Giudice Sportivo della Serie A dopo i cori contro il presidente della Fiorentina Rocco Commisso e il portiere viola Pietro Terracciano intonati dalla tifoseria atalantina domenica scorsa durante Atalanta-Fiorentina 1-0.
Questa sera alle 21:30 “Bergamonerazzurra in diretta”
Questa sera alle ore 21:30 torna “BergamoNerazzurra in diretta“. Vi aspettiamo sulla Pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net per parlare dell’Atalanta vittoriosa contro la Fiorentina per 1-0 e che prosegue a essere capolista della Serie A in coabitazione col Napoli. A condurre il direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli. Vi aspettiamo numerosi.
Atalanta-Fiorentina 1-0, l’editoriale – Il rosa ci piace più del viola
Ottava giornata di Serie A 2022/2023, Atalanta-Fiorentina 1-0 con Lookman matchwinner. La formazione di Gasperini con questo successo mantiene la vetta della classifica in coabitazione con il Napoli con 20 punti e manda i viola, diretti concorrenti per una posizione europea, a -11.
Questi i numeri. L’analisi più generale della partita ha visto una sorta di fusione tra “vecchia” e “nuova” Atalanta. Si sono visti infatti sprazzi della Dea che pressava alto su ogni pallone, che cercava molto gli esterni (vedi Soppy) e che si affidava a “tuttocampisti” (vedi Koopmeiners). Il gol-vittoria di Lookman è stato figlio di quella qualità in avanti che la “vecchia” Atalanta aveva.
Luis Muriel, finalmente, ha giocato una partita ai suoi livelli. Corsa, sacrificio e tecnica a disposizione della squadra, come ha dimostrato in occasione della rete dove si è bevuto 3 avversari prima di servire a Lookman un pallone solo da spingere in rete.
Della “vecchia” Atalanta sono però rimasti anche i difetti, come quello della mancanza di concretezza nello sfruttare le occasioni (quella sciupata da Maehle grida ancora vendetta). Difetto da correggere assolutamente in fretta.
Ma ieri si è continuata a vedere anche la “nuova” Atalanta. Quella squadra compatta, che concede poco agli avversari (miglior difesa con 3 solo reti subite e quinta “porta immacolata” stagionale), concede poco allo spettacolo (terzo successo per 1-0) e che soprattutto ancora non conosce cosa voglia dire andare in svantaggio.
Se questa fusione dovesse continuare, beh, di soddisfazioni per i tifosi atalantini ce ne saranno e ancora diverse. Frattanto ci godiamo il rosa che caratterizza la maglia del primato in classifica, in un’ideale comparazione con il Giro d’Italia. Colore che ci piace molto ma molto di più del viola.
La sparata ipocrita di Barone…contestata dagli stessi fiorentini
“Intervenga la Lega, il CONI e persino il Governo“. Questa la reazione di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, al coro (ovviamente stigmatizzabile, ci mancherebbe altro) che la Curva Nord dell’Atalanta ha intonato verso il Presidente della società viola Rocco Commisso.
Un coro rivolto verso una persona che è invisa ai tifosi dell’Atalanta per i motivi noti ai più e che, lo ripetiamo, è assolutamente stigmatizzabile. Però è stigmatizzabile anche la sparata di Barone. Per un motivo molto semplice: trasuda di ipocrisia da tutti i pori.
Dove era Barone quando dalla Curva Fiesole si intonavano cori contro i morti della tragedia dell’Heysel e contro la memoria del Grande (il maiuscolo non è un refuso) Gaetano Scirea? Dove era Barone quando Dusan Vlahovic è stato etichettato come “zingaro” dall’intero stadio “Franchi“? Dove era Barone quando nel suo stadio si è provato ad aggredire fisicamente un allenatore avversario (Luciano Spalletti in Fiorentina-Napoli)?
Insomma, Barone l’ha fatta fuori dal vaso. Tant’è vero che a prendere le distanze da questa uscita sono i tifosi della Fiorentina stessi. I social viola sono pieni di simpatiche “prese in giro” verso il dg (“chiama anche l’ONU e la NATO visto che ci sei” la più gettonata) ma soprattutto di aspre critiche verso la società considerata la squadra allestita.
Quindi, Barone, continui a guardare la trave che ha nell’occhio prima di puntare il dito verso le pagliuzze altrui.
Gasperini: “Bella vittoria, anche sul piano del gioco”
Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini rilasciate ai microfoni di DAZN subito dopo la vittoria della sua squadra contro la Fiorentina per 1-0.
Sulla partita: “E’ stata una bella vittoria. Siamo cresciuti sul piano del gioco, cosa che mi aspetto da qui fino al prosieguo del campionato. Sono soddisfatto dello spirito straordinario che hanno mostrato i calciatori che hanno giocato“.
Sull’essere capolista: “Grande momento, speriamo che duri il più lungo possibile“.
Sui giovani: “Stanno crescendo ragazzi come Scalvini, Okoli, Soppy e Hojlund. E i risultati aiutano a lavorare meglio“.
Sulla rosa: “Ha ancora ampi margini di miglioramento“.
Su Mondonico, raggiunto a quota 299 panchine: “Sono orgoglioso di eguagliarlo, era una persona speciale che amava l’Atalanta“.
Atalanta-Fiorentina 1-0, il tabellino
Il tabellino di Atalanta-Fiorentina 1-0, tratto da calciomercato.com
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi (dal 30’ s.t. Demiral), Okoli, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy (dall’11’ s.t. Maehle); Ederson (dall’ 11’ s.t. Pasalic); Lookman (dal 30’ s.t. Malinovskyi), Muriel (dal 30’ s.t. Hojlund). All. Gasperini
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Venuti (dal 23’ s.t. Terzic), Martinez Quarta (dal 41’ s.t. Duncan), Igor, Biraghi; Bonaventura (dal 23’ s.t. Amrabat), Mandragora, Barak (dal 31’ s.t. Jovic); Ikoné, Kouamé, Saponara (dal 41’ s.t. Cabral). All. Italiano.
Arbitro: sig. Massimiliano Irrati – sez. Pistoia
Ammoniti: Bonaventura, Scalvini, Hateboer, Amrabat
Marcatori: 14’ s.t. Lookman Assist: 14’ s.t. Muriel
Percassi: “Primo posto esagerato ma ne siamo contenti”
Questa mattina a Zingonia si è tenuto il riposizionamento del busto di Cesare Bortolotti – indimenticato numero uno dell’Atalanta tragicamente scomparso nel 1990 per un incidente stradale – davanti alla sede dell'”Accademia Favini“, cioè la struttura all’interno del centro sportivo dell’Atalanta dedicata alle giovanili e che porta giustamente il nome del mitico Mino.
Presente anche il Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi che, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato l’attuale momento della sua squadra. “Il primo posto in classifica – ha dichiarato Percassi – è esagerato ma siamo ovviamente contenti. Fermo restando che il primo obiettivo stagionale permane quello dei 40 punti che speriamo di raggiungere nel più breve tempo possibile“.
Il Presidente ha poi proseguito: “Ora viene il difficile dato che affronteremo compagini importanti (sebbene l’Atalanta abbia già giocato con Milan e Roma, ndr), ma sono certo che faremo bene“.
Zappacosta, ennesima ricaduta. Su Scalvini e Demiral…
L’Atalanta ha disputato questo pomeriggio a Zingonia un’amichevole contro la Pro Patria, formazione di Serie C. La Dea si è imposta per 4-1 grazie alla doppietta del Primavera Vorlicky e ai gol di Muriel e Pasalic (di Nicco il punto della bandiera per i bustocchi).
Purtroppo questa amichevole ha causato l’ennesima ricaduta dell’infortunio al retto femorale destro per Davide Zappacosta. Il laterale atalantino ha giocato appena 28 minuti prima di arrendersi al malanno muscolare per il quale in questa stagione ha potuto timbrare il cartellino solo con Torino e Monza. Praticamente certa l’assenza di Zappacosta con la Fiorentina domenica.
Invece, contrariamente a quanto si ipotizzasse, sarà della partita Giorgio Scalvini. Il jolly atalantino si era fermato nell’amichevole dell’Under 21 contro il Giappone per un affaticamento muscolare ma contro la Pro Patria ha giocato senza difficoltà l’ultima mezz’ora di gara.
Merih Demiral, rimandato a casa dalla Turchia causa un infortunio al ginocchio, contro la Pro Patria non è stato presente né in campo né in panchina. La sua presenza contro la Fiorentina permane in forte dubbio.
